<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152</id><updated>2012-02-03T18:13:28.211+01:00</updated><category term='http://3.bp.blogspot.com/_L7DJbEcZIfU/TTkPvf-my4I/AAAAAAAAAEA/6EsScUOZ62M/s1600/VIGNETTA%2BBERLUSCA%2BLEGITTIMO%2BIMPEDIMENTO.jpg'/><category term='antifascismo'/><category term='assemblee'/><category term='Lotte operaie e sociali'/><category term='iniziative'/><category term='07.22 22 luglio'/><category term='antirazzismo'/><category term='Politica'/><category term='resoconti'/><category term='07.21 21 luglio'/><category term='Internazionalismo'/><category term='repressione e antifascismo'/><category term='solidarietà alla popolazione della val susa in lotta'/><title type='text'>proletari comunisti</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>3858</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-1137298837306449259</id><published>2012-02-03T18:12:00.000+01:00</published><updated>2012-02-03T18:13:28.219+01:00</updated><title type='text'>pc 3 febbraio -  Egitto duri scontri con la polizia al cairo</title><content type='html'>Durissimi scontri in corso al Cairo tra i manifestanti chiamati a raccolta dal movimento Ultras di Piazza Tahrir e la polizia schierata in difesa del Ministero degli Interni della capitale egiziana. Sono le ore della vendetta al Cairo e in molte altre città dell'Egitto per il massacro dello stadio di Port Said.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tre cortei nella sola capitale hanno attraversato le strade della periferia e del centro, passando per Piazza Tahrir e fermandosi davanti alle mura costruite nelle vie intorno al ministero per contrastare le manifestazioni. Intonando lo slogan della giornata “Il popolo vuole giustiziare il federmaresciallo” i manifestanti hanno iniziato a buttare giu le mura mattone per mattone. Dopo poco i primi lanci di candelotti di gas lacrimogeni, le prime fucilate e gli scontri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difficile per il momento fare un primo bilancio dei feriti, alcune voci ancora da confermare parlano già di morti, ma è certo che l'intensità dello scontro è pari all'odio che divide le parti. In piazza ci sono gli ultras dell'al Ahly e dello Zamelek uniti come noi mai, ma c'è anche il Cairo rivoluzionario che vuole abbracciare i suoi ragazzi (come ripetono moltissimi twitt e le persone intervistate durante i cortei) all'indomani dell'efferata punizione con cui lo Scaf, l'autorità della transizione democratica egiziana, ha voluto colpire il braccio forte e generoso del movimento di Piazza Tahrir.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornano le barricate, le maschere antigas, le confezioni di ventolin, gli angeli delle motociclette (che portano al riparo i feriti più gravi), le ambulanze e gli ospedali da campo, ma torna anche la determinazione del movimento che da ore non sta retrocedendo di un passo per raggiungere l'obiettivo: il ministero degli interni che è ormai a pochi metri. Via Mohamed Mahmoud, che abbiamo conosciuto durante le insurrezioni d'autunno, è satura di gas. I testimoni sul posto stanno dichiarando che anche questa volta i gas che vengono sparati contro i manifestanti sono molto pesanti e simili a quelli al gas nervino utilizzati pochi mesi fa dalla polizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto nei palazzi del potere cadono teste e rimbalzano le accuse con i Fratelli Musulmani che puntano il dito contro i lealisti di Mubarak definiti come responsabili degli scontri avvenuti allo stadio, lo Scaf ha fatto dimettere il capo della polizia e sembra essersi trincerato tra un nocomment ufficiale e dichiarazioni ufficiose che per alcuni analisti aumentano solo il torbido. L'opposizione rilancia le accuse contro il ministero degli interni dichiarando che da tempo gli Ultras dell'al Ahly avevano messo in conto la vendetta da parte della polizia per il loro ruolo da protagonisti nel movimento rivoluzionario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la verità più forte, come le pietre che vengono lanciate in queste ore contro la polizia, sembra essere quella della piazza che ricorda il valore altamente simbolico della giornata del 2 febbraio che in Egitto è sinonimo della Battaglia dei Cammelli. Esattamente un anno fa piazza Tahrir veniva attaccata da uomini a cavallo di cammelli e armati di spade e fucili. Secondo inchieste di movimento si trattava di un'operazione repressiva architettata dai lealisti di Mubarak e polizia politica. In quella occasione, in cui morirono o rimasero feriti molti egiziani, a distinguersi per la prima volta nelle difesa della piazza furono proprio gli ultras dell'al Ahly che in quei primi giorni della rivoluzione egiziana insieme alla tifoseria dello Zamalek iniziavano a prendere parte alla lotta del movimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi un simbolo e una congiuntura politica perfetta per far compiere un passo avanti alla reazione guidata dallo Scaf attaccando direttamente e indirettamente la prima fila del movimento rivoluzionario. Una sorta di ritorno esplicito e micidiale del regime contro la rivoluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure da ieri notte l'Egitto non si è fermato un solo istante. Tutti i club dell'al Ahly sparsi per il paese sono stati presidiati da ultras e solidali. Al Cairo la tifoseria dello Zamalek si è unita subito ai cori di rabbia e odio scanditi dagli amici dell'al Ahly. Alla stazione della capitale una folla gigantesca ha atteso fino a tarda notte che tornassero i reduci del massacro allo stadio. E da questa mattina manifestazioni ovunque, compresa Port Said i cui abitanti non ci stanno ad essere indicati come filo-governativi e hanno scandito slogan che denunciano l'operazione dello Scaf in cui in un modo o nell'altro sono rimasti coinvolti. Ad Alessandria i primi funerali dei ragazzi uccisi (tutti giovanissimi tra i 15 e i 35 anni) si sono tramutate in manifestazioni così come a Suez.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notte di battaglia che sta iniziando nelle strade del Cairo intorno al Ministero degli Interni Potrebbe avere degli esiti imprevedibili sia per le autorità che per il movimento. Si potrebbe trattare della prima notte di lotta di una lunga serie che dopo anche le ostilità con i Fratelli Musulmani e il neoeletto parlamento potrebbe consentire al movimento rivoluzionario di approfondire il conflitto e continuare a separare le parti: la piazza e le istituzioni tutte. Oppure potrebbe essere l'occasione per lo Scaf per far tornare in grande stile lo stato d'emergenze e tentare un giro di vita contro le soggettività sociali e politiche più forti e determinate della piazza. In ogni modo lo scontro è appena iniziato, e la vendetta promessa dal movimento Ultras di Piazza Tahrir ha già portato a pochi metri del Ministero degli Interni il braccio e il cuore della rivoluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;InfoAut&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-1137298837306449259?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/1137298837306449259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-3-febbraio-egitto-duri-scontri-con.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1137298837306449259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1137298837306449259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-3-febbraio-egitto-duri-scontri-con.html' title='pc 3 febbraio -  Egitto duri scontri con la polizia al cairo'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-1441977384028059411</id><published>2012-02-03T18:04:00.001+01:00</published><updated>2012-02-03T18:06:59.678+01:00</updated><title type='text'>pc 3 febbraio - ART. 18: PER MONTI E PADRONI SI TRATTA DI GUERRA DI CLASSE</title><content type='html'>O è così, o è così. L’art. 18 deve essere cancellato, meglio col consenso dei sindacati, ma anche senza. &lt;br /&gt;Il governo “tecnico” Monti/Fornero afferma la sua natura di governo di dittatura, in cui l’aspetto “tecnico” serve solo a rafforzare una politica che non deve dar conto a nessuno.&lt;br /&gt;Nonostante che con le linee attuali del mercato del lavoro (abolizione di fatto del contratto a tempo indeterminato per tutte le nuove assunzioni, lunghissimo “periodo di prova” in cui durante e dopo è possibile licenziare), viene già allargata a tutte le medie e grandi aziende la libertà di licenziamento,  l’art. 18 diventa il punto centrale politico, economico del governo Monti e dei padroni. &lt;br /&gt;Esso va abolito non perché porterebbe chissà quali novità e vantaggi alle aziende che già fanno e disfanno come vogliono in barba alle leggi (vedi la Fiat), ma perché sta a rappresentare la difesa dei diritti di classe dei lavoratori, perché sta lì a simbolo/spettro della lotta, della forza possibile della classe operaia. &lt;br /&gt;Esso va abolito perché non solo si devono attaccare le condizioni di lavoro, ma si devono “piegare” gli operai, perchè si deve affermare il moderno fascismo padronale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi è la guerra di classe che governo e padroni vogliono affermare e stanno portando avanti.&lt;br /&gt;Una vera e propria guerra, in cui mancano (per ora) solo le armi – ma basta che gli operai scendano seriamente in lotta e spunterebbero anche quelle… - una guerra che intanto usa tutte le altre “armi”: quella dei mass media, quella degli esperti e intellettuali da strapazzo (squallidi servi), quella ideologica (“il nuovo/lo sviluppo” di chi vuole un mercato libero, contro chi vuole restare ancorato al “vecchio” e vuole la “monotonia del posto fisso”; l’egoismo degli adulti contro i giovani; e via di questo passo…), fino a dire, come ha dichiarato Monti, che “l’art. 18 dello Statuto dei lavoratori, può essere pernicioso per lo sviluppo dell’Italia” e per la sua credibilità all’estero (e per “estero” si deve intendere chiaramente gli altri governi dei padroni, le grandi multinazionali, il sistema delle banche, ecc.); una guerra usa le “armi” dell’attacco e della finta ritirata, e poi degli annunci improvvisi, per attaccare meglio una volta che si è cominciato a rendere opinione comune che l’art. 18 si deve toccare, ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa guerra sull’art. 18 mostra che è verso i lavoratori che si concentra il cuore dell’attacco del governo Monti; e così non potrebbe non essere, visto che è dallo sfruttamento degli operai che il sistema capitalista fa profitti ed esce momentaneamente dalla sua crisi.&lt;br /&gt;Finora le altre misure fatte da Monti agli altri settori sociali sono punzecchiature, la carne da mordere è quella dei lavoratori!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fronte di questa “guerra”, occorre che i lavoratori, le lavoratrici organizzino e scatenino la loro guerra di classe. Ma per farlo devono voltare le loro “armi” prima di tutto verso il nemico più vicino che fa da barriera al nemico vero e proprio.&lt;br /&gt;I segretari dei sindacati confederali, compresa la Camusso,  passano da un Tavolo all’altro dicendosi “disponibili” sulla riforma del mercato del lavoro, e sull’art. 18 emettono troppi flebili NO, a parte qualche “decisa” dichiarazione in televisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La direzione Fiom poi è penosa e imbarazzante. Viene trattata a “pesci in faccia”; le sono stati cancellati da un giorno all’altro, in maniera totalmente illegale, tutti i diritti sindacali; viene cacciata dalla fabbriche Fiat e costretta a tenere fuori dai posti di lavoro le assemblee, fino al disconoscimento nelle aziende della Federmeccanica delle deleghe sindacali; a Pomigliano sta avvenendo qualcosa che in questa maniera neanche ai tempi del fascismo era successa, per cui tutti gli operai iscritti alla Fiom non vengono richiamati al lavoro perché sono della Fiom…&lt;br /&gt;E, nonostante questa “guerra” dichiarata e portata avanti, che cancella ogni parvenza residua di democrazia, Landini si appella alla “democrazia” che per padron Fiat, gli altri padroni, il governo Monti è “carta straccia”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se padroni e governo vogliono fare la guerra, i lavoratori non hanno altra strada che accettare questa sfida e attrezzarsi per farla, costruendo il sindacato di classe, e costruendo il partito della classe, il partito comunista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-1441977384028059411?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/1441977384028059411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-3-febbraio-art-18-per-monti-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1441977384028059411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1441977384028059411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-3-febbraio-art-18-per-monti-e.html' title='pc 3 febbraio - ART. 18: PER MONTI E PADRONI SI TRATTA DI GUERRA DI CLASSE'/><author><name>fannyhill</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05409034793543603456</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-5009070595807681020</id><published>2012-02-03T11:07:00.001+01:00</published><updated>2012-02-03T11:08:50.012+01:00</updated><title type='text'>pc 3 febbraio - antifascisti processati a  quarto- napoli</title><content type='html'>PRESIDIO TRIBUNALE LUNEDI’ 6 PROCESSO 18 ANTIFASCISTI QUARTO&lt;br /&gt;Inserito il 2 febbraio 2012 alle ore 13:58 da Quarto Antifascista &lt;br /&gt;L’ANTIFASCISMO NON SI PROCESSA!!!&lt;br /&gt;QUESTO PROCESSO E’ UNA FARSA!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-5009070595807681020?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/5009070595807681020/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-3-febbraio-antifascisti-processati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/5009070595807681020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/5009070595807681020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-3-febbraio-antifascisti-processati.html' title='pc 3 febbraio - antifascisti processati a  quarto- napoli'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-1038456318479512450</id><published>2012-02-03T11:03:00.001+01:00</published><updated>2012-02-03T11:05:31.645+01:00</updated><title type='text'>pc 3 febbraio - cariche poliziesche contro operai a caserta</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-upINHCJ529k/TyuxXGEXJvI/AAAAAAAABiU/-SgmT29isbY/s1600/93a9ca04201aa6cfccb1131e47cc12be_XL.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 245px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-upINHCJ529k/TyuxXGEXJvI/AAAAAAAABiU/-SgmT29isbY/s320/93a9ca04201aa6cfccb1131e47cc12be_XL.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704848363318879986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; lavoratori provano a bloccare la strada. Picchiati sotto la Prefettura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli agenti, in assetto antisommossa, hanno caricato una settantina di manifestanti in piazza Vanvitelli, angolo corso Giannone. E’ accaduto ieri intorno alle 11. Sul posto l’inviato di Tv Luna 2 Antonio Iorio. Già ieri i dipendenti della St e della Cogepi avevano organizzato un sit-all’interporto. Era stato proposto loro di recarsi stamattina in Prefettura intorno alle 8, ma, fino alle 11, non sono stati ricevuti. I presenti hanno deciso dunque di occupare corso Giannone, ma sono stati affrontati da quindici agenti, che li hanno colpiti con manganelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tre i lavoratori contusi: uno è stato trasportato in ospedale con l’ambulanza; un altro ha riportato ferite alla gamba e un altro ancora al braccio. I settanta lavoratori dovrebbero essere impiegati dall’Interporto per la realizzazione di nuovi cantieri nell’area che fa capo al Comune di Marcianise. L’amministrazione, però, non ha ancora provveduto a sbloccare le licenze e, dunque, l’Interporto ha deciso di metterli in cassa integrazione, in attesa che si sblocchi l’iter burocratico. Da qui la protesta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-1038456318479512450?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/1038456318479512450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-3-febbraio-cariche-poliziesche.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1038456318479512450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1038456318479512450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-3-febbraio-cariche-poliziesche.html' title='pc 3 febbraio - cariche poliziesche contro operai a caserta'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-upINHCJ529k/TyuxXGEXJvI/AAAAAAAABiU/-SgmT29isbY/s72-c/93a9ca04201aa6cfccb1131e47cc12be_XL.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-845465744320291958</id><published>2012-02-03T11:01:00.000+01:00</published><updated>2012-02-03T11:02:11.018+01:00</updated><title type='text'>pc 3 febbraio - repressione a Spoleto - la DIGOS nelle case dei ragazzi di Brushwood</title><content type='html'>Spoleto: la DIGOS nelle case dei ragazzi di Brushwood&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PERSECUZIONE&lt;br /&gt;LA DIGOS DI ROMA NELLE CASE DEI RAGAZZI DI BRUSHWOOD&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’epoca del governo dei banchieri e del Presidente del : “nessuna&lt;br /&gt;categoria deve sentirsi esente dai sacrifici” , messaggio&lt;br /&gt;concretissimamente arrivato nelle famiglie dei lavoratori ( e a quelle&lt;br /&gt;soltanto, ovviamente), ci sono magistrati che cercano ancora l’untore.&lt;br /&gt;Gli untori, le streghe sono notoriamente figli del male,del diavolo,&lt;br /&gt;predestinati da qualche divinità ( con la toga) a finire sotto le&lt;br /&gt;attenzioni delle forze di polizia.&lt;br /&gt;I ragazzi di Brushwood predestinati dall’apparato giudiziario dello&lt;br /&gt;stato a questo ruolo il 23 ottobre 2007, hanno subito oggi, di nuovo,&lt;br /&gt;una limitazione arbitraria della loro libertà personale, attraverso&lt;br /&gt;una perquisizione della DIGOS di Roma su ordine di un giudice della&lt;br /&gt;capitale.&lt;br /&gt;Si è capito per ora, che è in corso una indagine per una lettera&lt;br /&gt;contenente 2 proiettili, inviata nel 2010 al capo del DAP&lt;br /&gt;(dipartimento amministrazione penitenziaria) firmata COOP FAI.&lt;br /&gt;In uno dei passaggi del documento che autorizza la perquisizione, si&lt;br /&gt;legge che ci sarebbero corrispondenze tra lo stampatello attribuito a&lt;br /&gt;Michele nel caso Lorenzetti e quello della lettera al capo del DAP.&lt;br /&gt;Un passaggio questo che non può non suscitare la nostra ilarità.&lt;br /&gt;Infatti, l’immagine che viene in mente immediatamente è di Michele&lt;br /&gt;laureato in filosofia;ci viene da pensare sogghignando, che forse lo&lt;br /&gt;studiare tanto gli è servito per arrivare a scrivere di propria mano,&lt;br /&gt;nel 2010, una lettera di minaccia, allo stesso modo, di quella che gli&lt;br /&gt;si è voluto attribuire, e scritta da qualcuno nel 2007, e per la&lt;br /&gt;quale, prima del 2010, si è fatto 400 giorni di arresti.” Insomma&lt;br /&gt;anarchico si, ma stupido no !&lt;br /&gt;O invece, molto più seriamente, questo fatto, se mai fosse vero, è&lt;br /&gt;un’ulteriore dimostrazione che i nostri ragazzi nulla c’ entrano con&lt;br /&gt;la lettera alla Lorenzetti !&lt;br /&gt;La foresta di Brushwood è come il peccato originale, non se ne esce,&lt;br /&gt;ma è soprattutto come quella del Machbeth di Shakespeare, cammina con&lt;br /&gt;la fantasia del loro autore, che non è uno scrittore ma un giudice.&lt;br /&gt;Ora però, basta con le persecuzioni !&lt;br /&gt;Mentre scriviamo Michele, Andrea e forse altri sono ancora nel&lt;br /&gt;Commissariato a Spoleto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato 23 ottobre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 febbraio 2012&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-845465744320291958?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/845465744320291958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-3-febbraio-repressione-spoleto-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/845465744320291958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/845465744320291958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-3-febbraio-repressione-spoleto-la.html' title='pc 3 febbraio - repressione a Spoleto - la DIGOS nelle case dei ragazzi di Brushwood'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-5768957807158462409</id><published>2012-02-03T08:22:00.002+01:00</published><updated>2012-02-03T08:25:56.464+01:00</updated><title type='text'>pc 3 febbraio - Egitto - i tifosi progressisti massacrati in egitto . Non aspetteremo che ci opprimiate volta per volta...</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-La47Ha6CI4k/TyuL-ZNnB4I/AAAAAAAABiI/luPcSQzNy3A/s1600/ultras_tahrir.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 219px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-La47Ha6CI4k/TyuL-ZNnB4I/AAAAAAAABiI/luPcSQzNy3A/s320/ultras_tahrir.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704807257030985602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;da infoaut&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo tradotto l'appello pubblicato dal movimento ultras di Piazza Tahrir poche ore dopo la carneficina dello stadio di Port Said. Parole di odio e amore rivoluzionario, di rabbia, di coraggio e tenacia di una delle componenti sociali essenziali del movimento rivoluzionario che oltre a difendere i cortei e le manifestazioni dalle aggressioni della polizia è protagonista anche delle innovazioni e delle straordinarie trasformazioni culturali e politiche del proletariato giovanile egiziano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si! Sono martiri, sono diventati martiri i compagni insieme ai quali, per 5 anni, abbiamo condiviso gioia e dolore. Oggi il maresciallo e i suoi complici hanno voluto mandare un chiaro messaggio, vogliono punirci e condannarci a morte perché ci uniamo alla rivoluzione, perché lottiamo contro l’oppressione e i crimini, come quelli di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signori, questa è una nuova serie delle tante serie di crimini della repressione del regime, repressione che vuole uccidere la  rivoluzione dei giovani egiziani e aumentare il numero dei martiri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non sapevi che ogni goccia di sangue versata, avrebbe riacceso la nostra rivoluzione, e avrebbe riacceso le nostre urla che  chiederanno la tua testa, caro maresciallo traditore? E avete creduto che l’Egitto e il suo popolo potessero fare un passo indietro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si sono presentati né il governatore, né il capo della sicurezza, non trovammo né la polizia militare né la sicurezza centrale. Per la prima volta nella storia degli incontri di entrambe le squadre, la polizia s’è ritirata. Sì, il vostro piano è chiaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D’ora in poi inizieremo una nuova guerra per difendere la nostra rivoluzione e i diritti dei nostri martiri, e ci prepareremo a ricordare il 28 gennaio. Vi faremo riassaporare i momenti in cui, chi come voi appoggiava il precedete governo si dovette fermare e si dovette arrendere mentre osservava i rivoluzionari egiziani, di cui noi facciamo parte, seminare la propria libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sapete benissimo cosa significa affrontarci e sapete pure che noi fummo la rivoluzione, ancora prima che essa avvenisse.  La vostra repressione non ci spaventa e non ci è nuova. Numerose sono state le iniziative per risolvere le divergenze tre Ultras delle squadre egiziane; questo non vi è bastato e avete iniziato a mettere in atto la vostra strategia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo vi comunichiamo che anche noi abbiamo una nostra "strategia", ed è quella di tagliare le vostre teste con le nostre mani, e non con mani straniere. Non aspetteremo che ci opprimiate volta per volta: difenderemo la nostra rivoluzione, difenderemo e ricorderemo i nostri martiri con tutti i mezzi possibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si, il vostro messaggio ci è arrivato. La nostra risposta arriverà presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Memoria e gloria per i nostri martiri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultras Tahrir Squares&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-5768957807158462409?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/5768957807158462409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-3-febbraio-egitto-i-tifosi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/5768957807158462409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/5768957807158462409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-3-febbraio-egitto-i-tifosi.html' title='pc 3 febbraio - Egitto - i tifosi progressisti massacrati in egitto . Non aspetteremo che ci opprimiate volta per volta...'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-La47Ha6CI4k/TyuL-ZNnB4I/AAAAAAAABiI/luPcSQzNy3A/s72-c/ultras_tahrir.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-6439254802979007129</id><published>2012-02-02T20:41:00.002+01:00</published><updated>2012-02-02T20:47:01.843+01:00</updated><title type='text'>pc 2 febbraio - CASSAZIONE: PER GLI STUPRATORI NIENTE PIU' CARCERE!</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Mentre continuano e diventano "ordinaria cronaca" le violenze sessuali verso le donne, la Cassazione oggi emette una sentenza che di fatto è un incentivo agli stupri!&lt;br /&gt;Questa sentenza è scandalosa e deve essere annullata!!&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Violenza di gruppo, Cassazione: possibili anche misure cautelari diverse dal carcere &lt;br /&gt;Con la sentenza di oggi, la corte ha annullato una ordinanza del tribunale del Riesame di Roma, che aveva confermato la reclusione per due giovani accusati di stupro nei confronti di una ragazza del frusinate, ritenendo che fosse l'unica misura cautelare applicabile&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per i responsabili di violenza sessuale di gruppo potranno anche essere emesse misure cautelari diverse dal carcere. E’ quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, che, dando un’interpretazione estensiva ad una sentenza della Corte Costituzionale del 2010, ha deciso che in questo tipo di processo il giudice non è più obbligato a disporre o a mantenere la custodia in carcere dell’indagato, ma può applicare misure cautelari alternative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la sentenza di oggi, la Cassazione ha annullato una ordinanza del tribunale del Riesame di Roma, che aveva confermato il carcere – ritenendo che fosse l’unica misura cautelare applicabile – per due giovani accusati di violenza sessuale di gruppo nei confronti di una ragazza del frusinate e rinviato il fascicolo allo stesso giudice per una nuova valutazione, tenendo conto dell’interpretazione estensiva data dalla Suprema Corte alla sentenza n. 265 del 2010 della Corte Costituzionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo l’approvazione da parte del Parlamento della legge di contrasto alla violenza sessuale (2009) non era consentito al giudice di applicare, per i delitti di violenza sessuale e di atti sessuali con minorenni, misure cautelari diverse e meno afflittive della custodia in carcere. Sulla vicenda, la Corte Costituzionale nell’estate del 2010 ha ritenuto la norma in contrasto con gli articoli 3 (uguaglianza davanti alla legge), 13 (libertà personale) e 27 (funzione della pena) della Costituzione e ha detto sì alle alternative al carcere “nell’ipotesi in cui siano acquisiti elementi specifici, in relazione al caso concreto, dai quali risulti che le esigenze cautelari possono essere soddisfate con altre misure”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Unica interpretazione compatibile con i principi fissati dalla sentenza della Corte Costituzionale – è quanto stabilito dalla Cassazione – è quella che estende la possibilità per il giudice di applicare misure diverse dalla custodia carceraria anche agli indagati sottoposti a misura cautelare” per il reato di violenza sessuale di gruppo."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-6439254802979007129?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/6439254802979007129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-2-febbraio-cassazione-per-gli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6439254802979007129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6439254802979007129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-2-febbraio-cassazione-per-gli.html' title='pc 2 febbraio - CASSAZIONE: PER GLI STUPRATORI NIENTE PIU&apos; CARCERE!'/><author><name>fannyhill</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05409034793543603456</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-2082979351527978598</id><published>2012-02-02T20:38:00.002+01:00</published><updated>2012-02-02T20:41:31.231+01:00</updated><title type='text'>pc 2 febbraio - AUMENTANO LE DONNE COSTRETTE A LASCIARE IL LAVORO</title><content type='html'>"Il 40,8% delle ex lavoratrici dichiara di aver interrotto l'attività lavorativa per prendersi cura dei figli e circa il 5,6% per dedicarsi totalmente alla famiglia o ad accudire persone non autosufficienti", è quanto emerge da uno studio dell'Isfol condotto su un campione rappresentativo delle donne italiane in età compresa tra i 25e i 45 anni. Ma gli affetti non sono l'unico motivo di riduzione dell'occupazione femminile che, nel 2011, ha fatto registrare un netto calo: a fronte di un "modesto recupero" generale del mercato del lavoro, infatti, si è registrato un"ulteriore peggioramento per le giovani, con - 45 mila occupate nella media dei primi tre trimestri".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pochi servizi. Stando a quanto sostiene il Cnel, "il sistema italiano non fornisce servizi alla famiglia e di conciliazione, di conseguenza le donne non entrano nel mercato del lavoro o ne escono dopo il primo figlio o per assistere parenti anziani". Basti pensare che, alla luce delle ricerche presentate nel corso degli Stati generali sul Lavoro, "tra le donne in età compresa tra i 25 e i 45 anni, dopo la nascita di un bambino il tasso di occupazione femminile passa bruscamente dal 63% al 50%, per crollare ulteriormente dopo la nascita del secondo, evidenziando come il ruolo femminile nel mondo del lavoro sia sacrificabile alla cura dei figli e all'attività domestica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo la famiglia. La ricerca, presentata in occasione degli Stati generali sul Lavoro delle donne organizzati al Cnel, fa però notare anche come ci sia "una buona parte delle ex lavoratrici che dichiara di aver dovuto terminare l'attività lavorativa per cause non volontarie". &lt;br /&gt;Dall'indagine risulta che "oltre il 17% segnala la scadenza di un contratto a termine o stagionale, il 15,8% il licenziamento o la chiusura dell'azienda".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra casa e ufficio, le donne lavorano di più degli uomini. In Italia la ripartizione dei carichi domestici e di cura, si deduce dai dati della ricerca, è ancora "molto sbilanciata" a sfavore delle donne. Roberta Zizza della Banca d'Italia riporta, infatti, dati Istat secondo cui le donne svolgevano nel 2008-2009 il 76% del lavoro familiare (la quota era del 78% nel 2002 e del dell'85% nel 1989). L'esperta di Palazzo Koch evidenzia come "l'Italia sia l'unico paese occidentale in cui le donne lavorano, considerando lavoro retribuito e lavoro domestico, significativamente più degli uomini (secondo alcuni dati riportati da Zizza si tratterebbe di ben 75 minuti in più al giorno). Sulla stessa linea la ricerca dell"Isfol (Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori), &lt;br /&gt;presentata dal responsabile del servizio statistico Marco Centra: "La giornata media lavorativa degli occupati con almeno un figlio, tenendo conto del lavoro retribuito, del lavoro familiare e degli spostamenti da casa al lavoro, è di circa 15 ore. La maggior parte del tempo dei padri, circa 10 ore su 24, è dedicato al lavoro retribuito, mentre il tempo delle madri è diviso tra lavoro familiare, 8 ore e 35 minuti, e lavoro retribuito, 7 ore e 9 minuti". Ecco che, spiega Centra, "in generale la giornata lavorativa femminile, rispetto a quella maschile, è più lunga di 45 minuti. Le donne dormono circa 10 minuti meno degli uomini, hanno meno tempo da dedicare alla cura di sè e al tempo libero, ma soprattutto dedicano molto più tempo al lavoro domestico".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le 'scoraggiate' italiane sono 4 volte di più che in Europa. La quota di donne inattive che "non cercano attivamente lavoro, ma sono subito disponibili a lavorare", in Italia, è quasi 4 volte più elevata che in Europa (16,6% rispetto al 4,4%). Sono "donne scoraggiate", dice Linda Laura &lt;br /&gt;Sabbadini, direttore del dipartimento Statistiche sociali e ambientali dell'Istat. La distanza, secondo l'Istat, è ancora più forte in confronto ai principali Paesi europei. - (02 febbraio 2012)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-2082979351527978598?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/2082979351527978598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-2-febbraio-aumentano-le-donne-che.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/2082979351527978598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/2082979351527978598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-2-febbraio-aumentano-le-donne-che.html' title='pc 2 febbraio - AUMENTANO LE DONNE COSTRETTE A LASCIARE IL LAVORO'/><author><name>fannyhill</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05409034793543603456</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-4127684735265338373</id><published>2012-02-02T19:38:00.002+01:00</published><updated>2012-02-03T08:08:54.350+01:00</updated><title type='text'>pc 2 febbraio - Grillo come Bossi</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Via via che la "cura Monti" agisce contro i lavoratori per scaricare su di essi la crisi e posizionare al meglio la borghesia imperialista italiana, proprio addosso ai lavoratori i padroni ed il loro stato fanno pienno uso del razzismo per seminare divisioni e contrasti, sempre utile come diversivo per fare passare attacco alle pensioni, tagli agli ammortizzatori sociali, licenziamenti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Continuano a sostenere il razzismo di Stato non solo l'ampia coalizione che sostiene questo governo , non solo la Lega xenofoba che oggi fa "opposizione", ma anche forze politiche che esprimono gli interessi della piccola borghesia schiacciata dalla crisi, che prima hanno fatto della denuncia alla "casta" la bandiera acchiappa-voti e che, adesso, quella bandiera la vogliono dare sulla testa degli operai. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ci riferiamo al Movimento 5 stelle di Grillo, oggi sostenitore extra-parlamentare del nuovo governo dei banchieri e dei padroni di sempre.“L'Italia ha bisogno di persone credibili, come Mario Monti, per cambiare la legge elettorale, abolire il conflitto di interessi , bloccare il debito, traghettandoci al 2013. Monti ha iniziato bene, non mi permetto di dare un giudizio negativo...” . &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il paladino dell'anticasta, parla di Monti come una persona credibile, nemico del conflitto d'interessi e di Profumo estraneo al “Sistema” (e non lo ha detto nel suo ruolo di comico ma come politico)!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alcuni parlano di "deriva" razzista del movimento di Grillo, ma sarebbe più corretto affermare la vera natura di destra, reazionaria, populista e qualunquista, del suo movimento. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non sono certo una novità le sue dichiarazioni antimmigrati, come le ultime sul diritto di cittadinanza per i figli degli immigrati che hanno portato alle dimissioni di una consigliere di Bologna del M5S, Antonia Dejeu, che ritiene che la posizione assunta da Grillo sia “xenofoba e incoerente con i principi della stessa organizzazione”.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Così come non può essere certo un caso la "vicinanza" con il movimento neofascista italiano da parte del movimento di Grillo, a partire dalla consulenza dell'economista Eugenio Benetazzo, ospite di iniziative di FN, fino ai rappresentanti del M5stelle a Milano e a Bolzano che hanno appoggiato Casa Pound, oppure come a Rimini dove si sono schierati per il "diritto" di FN di manifestare: questa è la realtà prodotta dal falso principio del grillini "non siamo né di destra né di sinistra”, oppure "noi siamo avanti”. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il vuoto politico lasciato dalla Lega di governo adesso trova i grillini interessati ad occuparlo. Con un programma reazionario, come afferma lo stesso Grillo: "chiediamo cose semplici. Siamo dei borghesi, siamo dei conservatori, non siamo dei rivoluzionari. Questa non è una rivoluzione ordinata: le rivoluzioni ordinate portano a sovvertire poteri con un altri poteri. La nostra è una pseudorivoluzione disordinata, ognuno viene con la propria mentalità, ognuno con le proprie idee, ma coadiuvati da un’energia della Rete per un progetto comune: riprenderci il Paese". &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gli operai hanno tutto l'interesse a contrastare Grillo ed il suo movimento antioperaio e anticomunista e a combattere il veleno del razzismo per avanzare nella linea e nell'organizzazione politica di classe, per mettersi alla testa di una rivolta sociale che rovesci tutto il sistema dei padroni, i suoi governi, il suo stato, i suoi partiti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-4127684735265338373?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/4127684735265338373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/grillo-come-bossi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/4127684735265338373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/4127684735265338373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/grillo-come-bossi.html' title='pc 2 febbraio - Grillo come Bossi'/><author><name>prolcomra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14906774277095131484</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-2734684119720232410</id><published>2012-02-02T17:25:00.000+01:00</published><updated>2012-02-02T17:26:21.063+01:00</updated><title type='text'>pc 2 febbraio - Egitto - eccidio per conto della reazione allo stadio di porto said</title><content type='html'>Egitto: 73 morti nella carneficina dello stadio di Port Said &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;73 morti e più di mille feriti. E' il bilancio provvisorio degli scontri scoppiati al termine della partita tra una delle squadre di calcio del Cairo, El Ahly e la squadra El Masry la cui tifoseria ha invaso il campo al fischio di conclusione del match attaccando sia la squadra che la curva avversaria. Durante i primi minuti degli scontri la polizia schierata in assetto antisommossa non è intervenuta lasciando ripetere gli attacchi dei tifosi de El Masry. Solo in un secondo momento i celerini hanno preso parte agli incidenti unendosi all'assalto contro la curva dell' El Ahly. Secondo fonti mediche molti ragazzi uccisi riportano ferite da armi da taglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La curva de El Masry e la polizia sono responsabili di una delle più gravi carneficine dall'inizio della rivoluzione, una vera e propria punizione contro una delle tifoserie più attive e coinvolte nel movimento rivoluzionario. Una provocazione omicida al movimento e a uno dei suoi bracci più generosi perché sempre in prima fila durante ogni appuntamento di lotta e conflitto contro Mubarak prima e lo Scaf (giunta militare) oggi. Non a caso la tifoseria dell'altra squadra cairota, lo Zamalek è subito scesa nelle strade della capitale scandendo slogan contro lo Scaf e annunciando di volersi dirigere verso lo stadio a Port Said per aiutare e difendere i tifosi dell'Ahly.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entrambe le squadre del Cairo dai primi giorni della rivoluzione hanno siglato una sorta di “fratellanza rivoluzionaria” dimenticando le rivalità e unendosi per difendere i cortei dalle provocazioni e dalle aggressioni della polizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tensione sale alle stelle in Egitto e dopo che ieri il movimento rivoluzionario si era scontrato nei pressi del parlamento con il servizio d'ordine dei Fratelli Musulmani con la mattanza dello stadio di Port Said il ritorno del faccia a faccia tra potere e piazza rivoluzionaria sembra essere ad un passo. Intanto le mura dello stadio continuano ad essere avvolte dalle fiamme ed è di questi minuti la notizia della sospensione del campionato. Voci parlano dell'arrivo di elicotteri per trasportare i tifosi dell'Ahly e nei pressi dei club sparsi per le città iniziano a radunarsi ultras e solidali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una lunga notte per l'Egitto rivoluzionario che con odio e rabbia ripete uno degli ultimi slogan scanditi dalla curva dell'Ahly: “Sento la madre di un martire che dice: i cani dei militari hanno ucciso mio figlio! Abbasso la giunta militare!”. [guarda il video della curva dell'Ahly mentre scandisce lo slogan]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-2734684119720232410?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/2734684119720232410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-2-febbraio-egitto-eccidio-per-conto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/2734684119720232410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/2734684119720232410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-2-febbraio-egitto-eccidio-per-conto.html' title='pc 2 febbraio - Egitto - eccidio per conto della reazione allo stadio di porto said'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-3762660142752235576</id><published>2012-02-02T13:40:00.000+01:00</published><updated>2012-02-02T13:41:39.182+01:00</updated><title type='text'>pc 2 febbraio - Firenze  manifestazione antifascista Sabato 4 febbraio 2012 ore 16.00 Piazza Dalmazia</title><content type='html'>MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 4 febbraio 2012 ore 16.00 Piazza Dalmazia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 4 febbraio, a poco più di un mese e mezzo dall’uccisione di Samb &lt;br /&gt;Modou e Diop Mor, Firenze sarà costretta ad assistere allo svolgimento &lt;br /&gt;di una marcia neofascista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Casaggi, Casa Pound e affini, gli stessi che hanno commemorato i franchi&lt;br /&gt; tiratori e festeggiato l’anniversario della marcia su Roma, scenderanno&lt;br /&gt; in piazza per ricordare i cosiddetti “martiri delle foibe” definendo &lt;br /&gt;come tali coloro che occuparono le terre slave, gli uomini della X MAS, i&lt;br /&gt; fedelissimi della Repubblica Sociale e i collaborazionisti nazisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ennesima manifestazione di revisionismo storico attraverso il quale i fascisti cercano continuamente di legittimarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il personaggio di spicco della giornata sarà l’ex Ministro del PDL &lt;br /&gt;Meloni, vecchia militante del Fronte della Gioventù: reduce dal “saluto &lt;br /&gt;romano” ai “camerati caduti” di Acca Larentia, la Meloni si appresta &lt;br /&gt;ancora una volta a scendere in piazza con quelle organizzazioni &lt;br /&gt;neofasciste che lei stessa, con il DDL sulle Comunità Giovanili, ha &lt;br /&gt;fatto in modo fossero lautamente finanziate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stiamo parlando di diversi milioni di euro di soldi pubblici che ogni &lt;br /&gt;anno finiscono nelle casse dei gruppi di estrema destra: forse ora sarà &lt;br /&gt;anche più facile capire come sia possibile che gruppi così piccoli &lt;br /&gt;riescano a permettersi un affitto in via Lorenzo il Magnifico (la &lt;br /&gt;vecchia sede di Casa Pound), un mutuo in banca per ristrutturare alcuni &lt;br /&gt;locali (via Frusa 27, la sede di Casaggi) o la stampa a colori di decine&lt;br /&gt; di migliaia di volantini come Casaggi ha fatto per organizzare questo &lt;br /&gt;corteo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un modo come un altro per dire che i fascisti, anche in tempi di crisi, &lt;br /&gt;non vanno affatto in crisi ma anzi, vengono protetti e finanziati perché&lt;br /&gt; chi ci governa sa benissimo quale compito e quale ruolo possano &lt;br /&gt;svolgere in una fase come quella attuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A loro è affidato il compito di dare seguito alla propaganda &lt;br /&gt;anticomunista, razzista e xenofoba con il fine di alimentare la “guerra &lt;br /&gt;tra poveri”, mettere gli uni contro gli altri lavoratori italiani e &lt;br /&gt;immigrati cercando di indebolire le rivendicazioni di chi lotta pensando&lt;br /&gt; che sia possibile uscire dalla crisi solo creando una società nuova, &lt;br /&gt;capace di superare la logica delle disuguaglianze, della guerra e dello &lt;br /&gt;sfruttamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un compito che purtroppo non rimane sola pura teoria ma che si traduce &lt;br /&gt;nel ruolo dei provocatori o dei veri e propri squadristi nei confronti &lt;br /&gt;degli studenti che difendono il diritto allo studio e l’istruzione &lt;br /&gt;pubblica, nei confronti dei lavoratori in lotta per la difesa dei propri&lt;br /&gt; diritti e del proprio posto di lavoro e nei confronti degli immigrati &lt;br /&gt;come abbiamo visto accadere a Lucca, a Prato e anche a Firenze: ultima &lt;br /&gt;in ordine di tempo l’uccisione di Samb Modou e Diop Mor e il ferimento &lt;br /&gt;di altri tre senegalesi per mano del neofascista Casseri, militante di &lt;br /&gt;Casa Pound Pistoia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le istituzioni cittadine, sindaco Renzi, Questore e Prefetto, in questi &lt;br /&gt;anni non hanno fatto altro che contribuire a che questo clima razzista, &lt;br /&gt;autoritario e securitario si rafforzasse aprendo spazi di agibilità ai &lt;br /&gt;fascisti, reprimendo chi in città cerca di contrastarli come sta li a &lt;br /&gt;dimostrare il processo per i fatti di via della Scala che vede imputati &lt;br /&gt;11 antifascisti, legittimando la caccia all’immigrato come “capro &lt;br /&gt;espiatorio” dei mali di questa società, criminalizzando tutti coloro che&lt;br /&gt; non si rendono consenzienti verso il progetto di devastazione della &lt;br /&gt;città e dei beni comuni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, dopo le belle parole spese in seguito ai fatti del 13 dicembre, &lt;br /&gt;finita la kermesse politica, si apprestano ancora una volta ad &lt;br /&gt;autorizzare e avvallare l’iniziativa dei neofascisti: i responsabili &lt;br /&gt;politici della strage di piazza Dalmazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio per questo rivolgiamo un appello a tutti coloro che credono che &lt;br /&gt;l’uccisione di Samb Modou e Diop Mor oltre ad essere stato un grave &lt;br /&gt;lutto, possa però rappresentare anche l’occasione per aprire finalmente &lt;br /&gt;gli occhi, e li invitiamo a scendere in piazza il 4 febbraio quando, &lt;br /&gt;partendo proprio da piazza Dalmazia, le strade di Firenze saranno &lt;br /&gt;attraversate da un grande corteo per ribadire che per i neofascisti di &lt;br /&gt;spazio non ce n’è e non ce ne dovrà più essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER LA CHIUSURA DI CASA POUND E DI TUTTI I COVI FASCISTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER RICORDARE LE VITTIME DELLA VIOLENZA FASCISTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Firenze Antifascista      &lt;br /&gt;_______________________________________________&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-3762660142752235576?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/3762660142752235576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-2-febbraio-firenze-manifestazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3762660142752235576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3762660142752235576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-2-febbraio-firenze-manifestazione.html' title='pc 2 febbraio - Firenze  manifestazione antifascista Sabato 4 febbraio 2012 ore 16.00 Piazza Dalmazia'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-2081316340855781508</id><published>2012-02-02T12:28:00.001+01:00</published><updated>2012-02-02T12:28:58.735+01:00</updated><title type='text'>pc 2 febbraio - NO TAV LIBERI TUTTI  7 febbraio concerto davanti al carcere delle vallette</title><content type='html'>7/2 O’ ZULU’ (99 posse) + ASSALTI FRONTALI: dj set davanti al carcere delle Vallette per i NOTAV&lt;br /&gt;LA VALLE NON SI ARRESTA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le due voci storiche del rap militante O’ ZULU’ dei 99 posse e MILITANT A degli ASSALTI FRONTALI animeranno un dj set, alimentato da i djs torinesi di Mado’ che Crew e Dj Sakko davanti al carcere delle Vallette per far sentire il ritmo e la voce della solidarietà ai notav incarcerati e per chiederne l’immediata liberazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La musica che non si arresta e oltrepassa i muri del carcere giungendo oltre le sbarre per far sentire la voce inconfondibile di due gruppi che hanno fatto la storia delle posse, la colonna sonora delle lotte sociali e che martedì dalla 17.30 si esibiranno in un dj set per il movimento notav.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Valle non si arresta e la musica nemmeno!&lt;br /&gt;LIBERTA’ PER TUTTI I NOTAV&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;more info: http://www.notav.info/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-2081316340855781508?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/2081316340855781508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-2-febbraio-no-tav-liberi-tutti-7.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/2081316340855781508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/2081316340855781508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-2-febbraio-no-tav-liberi-tutti-7.html' title='pc 2 febbraio - NO TAV LIBERI TUTTI  7 febbraio concerto davanti al carcere delle vallette'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-6087333826941129156</id><published>2012-02-02T11:53:00.001+01:00</published><updated>2012-02-02T12:29:34.591+01:00</updated><title type='text'>pc 2 febbraio -  il processo Sud Ribelle in cassazione: appello alla mobilitazione</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dal G8 del luglio 2001 ad oggi ne è passata di acqua sotto i ponti. I cambiamenti prodotti sul movimento da quel vertice sono stati epocali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'uccisione di Carlo in primis, la violenta repressione di piazza, gli arresti, la paura e il conseguente allontanamento da qualsiasi ambito di lotta politico-sociale di quanti hanno vissuto quelle giornate nel terrore di una carica e delle manganellate. Ma quelle giornate ci raccontano anche la resistenza di quanti invece hanno continuato indomiti e, forse, ancora più convintamente a lottare per le proprie idee.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dai movimenti contro le discariche campane ai disoccupati pugliesi passando per i movimenti studenteschi e le lotte contro la precarietà, per il diritto all’abitare e alla cittadinanza dei migranti fino al movimento no tav, no ponte ecc. che i governi, e i suoi apparati repressivi, cercano di far passare per criminali e sovversivi con denunce e arresti atte a sfiancare e tacitare milioni di uomini e donne che non accettano più di subire la violenza del neoliberismo e delle sue leggi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Milioni di uomini e donne che hanno fatto della democrazia partecipazione diretta anziché delega rappresentativa. Ma dietro queste lotte c’è l’idea di un mondo diverso e non teoremi sovversivi, un mondo fatto di uguaglianza e giustizia sociale. Idee che vengono processate nelle aule dei tribunali per il sol fatto che fanno tremare poltrone e privilegi del potere costituito. Oggi come ieri, a chi lotta dal basso e non accetta compromessi di sorta con le devastazioni ambientali e sociali che i signori al potere vogliono imporre alle popolazioni a favore degli interessi delle lobby, viene riservato un trattamento da criminale. Capri espiatori per tranquillizzare l’opinione pubblica che forse si sta accorgendo che quello che subiamo quotidianamente è frutto di un sistema malato, che rende sempre più ricco chi già lo è e allarga sempre di più l’oceano dei poveri.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In questi 11 anni il conflitto ha cambiato volto: da diffuso a corporativo mentre, invece, lo Stato ha affinato le proprie tecniche repressive diventando, al tempo stesso, simbolo di impunità con l'ausilio di leggi fasciste. Leggi che nel decennio precedente erano state quasi congelate ed oggi vengono abusate dagli apparati repressivi per tacitare qualsiasi forma di dissenso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le 11 condanne di Genova, le archiviazioni per la morte di Carlo e dei tanti altri morti di Stato che, dal 2001 ad oggi, hanno disegnato questo Stato che si autoassolve ed un movimento che, nonostante la situazione frastagliata, continua ad opporre resistenza con lotte dal basso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Soprattutto in questo periodo di crisi. Crisi che il movimento no global aveva saputo analizzare e anticipare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La globalizzazione era sotto casa e tutti facevano finta di non vederla. Ora sta distruggendo tutte le piccole economie salvaguardando solo gli interessi speculativi di coloro che l'hanno prodotta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Siamo, infatti, al fallimento della politica che, dominata dall'economia, agita fantasmi insurrezionalisti, atti ad intensificare la criminalizzazione e repressione dei movimenti popolari in ogni luogo, e in ogni sigla, del Bel paese.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L’operazione no tav ne è la prova lampante. Ieri erano solo gli ambiti anarchici ed antagonisti ad essere inquisiti oggi è toccato pure a sindacalisti, iscritti al partito e rappresentanti del popolo. Questo la dice lunga sullo stato della democrazia in Italia e su quello che ci aspetta per il futuro. Il 23 e il 25 febbraio non saranno solo momenti di testimonianza e solidarietà a sostegno del Sud Ribelle e dei No Tav ma saranno momenti per rilanciare concretamente un movimento che non può e non deve più avere paura di esprimere le proprie idee.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;23 febbraio 2012 ore 10.00 presidio sotto la Cassazione per il processo Sud Ribelle&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;25 febbraio 2012 tutti in Val Susa!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Coordinamento Liberi tutt*&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-6087333826941129156?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/6087333826941129156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/23-febbraio-il-processo-sud-ribelle-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6087333826941129156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6087333826941129156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/23-febbraio-il-processo-sud-ribelle-in.html' title='pc 2 febbraio -  il processo Sud Ribelle in cassazione: appello alla mobilitazione'/><author><name>prolcomra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14906774277095131484</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-5357097673087542173</id><published>2012-02-02T07:22:00.004+01:00</published><updated>2012-02-02T20:19:49.449+01:00</updated><title type='text'>pc 2 febbraio - dare continuità allo sciopero del 27 e alla manifestazione di Roma, affrontare il problema delle fabbriche in forme adeguate</title><content type='html'>Il sindacalismo di base nella sua parte più significativa con lo sciopero e la manifestazione di roma del 27 ha rotto nel mondo del lavoro la tregua sociale nei confronti del nuovo governo Monti e offerto un punto di riferimento alla necessità di una mobilitazione proletaria e popolare generale nei confronti del governo, ma non solo, anche nei confronti dell'unità nazionale esistente in Parlamento e all'attitudine di dialogo critico sviluppato dalle confederazioni sindacali&lt;br /&gt;Nel paese contro il governo Monti esiste già una diffusa protesta che vede protagonisti settori colpiti dal provvedimento detto delle liberazzazioni che è stato in grado di paralizzare strade e città sopratutto con tassisti e autotrasportatori, ma questa non è una protesta proletaria e se indebolisce il governo, non significa che nello stesso tempo rafforza il movimento proletario.&lt;br /&gt;Oggi quella che è necessaria è una protesta che mobiliti operai, precari, disoccupati, che conti su una ripresa del movimento degli studenti, che si alimenti della protesta popolare di movimenti di opposizione NOTAV, NO F35, NO devastazione ambientale, che sappia fare proprie le ragioni della lotta antifascista, antirazzista, antirepressione ecc.&lt;br /&gt;La parola autorganizzazzione e la denuncia di partiti e sindacati, l'inno alla rivolta non sono di per sè giuste, perchè oggi bisogna invece con forza chiarire e distinguere da parte di che versante di classe e da che versante politico esse sono fatte. E' sbagliata quindi la posizione di chi nel nostro campo questa distinzione &lt;br /&gt;di classe, politica e organizzativa non la fa. Per dare un segno e un indirizzo&lt;br /&gt;alla protesta e lotta serve quindi organizzazione di base e di classe sindacale, linea e organizzazione politica di classe, fronte unito sociale e politico di tutte le forze che si battono contro il governo monti, contro il parlamento dell'unità nazionale, contro le direzioni sindacali confederali, cgil compresa&lt;br /&gt;Se si guardano quindi le cose da questo versante, si può valutare il ruolo e l'importanza dello sciopero del 27 e della manifestazione di Roma.&lt;br /&gt;La manifestazione nazionale di Roma poteva avere una riuscita quantitativa e qualitativa migliore, se tutte le forze che a parole la hanno sostenuta vi avessero realmente partecipato e avessero compreso che questa volta la partita si giocava a Roma e che bisogna spendersi per le scadenze che si sostengono. &lt;br /&gt;La teoria e la pratica limitata al conflitto locale autoreferenziale è una forma arretrata e perdente di interpretare lo scontro di classe in questa fase, lungi da estendere e alimentare il conflitto contro padroni e governo, lo restringe a vertenze parziali incapaci di cambiare le cose e di raggiungere anche i risultati parziali che dicono di voler raggiungere e per i quali lottano.&lt;br /&gt;La partecipazione alle manifestazioni nazionali con volantini e giornali, senza mobilitare uomini e forze è il modo arretrato e sbagliato di interpretare il proprio ruolo di avanguardia politica, e non basta definirsi comunisti, rivoluzionari, antagonisti per esserlo realmente.&lt;br /&gt;Tutto il nostro movimento ha un solo e decisivo problema che va trattato diversamente, e che certo lo sciopero del 27 e la manifestazione di Roma non hanno  scalfito, ed è la questione della mobilitazione operaia e delle fabbriche.&lt;br /&gt;Su questo siamo ancora all'abc.&lt;br /&gt;Senza l'analisi del fascismo padronale che dalla Fiat si estende a tutte le fabbriche, senza l'autonomia ideologica e politica organizzativa dalla FIOM e la costruzione in forme nuove della guerra di classe, non è possibile fare reali passi in avanti nella ricostruzione della forza sindacale e politica della classe. &lt;br /&gt;Su questo bisogna effettivamente ripartire dal basso, ma quando si dice dal basso, non vuol dire dalla situazione così com'è sul piano dei livelli di organizzazione sindacale e di coscienza esistente.&lt;br /&gt;Su questo tocca anche a noi in prima persona portare elementi di teoria, pratica ed esperienza che mostrino e rendino visibile la strada da percorrere - e questo ci accingiamo a fare nelle prossime settimane e mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;proletari comunisti - PCm Italia&lt;br /&gt;2 febbraio 2012&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-5357097673087542173?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/5357097673087542173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-2-febbraio-dare-continuita-allo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/5357097673087542173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/5357097673087542173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-2-febbraio-dare-continuita-allo.html' title='pc 2 febbraio - dare continuità allo sciopero del 27 e alla manifestazione di Roma, affrontare il problema delle fabbriche in forme adeguate'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-1212809355848779599</id><published>2012-02-01T13:26:00.000+01:00</published><updated>2012-02-01T13:27:14.338+01:00</updated><title type='text'>pc 1 febbraio - terre libere notizie antirazziste</title><content type='html'>Mineo. Un migrante denuncia la corruzione nel CARA  &lt;br /&gt;Enrico Montalbano, Laura Verduci - 28 gennaio 2012 - Video esclusivo / La testimonianza di un richiedente asilo - A dicembre un interprete bengalese aveva chiesto a un connazionale 440 euro. Assicurava l`esito positivo per la richiesta di rifugiato politico. Sarebbe stato `segnalato` da un poliziotto. Oggi invece la vittima ha avuto un diniego, nonostante la coraggiosa denuncia. "Adesso le nostre vite sono in pericolo", dice. "Questo somiglia alla mafia"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;`Cara Mineo`... Video inchiesta  &lt;br /&gt;Enrico Montalbano, Laura Verduci - Esclusivo / Dentro il centro per rifugiati più grande d`Europa Il 18 dicembre 2011, durante la manifestazione regionale antirazzista, siamo entrati al Centro d`accoglienza di Mineo, il più grande d`Europa. Qui gravitano forti interessi economici e politici del calatino e non solo. Nel video le interviste a Ianni Maccarrone, presidente del CARA, Antonio Mazzeo, Alfonso Di Stefano e le opinioni di alcuni migranti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rosarno. Le lacrime di Ibrahim &lt;br /&gt;20 gennaio 2012 -  Due poesie scritte da un lavoratore africano a Rosarno Ibrahim Diabate viene dalla Costa d`Avorio. D`inverno lavora a Rosarno nella raccolta delle arance. Ha scritto due poesie, in francese. Il gruppo di Africalabria le ha tradotte in italiano. Si definisce `combattant de la Justice`. Racconta di sopraffazioni, dignità calpestata, lotte. E dedica i suoi versi ai caduti sotto i colpi delle organizzazioni criminali di Rosarno.&lt;br /&gt;Appello ai giornalisti. Chiedete l`accesso nei CIE, ecco come fare &lt;br /&gt;Raffaella Cosentino -  campagne - Abolita la circolare di Maroni, ora è possibile raccontare le violazioni Appello per tutti i giornalisti. La circolare di Maroni che vietava l`ingresso nei Centri di identificazione ed espulsione è stata cancellata. Ora è possibile entrare e raccontare quello che succede. Costano milioni di euro, servono veramente per l`espulsione dei cittadini stranieri? Al loro interno sono rispettati i diritti umani e i diritti civili? Chi gestisce questi centri?&lt;br /&gt;Caso Tizian. Mafia e sfruttamento&lt;br /&gt;Peggio la mafia o i giornali sfruttatori? &lt;br /&gt;Antonello Mangano - 26 gennaio 2012 - commenti - Il caso di Giovanni Tizian e il grave sfruttamento sul lavoro Il caso di Giovanni Tizian mette in evidenza un problema che denunciamo da anni. Troppi giornalisti aggiungono alle situazioni di rischio il grave sfruttamento sul posto di lavoro. Una condizione che non può essere definita genericamente di "precariato". L’Italia sta per perdere decine di Giovanni Tizian stanchi di fare giornalismo sociale senza reddito.&lt;br /&gt;Reggio Calabria, il boss dell`Aspromonte soffre di `depressione maggiore` &lt;br /&gt;Giovanni Tizian - 01 febbraio 2012 - notizie - `Ndrangheta, false depressioni per uscire dal carcere Sei provvedimenti di custodia cautelare a Reggio Calabria, destinatari presunti boss e medici. Secondo la tesi della DDA, i boss, per sfuggire ai rigori della detenzione carceraria, avrebbero denunciato gravi patologie. “Depressione maggiore”, “Agorafobia”, “Claustrofobia”, sono alcune delle malattie più in voga tra gli ‘ndranghetisti che, secondo le indagini, sarebbero frutto di false certificazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Confische alla mafia, tutelare i lavoratori delle aziende &lt;br /&gt;27 gennaio 2012 - appelli - La FILLEA CGIL lancia una raccolta di firme per assicurare il futuro alle imprese Cosa accade quando una impresa viene sequestrata alle mafie? Spesso non riapre più i battenti e a pagarne il prezzo più alto sono i dipendenti che restano senza lavoro. Le poche imprese confiscate definitivamente hanno enormi difficoltà a essere restituite al territorio. Per questo la Fillea Cgil lancia una raccolta di firme per il recupero produttivo delle imprese sottratte alle mafie e la tutela dei lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovanni Tizian. Un lavoro coraggioso  &lt;br /&gt;La testimonianza del cronista sotto scorta Un giorno come tanti, caffè, rassegna stampa e la solita corsa per chiudere il pezzo e guadagnarmi la giornata. Ma poi arriva una telefonata, ero fuori città. «Abbiamo deciso di tutelarti», il giorno dopo avevo già la scorta assegnata. È diventata fissa pochi giorni fa. Stai tranquillo, mi hanno detto, fai quello che ti dicono e segui le nostre direttive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Impresa globale&lt;br /&gt;Gioia Tauro. Un portuale su due rischia di andare a casa &lt;br /&gt;Antonello Mangano - 23 gennaio 2012 - notizie - La crisi tra Marocco e `ndrangheta. Reportage dalla Calabria - Metà dei portuali di Gioia Tauro rischia di andare a casa. La tensione è altissima. La società monopolista avrebbe già deciso di spostare tutto in Africa: il salario è un terzo e non si pagano tasse. E non c`è la ‘ndrangheta, che a metà dicembre ha sparato contro un operaio, impone il pizzo e fa arrivare fiumi di cocaina. Ma nel sistema globale dei porti il costo della criminalità appare come una delle tante “variabili ambientali”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nestlé sotto processo. Avrebbe spiato gli attivisti di Attac &lt;br /&gt;Redazione terrelibere.org - 29 gennaio 2012 - notizie - Il procedimento è in corso a Losanna. Udienze pubbliche La multinazionale svizzera avrebbe incaricato una società privata di spiare gli attivisti che stavano preparando un libro denuncia. Almeno due agenti sarebbero stati infiltrati nel gruppo, fornendo rapporti riservati. Il processo ricomincia a Losanna, le udienze sono aperte al pubblico. Un`irrepetibile occasione per conoscere il modus operandi di Nestlé.&lt;br /&gt;Corsi in aula&lt;br /&gt;HTML 5. Un codice per fare tutto. Per editori e giornalisti&lt;br /&gt;Dal 6 febbraio a Roma. Ultimo posto disponibile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libri&lt;br /&gt;Quattro per cinque. Quattro centesimi per cinque pallottole. Vi raccontiamo i giornalisti, tra minacce e sfruttamento&lt;br /&gt;Il libro elettronico adesso è disponibile anche per iPad&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli africani salveranno Rosarno&lt;br /&gt;Seconda edizione aggiornata. Spedizione gratis.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;www.terrelibere.org - posta@terrelibere.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iscriviti alla nostra pagina su Facebook per gli aggiornamenti quotidiani:&lt;br /&gt;http://facebook.com/terrelibere.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-~--~---------~--~----~------------~-------~--~-~&lt;br /&gt;www.terrelibere.org &gt; la mailing list&lt;br /&gt;Questa lista � inviata agli indirizzi che ne hanno&lt;br /&gt;fatto richiesta o comunque reperiti su elenchi pubblici, nel rispetto della&lt;br /&gt;Legge 196/2003 e successive modificazioni.&lt;br /&gt;Informativa sulla Privacy -&gt; www.terrelibere.org/privacy.php&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vuoi cancellarti, usa questo link&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;powered by phplist v 2.10.12, © tincan ltd&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-1212809355848779599?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/1212809355848779599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-1-febbraio-terre-libere-notizie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1212809355848779599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1212809355848779599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-1-febbraio-terre-libere-notizie.html' title='pc 1 febbraio - terre libere notizie antirazziste'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-6860019498377793613</id><published>2012-02-01T13:23:00.001+01:00</published><updated>2012-02-01T16:02:18.065+01:00</updated><title type='text'>pc 1 febbraio - l'india il paese dove gli operai uccidono i padroni</title><content type='html'>Nelle regioni urbane dell'India le lotte operaie stanno aumentando. Il PCI (maoista) sta aumentando la sua influenza nelle città e per il 28 febbraio c'è un appello a uno sciopero generale di massa in tutto il paese. Alla base di molte delle organizzazioni di massa e delle lotte economiche c'è il lavoro dei maoisti e anche i maggiori mezzi di informazione, quali Forbes, iniziano ora a darne conto.&lt;br /&gt;I lavoratori in rivolta hanno massacrato a colpi di tubi di piombo il massimo responsabile della Regency Ceramics. a mesi i  dipendenti rivendicavano aumenti salariali. Dopo un negoziato infruttuoso, i lavoratori della fabbrica indiana Regency Ceramics hanno ucciso il loro capo con un brutale pestaggio con tubi di piombo.&lt;br /&gt;Forbes riferisce che la situazione è esplosa dopo che i poliziotti antisommossa avevano assassinato a colpi di bastone il dirigente sindacale Murali Mohan, che manifestava insieme agli altri lavoratori per richiedere aumenti salariali e la riassunzione dei licenziati nell'ottobre 2011.&lt;br /&gt;Dopo la morte di Murali, 600 lavoratori, anche delle fabbriche vicine, hanno saccheggiato lo stabilimento per poi raggiungere la casa del padrone. Come riferisce il quotidiano inglese Daily Mail, hanno assaltato la casa  di K.C. Chandrashekhar e lo hanno ucciso. A quanto sembra, già nel 2008 avevano fatto lo stesso con l'allora direttore  L. K. Chaudhary. L'azienda impiega 1200 lavoratori, di cui 800 nell'appalto, dai quali esige alta produttività e orari prolungati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'articolo di Forbes&lt;br /&gt;India, operai di fabbrica in rivolta uccidono il presidente della compagnia.&lt;br /&gt;Gli operai della Regency Ceramics in India hanno attaccato la casa del padrone e lo hanno picchiato selvaggiamente con tubi di piombo dopo una disputa salariale fini male.&lt;br /&gt;Gli operai erano tanto infuriati da uccidere il presidente della Regency, K. C. Chandrashekhar, dopo  che giovedì il dirigente del loro sindacato, M. Murali Mohan, era stato uscciso dai bastoni della polizia antisommossa.&lt;br /&gt;Le violenze sono avvenute a Yanam, piccola citta dell'Andra Pradesh, stato sulla costa orientale dell'India. La polizia era stata chiamata in fabbrica per sedare una lotta sindacale. I lavoratori reclamavano salari più alti e la riassunzione dei lavoratori licenziati in ottobre. Alcune ore dopo che la polizia aveva lasciato la fabbrica contro Murali erano stati sparati colpi di arma da fuoco.&lt;br /&gt;Alle 6 del mattino successivo, Murali è tornato in fabbrica con altri lavoratori tentando di bloccare il primo turno, riferiscono i media locali. La polizia ha usato i lunghi bastoni in dotazione, noti in India come lathi, per caricare i lavoratori, ferendo almeno venti di loro, tra cui Murali che, secondo l'India Times, è morto durante il trasporto in ospedale. Centinaia di operai si sono raccolti allora fuori della stazione di polizia, richiedendo l'arresto dei responsabili e la loro incriminazione per omicidio.&lt;br /&gt;In seguito alla rivolta culminata con l'assassinio del presidente della Regency, a Yanam è stato imposto il coprifuoco e altre restrizioni dei diritti civili. La polizia ha riferito che i rivoltosi hanno anche incendiato i veicoli fuori della stazione di polizia. Otto operai della Regency Ceramics sono rimasti feriti dai seguenti spari della polizia, le condizioni di due di loro sono critiche. Oltre cento manifestanti sono stati arrestati.&lt;br /&gt;Gli operai di fabbrica in India sono i peggio pagati tra i quattro maggiori mercati emergenti. In India il reddito pro capite è meno di 4000 dollari l'anno, il che ne fa il più povero paese del BRIC, nonostante la sua economia sia in rapida espansione.&lt;br /&gt;Alla Regency Ceramics gli operai sono scesi in sciopero dal primo gennaio. La dirigenza dello stabilimento ha deciso allora provvedimenti restrittivi contro cinque lavoratori e ha ottenuto dal tribunale un'ordinanza che vietava ai lavoratori in sciopero di avvicinarsi a meno di 200 metri (più di due campi di calcio) dalla fabbrica.&lt;br /&gt;Quando si è diffusa la notizia della morte di Murali i lavoratori hanno distrutto, appiccando il fuoco, 50 tra auto, bus e camion dell'azienda e hanno saccheggiato la fabbrica. Abitanti della città si sono uniti a circa 600 operai mentre altri erano già sulla via della casa di Chandrashekhar.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-6860019498377793613?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/6860019498377793613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-1-febbraio-lindia-il-paese-dove-gli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6860019498377793613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6860019498377793613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-1-febbraio-lindia-il-paese-dove-gli.html' title='pc 1 febbraio - l&apos;india il paese dove gli operai uccidono i padroni'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-3269031722904819231</id><published>2012-02-01T13:18:00.001+01:00</published><updated>2012-02-01T13:20:38.703+01:00</updated><title type='text'>pc 1 febbraio -  ECCO PERCHE' MI DIMETTO DA COMUNISTI SINISTRA POPOLARE</title><content type='html'>ECCO PERCHE' MI DIMETTO DA COMUNISTI SINISTRA POPOLARE&lt;br /&gt;Il giorno 21 gennaio u.s si è svolto il Comitato Centrale di Comunisti Sinistra Popolare e proprio in questa occasione ho comunicato le mie dimissioni dal CC e la mia decisione di lasciare CSP. Dopo un’accusa di frazionismo, assolutamente immotivata, rivolta a me e ad altri compagni, la sezione Tiburtina, di cui ero segretario, è stata sciolta e la federazione romana commissariata.&lt;br /&gt;Le attività della sezione sono terminate e i compagni della sezione ‘abbandonati’. Ci tengo a ricordare che la sezione Tiburtina si è contraddistinta per impegno e soprattutto per la composizione di classe di iscritti e simpatizzanti.&lt;br /&gt;Il tutto è iniziato quando alcuni iscritti hanno scoperto che un DIRIGENTE NAZIONALE di CSP aveva, sul suo profilo facebook, alcune foto in cui era ritratto durante esercitazioni militari con l’esercito israeliano ed esponeva apertamente opinioni sprezzanti contro i palestinesi.&lt;br /&gt;Lo stesso dirigente era amico di Alessandro Mustillo, membro della direzione nazionale e responsabile dei giovani di CSP. (Lui sapeva tutto, anche perché, quanto predetto, è stato esposto su facebook per oltre un anno). Mustillo è un giovane della borghesia romana di Piazza Bologna e un ‘intoccabile’ in CSP. Non c’è nessun motivo reale per cui io e la mia sezione di appartenenza abbiamo meritato questa sorte, ma nessuno si è mai degnato di spiegarci nulla.&lt;br /&gt;Ad altri compagni è stato imputato il fatto di aver reagito ‘male’ (a torto o a ragione) all’accusa di frazionismo; a me (e alla mia sezione) non può essere imputato in alcun modo neanche questo.&lt;br /&gt;Ciò dimostra una forte volontà discriminatoria che spiega chiaramente come l’insieme di questi avvenimenti non sia altro che una manovra predeterminata.&lt;br /&gt;In compenso è stata inscenata una finta espulsione del dirigente filoisraeliano per indorare la pillola ai compagni. Di certo in CSP ho sempre avvertito un clima falso ed ambiguo e anche una certa predisposizione alla discriminazione di classe. CSP è un’organizzazione dove i borghesi devono avere sempre un ruolo di predominio rispetto ai proletari, che sono considerati solo come ‘manovali’ e sfruttati secondo le necessità. Ci tengo a sottolineare che tutto quello che ho scritto sono pronto a dimostrarlo in qualsiasi momento e in ogni sede!&lt;br /&gt;Nel Comitato Centrale ho lamentato parte di queste argomentazioni e ho fatto appello alla necessità di vigilanza politica, scatenando una vergognosa reazione di Mustillo, che ha preso la palla al balzo per dirmi cose offensive e minacciose come ‘ti conosciamo bene… sappiamo chi sei’ nella totale indifferenza (complicità?) della presidenza (in realtà sembrava che la vera presidenza fosse soltanto lui).&lt;br /&gt;Tutto questo non mi ha certo sorpreso, ma ha soltanto rafforzato le mie convinzioni su CSP. La provocazione è poi continuata in strada, anche davanti ad altri compagni, dove Mustillo si è avvicinato a me con fare minaccioso (fingendo di chiedermi chiarimenti) e pretendeva di cacciarmi dal marciapiede antistante il luogo dove è si è svolto il C.C.&lt;br /&gt;Insomma:&lt;br /&gt;- Il lavoro fatto con tanto sforzo e sacrificio da parte dei compagni, per le strade e tra i proletari,&lt;br /&gt;è stato snobbato e gettato in un cestino.&lt;br /&gt;- Alcuni compagni sono stati accusati ingiustamente e tendenziosamente di frazionismo, senza&lt;br /&gt;neanche sapere perché (e poi espulsi) mentre altri, complici di fatti reali e riscontrabili, sono stati&lt;br /&gt;sempre difesi oltre ogni ragionevole motivazione!&lt;br /&gt;- Nel C.C. di CSP un intervento di carattere prettamente politico, che richiederebbe risposte e chiarimenti da parte dei dirigenti nazionali ha trovato, come risposta, solo un attacco personale nei miei confronti!&lt;br /&gt;A parole, in CSP, siamo vicini alla rivoluzione, tanto che il nuovo nome del partito è già ‘CSP partito comunista’; nei fatti siamo alle solite, un altro partito civetta che non serve ad altro che a mantenere invariato l’attuale stato (comatoso) della sinistra italiana!&lt;br /&gt;Cosa vieta di pensare, a questo punto, se si continuerà a non dare risposte, che CSP sia un partito diretto da borghesi eterodiretti da forze filoisraeliane???&lt;br /&gt;In CSP ho conosciuto tanti bravi ed onesti compagni (la maggioranza) con i quali continuerò ad avere un rapporto di stima reciproca; voglio comunque ringraziare pubblicamente tutti quelli che al C.C. hanno ascoltato quel che avevo da dire e talvolta anche applaudito.&lt;br /&gt;Evidentemente, a molti, non è sembrato così assurdo quanto da me denunciato!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-3269031722904819231?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/3269031722904819231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-1-febbraio-ecco-perche-mi-dimetto-da.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3269031722904819231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3269031722904819231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-1-febbraio-ecco-perche-mi-dimetto-da.html' title='pc 1 febbraio -  ECCO PERCHE&apos; MI DIMETTO DA COMUNISTI SINISTRA POPOLARE'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-8076242420763179543</id><published>2012-02-01T08:38:00.002+01:00</published><updated>2012-02-02T20:28:26.969+01:00</updated><title type='text'>pc 1 febbraio - lottare per rovesciare il governo Monti, un governo ancora peggiore del governo Berlusconi.</title><content type='html'>Via via che si delinea il cammino del governo Monti, si fa più chiara la sua natura in tutti campi.&lt;br /&gt;In economia scarica la crisi in maniera mirata e al tempo stesso selvaggia sui proletari e masse popolari per conto dei padroni europei e italiani e il loro sistema finanziario - attacca a fondo i residui diritti dei lavoratori e della classe operaia in particolare. &lt;br /&gt;Fa lentamente crescere la repressione verso ogni settore della protesta popolare.&lt;br /&gt;Intensifica il suo ruolo internazionale imperialista e guerrafondaio, all'interno come all'esterno.&lt;br /&gt;La sua azione tende a fare ancor più del parlamento una semplice sede di approvazione dei provvedimenti del governo, e delle organizzazioni sindacali confederali dei consiglieri/consulenti del governo.&lt;br /&gt;Questo governo, sul piano politico, appare anche alle masse come essenzialmente sostenuto dal PD-UDC, favorendo la demagogia di 'governo e opposizione' di destra e la riconquista del consenso popolare da parte del blocco berlusconiano-leghista in termini ancor più apertamente reazionario e fascista.&lt;br /&gt;Per questo il governo Monti è in continuità e peggio del governo Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sciopero e la manifestazione nazionale del 27 gennaio hanno dato un primo segnale e aperto la lotta, ma essa ha necessità di continuare, acquisire ritmo e rotta.&lt;br /&gt;E' necessario innanzitutto continuare con gli scioperi e le manifestazioni di piazza contro il governo Monti sul piano locale e nazionale.&lt;br /&gt;E' necessario trasformare le vertenze e lotte operaie e proletarie sul territorio in anelli della mobilitazione nazionale prolungata.&lt;br /&gt;Bisogna rispondere in maniera unitaria e generale alla repressione facendo di alcuni fatti repressivi una battaglia nazionale, in questo senso assume importanza la manifestazione del 25 febbraio in Val Susa.&lt;br /&gt;Bisogna sviluppare intorno alla vicenda degli F35 una mobilitazione nazionale contro la politica imperialista e di guerra del governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proletari comunisti è e deve essere sempre più dentro a tutto questo movimento, con ruolo attivo e crescente, sviluppando unità e rete per il sindacato di classe in fabbrica e sui posti di lavoro, coordinamenti precari-disoccupati nelle città del sud, comitati contro la repressione, fronte unito proletario e popolare sul territorio, in particolare No Tav e No F35, ecc.&lt;br /&gt;Avanzando su questo terreno, si creano condizioni migliori, per avanzare nella costruzione del partito comunista di tipo nuovo, nel fuoco della lotta di classe in stretto legame con le masse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proletari comunisti -PcmItalia&lt;br /&gt;1 febbraio 2012&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-8076242420763179543?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/8076242420763179543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-1-febbraio-lottare-per-rovesciare-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/8076242420763179543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/8076242420763179543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/02/pc-1-febbraio-lottare-per-rovesciare-il.html' title='pc 1 febbraio - lottare per rovesciare il governo Monti, un governo ancora peggiore del governo Berlusconi.'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-1633466452270397463</id><published>2012-01-31T15:35:00.001+01:00</published><updated>2012-01-31T15:37:21.261+01:00</updated><title type='text'>pc 30-31 gennaio  -  orti di guerra</title><content type='html'>Orti di guerra&lt;br /&gt;( no al governo Monti, Bersani, Casini, Berlusconi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scenderemo, a patti. Per raccogliere, cadaveri. Avremo orti di guerra. Da concimare. Con sterco di paure. Reciproche. Scenderemo a patti. Raccoglieremo merda. Per bocche, da sfamare. Reciproche. Cadaveri impalati. Cadaveri bruciati. Marzabotto ritorna. Resteremo chiusi. Nei nostri orti. In attesa, di morti migliori. Reciproche. Altro non avremo. Che merda. Dalle vostre bocche. Dai vostri ministri. Per bocche da spaccare. Nostre bocche. Per vostri decreti. Scenderemo a patti. Per evitare. Ancora morti. Ci affacceremo, ai nostri orti. Sguardi impiccati. Alle vigne recise. Ai canneti spezzati. Teste di cuoio, appese. Stivali di sangue. Concimeranno. Segreti servizi. Ministri impiccati. Bandiere tagliate. Arti di Stato. Esplodono, orti di guerra. Scenderemo a patti. Raccoglierete, vasi di sangue. Filari di oppio. Urino, sui vostri filari. Guantanamo per voi. Libero cani. Dal mio orto. Cani sciolti. Non scendo a patti. Ora è tuo, il sangue. Scendo da croci. Scendo dal cielo. Reciproco. Occhi riversi, al cielo. Tuoi occhi. Tua bocca, spalancata. Al cielo. Reciproco. Noi si esce. Dai nostri orti. Merda ovunque. Poi il tuo corpo. Non fa differenza. Con filari appuntiti. Avanzo, sui tuoi muri. Confini di orti. Decreti e leggi, tra merda e sorpruso. Ora avanzo. Altri cadaveri. Fuggono a ritroso. Tra canneti spezzati. Non scenderemo a patti. A un passo della vittoria. Corpo di Stato. In fossa comune. Orto comune. Orto di guerra. Corpo di Stati. Voi, siete Stati. In fossa comune. Scivola merda. Pozzo nero. Camice nere. Di escrementi essicati. Noi siamo fuori. Da nostri orti, di guerra. Combattiamo e muoriamo. Figli ci piangono. Mogli ci seppelliscono. Mai, in fosse comuni. Non scendiamo a patti. Cimiteri di guerra le piazze. Ricordatevi. I vostri decreti. Dichiarazioni di guerra. Non ci sottraiamo. Ci moltiplichiamo. Per combattere, fuori. Da orti di guerra. Non scendiamo a patti. Lasciamo a voi. Fosse di merda. Fosse di Stato. In questo paese. Anche i confini. Aspettano, i vostri liquami.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;30 gennaio 2012                                                          &lt;br /&gt; Giuliano Bugani&lt;br /&gt;operaio, giornalista, poeta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-1633466452270397463?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/1633466452270397463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-30-31-gennaio-orti-di-guerra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1633466452270397463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1633466452270397463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-30-31-gennaio-orti-di-guerra.html' title='pc 30-31 gennaio  -  orti di guerra'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-8159893263350793948</id><published>2012-01-31T10:04:00.003+01:00</published><updated>2012-02-02T07:21:19.476+01:00</updated><title type='text'>pc 30-31 gennaio - Dopo la manifestazione di Roma</title><content type='html'>&lt;a href="http://digilander.libero.it/fl194/Loc.27.pc.pdf"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 283px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-QgNlao106Ho/TyevGao3uvI/AAAAAAAAAiY/1wMIBbbnAaY/s400/Loc.27.pcMe.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703719977852844786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-8159893263350793948?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/8159893263350793948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-31-gennaio-dopo-la-manifestazione-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/8159893263350793948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/8159893263350793948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-31-gennaio-dopo-la-manifestazione-di.html' title='pc 30-31 gennaio - Dopo la manifestazione di Roma'/><author><name>vettarossa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-QgNlao106Ho/TyevGao3uvI/AAAAAAAAAiY/1wMIBbbnAaY/s72-c/Loc.27.pcMe.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-6162017411742627895</id><published>2012-01-31T09:54:00.004+01:00</published><updated>2012-02-02T07:21:35.819+01:00</updated><title type='text'>pc 30-31 gennaio - Manifestazione nazionale NO TAV NO repressione il 25 febbraio</title><content type='html'>&lt;a href="http://digilander.libero.it/fl194/valsusa.pc.pdf"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 283px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-VWb1EWKDnoE/TyespPLWN2I/AAAAAAAAAiM/eUpLGUVU_Go/s400/valsusa.pcMe.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703717277536761698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-6162017411742627895?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/6162017411742627895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-31-gennaio-manifestazione-nazionale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6162017411742627895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6162017411742627895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-31-gennaio-manifestazione-nazionale.html' title='pc 30-31 gennaio - Manifestazione nazionale NO TAV NO repressione il 25 febbraio'/><author><name>vettarossa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-VWb1EWKDnoE/TyespPLWN2I/AAAAAAAAAiM/eUpLGUVU_Go/s72-c/valsusa.pcMe.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-6350168597826535091</id><published>2012-01-31T09:25:00.002+01:00</published><updated>2012-02-02T07:21:58.736+01:00</updated><title type='text'>pc 30-31 gennaio - Lo Slai COBAS a Roma il 27</title><content type='html'>&lt;a href="http://digilander.libero.it/fl194/Loc.Roma.Slai.pdf"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 283px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-EwRCWCF1q8w/Tye7LZvZB8I/AAAAAAAAAjU/PB2hypRyQeU/s400/Loc.Roma.SlaiME.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703733257650636738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-6350168597826535091?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/6350168597826535091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-31-gennaio-lo-slai-sobas-roma-il-27.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6350168597826535091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6350168597826535091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-31-gennaio-lo-slai-sobas-roma-il-27.html' title='pc 30-31 gennaio - Lo Slai COBAS a Roma il 27'/><author><name>vettarossa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-EwRCWCF1q8w/Tye7LZvZB8I/AAAAAAAAAjU/PB2hypRyQeU/s72-c/Loc.Roma.SlaiME.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-4409163381175447934</id><published>2012-01-31T09:21:00.001+01:00</published><updated>2012-02-02T07:22:18.644+01:00</updated><title type='text'>pc 30-31 gennaio - Lo Slai Cobas contro TAV e repressione</title><content type='html'>&lt;a href="http://digilander.libero.it/fl194/Valsusa.slai.pdf"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 283px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-8KkCAGblnRU/Tye8RbRfKRI/AAAAAAAAAjg/SIwR_e8HiJI/s400/Valsusa.slaiME.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703734460652923154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-4409163381175447934?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/4409163381175447934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-31-gennaio-lo-slai-cobas-contro-tav.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/4409163381175447934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/4409163381175447934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-31-gennaio-lo-slai-cobas-contro-tav.html' title='pc 30-31 gennaio - Lo Slai Cobas contro TAV e repressione'/><author><name>vettarossa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-8KkCAGblnRU/Tye8RbRfKRI/AAAAAAAAAjg/SIwR_e8HiJI/s72-c/Valsusa.slaiME.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-1179091483071062587</id><published>2012-01-31T09:10:00.005+01:00</published><updated>2012-01-31T09:27:02.340+01:00</updated><title type='text'>pc 30-31 gennaio - red block per la costruzione dell'organizzazione rivoluzionaria della gioventù su scala nazionale</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-XZz18uwGxxw/TyejrG_gLzI/AAAAAAAABh8/eGvYpmBuj2g/s1600/imm%2Bblog.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 217px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-XZz18uwGxxw/TyejrG_gLzI/AAAAAAAABh8/eGvYpmBuj2g/s320/imm%2Bblog.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703707414094688050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Red Block è nata come un'organizzazione giovanile rivoluzionaria che vuole contribuire alla costruzione del partito comunista di tipo nuovo in Italia . &lt;br /&gt;Nasce in seguito alla grande contestazione del G8 di Genova dove migliaia di giovani ribelli scesero nelle strade contro questo sistema capitalista basato sullo sfruttamento dell'uomo sull'uomo.&lt;br /&gt;La battaglia di red block oggi continua attraverso il suo blog e il suo sforzo di radicamento nella gioventù proletaria e studentesca e nelle sue organizzazioni spontanee - centri sociali, collettivi studenteschi, comitati antifascisti, antirazzisti, antimperialisti ecc. - anche quando esse sono dirette da opportunisti, centristi, rivoluzionari piccolo borghesi. &lt;br /&gt;E' necessario che la gioventù proletaria e ribelle in Italia si organizzi autonomamente e dia il suo contributo alla impresa storica di fare la rivoluzione proletaria e socialista nel nostro paese, attraverso la guerra popolare - diretta dal proletariato e il suo partito comunista di tipo nuovo- sfociante nella insurrezione .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;. &lt;br /&gt;RIBELLARSI E' GIUSTO!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-1179091483071062587?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/1179091483071062587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-30-31-gennaio-red-block-per-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1179091483071062587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1179091483071062587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-30-31-gennaio-red-block-per-la.html' title='pc 30-31 gennaio - red block per la costruzione dell&apos;organizzazione rivoluzionaria della gioventù su scala nazionale'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-XZz18uwGxxw/TyejrG_gLzI/AAAAAAAABh8/eGvYpmBuj2g/s72-c/imm%2Bblog.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-4017681346863844067</id><published>2012-01-31T09:06:00.002+01:00</published><updated>2012-01-31T09:08:51.003+01:00</updated><title type='text'>pc 30-31 gennaio - che fare</title><content type='html'>“Bisogna reagire, ribellarsi e rispondere, su tutti i fronti e in tutti i campi, sviluppando l'organizzazione, unitaria e di massa essenzialmente dal basso. Ma soprattutto ricostruire ideologicamente, politicamente, organizzativamente, la forza d'avanguardia del proletariato e delle masse popolari, il partito comunista di tipo nuovo, la forma più alta di autorganizzazione che le masse possano produrre, la direzione necessaria per unire lottare e trasformare il movimento attuale, creando nella difesa le condizioni dell'attacco, in grado di bloccare la strada al moderno fascismo, allo Stato di polizia, alla dittatura aperta e costruire le basi di una nuova Resistenza, per un potere e una società nelle mani dei proletari e delle masse, una società socialista”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-kAAxoFiIQ5c/TyehOzFAOyI/AAAAAAAABhw/WtpnUi6pHKI/s1600/logoblog.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 92px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-kAAxoFiIQ5c/TyehOzFAOyI/AAAAAAAABhw/WtpnUi6pHKI/s320/logoblog.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703704728689457954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-4017681346863844067?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/4017681346863844067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/bisogna-reagire-ribellarsi-e-rispondere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/4017681346863844067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/4017681346863844067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/bisogna-reagire-ribellarsi-e-rispondere.html' title='pc 30-31 gennaio - che fare'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-kAAxoFiIQ5c/TyehOzFAOyI/AAAAAAAABhw/WtpnUi6pHKI/s72-c/logoblog.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-1682980559257797763</id><published>2012-01-31T08:51:00.001+01:00</published><updated>2012-02-02T07:22:39.359+01:00</updated><title type='text'>pc 30-31 gennaio - Monti toglie il valore legale al titolo di studio e darà 5,5 miliardi in Btp alle imprese</title><content type='html'>Monti toglie il valore legale al titolo di studio e darà 5,5 miliardi in Btp alle imprese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governo promette che il decreto liberalizzazioni regalerà all’Italia una crescita quasi cinese: + 11% di Pil, +8% di occupazione, +12% ai salari. In quanto tempo? “Nel medio periodo”, spiega il&lt;br /&gt;comunicato della presidenza del Consiglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la prima reazione delle imprese, che di quella crescita dovrebbero essere protagoniste, è stata di delusione: non un euro per pagare i crediti dello Stato verso le aziende. Una montagna da 70 miliardi, soldi dovuti che molte imprese non incasseranno mai perché falliranno prima, prive di liquidità. In conferenza stampa Mario Monti non ha neppure accennato al tema e all’ipotesi di pagare parte del dovuto con Btp o altri titoli di debito pubblico. La ragione però, secondo quando spiega una fonte governativa al Fatto, è che la ragioneria generale dello Stato stava ancora cercando le coperture. Doveva finire tutto nel decreto semplificazione in arrivo e invece entrerà nel decreto liberalizzioni quasi pronto per la firma del Quirinale. Almeno per gli interessi sui crediti ora i soldi ci sarebbero. La versione definitiva del testo, come sollecitato dal ministro dello Sviluppo Corrado Passera e approvato dal viceministro dell’Economia Vittorio Grilli, prevede quindi 5,5 miliardi di Btp da dare alle imprese per rimborsare i loro crediti verso l’amministrazione pubblica. Poi le aziende potranno venderli e avere soldi freschi per pagare dipendenti e fornitori. Sono solo una piccola parte dei 70 miliardi non saldati ma, notano dal governo, quasi un quinto di quelli dovuti dallo Stato centrale. Si vedrà, ormai le imprese credono a questi annunci soltanto se li vedono nero su bianco in Gazzetta ufficiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è un altro punto nell’agenda del governo ancora riservato ma che da lunedì susciterà una certa attenzione: l’abolizione del valore legale del titolo di studio. Nel consiglio dei ministri si è discusso se inserirlo nel decreto liberalizzioni ma poi si è preferito aspettare il decreto semplificazione che sarà annunciato nei prossimi giorni. Monti finora non ha voluto rivelarne i contenuti – “vedrete” – perché sa quante polemiche possono derivare da questa mossa invocata da anni dai liberisti. Il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo è da sempre sostenitore dell’abolizione. Il suo portavoce, interpellato dal Fatto, non smentisce che la modifica arriverà col prossimo decreto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto c’è: sarà una rivoluzione nel settore pubblico. Nei concorsi la laurea, il celebre “pezzo di carta”, perderà il valore legale. E succederanno cose oggi impensabili, per esempio che economisti vincano concorsi per la Corte dei conti, cosa finora impossibile (e osteggiata dalle associazioni di categoria dei giuristi). Secondo i critici, visto che si valuteranno solo le competenze l’abolizione del valore legale favorirà la nascita di poli universitari di eccellenza (probabilmente costosi) contrapposti ad altri economici ma scadenti. “Le intemperanze liberalizzatrici ci porteranno dei guai”, avverte Susanna Camusso della Cgil, che ha sopportato il decreto di venerdì senza troppe proteste soltanto perché la trattativa sulla riforma del mercato del lavoro sta entrando nella fase più delicata. E abolire il valore legale del titolo di studio è quasi come toccare l’articolo 18, per una parte della sinistra. “Qualcuno ha detto che avrei preso le distanze da Monti: mi scuso se non stato chiaro. Siamo a sostegno del governo Monti senza se e senza ma e senza tacere nostre idee”, ha detto ieri il segretario del Pd Pier Luigi Bersani. Nel partito qualcuno spera di emendare il decreto liberalizzazioni in Parlamento ma Monti intima: “Il Parlamento è sovrano ma sconsiglieremmo di fare variazioni che dovessero far venir meno la logica di insieme”. Messaggio anche al Pdl che prepara qualche imboscata su taxi e professioni. É bellicoso Maurizio Gasparri, presidente dei senatori Pdl: “Ascolteremo categorie e mondi produttivi per migliorare il testo in Parlamento, con l'obiettivo della crescita e dell’equità”. Fine del primo round. Da domani comincia il secondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Il Fatto Quotidiano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-1682980559257797763?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/1682980559257797763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-31-gennaio-monti-toglie-il-valore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1682980559257797763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1682980559257797763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-31-gennaio-monti-toglie-il-valore.html' title='pc 30-31 gennaio - Monti toglie il valore legale al titolo di studio e darà 5,5 miliardi in Btp alle imprese'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-2387373789112937184</id><published>2012-01-31T07:27:00.002+01:00</published><updated>2012-01-31T07:30:16.137+01:00</updated><title type='text'>pc 30-31 gennaio - dagli usa giornata di lotta per impedire la guerra USA contro l'IRAN il 4 febbraio</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-vCjPbLTKnVQ/TyeKbQ9-b8I/AAAAAAAABhk/XUUkQva6Rk8/s1600/IranDemoLogo-350.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 285px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-vCjPbLTKnVQ/TyeKbQ9-b8I/AAAAAAAABhk/XUUkQva6Rk8/s320/IranDemoLogo-350.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703679654104035266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Día de acción en masa para impedir la guerra estadounidense contra Irán&lt;br /&gt;¡NO a la guerra! ¡NO a las sanciones! ¡NO a la intervención! ¡NO a los asesinatos!&lt;br /&gt;De muchas maneras la guerra estadounidense contra Irán ya ha empezado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Estados Unidos e Israel, dos países con armas nucleares, dicen que no escatimarán esfuerzos para impedir que Irán tenga un programa nuclear, aunque el secretario de Defensa de Estados Unidos dice que falta bastante tiempo todavía para que Irán tenga una capacidad nuclear&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Estados Unidos ha iniciado duras sanciones económicas que pueden arruinar la economía iraní y destruir la vida de millones de civiles iraníes, al privarles de alimentos, medicamentos y electricidad. O Estados Unidos o Israel está asesinando a científicos iraníes con coche bombas. Aviones no tripulados de Estados Unidos están volando sobre Irán en violación de su soberanía. Tres grupos de portaaviones estadounidenses se encuentran en el mar cerca de la costa iraní, y dentro de ese país comandos estadounidenses están llevando a cabo operaciones secretas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;¿Permitiremos otra guerra estadounidense basada en mentiras?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Irak ha quedado devastado a raíz de décadas de sanciones e intervención militar que cobraron la vida de cientos de miles de niños y llevó a la expulsión de 4.5 millones de personas de sus casas. A Afganistán, el país más pobre del mundo, lo está destruyendo el país más rico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Que sepa el mundo entero que no permitiremos que Estados Unidos desgrane muerte, destrucción y devastación sobre otro país más y que así exacerbe una situación ya funesta en el Medio Oriente. Sabemos que cuando el pueblo se pone de pie para oponer resistencia a los crímenes de su gobierno, como en el caso de los valerosos manifestantes de la Primavera Árabe y del movimiento Ocupar, puede surgir algo hermoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decenas de organizaciones tienen planeadas acciones en 27 ciudades estadounidenses, Vancouver, Calcuta, Daca y la Base Aérea Shannon, Irlanda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-2387373789112937184?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/2387373789112937184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-30-31-gennaio-dagli-usa-giornata-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/2387373789112937184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/2387373789112937184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-30-31-gennaio-dagli-usa-giornata-di.html' title='pc 30-31 gennaio - dagli usa giornata di lotta per impedire la guerra USA contro l&apos;IRAN il 4 febbraio'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-vCjPbLTKnVQ/TyeKbQ9-b8I/AAAAAAAABhk/XUUkQva6Rk8/s72-c/IranDemoLogo-350.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-8160986692342487988</id><published>2012-01-30T12:50:00.003+01:00</published><updated>2012-01-31T08:44:48.746+01:00</updated><title type='text'>pc 30-31 gennaio - forte contestazione a bologna contro Napolitano e il suo Governo</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-QV6kHTQrRQo/TyaE8kG08_I/AAAAAAAABhY/7pgCPvke6SU/s1600/bo999-c88b98f2-d301-478f-bcac-7f9ca7554dbf.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 186px; height: 164px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-QV6kHTQrRQo/TyaE8kG08_I/AAAAAAAABhY/7pgCPvke6SU/s320/bo999-c88b98f2-d301-478f-bcac-7f9ca7554dbf.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703392154130641906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Scontri tra polizia e manifestanti a Bologna, durante la visita di Giorgio Napolitano. Mentre nell’aula di Santa Lucia, dove si sta svolgendo la cerimonia di conferimento della laurea honoris causa al presidente della Repubblica, scrosciano gli applausi, fuori, nella zona rossa, sono momenti di tensione. Attorno alle 11,50 il corteo degli "indignati" è arrivato allo scontro con la polizia, che ha chiuso tutte le vie d’accesso al palazzo sin dalla prima mattina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scontro è avvenuto all'altezza di via de’ Poeti: qui gli indignati hanno attaccato il cordone della polizia, con un tentativo di sfondamento e lanciando uova; la reazione è stata immediata, e anche un cronista di Repubblica è stato colpito dalle manganellate alla testa e a un braccio. In seguito agli scontri, il centro della città è stato chiuso dalla polizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In precedenza, il corteo si era mosso in direzione della zona rossa, con cori rivolti alla Digos di “Noi andiamo dove ci pare”. Schedati dalla polizia anche i passanti che si avvicinavano ai punti più caldi. Tra loro, anche la presidente della Provincia Beatrice Draghetti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-8160986692342487988?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/8160986692342487988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-29-gennaio-forte-contestazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/8160986692342487988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/8160986692342487988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-29-gennaio-forte-contestazione.html' title='pc 30-31 gennaio - forte contestazione a bologna contro Napolitano e il suo Governo'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-QV6kHTQrRQo/TyaE8kG08_I/AAAAAAAABhY/7pgCPvke6SU/s72-c/bo999-c88b98f2-d301-478f-bcac-7f9ca7554dbf.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-1418071553868917849</id><published>2012-01-30T07:37:00.000+01:00</published><updated>2012-01-30T07:38:15.374+01:00</updated><title type='text'>pc 29 gennaio - 'Bologna - Giorgio, La Laurea Te La Consegniamo Noi!'</title><content type='html'>'Bologna - Giorgio, La Laurea Te La Consegniamo Noi!'&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il 30 gennaio l'università di Bologna, in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico, e a pochi giorni dall'entrata in vigore dello Statuto conseguente all'approvazione della riforma Gelmini, consegnerà a Giorgio Napolitano una laurea honoris causa in Relazioni Internazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Napolitano..&lt;br /&gt;Quello che ha firmato la legge Gelmini, che l'anno scorso era stata contestata da migliaia e migliaia di persone in tutta Italia e che qui a Bologna tra le altre cose aveva portato le lotte a fare saltare l'inaugurazione dell'anno accademico che quest'anno toccherebbe allo stesso presidente della Repubblica, alla presenza anche del ministro dell'Istruzione Profumo, il ministro dell'università-azienda!&lt;br /&gt;Giorgio Napolitano..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che parla ogni giorno della necessità per tutti noi di fare dei sacrifici quando invece i pochi ricchi di questo paese se la passano ogni giorno sempre meglio, quello che per salvare la classe politica e la democrazia rappresentativa in crisi scarica il governo Berlusconi per mettere su un governo di banchieri, guerrafondai e uomini del Vaticano!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Napolitano..&lt;br /&gt;Quello che nel 1998 insieme alla compagna di merende Livia Turco scrisse la legge che introdusse quei lager chiamati CPT nel nostro paese. Quello che più di tutti in questo paese ha spinto per il bombardamento della Libia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La presenza di Napolitano e l'onorificenza che gli viene riconosciuta sono semplicemente inaccettabili, dato che il Presidente della Repubblica è tra i maggiori responsabili dello stato di soggezione ai diktat della finanza globale e alle manovre lacrime e sangue che questa impone tramite il suo sodale Monti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente da inaugurare, niente da festeggiare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio, la laurea te la consegniamo noi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 9, piazza Verdi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;#OccupyUniBo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-1418071553868917849?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/1418071553868917849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-29-gennaio-bologna-giorgio-la-laurea.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1418071553868917849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1418071553868917849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-29-gennaio-bologna-giorgio-la-laurea.html' title='pc 29 gennaio - &apos;Bologna - Giorgio, La Laurea Te La Consegniamo Noi!&apos;'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-1480984403388458934</id><published>2012-01-29T12:13:00.002+01:00</published><updated>2012-01-29T12:55:53.302+01:00</updated><title type='text'>pc 29 gennaio - il governo Monti e il ministro della Difesa ora vogliono togliere ogni limitazione ai bombardamenti in afghanistan</title><content type='html'>Enrico Piovesana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governo ‘tecnico’ di Mario Monti si dimostra ogni giorno di più ‘politico’, perfino su questioni di supremo significato politico come la partecipazione del nostro Paese a una guerra, in violazione all’articolo 11 della Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio mentre la Nato in Afghanistan riduce il ricorso ai bombardamenti aerei nel quadro di un graduale disimpegno militare diretto in vista del ritiro nel 2014, il ministro ‘tecnico’ della Difesa Giampaolo Di Paola annuncia a sorpresa di voler rimuovere completamente quei ‘caveat’, mantenuti perfino dal guerrafondaio La Russa, che finora hanno impedito ai nostri aerei di bombardare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri, nel corso di un’audizione di fronte alla commissione Difesa in seduta congiunta Camera e Senato, Di Paola ha dichiarato che in Afghanistan intende “usare ogni possibilità degli assetti presenti in teatro, senza limitazione”, consentendo anche ai nostri aerei di condurre bombardamenti “se sarà necessario”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella base italiana di Herat sono schierati quattro aerei Amx Ghinli che finora, come i precedenti Tornado Ids, hanno sempre svolto soltanto missioni di ricognizione, senza bombe sotto le ali. Finora, in caso di necessità di ‘supporto aereo’ in soccorso a truppe a terra in difficoltà, sono sempre intervenuti i nostri elicotteri Mangusta A-129 con i loro missili Tow e i loro micidiali cannoni rotanti da 500 colpi al minuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consentire ai nostri caccia militari schierati in Afghanistan di colpire missioni di bombardamento su obiettivi individuati dai comandi Nato, con ciò che ne consegue in termini di ‘danni collaterali’, rappresenta un salto di qualità di enorme significato politico, che non può certo essere deciso d’autorità del governo, senza passare per un voto in parlamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“I caveat c’erano e ci sono ancora: ogni cambiamento deve essere deciso in modo formale, davanti alle Camere, e non notificato durante un’audizione”, ha dichiarato a La Repubblica Gian Piero Scanu, capogruppo Pd nella commissione Difesa del Senato. “Non è compito del governo imporre un modello di difesa, tanto più quando sul tema è prevista l’istituzione urgente di un commissione bilaterale che darà le sue valutazioni alle Camere in sei mesi”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-1480984403388458934?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/1480984403388458934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-29-gennaio-il-governo-monti-e-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1480984403388458934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1480984403388458934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-29-gennaio-il-governo-monti-e-il.html' title='pc 29 gennaio - il governo Monti e il ministro della Difesa ora vogliono togliere ogni limitazione ai bombardamenti in afghanistan'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-2848723066109172561</id><published>2012-01-29T10:25:00.006+01:00</published><updated>2012-01-29T13:01:21.273+01:00</updated><title type='text'>pc 29 gennaio - donne riformiste in  convegno a Bologna - perchè il NO del mfpr</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-EjdnD-VpuiM/TyUV6kiWAhI/AAAAAAAABhM/Ovb-TtWMTvw/s1600/DonneSCI0223.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-EjdnD-VpuiM/TyUV6kiWAhI/AAAAAAAABhM/Ovb-TtWMTvw/s320/DonneSCI0223.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702988599118922258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo convegno che si terrà l'11 e il 12 febbraio è osceno, va contestato e boicottato.&lt;br /&gt;E' un convegno di un'altra classe! Medio borghese e borghese.&lt;br /&gt;Per un convegno in cui sono invitate la Marcegaglia, la presidente delle Donne di Banca Italia, la Camusso, e le "alte esperte", non possiamo pensare di cavarcela con interventi "critici" interni.&lt;br /&gt;Le compagne dei collettivi di Bologna che non hanno partecipato finora hanno fatto bene a disertare. Questo tipo di iniziativa è contro la maggioranza delle donne, le lavoratrici, e pretende di parlare sulle donne. Quindi la nostra proposta può essere solo di contestarlo, attraverso uno smascheramento degli scopi di classe, antifemministi, anti donne proletarie di questo convegno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si conferma in pieno il carattere/la deriva da noi subito denunciata di "Se non ora quando". Le mobilitazioni che fanno le rivolgono al loro ceto sociale e ceto politico di riferimento tutto interno a questo sistema, ai partiti parlamentari, ai sindacati confederali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segnaliamo inoltre la posizione negativa di chi agisce da cuscinetto-copertura.&lt;br /&gt;E' per esempio la posizione di coloro (alcune milanesi) che partecipano "se pur in posizione critica...", col discorso che questo è solo quello che c'è in campo (ma solo loro che hanno gli occhi indirizzati in un unico senso (quello riformista) non vedono altro), e "andiamo per vedere di incidere, spostare a sinistra le posizioni..." e altre cose del genere!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questa linea, assolutamente non nuova e che anche in anni passati si è usata in altri campi, vedi quello sindacale, per fare al massimo le "critiche-critiche" - ma sempre "propositive", per carità!; non si è mai spostato di una virgola e si è dato invece bordone e amplificazione alle posizioni filoistituzionali nel campo del "femminismo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa maniera, dicendo che non c'è altro, non si lavora MAI per costruire l'altro, "sporcandosi le mani", lavorando tra le donne che stanno lottando, che stanno scendendo in piazza, sia pur in maniera frastagliata, locale. &lt;br /&gt;Da quando queste femministe "critiche-costruttive" non fanno una lotta seria con le lavoratrici, non organizzano uno sciopero - limitandosi a fare presentazioni di opuscoli e assemblea tra le "addette ai lavori"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Movimento femminista proletario rivoluzionario MFPR&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS. Stiamo preparando un nuovo grosso opuscolo su donne/lavoro/genere che riunisce materiale già fatto con materiale nuovo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-2848723066109172561?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/2848723066109172561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-29-gennaio-donne-riformiste-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/2848723066109172561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/2848723066109172561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-29-gennaio-donne-riformiste-in.html' title='pc 29 gennaio - donne riformiste in  convegno a Bologna - perchè il NO del mfpr'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-EjdnD-VpuiM/TyUV6kiWAhI/AAAAAAAABhM/Ovb-TtWMTvw/s72-c/DonneSCI0223.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-7822411810159076081</id><published>2012-01-29T10:12:00.003+01:00</published><updated>2012-01-29T13:02:17.906+01:00</updated><title type='text'>pc 29 gennaio - in val susa il 25 febbraio per liberare i compagni, liberare la valle, liberarci di Monti</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-m3ChSZqYJKE/TyUNfgAq2aI/AAAAAAAABhA/bJCji6GAimo/s1600/SAM_0070.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-m3ChSZqYJKE/TyUNfgAq2aI/AAAAAAAABhA/bJCji6GAimo/s320/SAM_0070.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702979337954449826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-7822411810159076081?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/7822411810159076081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-29-gennaio-in-val-susa-il-25.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/7822411810159076081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/7822411810159076081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-29-gennaio-in-val-susa-il-25.html' title='pc 29 gennaio - in val susa il 25 febbraio per liberare i compagni, liberare la valle, liberarci di Monti'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-m3ChSZqYJKE/TyUNfgAq2aI/AAAAAAAABhA/bJCji6GAimo/s72-c/SAM_0070.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-3033179813454189652</id><published>2012-01-28T19:51:00.002+01:00</published><updated>2012-01-28T19:53:46.723+01:00</updated><title type='text'>pc 27-28 gennaio -  NO TAV Paura? …ma neanche per sogno!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-_tHjAsdQaIE/TyREM26Zb_I/AAAAAAAABgo/0jlvghLuFAY/s1600/fiaccolata-300x203.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 203px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-_tHjAsdQaIE/TyREM26Zb_I/AAAAAAAABgo/0jlvghLuFAY/s320/fiaccolata-300x203.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702758015847460850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Paura? …ma neanche per sogno!!! …8.000 in strada!!!&lt;br /&gt;Buona notte popolo in lotta,&lt;br /&gt;La giornata odierna è iniziata con decine di perquisizioni, arresti e provvedimenti cautelari a carico di persone che hanno partecipato e vissuto la lotta #NOTAV#. Le stelle della sera hanno visto:&lt;br /&gt;- migliaia di persone sfilare con determinazione per le vie di Bussoleno.&lt;br /&gt;- le luci dei negozi del piccolo paese valsusino tutte accese in segno di solidarietà.&lt;br /&gt;- colleghi di un barbiere, che in queste ore langue in carcere, offrirsi di aprire la sua bottega, non pensando di rubargli i clienti ma rinunciando a parti del loro lavoro.&lt;br /&gt;- decine di città coinvolte in manifestazioni di protesta.&lt;br /&gt;- Sindaci che si sono dichiarati di nuovo disponibili a stare a fianco del loro popolo. Hanno visto tante cose e godono per la certezza che molte altre ancora ne vedranno.&lt;br /&gt;Senza che nessuno lo chiedesse, il procuratore generale della repubblica di Torino Caselli ha ripetuto per tutto il giorno che non era un attacco al movimento NO-TAV e alla libertà di opporsi. Evidentemente il popolo non gli ha creduto e ha dimostrato che sa rispondere con forza agli attacchi che gli vengono portati. Tutto ciò è successo con buona pace dei mestatori politici che vanno da settimane blaterando che il movimento NO-TAV è ridotto a pochi pazzi senza seguito alcuno. Li invitiamo a guardare le immagini della fiaccolata di questa sera e delle manifestazioni di oggi e poi a pensare dove hanno sbagliato al di là della propaganda di cui sono maestri.&lt;br /&gt;La lotta per la libertà dura da cinque lustri ma è come se fosse appena iniziata e difficilmente finirà prima della vittoria.&lt;br /&gt;I pensieri e le emozioni di questa notte devono però essere tutti dedicati a chi è chiuso ingiustamente dentro le tristi mura del potere e domani il sole ci vedrà ancora una volta tutti insieme a faticare per ottenere ciò che ci è dovuto.&lt;br /&gt;Palla di biliardo civico&lt;br /&gt;Dopo gli arresti e le viscide dichiarazioni di Caselli, ecco la straordinaria risposta della Valle di Susa. Sbagliava di grosso chi credeva di dividerci in buoni e cattivi. 8000 le persone che hanno risposto all’appello lanciato solo oggi pomeriggio; come sempre il solito colorato mondo no tav con bambini, nonni, giovani studenti…tutti insieme per chiedere l’immediato rilascio di tutti gli arrestati. Da sottolineare poi la risposta dei commercianti di Bussoleno che in solidarietà a Mario, il barbiere arrestato, hanno tenuto i negozi aperti, nonostante l’ora, ed esposto bandiere no tav e locandine di solidarietà.&lt;br /&gt;Etinomia, la neo-associazione che si batte per un economia etica al di fuori di grandi opere inutili e distruttive, ha in progetto di tenere aperto il negozio di Mario. I parrucchieri iscritti a Etinomia hanno già dato la loro disponibilità a turnare. Un gesto di straordinaria generosità che poteva avvenire solo in una valle come la nostra, dove al primo posto ci sono i rapporti umani, le relazioni tra paesani e non il profitto.&lt;br /&gt;Un pensiero particolare va al nostro Guido. Per noi di Spinta dal bass è zio Guido, uno di famiglia con cui si è condiviso  anni di lotta ma anche e sopratuttp di amicizia sincera. Zio Guido non è solo un volto conosciuto del movimento, non è solo un bravo consigliere comunale nè solo un presidiante di ferro…Zio Guido è una persona che sa farsi amare e noi lo rivogliamo immediatamente in mezzo a noi. Così come rivogliamo liberi tutti!&lt;br /&gt;La lotta della Valle di Susa non si arresta! &lt;br /&gt;comitato no tav spinta dal bass – Takuma&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-3033179813454189652?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/3033179813454189652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-27-28-gennaio-no-tav-paura-ma.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3033179813454189652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3033179813454189652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-27-28-gennaio-no-tav-paura-ma.html' title='pc 27-28 gennaio -  NO TAV Paura? …ma neanche per sogno!!!'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-_tHjAsdQaIE/TyREM26Zb_I/AAAAAAAABgo/0jlvghLuFAY/s72-c/fiaccolata-300x203.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-3884620847703872783</id><published>2012-01-28T19:34:00.004+01:00</published><updated>2012-01-28T19:55:14.847+01:00</updated><title type='text'>pc 27-28 febbraio - tutti alla manifestazione nazionale NOTAV a Torino -</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-alf9AGmOXn8/TyREis4cK8I/AAAAAAAABg0/SDRs-GstUtE/s1600/Valle2-214x300.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 214px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-alf9AGmOXn8/TyREis4cK8I/AAAAAAAABg0/SDRs-GstUtE/s320/Valle2-214x300.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702758391112018882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;25 febbraio manifestazione nazionale a TORINO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NO TAV&lt;br /&gt;NO REPRESSIONE&lt;br /&gt;NO STATO DI POLIZIA&lt;br /&gt;NO GOVERNO DELLA DEVASTAZIONE AMBIENTALE&lt;br /&gt;VIA IL GOVERNO DEI PADRONI E DELLE BANCHE&lt;br /&gt;SIAMO TUTTI VALSUSINI-LIBERTA'PER I COMPAGNI - LIBERTA' PER LA VALLE&lt;br /&gt;LA REPRESSIONE IN VAL SUSA E' GUERRA CONTRO IL POPOLO&lt;br /&gt;LA RISPOSTA ALLA REPRESSIONE E' LA GUERRA DI POPOLO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;proletari comunisti- PCm Italia&lt;br /&gt;28 gennaio 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-3884620847703872783?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/3884620847703872783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-27-28-febbraio-tutti-alla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3884620847703872783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3884620847703872783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-27-28-febbraio-tutti-alla.html' title='pc 27-28 febbraio - tutti alla manifestazione nazionale NOTAV a Torino -'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-alf9AGmOXn8/TyREis4cK8I/AAAAAAAABg0/SDRs-GstUtE/s72-c/Valle2-214x300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-3374983676877044633</id><published>2012-01-28T19:16:00.004+01:00</published><updated>2012-01-28T19:33:44.872+01:00</updated><title type='text'>pc 27-28 gennaio - oltre 10 mila in piazza Torino.. la repressione non ferma ma alimenta la ribellione - 25 febbraio manifestazione nazionale</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-az_LEbjuYdw/TyQ_f0HpUDI/AAAAAAAABgQ/hU673M35Iwk/s1600/1cf8f39443e7a05f01969fb33c89b689.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-az_LEbjuYdw/TyQ_f0HpUDI/AAAAAAAABgQ/hU673M35Iwk/s320/1cf8f39443e7a05f01969fb33c89b689.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702752843957096498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In 10mila alla marcia dei No Tav&lt;br /&gt;"La valle di Susa non si arresta"Il leader Perino: "Il 25 febbraio grande manifestazione in valle con l'Italia che dice 'no'". In piazza Castello i manifestanti rovesciano carriole di macerie del cantiere di Chiomonte. Fumogeni e momenti di tensione davanti alla Regione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Un corteo pacifico aperto da sei carriole piene di macerie raccolte intorno al cantiere della Torino - Lione alla Maddalena a Chiomonte. In tanti hanno sfilato oggi, sotto neve e pioggia, per le vie del centro di Torino - 10 mila secondo gli organizzatori. &lt;br /&gt;Partito da Porta Nuova intorno alle tre il corteo ha percorso via Roma verso piazza Castello. Qui i manifestanti hanno rovesciato le carriole lasciando le macerie davanti alla sede della Regione Piemonte. Un gruppo si è fermato sotto le finestre del palazzo sede del governo regionale presidiato dalle forze dell'ordine in tenuta anti- sommossa. Sono stati accesi alcuni fumogeni, ma dopo poco il corteo si è ricompattato proseguendo verso via Po e piazza Vittorio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui si è tenuto una sorta di comizio e la maggior parte dei manifestanti è tornato verso casa. Un gruppo di 500 manifestanti è ha scelto di tornare in corteo verso Porta Nuova. Polizia e manifestanti si sono fronteggiati per qualche minuto piazza Castello, ma non si sono verificato incidenti. I manifestanti sono tornati scortati verso la stazione. Il prossimo appuntamento è per il 25 febbraio in Valsusa per "un corteo nazionale che - ha annunciato il leader del Movimento Alberto Perino - raccoglierà tutte le anime della lotta contro la Tav e tutte le resistenze d'Italia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il corteo è stato anticipato da una manifestazione che alcune centinaia di persone hanno tenuto la scorsa notte davanti al carcere delle Vallette, lanciando alcuni petardi contro la casa circondariale e danneggiandone il sistema antiscavalcamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No Tav: "10mila al corteo di Torino"&lt;br /&gt;I muri del centro riempiti di scritte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;18.30&lt;br /&gt;E' tornata alla normalità la situazione davanti alla stazione di Porta Nuova a Torino, dove i manifestanti si stanno disperdendo e il traffico sta tornando regolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17.50&lt;br /&gt;I manifestanti si stanno dirigendo verso la stazione di Porta Nuova. Le forze dell'ordine controllano la situazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17.43&lt;br /&gt;Il corteo composto dai manifestanti rimasti è stato bloccato dalle forze dell'ordine schierate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17.22&lt;br /&gt;Dopo un'assemblea in Piazza Vittorio 400 persone si sono rimesse in marcia. Alle 18 ci sarà un presidio sotto la Prefettura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16. 38&lt;br /&gt;Il corteo è arrivato in piazza Vittorio. I manifestanti stanno confluendo all'altezza di via Vanchiglia. «Siamo in diecimila», dicono gli organizzatori parlando di numeri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16.27 &lt;br /&gt;Via Po piena di scritte. Imbrattate le colonne, nonostante l'invito a non farlo del leader dei No Tav Perino. Una piglia sì e una no frasi contro giornalisti e forze dell'ordine. Sulle colonne si legge, per esempio, «Caselli boia» e «Più Valle meno Monti uguale No Tav».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16.21&lt;br /&gt;Le macerie del cantiere di Chiomonte sono state depositate a terra di fronte alla Regione. Il corteo adesso sta prendendo via Po per arrivare fino in piazza Vittorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16.13 &lt;br /&gt;Lanciati due fumogeni sotto la Regione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16.10&lt;br /&gt;La parte anarchica del corteo ha lanciato uove e vernice contro la ex sede de La Stampa in Via Roma, gridando slogan contro giornalisti e forze dell'ordine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15.58&lt;br /&gt;Il corteo è sotto la Regione. Stanno per scaricare le macerie del cantiere di Chiomonte. La zona è presidiata dalle forze dell'ordine. Blindati schierati davanti  ai portici. Tutti gli agenti in tenuta antisommossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15.45&lt;br /&gt;«è un'ottima manifestazione come lo è stata la fiaccolata di giovedì. Chi pensava che il popolo No Tav si sarebbe spaventato per gli arresti non ha capito niente. Sono vent'anni che abbiamo messo in conto di poter venire arrestati». Così Alberto. Perino, uno dei leader del movimento No Tav durante la manifestazione in corso a Torino. .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15.41&lt;br /&gt;Scritte sui muri degli anarchici, in via Roma angolo via Arcivescovado e angolo via Cavour, contro giornalisti e polizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15.39&lt;br /&gt;Lo striscione dei Centri sociali di Genova: "La resistenza non si arresta". Altri striscioni: "Il tempo dell'attesa è finito, blocchiamo tutto". &lt;br /&gt;15. 18&lt;br /&gt;Le macerie saranno scaricate davanti alla Regione.&lt;br /&gt;15.03&lt;br /&gt;Il corteo sta partendo da Piazza Carlo Felice. Davanti ci sono sei cariole che contengono le macerie del cantiere di Chiomonte: alberi tagliati, tegole, pezzi di barricate, filo spinato. "No Tav una garanzia per il futuro" è lo striscione che apre le file. Il corteo non finirà in Piazza Castello ma attraverserà via Po e terminerà in Piazza Vittorio. Tanta la gente presente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14.57&lt;br /&gt;Cinquecento valsusini arrivati a binario 14 con treno da Bardonecchia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14.54 &lt;br /&gt;I manifestanti sfilano con lo slogan "La Valle non si arresta"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14.52 &lt;br /&gt;Alle ore 14.45 è stato bloccato Corvo Vittorio, mentre continua l'afflusso di manifestanti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14.50 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cinquecento valsusini arrivati a binario 14 con treno da bardonecchia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14.45 &lt;br /&gt;Treno da Asti alcune decine di manifestanti con cartello Samu libero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14.29 &lt;br /&gt;I manifestanti che arrivano aPporta Nuova si fermano al banchetto ex dipendenti dei Wagon Lite e firmano petizione per il ripristino dei treni notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14.15 &lt;br /&gt;Arrivato al binario 15 treno da Susa con manifestanti e amministratori. Alcune centinaia di persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14.10&lt;br /&gt;Un centinaio di No Tav arrivati con treno da Milano. La valsusa non si tocca la difenderemo con la lotta lo slogan urlato al binario 18.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-3374983676877044633?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/3374983676877044633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-27-28-gennaio-oltre-10-mila-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3374983676877044633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3374983676877044633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-27-28-gennaio-oltre-10-mila-in.html' title='pc 27-28 gennaio - oltre 10 mila in piazza Torino.. la repressione non ferma ma alimenta la ribellione - 25 febbraio manifestazione nazionale'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-az_LEbjuYdw/TyQ_f0HpUDI/AAAAAAAABgQ/hU673M35Iwk/s72-c/1cf8f39443e7a05f01969fb33c89b689.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-5445447495268276165</id><published>2012-01-28T19:10:00.004+01:00</published><updated>2012-01-28T19:34:07.170+01:00</updated><title type='text'>pc 27-28 gennaio - da taranto per i no tav</title><content type='html'>martedì 31 ore 18.00 operai precari disoccupati in assemblea &lt;br /&gt;sede slai cobas per il sindacato di classe via rintone 22&lt;br /&gt;solidarietà con i notav arrestati - mobilitazione a taranto, in puglia  fino al 25 febbraio a torino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;slai cobas per il sindacto di classe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-hKU7au-NRFc/TyQ5cXWOCzI/AAAAAAAABf4/5SiV_luKIY0/s1600/opfreedom2-287x300.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 287px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-hKU7au-NRFc/TyQ5cXWOCzI/AAAAAAAABf4/5SiV_luKIY0/s320/opfreedom2-287x300.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702746187624221490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-5445447495268276165?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/5445447495268276165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-27-28-gennaio-da-taranto-per-i-no.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/5445447495268276165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/5445447495268276165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-27-28-gennaio-da-taranto-per-i-no.html' title='pc 27-28 gennaio - da taranto per i no tav'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-hKU7au-NRFc/TyQ5cXWOCzI/AAAAAAAABf4/5SiV_luKIY0/s72-c/opfreedom2-287x300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-3350256346733944556</id><published>2012-01-28T19:05:00.001+01:00</published><updated>2012-01-28T19:10:44.271+01:00</updated><title type='text'>pc 27-28 gennaio - NOTAV  FERMARCI E’ IMPOSSIBILE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ovpmIuKUG_w/TyQ6FexdyaI/AAAAAAAABgE/xmdVfbOlUQI/s1600/manifesto-Torino.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 227px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ovpmIuKUG_w/TyQ6FexdyaI/AAAAAAAABgE/xmdVfbOlUQI/s320/manifesto-Torino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702746893992184226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono ormai lontani gli anni in cui “No Tav” era uno slogan da spiegare ogni volta, il grido di guerra di un pugno di “indiani di valle” che, in un luogo poco conosciuto della provincia di Torino, dichiaravano una guerra persa in partenza. Da allora molta acqua è passata nei nostri torrenti; li abbiamo guadati sotto il sole estivo, al chiaro di luna, con la neve e il ghiaccio sotto gli scarponi, mille volte, e siamo diventati una piccola potenza: quelli che sono in grado di non far dormire la notte ministri dell’interno e delle infrastrutture, commissari dello stato e squali dell’impresa. Quelli che possono dire a tutti i resistenti d’Italia: fermarli è possibile. Sempre pronti, sempre in marcia; consapevoli che essere nel giusto è dura, in questo mondo che nulla sa della pulizia di una vita gradevole, del profumo di resistenza che ancora sprigionano queste montagne. Consapevoli che vale la pena di lottare, nonostante questo voglia dire, naturalmente, anche rischiare la galera, come avviene del resto in tutto il mondo. Oggi vorrebbero confinare i No Tav in carcere, ai domiciliari, al confino nelle loro città; si vorrebbero colpire la valle e il movimento di opposizione all’alta velocità/capacità tentando di terrorizzarli, di spaventarli e criminalizzarli, con gli agenti in borghese che stringono la pistola alla cintola e fanno irruzione nelle case, mettono le mani negli armadi e nei cassetti, trattano in tutta Italia come pericoli per la società persone colpevoli di aver manifestato contro la devastazione ambientale, contro l’incubo della militarizzazione delle nostre vite.&lt;br /&gt;L’operazione poliziesca “Sì Tav” è anzitutto un messaggio politico, un messaggio mediatico. È rivolto, oltre che al movimento, all’intero paese. Si vuole dare una rappresentazione della lotta che ottenga l’obiettivo che la schiera di giornalisti prezzolati non è finora riuscita ad ottenere: rendere i No Tav antipatici alla massa dei telespettatori/elettori/consumatori (gli italiani, così come sono considerati dal potere). L’operazione poliziesca vorrebbe creare una rappresentazione secondo cui, dietro a una “etichetta”, il No Tav, esiste una rete nazionale di oppositori ideologici, estremisti, lontani dalla valle ma vicini ai fantasmi di cui lo stato ha sempre bisogno per sconsigliare ai cittadini di organizzarsi e resistere. I mezzibusti del tg sono stati ben attenti a qualificare gli arrestati non come No Tav “ordinari”, ma come “antagonisti No Tav”: non una parte del movimento, ma una parte estranea al movimento. Illusi. Loro stessi non credono più a ciò che dicono, si vergognano quasi nel dirlo, perché sanno di non essere più creduti. Ormai tutti sanno la terribile e splendida verità: questa valle, tutta la valle, ha preso la strada della resistenza. Le lobbies del Tav, non essendo riuscite quest’estate, proprio attraverso i giornalisti, a infinocchiare la Val Susa con la storia dei black bloc (la valle aveva risposto: “Siamo tutti black bloc!”), provano ora, in modo odioso e patetico, a infinocchiare il resto d’Italia attraverso i magistrati. La valle ha risposto ieri sera, con le fiaccole a Bussoleno: “Siamo tutti colpevoli!”.&lt;br /&gt;Sanno che è un gioco rischioso: la solidarietà valligiana è in queste ore fortissima, quella nel resto d’Italia si sta dimostrando altrettanto estesa e determinata, in un momento in cui un numero sempre più alto di soggetti sociali si ribella alla politica dei sacrifici che vengono assurdamente chiesti per foraggiare la grande finanza. La situazione italiana parla di una degenerazione economica a sociale che è condanna storica del modello di sviluppo che i No Tav hanno sempre contestato; quel modello di cui il governo Monti è ultimo difensore, nel tentativo di arginare la crisi del neoliberismo rendendo l’Italia ancora più liberista. Il movimento No Tav è stato precursore dei conflitti sociali e delle critiche culturali e politiche che si affermeranno, che si stanno già affermando; per questo essere No Tav, per molti in questo paese, è l’ultima bandiera possibile, l’unica pulita: la prima, in verità, di un’epoca di cambiamento che è sempre più urgente veder arrivare.&lt;br /&gt;Non è un caso che la magistratura, nel mettere le manette ai polsi ai No Tav, abbia scelto come volto pubblico il personaggio mediaticamente più spendibile, Giancarlo Caselli; spendibile perché, per la parte più distratta dell’opinione pubblica, può apparire come la persona “onesta” del sistema: quella che non ordinerebbe mai un arresto, se l’arrestato non fosse una persona pericolosa per la collettività. La storia professionale di Giancarlo Caselli è in realtà costellata di pagine tristi, odiose e autoritarie, che nulla hanno a che fare con la lotta contro i potenti, e molto con la lotta contro i movimenti; e questa è storia, anche se troppo poco conosciuta. Non è su questo, tuttavia, che vogliamo qui insistere riguardo alla sua figura. Caselli benedice i poliziotti che sorprendono i No Tav nel sonno perché i No Tav hanno mostrato che contro le mafie si vince davvero, e in maniera trasparente, se ci si organizza dal basso, insieme, in massa; soprattutto, se si evita di propinare una versione comoda e distorta della realtà, secondo cui lo stato e le mafie, all’atto di metter in piedi un cantiere supermiliardario, sarebbero due cose distinte. Caselli benedice le nostre manette perché siamo pericolosi; pericolosi, certo, perché abbiamo mostrato che non ci sono ideologie o partiti di cui abbiamo bisogno per ribellarci: gli schemi sono rassicuranti, noi, invece, imprevedibili. La valle e il Tav sono inconciliabili, così come la militarizzazione e la dignità, la politica cialtrona e l’intelligenza, i lacrimogeni e la libertà di manifestare. Né i valsusini, né coloro che con essi sono stati o sono solidali, in Italia e in Europa, sono uniti tra loro da un’ideologia: la realtà da combattere e quella da affermare sono un vincolo molto più solido, più comprensibile, e per nulla neutrale.&lt;br /&gt;Mentre si svuotano le tasche dei pensionati in tutta la penisola, i pensionati della Val Susa vengono arrestati per essersi opposti alla consegna gratis ai privati di 23 mld di euro di denaro pubblico (previsioni della controparte, sicuramente al ribasso). Mentre il reddito degli italiani perde ogni giorno potere d’acquisto, lo stato spende giornalmente 90.000 euro per militarizzare la valle. Mentre il mondo ruggisce contro il vecchio sistema, e il vecchio sistema porta l’umanità alla rovina, politici e tecnocrati della finanza investono in tecnologie antiquate, in opere pubbliche inutili e dannose, in megatreni, inceneritori, nella privatizzazione dell’acqua (nonostante la voce del popolo!), dei servizi utili, delle risorse. Abbiamo mostrato come combattere contro il malaffare illegale e l’accumulazione capitalistica legale, la devastazione e il governo, gli intimidatori e i partiti, il PD e il PDL, confindustria e i sindacato giallo sia in ultima analisi la stessa cosa. In tutti questi anni il movimento ha affrontato il centro-destra e il centro-sinistra, soldati e mediatori, carrieristi e ruffiani, sindaci di Torino e commissari governativi, le imprese legate al Tav e i loro squallidi servi prezzolati, vergogna della classe operaia. È un movimento che ha visto cose che molti altri italiani non hanno (ancora) visto: la violenza sistematica e oltraggiosa delle divise, gli abusi quotidiani della digos e dei ros, la malafede conclamata della magistratura.&lt;br /&gt;Abbiamo superato la fase difficile di Venaus, dove abbiamo ricacciato le truppe d’invasione con una spallata che impressionò l’Italia; quella di Susa e di Col di Mosso, dove abbiamo impedito la praticabilità del progetto complessivo delle trivellazioni; oggi rispondiamo all’aggressione poliziesca di Chiomonte e all’occupazione militare che ne è seguita con una delle mobilitazioni più grandi, estese ed emozionanti che questo paese ricordi, e che ricorderà in futuro. Ad oggi, non un chiodo per il progetto Tav è stato piantato. Questo è un movimento delle persone contro i robocop, dei beni comuni contro gli interessi privati, delle intelligenze contro la brutalità e l’arroganza che non conoscono discussioni; per questo ha potuto resistere vent’anni alla demonizzazione giornalistica, alle intimidazioni, alla disinformazione, agli incendi dei presidi, alle gomme tagliate, agli arresti, alle botte. Resisteremo anche alla retata della vergogna, alla retata del 26 gennaio. I No Tav non rischiano soltanto la galera, ma la vita durante le manifestazioni; c’è chi ha riportato ferite permanenti, chi ha rischiato e rischia la vista e l’udito, chi è finito in coma. Chi è stato in valle, chi ha visto e ha rischiato con noi, lo sa.  Nella turbolenta fase 2 del governo Monti, in cui ministro-strozzino Passera ha dichiarato ancora che il Tav è opera prioritaria e irrinunciabile, affrontiamo 26 arresti, 41 provvedimenti giudiziari. Non abbiamo paura. I nostri compagni in carcere non hanno paura. Non cederemo di un millimetro, resisteremo un metro e un istante in più di loro. Che sarebbe stata dura, lo sapevamo e lo sappiamo; che sarà forse ancora più dura, in futuro, ce lo aspettiamo. Ma non ci arrenderemo, e l’Italia già se lo aspetta. Vinceremo noi, alla fine. L’Italia pronta a cambiare sarà dalla nostra parte, non dei nostri persecutori. Abbiamo resistito e resistiamo a tutto, perché non rinunciamo a nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fermarci è impossibile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato di lotta popolare No Tav – Bussoleno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-3350256346733944556?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/3350256346733944556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-27-28-gennaio-notav-fermarci-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3350256346733944556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3350256346733944556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-27-28-gennaio-notav-fermarci-e.html' title='pc 27-28 gennaio - NOTAV  FERMARCI E’ IMPOSSIBILE'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ovpmIuKUG_w/TyQ6FexdyaI/AAAAAAAABgE/xmdVfbOlUQI/s72-c/manifesto-Torino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-252514359233601045</id><published>2012-01-28T19:01:00.001+01:00</published><updated>2012-01-28T19:03:14.783+01:00</updated><title type='text'>pc 27-28 gennaio - riparte il movimento studentesco - Napoli</title><content type='html'>Lunedì 30 gennaio ci sarà un’assemblea pubblica alle ore 15:00, a palazzo Giusso dell’Università Orientale di Napoli per confrontarci su questo tema, capire che conseguenze ci saranno, in che quadro si innestano questi provvedimenti e per organizzarci affinché il nostro futuro non sia carta straccia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studentesse e studenti napoletani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occupazione del rettorato dell’Università Federico II: il nostro futuro non è carta straccia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, 27 gennaio, il giorno in cui il Consiglio dei Ministri dà il via alla discussione sul progetto di abolizione del valore legale dei titoli di studio, abolendo di fatto tutti gli sforzi, i sacrifici, le speranze di migliaia di studenti in tutta Italia, i ragazzi di “serie b”, quelli che non si possono permettere di accedere ai tanto decantati poli d’eccellenza, hanno deciso di mollare libri ed appunti e lanciare un segnale di rottura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa mattina è stato occupato il rettorato dell’ Università Federico II di Napoli dal quale campeggia lo striscione “il nostro futuro non è carta straccia”, slogan che rimanda alle scorse mobilitazioni contro chi, da destra e da sinistra, riforma dopo  riforma, ha provveduto a svendere la nostra formazione e la nostra vita fino ad arrivare a quest’ultimo affondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La proposta al vaglio dei distinti ministri dell’operoso Governo tecnico è quella di annullare il voto di laurea come criterio di valutazione e di modificare l’ accreditamento delle singole università italiane. L’obiettivo è quello di arrivare  al  perfezionamento del  progetto di formazione di poli d’eccellenza inaccessibili agli “sfigati” che non possono permettersi di pagare le rette altissime o di sostenere lo spostamento da una parte all’ altra della penisola, ma i cui titoli si configurano l’unico ponte verso il mondo del lavoro, che non a caso, proprio in questo momento, è sotto attacco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche questo provvedimento, infatti, si inserisce nelle innumerevoli riforme che stanno interessando l’Italia in queste settimane, da quelle del sistema pensionistico, agli attacchi al mondo del lavoro, che stanno creando un sistema in cui riesce a sopravvivere non chi è il più bravo, il self-made man (come loro vogliono farci credere parlando di “meritocrazia”), ma chi ha più possibilità economiche e chi è disposto ad abbassare la testa contro i soprusi e lo sfruttamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è per questo che, stanchi di tutto ciò, abbiamo deciso di mettere in atto quest’azione simbolica: questo non basta. E’ necessario che tutti gli studenti si mettano in gioco ora in avanti contro l’ennesimo provvedimento che intensifica il processo di selezione di classe che da 15 anni vede la trasformazione delle università pubbliche. Seguiranno una serie di appuntamenti da organizzare e discutere tutti assieme affinché anche quest’ennesimo attacco ai nostri diritti non cada nell’indifferenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 30 gennaio ci sarà un’assemblea pubblica alle ore 15:00, a palazzo Giusso dell’Università Orientale di Napoli per confrontarci su questo tema, capire che conseguenze ci saranno, in che quadro si innestano questi provvedimenti e per organizzarci affinché il nostro futuro non sia carta straccia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studentesse e studenti napoletani&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-252514359233601045?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/252514359233601045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-27-28-gennaio-riparte-il-movimento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/252514359233601045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/252514359233601045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-27-28-gennaio-riparte-il-movimento.html' title='pc 27-28 gennaio - riparte il movimento studentesco - Napoli'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-511564603003856462</id><published>2012-01-28T19:00:00.001+01:00</published><updated>2012-01-28T19:00:41.170+01:00</updated><title type='text'>pc 27-28 gennaio - Notav Sabato 28 gennaio 2012 ore 12:15 occupati i binari della stazione centrale di Napoli</title><content type='html'>Sabato 28 gennaio 2012 ore 12:15 occupati i binari della stazione centrale di Napoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;—————————————————————————&lt;br /&gt;Questa mattina all’alba, 26 Gennaio, un’imponente operazione poliziesca e mediatica contro il movimento No Tav ha portato all’arresto di 25 attivisti, ed a misure restrittive nei confronti di altri 14.&lt;br /&gt;Il copione seguito è stato studiato a tavolino (6 mesi di gestazione); prevede un mix eterogeneo di arresti che coinvolgono attivisti di provenienti da tutta Italia ed appartenenti a diverse aree di movimento, che accorsero il 3 Luglio scorso in solidarietà con le popolazioni in lotta. Colpiti dalla repressione anche 3 Valsusini fra i più attivi nel movimento No Tav.L’obiettivo di Caselli, procuratore capo di Torino,  è chiaramente quello di dividere il movimento e delegittimarlo agli occhi dell’opinione pubblica. Del resto, Caselli non e’ nuovo a simile operazioni  di attacco dei movimenti; paladino della sinistra giustizialista, è tra coloro che portano avanti il primo attacco giudiziario nei confronti del movimento No Tav con l’inchiesta “Lupi Grigi” ) che portò alla morte per “suicidio” di Sole e Baleno, prima di essere smontata in cassazione. Un paio di anni fa invece porta avanti l’inchiesta sugli scontri al “G8 universitario” di Torino, inchiesta che porta ad arresti e perquisizioni in tutta italia. La sua dichiarazione: “non e’ un processo ai movimenti, ma agli individui”, quindi, non puo’ convincerci.&lt;br /&gt;L’estrazione degli arrestati e fermati e’ esemplificativa dell’attacco brutale e scellerato che la giustizia di stato sta portando avanti: due cosiddetti “terroristi”, un giovane ventenne, due minorrenni, una ragazza incinta al settimo mese, un consigliere comunale (a cui sono state sequestrate le stampelle, sic!), alcuni redattori di Radio Blackout,  gli immancabili “anarcoinsurrezionalisti”, i centri sociali.&lt;br /&gt;È evidente che questa operazione repressiva punti a creare una divisione tra buoni e cattivi. Da un lato i bravi valligiani pacifisti e pacifici, che esprimono un legittimo dissenso (non resistenza, dissenso) e dall’altro i cattivi black bloc calati dall’esterno, i professionisti della violenza. È un trucchetto che è stato già sperimentato molte altre volte ma che si è dimostrato per quello che è: una menzogna buona per i media. Infatti il movimento No Tav ha sempre rifiutato questa divisione, rivendicando la diversità delle pratiche di lotta messe in campo ed esprimendo solidarietà a tutti gli arrestati e gli inquisiti, sempre e comunque.&lt;br /&gt;L’abbiamo gia’ detto: l’unica violenza che vediamo è quella delle cosiddette forze dell’ordine a difesa di un cantiere inesistente, che sperpera denaro pubblico per un’opera dannosa e inutile ignorando i problemi per i quali in Italia si susseguono proteste e scioperi; e che militarizza, reprime, uccide chiunque vi si oppone.&lt;br /&gt;Non possiamo, poi, non notare la vicinanza e le analogie con altre operazioni repressive effettuate recentemente; a brescia, l’antiterrorismo ha perquisito case di studenti medi, colpevoli di aver organizzato un corteo (autorizzato); a roma, ad un compagno sono state puntate le pistole per una folle perquisizione che ha aperto un processo per traffico di armi (sic!). Si tratta naturalmente di un diverso livello di attacco: da una parte una gogna mediatica, dall’altra intimidazioni in sordina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla resistenza in Val Susa:&lt;br /&gt;Manifestazione nazionale 3/7/2011: http://italy.indymedia.org/node/86&lt;br /&gt;Attacco al presidio della Maddalena:  http://italy.indymedia.org/node/64 e http://italy.indymedia.org/node/62&lt;br /&gt;Fratelli di Tav e I peccati della Maddalena&lt;br /&gt;Iniziative&lt;br /&gt;■Roma, ore 13, scienze politiche la sapienza: conferenza stampa sugli arresti di roma&lt;br /&gt;■Occupazione tetto sede trenitalia a Roma: http://www.ondarossa.info/newsredazione/solidariet%C3%A0-notav-roma&lt;br /&gt;■ore 14.30: conferenza stampa in valle: ascolta la registrazione (mettere link)&lt;br /&gt;■milano 16 statale&lt;br /&gt;■torino, 17 piazza castello&lt;br /&gt;■cagliari 18&lt;br /&gt;■padova 18.30 sotto prefettura&lt;br /&gt;■Roma, ore 18, facolta’ di fisica della Sapienza: assemblea sulla questione https://roma.indymedia.org/articolo/41460/assemblea-pubblica-no-tav-3&lt;br /&gt;■sabato h13: presidio sotto regina coeli&lt;br /&gt;■Fiaccolata a Bussoleno stasera&lt;br /&gt;■presidio sotto la sede di trenitalia&lt;br /&gt;■ore 18 presidio ambasciata italiana Parigi&lt;br /&gt;■18.30 presidio Padova&lt;br /&gt;Raccolta video&lt;br /&gt;■http://youtu.be/jJWCIld7r9o&lt;br /&gt;■http://youtu.be/Cx_F_KrRELI&lt;br /&gt;Corrispondenze radio&lt;br /&gt;■http://www.inventati.org/radiodimassa/2012/01/26/radiodimassa-solidarieta-alla-notav-liberi-tutti-liberi-subito/&lt;br /&gt;■ http://radioblackout.org/2012/01/6166/&lt;br /&gt;■http://www.ondarossa.info/newsredazione/arresti-no-tav&lt;br /&gt;Comunicati&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-511564603003856462?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/511564603003856462/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-27-28-gennaio-notav-sabato-28.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/511564603003856462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/511564603003856462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-27-28-gennaio-notav-sabato-28.html' title='pc 27-28 gennaio - Notav Sabato 28 gennaio 2012 ore 12:15 occupati i binari della stazione centrale di Napoli'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-2092109455472063419</id><published>2012-01-28T18:45:00.002+01:00</published><updated>2012-01-29T09:51:26.406+01:00</updated><title type='text'>pc 27-28 gennaio - video e passaggi tg1-TG3  della manifestazione di roma del 27</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-06659719-31a4-429b-aa95-d20d18d6a689-tg3.html#p=0"&gt;http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-06659719-31a4-429b-&lt;br /&gt;aa95-d20d18d6a689-tg3.html#p=0&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SERVIZIO SU RAI TRE - STRISCIONI DELLO SLAI SULLO SFONDO E PRIMO PIANO ALLA&lt;br /&gt;PRECARIA ROSY DELLE COOP SOCIALI palermo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/edizioni/ContentSet-9b6e0cba-4bef-4aef-8cf0-9f7f665b7dfb-tg1.html"&gt;http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/edizioni/ContentSet-9b6e0cba-4bef-4aef-8cf0-9f7f665b7dfb-tg1.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SERVIZIO TG1 SU SCIOPERO DEL 27 A ROMA AL MINUTO 14,05&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=hyU2MgAF8E8&amp;amp;feature=BFa&amp;amp;list=PLDE3F52B277B066A8&amp;amp;lf=plpp_video"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=hyU2MgAF8E8&amp;amp;feature=BFa&amp;amp;list=PLDE3F52B277B066A8&amp;amp;lf=plpp_video&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ricopiare per intero il link sulla barra indirizzi per vederlo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-2092109455472063419?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/2092109455472063419/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-27-28-gennaio-video-e-passaggi-tg1.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/2092109455472063419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/2092109455472063419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-27-28-gennaio-video-e-passaggi-tg1.html' title='pc 27-28 gennaio - video e passaggi tg1-TG3  della manifestazione di roma del 27'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-624337095281380534</id><published>2012-01-28T11:49:00.006+01:00</published><updated>2012-01-28T18:45:11.507+01:00</updated><title type='text'>pc 27-28 gennaio - ROMA: LE LAVORATRICI, DISOCCUPATE...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-6qeDzUxGbuY/TyPV4FXSPFI/AAAAAAAAAX0/oS0LyGsQ3Ao/s1600/roma%2B3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-6qeDzUxGbuY/TyPV4FXSPFI/AAAAAAAAAX0/oS0LyGsQ3Ao/s400/roma%2B3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702636712670411858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lcAU-Vzw1-Q/TyPS6BQZaAI/AAAAAAAAAXo/rpKI4i03hNI/s1600/27gennaio7.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-lcAU-Vzw1-Q/TyPS6BQZaAI/AAAAAAAAAXo/rpKI4i03hNI/s400/27gennaio7.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702633447392634882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-NPNmqDNIu4U/TyPSzGaJbeI/AAAAAAAAAXc/RMiQAx7ZucI/s1600/27gennaio6.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 272px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-NPNmqDNIu4U/TyPSzGaJbeI/AAAAAAAAAXc/RMiQAx7ZucI/s400/27gennaio6.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702633328516623842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;LA FURIA DELLE DONNE SI DEVE SCATENARE, QUESTO GOVERNO SE NE DEVE ANDARE!&lt;br /&gt;DONNE, DONNE, SCIOPERO TOTALE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi due slogan, insieme a tanti altri, sono stati fortemente presenti &lt;br /&gt;nella manifestazione nazionale dei sindacati di base del 27 gennaio.&lt;br /&gt;Tantissime lavoratrici, tantissime precarie, disoccupate.&lt;br /&gt;Le lavoratrici delle cooperative sociali, della scuola, le disoccupate di &lt;br /&gt;Palermo, le disoccupate e lavoratrici delle pulizie di Taranto, le &lt;br /&gt;lavoratrici immigrate di Marghera/Mestre, insieme ad altre lavoratrici dello &lt;br /&gt;slai cobas per il sindacato di classe, sono state uno degli spezzoni più &lt;br /&gt;combattivi nella manifestazione, notato anche dai giornali, Tv.&lt;br /&gt;Hanno portato la carica delle lotte che hanno fatto nei giorni e settimane &lt;br /&gt;precedenti il 27 gennaio: dai presidi e occupazioni dei Palazzi &lt;br /&gt;Istituzionali a Palermo, alle iniziative e conquiste di parziali risultati a &lt;br /&gt;Taranto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le compagne del Movimento Femminista proletario rivoluzionario, interne e &lt;br /&gt;spesso promotrici di queste lotte, a Roma, hanno portato la doppia &lt;br /&gt;determinazione ad andare molto più avanti; a fronte degli attacchi del &lt;br /&gt;governo, Monti e dei padroni è necessario unire tutti gli spezzoni di lotta &lt;br /&gt;delle lavoratrici, precarie, disoccupate, licenziate, e costruire con lo &lt;br /&gt;sciopero totale delle donne una forte visibilità dell'intreccio &lt;br /&gt;classe/genere che anche questi attacchi rendono chiaro, e un'effettiva &lt;br /&gt;possibilità di contrastarli e rovesciarli.&lt;br /&gt;Anche il 27 ha dimostrato che quando ci uniamo ci sentiamo e siamo più &lt;br /&gt;forti. Ogni idea di farsi solo la propria lotta, è purtroppo impotente e &lt;br /&gt;perdente.&lt;br /&gt;La ribellione delle donne proletarie è ancora soffocata, ma se la &lt;br /&gt;esprimiamo, allora saranno seri problemi, per padroni, governo, Stato, &lt;br /&gt;sindacati asserviti, e tutto il corollario del maschilismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le compagne del MFPR&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-624337095281380534?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/624337095281380534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-28-gennaio-roma-la-combativita-delle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/624337095281380534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/624337095281380534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-28-gennaio-roma-la-combativita-delle.html' title='pc 27-28 gennaio - ROMA: LE LAVORATRICI, DISOCCUPATE...'/><author><name>fannyhill</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05409034793543603456</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-6qeDzUxGbuY/TyPV4FXSPFI/AAAAAAAAAX0/oS0LyGsQ3Ao/s72-c/roma%2B3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-1029782936772006589</id><published>2012-01-28T10:37:00.007+01:00</published><updated>2012-01-28T18:45:31.387+01:00</updated><title type='text'>pc 27-28 gennaio - PROLETARI COMUNISTI A ROMA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Qb_jqXG9UDM/TyPCtAeoFkI/AAAAAAAAAWg/Tm5vQW03adA/s1600/27gennaio11.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 290px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-Qb_jqXG9UDM/TyPCtAeoFkI/AAAAAAAAAWg/Tm5vQW03adA/s400/27gennaio11.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702615631659537986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-p6cOqDdYyLI/TyPidqt4nSI/AAAAAAAABek/iFuHUtpThv4/s1600/roma_4.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-p6cOqDdYyLI/TyPidqt4nSI/AAAAAAAABek/iFuHUtpThv4/s320/roma_4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702650552492006690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-p2fUJoUy5E0/TyPCnFougQI/AAAAAAAAAWU/ZsYOd1tv7Ew/s1600/27gennaio5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-p2fUJoUy5E0/TyPCnFougQI/AAAAAAAAAWU/ZsYOd1tv7Ew/s400/27gennaio5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702615529964863746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Proletari comunisti il 27 gennaio a Roma, unico partito dentro e alla testa del settore più classista e combattivo della manifestazione nazionale dei sindacati di base, quello dello slai cobas per il sindacato di classe.&lt;br /&gt;La linea politica dell'unità-lotta per il sindacato di classe e dell'accumulazione della forza proletaria nazionale, diventa visibile, avanza e forma sul campo il suo contingente d'avanguardia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lotta contro la borghesia e il suo Stato, la lotta al governo, al moderno fascismo, al fascismo padronale, la solidarietà ai Not Tav arrestati, la via della rivolta proletaria con base al sud e nel proletariato avanzato, guida l'azione della costruzione del partito comunista maoista, reparto politico d'avanguardia organizzato del proletariato, in funzione del nuovo inizio, nel fuoco della lotta di classe in stretto legame con le masse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proletari comunisti - PCm Italia&lt;br /&gt;28 gennaio 2012&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-1029782936772006589?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/1029782936772006589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-28-gennaio-proletari-comunisti-roma.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1029782936772006589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1029782936772006589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-28-gennaio-proletari-comunisti-roma.html' title='pc 27-28 gennaio - PROLETARI COMUNISTI A ROMA'/><author><name>fannyhill</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05409034793543603456</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Qb_jqXG9UDM/TyPCtAeoFkI/AAAAAAAAAWg/Tm5vQW03adA/s72-c/27gennaio11.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-2749699014197230986</id><published>2012-01-28T09:48:00.010+01:00</published><updated>2012-01-28T13:17:53.559+01:00</updated><title type='text'>pc 27-28 gennaio - Roma 27 gennaio: non è che l'inizio...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-KekueuV9ubk/TyPl1G96QOI/AAAAAAAABfs/m3CSyXRCjZo/s1600/27gennaio2%2B%25282%2529.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 233px; height: 216px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-KekueuV9ubk/TyPl1G96QOI/AAAAAAAABfs/m3CSyXRCjZo/s320/27gennaio2%2B%25282%2529.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702654253747290338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-GLXYbB9zTaQ/TyPE60y_DvI/AAAAAAAAAXQ/VVGxcul1hzc/s1600/27gennaio4.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 182px; height: 128px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-GLXYbB9zTaQ/TyPE60y_DvI/AAAAAAAAAXQ/VVGxcul1hzc/s400/27gennaio4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702618068065128178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-mur3MTAfS2s/TyPE0f0dxwI/AAAAAAAAAXE/ZhzQ2wETlXQ/s1600/27gennaio8.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 262px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-mur3MTAfS2s/TyPE0f0dxwI/AAAAAAAAAXE/ZhzQ2wETlXQ/s400/27gennaio8.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702617959354976002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-D-wALR4h7Sw/TyPjAhjZzSI/AAAAAAAABe8/-5WL0Z8lfpE/s1600/roma6.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-D-wALR4h7Sw/TyPjAhjZzSI/AAAAAAAABe8/-5WL0Z8lfpE/s320/roma6.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702651151327546658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-cJsqmWbc1Yc/TyPjRnMHzkI/AAAAAAAABfI/OgJDpZuLMI4/s1600/1_roma.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-cJsqmWbc1Yc/TyPjRnMHzkI/AAAAAAAABfI/OgJDpZuLMI4/s320/1_roma.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702651444898287170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riuscita manifestazione nazionale dei sindacati di base a Roma, come prima risposta proletaria al governo Monti.&lt;br /&gt;Riuscita dello sciopero in molte realtà lavorative e in particolare nei trasporti, ferrovie, tram, ecc.&lt;br /&gt;Insieme al grande partecipazione USB, folta e significativa partecipazione alla manifestazione dello Slai cobas per il sindacato di classe con grosse delegazioni da taranto,palermo, marghera, immigrati, donne,disoccupati - per il lavoro e il salario garantito, contro il fascismo padronale, per la rivolta proletaria - grande attenzione dei mass media presenti- interviste a giornali e tv.&lt;br /&gt;Massima solidarietà ai NO TAV arrestati.&lt;br /&gt;Intervento dal palco della coord. naz Margherita Calderazzi.&lt;br /&gt;Imposto a fine manifestazione un incontro al Ministero del lavoro, ricevuta la delegazione Taranto e Palermo dello slai cobas per il sindacato di classe; questione&lt;br /&gt;lavoro, sud, appalti, salario garantito, al centro dell'incontro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è che l'inizio, la lotta continua!&lt;br /&gt;L'assedio e cominciato...&lt;br /&gt;Contro padroni, contro il governo Monti, contro ogni governo dei padroni,&lt;br /&gt;contro il fascismo padronale... è ora, è ora potere a chi lavora!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Slai cobas per il sindacato di classe&lt;br /&gt;coordinamento nazionale&lt;br /&gt;28-1-2012&lt;br /&gt;cobasta@libero.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-2749699014197230986?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/2749699014197230986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-28-gennaio-roma-27-gennaionon-e-che.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/2749699014197230986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/2749699014197230986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-28-gennaio-roma-27-gennaionon-e-che.html' title='pc 27-28 gennaio - Roma 27 gennaio: non è che l&apos;inizio...'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-KekueuV9ubk/TyPl1G96QOI/AAAAAAAABfs/m3CSyXRCjZo/s72-c/27gennaio2%2B%25282%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-5329292200908699108</id><published>2012-01-26T16:59:00.003+01:00</published><updated>2012-01-28T09:50:06.071+01:00</updated><title type='text'>pc 27-28 gennaio In Libia i mercenari italiani reprimono la rivolta. Livorno centro di reclutamento?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-YBUnGbAYzTM/TyF4vZeP5DI/AAAAAAAAAIo/g5lNLC7vQyw/s1600/mercenari-guerra.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 182px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-YBUnGbAYzTM/TyF4vZeP5DI/AAAAAAAAAIo/g5lNLC7vQyw/s400/mercenari-guerra.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701971358914700338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;span &gt;L'Italia imperialista in prima fila nella neocolonizzazione della Libia. Militari e mercenari al servizio degli interessi geopolitici e del profitto della ricostruzione per i padroni italiani.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;dal sito senzasoste&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In questi giorni apprendiamo da svariati organi di informazione ufficiali, come Al-jazeera, o meno ufficiali come twitter e altri siti indipendenti, la probabile presenza in Libia di cosiddetti contractors italiani a fianco della polizia e dell'esercito libico nella repressione delle rivolte popolari e a difesa delle numerose sedi di imprese Italiane nelle varie città dell'ex colonia. Come già accenato in precedenti articoli, gli interessi italiani in Libia sono molteplici.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'italia è il primo partner commerciale Libico nonchè pricipale paese importatore di petrolio e gas naturale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono numerose le imprese italiane che lavorano nel paese a cominciare dall'Eni e dall'Unicredit fino ad arrivare all'Impregilo (Marcegaglia) e Finmeccanica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il nostro paese ha quindi tutto l'interesse affinchè le rivolte vengano represse il prima possibile e la situazione torni alla normalità. Lo dimostra anche la posizione "neutra" assunta dal nostro ministro degli esteri in merito al bagno di sangue che si sta consumando.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In altre epoche un intervento diretto delle nostre forze armate sarebbe stato quasi immediato ma, come si sa, il diritto internazionale vieta questo tipo di interventi. Ma esistono altri modi per intervenire direttamente senza incorrere in violazioni e sanzioni. Uno di questi è appunto l'utilizzo di mercenari pagati da imprese private o addirittura dagli stessi stati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma chi sono questi mercenari oppure contractors? (per utilizzare una terminologia meno "dispregiativa").&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nella maggior parte dei casi sono ex militari che si muovono tramite agenzie private che si occupano dell'addestramento e della gestione, appunto, dei contratti a favore di imprese private e società.  In genere riscuotono un lauto compenso  per i loro "servizi" e se si pensa che spesso vengono utilizzati in stati dove i diritti umani non sono proprio al primo posto dell'agenda politica, ci si può facilmente immaginare con quale disinvoltura essi operino nell'affrontare situazioni a rischio o quali metodi utilizzino. Dal 2003 al 2007 in Iraq sono morti 917 contractor. Inoltre spesso lavorano a stretto contatto con le forze di occupazione o con le polizie locali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La questione mercenari conquistò le prime pagine di cronaca in Italia proprio durante la guerra in Irak. Quattro contractor italiani furono presi in ostaggio dalle forze ribelli irakene e uno di questi fu ucciso prima del rilascio. L'ex guardia del corpo in questione si chiamava Fabrizio Quattrocchi (vi ricordate la frase "Vi faccio vedere come muore un Italiano?). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dai giornali locali venne fuori che svariati mercenari venivano addestrati e forse reclutati  proprio a  Livorno  presso la sede della E.P.T.S. - Executive Protection Training School (http://www.epts.it/wmnews/wmview.php?ArtID=22). Uno di questi si chiama Salvatore Stefio, fondatore successivamente di una propia agenzia, e presente in Irak insieme agli atri tre rapiti durante il conflitto. Tutti e quattro i contractor italiani avevano svolto corsi per la protezione degli oleodotti.  Questa "scuola" sembra ancora piuttosto attiva nel campo dell'addestramento. Al suo interno lavorano numerosi ex parà dei corpi speciali e vanta addestratori israeliani.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ci chiediamo a questo punto, se non sia possibile, vista la presenza nella nostra città di numerosi ex parà e mebri dei corpi speciali, che questa agenzia operi ancora nel reclutamento o quanto meno nell'indirizzamento di alcuni dei suoi allievi verso agenzie internazionali operanti a questo scopo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'arruolamento di mercenari è illegale in italia (288 del codice penale, "arruolamento al servizio dello straniero") e a prescindere dall'eventuale utilizzo nelle rivolte libiche è grave che nella nostra città sia tollerata la presenza di "scuole" di questo tipo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non è da escludere quindi, che, proprio per i motivi precedentemente descritti, alcuni degli ipotetici mercenari presenti in Libia non siano "passati" dalla nostra città.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Naturalmente queste sono solo supposizioni, ma quello che è certo è che tutta la questione merita un interesse particolare in prospettiva anche di eventuali conferme da parte di organi di informazione ufficiale operanti sul posto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-5329292200908699108?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/5329292200908699108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/in-libia-i-mercenari-italiani-reprimono.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/5329292200908699108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/5329292200908699108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/in-libia-i-mercenari-italiani-reprimono.html' title='pc 27-28 gennaio In Libia i mercenari italiani reprimono la rivolta. Livorno centro di reclutamento?'/><author><name>prolcomra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14906774277095131484</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-YBUnGbAYzTM/TyF4vZeP5DI/AAAAAAAAAIo/g5lNLC7vQyw/s72-c/mercenari-guerra.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-8107239417406952660</id><published>2012-01-26T15:46:00.011+01:00</published><updated>2012-01-26T16:17:21.448+01:00</updated><title type='text'>pc 26 gennaio - Ancora arresti, condanne e manganelli a Roma, Modena, Torino.</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span &gt;Ci vuole una risposta unitaria e nazionale, un organismo proletario e di massa, una manifestazione contro lo Stato di Polizia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-BikN-zFgfDw/TyFo4-eAjXI/AAAAAAAAAIE/tgZsJDS7QWU/s1600/cariche.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-BikN-zFgfDw/TyFo4-eAjXI/AAAAAAAAAIE/tgZsJDS7QWU/s400/cariche.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701953931278585202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;26 GENNAIO 2012&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span &gt;Roma: manganellate contro i movimenti del diritto alla casa&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Nella giornata in cui dobbiamo registrare gli arresti e le denunce agli attivisti No Tav e dopo le cariche ai pescatori ieri in piazza Montecitorio, questa mattina al Campidoglio cariche e manganellate contro i movimenti per il diritto alla casa che hanno chiesto un incontro con il sindaco Alemanno in occasione della discussione del Piano casa in assemblea capitolina.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;24 GENNAIO 2012&lt;/div&gt;&lt;div&gt;osservatoriorepressione&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span &gt;&lt;b&gt;Torino: chieste 29 condanne per gli scontri al G8 universitario&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span &gt;&lt;b&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/--EsPAv6yKTo/TyFp2ZWuqcI/AAAAAAAAAIc/bC9hAwWV1hE/s400/scontri-g8-universitario-g.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701954986467830210" style="font-size: 16px; font-weight: normal; float: right; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; cursor: pointer; width: 320px; height: 242px; " /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Coprirsi il volto durante una manifestazione, vietato per legge, lederebbe anche il diritto a manifestare liberamente il proprio pensiero di chi partecipa al corteo senza travisarsi. È la tesi sostenuta in aula dal pubblico ministero di Torino, Roberto Sparagna, davanti al giudice Alessandra Pfiffner nel chiedere condanne a un anno di reclusione per 29 delle oltre 30 persone a giudizio (per alcuni è stata chiesta l’assoluzione) per essersi travisati durante la manifestazione del G8 dell’Università che si svolse il 19 maggio 2009 a Torino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Secondo l’accusa infatti l’articolo 5 delle Disposizioni a tutela dell’ordine pubblico del 22 maggio 1975 (la famigerata Legge Reale), che vieta il travisamento durante le manifestazioni in luogo pubblico, non sarebbe solo a tutela di eventuali danni contro il patrimonio o la persona, ma sarebbe una norma posta anche a garanzia del diritto di manifestare di tutti quelli che lo fanno a viso scoperto. Il procedimento è parallelo a quello in cui sono imputati una ventina di ragazzi per i disordini con la polizia che avvennero verso la fine della manifestazione.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span &gt;&lt;b&gt;Modena: 4 arresti e 10 obblighi di firma per gli antifscisti del Guernica&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Martedi 24 gennaio con l'ennesima mossa repressiva, la forza pubblica di Modena ha nuovamente colpito il Guernica e il suo progetto sociale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;4 compagni agli arresti domiciliari e 10 compagni con l'obbligo di firma, tra cui due compagni di Rifondazione Comunista.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;...Ci vengono contestati, insieme ad altre cose, i fatti del 28 di ottobre: dagli atti che ci hanno consegnato pare di capire che si deve riconoscere libertà di parola a coloro che fanno apologia di fascismo, visto che è scritto chiaramente che si svolgeva una commemorazione della marcia su Roma. In un documento del tribunale, in altri termini, pare che venga stracciata la costituzione di questa repubblica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La contraddizione è talmente palese che lo stesso sindaco di Modena Pighi, nelle sue dichiarazioni in merito a quel convegno, aveva detto che non di doveva tenere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Inoltre il potere locale modenese non si fa scrupoli nel rovinare la vita a singoli compagni, che dovrebbero essere considerati innocenti fino ad eventuale condanna e lo si capisce non solo con i domiciliari, che vengono comminati prima del processo per persone che abitano e vivono qui ed in nessun modo intendono fuggire e che qui studiano e lavorano, ma anche con l'imposizione dell'obbligo di firma alle ore 16,00, orario proibitivo per molti compagni che a differenza di quello che certi personaggi pensano, hanno un lavoro o una attività in proprio. In pratica viene negata a priori, prima del processo, la possibilità di questi compagni di recarsi a studiare e a lavorare. La loro vita è già rovinata, prima ancora che siano stati giudicati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Diventa evidente a tutti dopo quello che è successo: a Modena si colpiscono progetti sociali e antifascisti, mentre si legittimano i responsabili di questa crisi e la libertà di sventolare l'apologia di fascismo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le compagne/i del Guernica&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-8107239417406952660?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/8107239417406952660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/ancora-arresti-condanne-e-manganelli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/8107239417406952660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/8107239417406952660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/ancora-arresti-condanne-e-manganelli.html' title='pc 26 gennaio - Ancora arresti, condanne e manganelli a Roma, Modena, Torino.'/><author><name>prolcomra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14906774277095131484</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-BikN-zFgfDw/TyFo4-eAjXI/AAAAAAAAAIE/tgZsJDS7QWU/s72-c/cariche.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-8239891197738426725</id><published>2012-01-26T12:48:00.002+01:00</published><updated>2012-01-26T12:55:54.001+01:00</updated><title type='text'>pc 26 gennaio - la risposta del governo alle proteste sociali è una sola. la repressione</title><content type='html'>arresti NOTAV, cariche ai pescatori in protesta a montecitorio, arresti di camionisti&lt;br /&gt;sono fatti che messi insieme mostrano una sola cosa&lt;br /&gt;il governo dei banchieri e dei padroni, sostenuto da pd-pdl , non intende fare marcia indietro su nulla e risponde alle proteste come nella sua natura. moderno fascismo, stato di polizia, governo tecnico nel senso non eletto da nessuno e&lt;br /&gt;imposto con una tecnica da colpo di stato, da Napolitano e partiti parlamentari, nel quadro dei diktat europei di scaricamento della crisi sui proletari, masse popolari, inclusi settori di piccole imprese, commercio, ecc per salvaguardare solo e unicamente gli interessi del grande capitale industriale e finanziario&lt;br /&gt;a questo governo bisogna rispondere intensificando e unendo la lotta, intorno agli interessi proletari, che facciano da riferimento a un fronte unito popolare di tutti coloro che sono colpiti dalla crisi&lt;br /&gt;è questo il messaggio e l'impegno che deve risuonare forte e chiaro dallo sciopero del 27 promosso dai sindacati di base e dalla manifestazione nazionale a roma&lt;br /&gt;intanto però &lt;br /&gt;insieme solidarizziamo con tutti coloro che sono colpiti dalla repressione e ne rivendichiamo l'immediata scarcerazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;proletari comunisti&lt;br /&gt;26 gennaio 2012&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-8239891197738426725?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/8239891197738426725/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-26-gennaio-la-risposta-del-governo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/8239891197738426725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/8239891197738426725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-26-gennaio-la-risposta-del-governo.html' title='pc 26 gennaio - la risposta del governo alle proteste sociali è una sola. la repressione'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-3729685097601760737</id><published>2012-01-26T12:31:00.001+01:00</published><updated>2012-01-26T12:32:56.722+01:00</updated><title type='text'>pc 26 gennaio - sabato in piazza contro la repressione e la criminalizzazione del movimento notav</title><content type='html'>massima adesione e partecipazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Il network NoTav. “Cosa sta succedendo in Val di Susa?”. “Perchè arrestano i nostri attivisti?”. “Cosa possiamo fare?”. Sul web il passaparola è immediato. Non appena iniziano a trapelare le prime informazioni sull’operazione di polizia che ha portato all’arresto di 26 militanti del movimento No Tav, il “network della Valle” si attiva in modo immediato. Si chiedono spiegazioni precise e dettagliate. Si cerca di organizzare presidi e manifestazioni di protesta. Tante le reazioni: “Dicono che hanno arrestato solo gli antagonisti. Ma è una vecchia storia, la Valle non si ferma”. Poi le domande: “Perché hanno arrestato un consigliere comunale?”.&lt;br /&gt;Facebook e Twitter. La rete dei No Tav si riaccende all’istante. Commenti e post sono centinaia. Numerosi i paragoni con la protesta dei camionisti. Sotto accusa la “disparità di trattamento”. C’è chi scrive: “Perchè è più grave difendere un territotrio che bloccare un Paese intero?”. Ancora, c’è chi prova a rassicurare: “Nonostante gli arresti a raffica saranno pochissimi i reati che potranno contestare”. Ancora: “E’ allucinante che nell’Italia bloccata da forconi e tassisti, le forze dell’ordine non abbiano di meglio da fare che arrestare i No Tav”.&lt;br /&gt;Sabato in piazza. E prende corpo l’idea di una manifestazione. La propone Vittorio Bertola, grillino e candidato sindaco a Torino nelle amministrative della scorsa primavera. Scrive: “Attendiamo di sapere di cosa sono accusati esattamente. Perché arrestare un consigliere comunale in carica solo per la sua partecipazione a una manifestazione politica sarebbe un atto da Ventennio. Sabato pomeriggio manifestazione in centro a Torino”. E in tanti annunciano, per oggi, un presidio a Villarfocchiardo, la città di Guido Fissore, il consigliere comunale arrestato. Poi il comunicato del Movimento No Tav: “Era da tempo nell’aria e questa mattina all’alba puntualmente è scatta un’oprazione di polizia contro il movimento notav. In Valle gli arresti sono due”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-3729685097601760737?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/3729685097601760737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-26-gennaio-sabato-in-piazza-contro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3729685097601760737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3729685097601760737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-26-gennaio-sabato-in-piazza-contro.html' title='pc 26 gennaio - sabato in piazza contro la repressione e la criminalizzazione del movimento notav'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-9191165624813341738</id><published>2012-01-26T12:28:00.003+01:00</published><updated>2012-01-26T12:39:51.665+01:00</updated><title type='text'>pc 26 gennaio - libertà per tutti i compagni arrestati no tav - Stato, governo del terrore antipopolare</title><content type='html'>Sono 26 gli arresti (uno dei quali ai domiciliari), tra loro anche l'ex brigatista Paolo Maurizio Ferrari, e - secondo quanto afferma lo stesso segretario provinciale di Rifondazione - anche il responsabile organizzativo del Prc torinese Andrea Vitali, e undici le persone appartenenti al mondo antagonista e anarchico denunciate in relazione agli incidenti avvenuti lo scorso 3 luglio a  Chiomonte, in Val Susa, contro la linea ferroviaria Tav Torino-Lione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 12,00 - Caselli: "Azioni contro i singoli, non contro il movimento"&lt;br /&gt;Nel corso della conferenza stampa in Procura il Procuratore Capo di Torino Gianfranco Caselli ha sottolineato che l'operazione svolta stamane dalle forze dell'ordine era mirata a colpire «singoli soggetti che si sono resi responsabili di azioni contro la legge». «Nessuna azione contro la Valle di Susa, il movimento contrario all'alta velocità o contro le mobilitazioni che si svolgono entro i confini della legge», precisa Caselli. E aggiunge: «Le forze dell'ordine hanno compiuto un'operazione di cesello su una materia incandescente. Dei 41 provvedimenti notificati, soltanto tre riguardano cittadini valsusini, ulteriore prova che questa operazione non è contro la Valle e nemmeno contro il dissenso quando questo resta circoscritto nei confini imposti della legge».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 10,30 - Il sindacato di polizia: "Grande soddisfazione"&lt;br /&gt;Riguardo all'operazione della Digos contro la frangia violenta del movimento No Tav, non tardano ad arrivare anche i commenti del sindacato di polizia. In particolare, il segretario provinciale del Siap, Michele Cerviere, dichiara: «Siamo davvero soddisfatti. Le decine di ordinanze di custodia cautelare in via di esecuzione confermano senza ombra di dubbio le denunce del nostro sindacato a partire dal 27 giugno. Per mesi abbiamo chiesto che venissero individuati e perseguiti i violenti del movimento No Tav, che oltre ad attentare direttamente alla vita di donne e uomini in divisa istigano alla violenza e vomitano insulti, su social network e siti internet, oltraggiando la dignità dei poliziotti e dello Stato che rappresentano». Il segtretario Cerviere prosegue: «Oggi lo Stato batte un colpo e comincia a rendere giustizia alle centinaia di feriti tra le forze di polizia causati dai vili attacchi di questi aspiranti omicida, che hanno messo in ombra la legittima e pacifica protesta di migliaia di manifestanti che non condividono la realizzazione della linea Tav».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 9,45 - Arrestati anche due ex terroristi&lt;br /&gt;Sono coinvolte anche due persone che in passato hanno militato in organizzazioni terroristiche nell’inchiesta sul movimento No Tav sfociata questa mattina in una serie di arresti. Si tratta di Maurizio Paolo Ferrari, 66 anni, cofondatore delle Brigate Rosse insieme a Renato Curcio, e Stefano Ginetti 58 anni, ex di Prima Linea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 9,15 - Conferenza stampa No Tav&lt;br /&gt;Alle 14,30 il movimento No Tav ha convocato una conferenza stampa al presidio di Vaie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-9191165624813341738?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/9191165624813341738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-26-gennaio-liberta-per-tutti-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/9191165624813341738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/9191165624813341738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-26-gennaio-liberta-per-tutti-i.html' title='pc 26 gennaio - libertà per tutti i compagni arrestati no tav - Stato, governo del terrore antipopolare'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-5029331287601214450</id><published>2012-01-26T12:20:00.002+01:00</published><updated>2012-01-26T16:17:55.015+01:00</updated><title type='text'>pc 26 gennaio - Sabato 28 Gennaio manifestazione NO-TAV a Torino da piazza Carlo Felice a piazza Castello</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-HmZi_KeWHn4/TyE4WrprxlI/AAAAAAAABd0/jcGltoTyjHY/s1600/volan-fronte-presid-to-28-1-12.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-HmZi_KeWHn4/TyE4WrprxlI/AAAAAAAABd0/jcGltoTyjHY/s320/volan-fronte-presid-to-28-1-12.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701900565553595986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;manifestazione decisa prima degli arresti di oggi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 28 Gennaio iniziativa NO-TAV a Torino da piazza Carlo Felice a piazza Castello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NO TAV, UNA GARANZIA PER IL FUTURO&lt;br /&gt;Noi vogliamo costruire un futuro per tutti&lt;br /&gt;Politici, amministratori, affaristi tenetevi le vostre macerie&lt;br /&gt;Ve le porteremo a Torino il 28 gennaio 2012.&lt;br /&gt;Porteremo macerie della Maddalena di Chiomonte: pezzi di alberi tagliati per fare posto al&lt;br /&gt;non cantiere, pezzi di recinzione, bossoli di lacrimogeni che hanno gasato e ferito persone&lt;br /&gt;e piante, pietre lanciate, ecc…&lt;br /&gt;Vi restituiamo le macerie che state creando.&lt;br /&gt;Le macerie dell'informazione che spesso non è corretta, le macerie della libertà di tutti&lt;br /&gt;ferita dalla militarizzazione di un'intera valle, le macerie del denaro pubblico che si sta&lt;br /&gt;sprecando in una grande opera inutile e dannosa di cui approfitteranno soprattutto mafie e&lt;br /&gt;affaristi, le macerie di quello che voi chiamate sviluppo e crescita e che invece porta crisi&lt;br /&gt;sociale ed economica.&lt;br /&gt;Noi non ci stiamo e continueremo ad opporci con la sola forza della nonviolenza&lt;br /&gt;popolare con forme di disubbidienza civile, di boicottaggio, di non collaborazione, di&lt;br /&gt;resistenza, di determinazione nella ricerca della giustizia.&lt;br /&gt;Noi non ci stiamo e continueremo a impegnarci per costruire una società e un mondo&lt;br /&gt;in cui le ricchezze siano redistribuite in modo più equo, in cui le risorse necessarie per il&lt;br /&gt;bene di tutti si trovino tagliando le spese militari e colpendo le grandi ricchezze non&lt;br /&gt;produttive, in cui i beni comuni siano al centro: lavoro, scuola, sanità, servizi per le&lt;br /&gt;persone più fragili, trasporti locali, cultura…&lt;br /&gt;Invitiamo i cittadini di Torino, della Valsangone, dei comuni della&lt;br /&gt;Collina Morenica, della Val di Susa a ritrovarsi sabato 28 gennaio alle&lt;br /&gt;h.14,30 in piazza Carlo Felice.&lt;br /&gt;Per garantire gli affari all’alta velocità, si cancellano servizi, si impongono costi elevati ai&lt;br /&gt;viaggiatori, si eliminano tratte, si peggiora il servizio per i pendolari, si licenziano lavoratori:&lt;br /&gt;testimoniamo con la nostra presenza nell’area della stazione la nostra solidarietà ai&lt;br /&gt;ferrovieri in lotta per difendere il proprio posto di lavoro.&lt;br /&gt;Invitiamo tutti a portare o indossare un cartellone che esprima le ragioni contro il Tav ed un&lt;br /&gt;messaggio costruttivo e di impegno per difendere le nostre colline, le nostre montagne, le&lt;br /&gt;nostre città.&lt;br /&gt;Cercheremo il dialogo con i cittadini per le strade del centro, i nostri cartelli parleranno&lt;br /&gt;delle ragioni della nostra lotta, le performance teatrali che faremo in piazza Castello&lt;br /&gt;porteranno sotto gli occhi di tutti la quotidianità di una valle militarizzata.&lt;br /&gt;Al termine porteremo le macerie a chi le ha prodotte, a chi costruisce muri invece di&lt;br /&gt;ascoltare, a chi vuole continuare a distruggere i beni comuni.&lt;br /&gt;per info vai sui siti www.notav.eu - www.notav.info - www.notav-valsangone.eu&lt;br /&gt;www.notavtorino.org - www.ambientevalsusa.it - www.lavallecheresiste.info&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-5029331287601214450?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/5029331287601214450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-26-gennaio-sabato-28-gennaio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/5029331287601214450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/5029331287601214450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-26-gennaio-sabato-28-gennaio.html' title='pc 26 gennaio - Sabato 28 Gennaio manifestazione NO-TAV a Torino da piazza Carlo Felice a piazza Castello'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-HmZi_KeWHn4/TyE4WrprxlI/AAAAAAAABd0/jcGltoTyjHY/s72-c/volan-fronte-presid-to-28-1-12.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-6241063474512303661</id><published>2012-01-26T12:18:00.000+01:00</published><updated>2012-01-26T12:19:30.136+01:00</updated><title type='text'>pc 26 gennaio - torino - Mambo libero…liberi tutti/e!Sempre resistenza No-Tav</title><content type='html'>Mambo libero…liberi tutti/e!Sempre resistenza No-Tav&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Duro risveglio nell’occupazione di via Muriaglio stamane: gli sbirri sono arrivati con arroganza a svegliare gli/le occupanti alla ricerca di un “pericoloso” compagno del Gabrio e militante notav. Duro risveglio anche al Paso, al Mezcal, al Barrocchio, alla Credenza e in tante case di compagni e compagne, e subito corre la notizia: è partita la “grande operazione”, il “bliz” per gli scontri in valle, le perquise e gli arresti (a 6 mesi dai fatti!)… Duro risveglio tra telefonate e corse, per capire quanti sono, quanti siamo, chi si, chi no….. lo sappiamo gli arresti sono arbitrari, e alla fine vanno sempre a colpire dove fa più male, vanno a svegliare quelli/e a cui più vogliamo bene, scelgono tra i/le generosi/e, tra i compagni e le compagne sempre presenti, tra chi non si tira mai indietro, tra chi critica, chi si fa sentire, chi infastidisce….. E nello stesso tempo potrebbero arrestare chiunque di noi, perchè le idee sono proprio le stesse, le parole, le mani, i piedi che hanno scalato le montagne che amiamo. In valle abbiamo reagito insieme, alla stessa violenza, degli sbirri e della tav, sui corpi e sui territori, e abbiamo respirato gli stessi lacrimogeni, e subito gli stessi manganelli. Oggi è toccato a Mambo, Luca, Giorgio, Guido, Maya, Tobia… a 25 compagni e compagne, che con coraggio e determinazione insieme a noi han detto NO al tav per dire no alla mercificazione della terra, della salute, delle relazioni, per dire che le persone valgono più dei profitti, per dire che il “progresso” non è certo quello che ammazza una valle e i suoi abitanti. Loro sono in carcere, noi fuori non possiamo che continuare a lottare, abbiamo un motivo in più, credono di farci paura, non ci fermeranno mai. Mambo libero-liber* tutt*, sempre resistenza No-Tav&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-6241063474512303661?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/6241063474512303661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-26-gennaio-torino-mambo-liberoliberi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6241063474512303661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6241063474512303661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-26-gennaio-torino-mambo-liberoliberi.html' title='pc 26 gennaio - torino - Mambo libero…liberi tutti/e!Sempre resistenza No-Tav'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-655504623532437208</id><published>2012-01-26T09:31:00.000+01:00</published><updated>2012-01-26T09:32:47.505+01:00</updated><title type='text'>pc 26 gennaio - LIBERI TUTTI ! LA VALLE NON SI ARRESTA !</title><content type='html'>dal sito NO TAV&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arresti #notav: operazione in tutta Italia&lt;br /&gt;Submitted by notav_info on 26 gennaio 2012 – 08:41No Comment.Era da tempo nell’aria e questa mattina all’alba puntualmente è scatta un’oprazione di polizia contro il movimento notav. Le agenzie parlano di 32 arresti sparsi sul territorio nazionale e 11 denunce. In Valle gli arresti sono due e riguardano  Giorgio del comitato di lotta popolare di Bussoleno e Askatasuna e Guido, consigliere comunale di VillarFocchiardo. Arresti anche a Torino tra Askatasuna e altre realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguiranno aggiornamenti…Liberti tutti la Valle non si Arresta!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-655504623532437208?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/655504623532437208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-26-gennaio-liberi-tutti-la-valle-non.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/655504623532437208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/655504623532437208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-26-gennaio-liberi-tutti-la-valle-non.html' title='pc 26 gennaio - LIBERI TUTTI ! LA VALLE NON SI ARRESTA !'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-3230506653892949700</id><published>2012-01-26T09:28:00.002+01:00</published><updated>2012-01-26T09:36:54.515+01:00</updated><title type='text'>pc 26 gennaio - giù le mani dal movimento NO TAV libertà per i compagni arrestati</title><content type='html'>Blitz anti-No Tav, raffica di arresti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;torino&lt;br /&gt;E' in corso dall'alba di questa mattina l'operazione coordinata dalla procura di Torino che ha portato all'arresto di oltre quaranta militanti del movimento No Tav coinvolti negli incidenti avvenuti a Chiomonte dalla notte del 23 maggio fino all'8 dicembre. I reati contestati sono lesioni, violenza e resistenza aggravata in concorso ai danni di pubblico ufficiale per gli incidenti nel quale rimasero feriti oltre 200 uomini delle forze dell’ordine e decine di manifestanti. Undici le persone indagate a piede libero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 8,50&lt;br /&gt;Cominciano a filtrare i nomi degli arrestati nel corso dell'operazione scattata all'alba: tra questi figurano Tobia Imperato, uno degli esponenti di rilievo dell'area anarco insurrezionalista e Giorgio Rossetto, uno dei leader del centro sociale Askatasuna di Torino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 8,26&lt;br /&gt;Perquisiti tre centri sociali nel Torinese: sono El Paso di Torino, il Mezcal di Collegno e il Barocchio di Grugliasco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 8,20&lt;br /&gt;Tra gli arrestati anche Guido Fissore, consigliere comunale di Villar Focchiardo. Sul sito NoTav.info l'invito alla resistenza: «Liberi tutti la Valle non si Arresta»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 8,06&lt;br /&gt;La Questura di Torino ha emesso venticinque ordinanze di custodia cautelare in carcere,  quindici con obbligo di dimora, un provvedimento di arresti domiciliari e un divieto di dimora in provincia di Torino.  Le città interessate dalla maxi operazione sono Torino, Asti, Milano, Trento, Palermo, Roma, Padova Genova, Pistoia, Cremona, Macerata, Biella, Bergamo, Parma, Modena e in Francia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 7,53&lt;br /&gt;Il legal team del movimento No Tav sta seguendo lo svolgimento dell'operazione. In tarda mattinata, quando i numeri dell'operazione e i capi d'accusa saranno più chiari, si riuniranno per decidere le strategie difensive da adottare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 7,30&lt;br /&gt;Alle 7,30 la prima macchina con uno degli arrestati è entrata in Questura a Torino. Intanto sui siti No Tav si sta diffondendo la notizia del maxi blitz della Polizia. Numerosi attivisti si stanno radunando a Villar Focchiardo. Già attivati  i legali del Movimento. Nel corso della giornata si terrà probabilmente un raduno in Valsusa. E salgono i timori che la manifestazione di protesta in programma per sabato a Torino assuma i contorni di una rappresaglia nei confronti dell'operazione di questa mattina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 6,30&lt;br /&gt;Il blitz è scattato questa mattina intorno alle 6.  L'operazione si è svolta a Torino, in Valsusa e in alcune città del Nord Est e della Lombardia e in altre regioni italiane. L'inchiesta si è estesa anche a simpatizzanti residenti in altri paesi europei. L'operazione coordinata dai pm Manuela Pedrotta e Giuseppe Ferrando e sotto la supervisione del procuratore capo Giancarlo Caselli nasce in seguito alle indagini svolte dalla Digos di Torino, che attraverso l'uso di sofiscate tecnologie informatiche, ha ricostruito l'identità di chi ha partecipato attivamente agli scontri con le forze dell'ordine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Operazione in tutta italia, ci sono anche 11 indagati&lt;br /&gt;Valsusa, 26 arresti per gli scontri di luglio &lt;br /&gt;Nel mirino leader dei No Tav e dell'area antagonista&lt;br /&gt;I reati: lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Operazione in tutta italia, ci sono anche 11 indagati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valsusa, 26 arresti per gli scontri di luglio &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mirino leader dei No Tav e dell'area antagonista&lt;br /&gt;I reati: lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TORINO - Ci sono voluti sei mesi di indagini. E alla fine sono le 26 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 1 persona ai domiciliari, 15 obblighi di dimora. Questi i provvedimenti di un blitz cominciato all’alba per gli incidenti al cantiere Tav dello scorso luglio. Da Torino a Palermo, passando per Milano, Genova e Padova. La magistratura presenta dunque il conto per i violenti scontri del 3 luglio in Val di Susa, quando centinaia di militanti No Tav assalirono le forze dell’ordine che presidiavano il cantiere dell’Alta velocità Torino-Lione. I reati contestati sono resistenza, violenza, lesioni, danneggiamento aggravati in concorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'AREA ANTAGONISTA- I nomi delle persone coinvolte, tutte accusate di aver preso parte direttamente alle violenze, sono di un certo spessore nell’area antagonista. Colpiti i vertici del movimento in Valle e a Torino, per alcuni c’è anche l’accusa di associazione a delinquere. In carcere esponenti dell’area antagonista di Milano, arresti anche in Toscana, Liguria, Emilia Romagna. Colpito il centro sociale torinese Askatasuna, considerato il braccio operativo del movimento No Tav. L’operazione di Polizia, che vede impegnati più di 150 agenti in tutta Italia, è in corso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La battaglia di Chiomonte&lt;br /&gt;                  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'EX BRIGATISTA - Nell’elenco delle persone oggetto di provvedimenti da parte dell’autorità giudiziaria figurano nomi che faranno molto discutere. Come Paolo Maurizio Ferrari, ex terrorista italiano appartenuto alle Brigate rosse. Mai pentito, mai dissociato, considerato l’ultimo degli irriducibili, aveva finito di scontare la pena nel 2004, dopo trent’anni di detenzione. Avrebbe partecipato in maniera attiva agli scontri del 3 luglio. Un altro personaggio di spicco coinvolto è Giorgio Rossetto, 52 anni, leader storico del centro sociale Askatasuna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli scontri a Chiomonte/2&lt;br /&gt;                  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONSIGLIERE COMUNALE- Nel blitz è stato coinvolto anche Guido Fissore, consigliere comunale di Villar Focchiardo. La polizia ha perquisito il suo appartamento e lo ha portato in questura. Fissore il dicembre scorso aveva accompagnato studenti in gita al cantiere. Nel paese è stato organizzato un presidio contro gli arresti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Imarisio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-3230506653892949700?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/3230506653892949700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-26-gennaio-giu-le-mani-dal-movimento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3230506653892949700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3230506653892949700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-26-gennaio-giu-le-mani-dal-movimento.html' title='pc 26 gennaio - giù le mani dal movimento NO TAV libertà per i compagni arrestati'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-6204730904528951074</id><published>2012-01-26T09:25:00.001+01:00</published><updated>2012-01-26T09:27:13.714+01:00</updated><title type='text'>pc 25 gennaio - infame operazione repressiva contro i NOTAV - 26 arresti - immediata solidarietà e mobilitazione</title><content type='html'>immediata solidarietà e mobilitazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; NO TAVBlitz all'alba contro l'ala antagonista&lt;br /&gt;Ventisei arresti in mezza ItaliaLa polizia ha avviato l'operazione nei &lt;br /&gt;confronti dei duri del movimento. Le manette sono scattate a Torino, in &lt;br /&gt;Valsusa, a Milano e in altre zona d'Italia. In carcere uno dei leader di &lt;br /&gt;Askatasuna, perquisiti altri tre centri sociali. Manifestazione a &lt;br /&gt;Villarfioccardo sotto casa del consigliere comunale finito in celladi MEO &lt;br /&gt;PONTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La polizia ha avviato all'alba un'imponente operazione contro l'ala &lt;br /&gt;antagonista del movimento No Tav preparata a lungo. Sono 26 gli arresti (uno &lt;br /&gt;dei quali ai domiciliari) e undici le persone appartenenti al mondo &lt;br /&gt;antagonista e anarchico denunciate in relazione agli incidenti avvenuti lo &lt;br /&gt;scorso 3 luglio a  Chiomonte, in Val Susa, contro la linea ferroviaria Tav &lt;br /&gt;Torino-Lione. Negli scontri rimasero feriti duecento agenti delle forze &lt;br /&gt;dell'ordine che presidiavano il cantiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le manette, nell'aria da giorni, sono scattate non solo a Torino e in Val &lt;br /&gt;Susa ma anche Asti, Milano, Trento, Palermo, Roma, Padova, Genova, Pistoia, &lt;br /&gt;Cremona, Macerata,Biella, Bergamo, Parma e Modena. Un arresto è stato fatto &lt;br /&gt;in Francia. Sono stati notificate anche 15 misure di obbligo di dimora e una &lt;br /&gt;misura di divieto di dimora nella provincia di Torino. Sono stati anchye &lt;br /&gt;perquisiti tre centri sociali: El Paso a Torino in via Passo Buole, il &lt;br /&gt;Metzcal a Collegno e il Barocchio di Grugliasco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già ieri sera un gruppo di anarchici aveva manifestato davanti al carcere &lt;br /&gt;torinese delle Vallette contro il blitz annunciato. Le accuse vanno da &lt;br /&gt;violenza e resistenza a pubblico ufficiale a lesioni e danneggiamenti in &lt;br /&gt;concorso e aggravati. Tra i primi arrestati ad essere accompagnati in &lt;br /&gt;questura c'è, Giorgio Rossetto uno dei leader del centro sociale torinese &lt;br /&gt;Askatasuna, e Guido Fissore, consigliere comunale di Villarfioccardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ordinanze sono state emesse dal Gip di Torino, Federica Bompieri, su &lt;br /&gt;richiesta del procuratore aggiunto Andrea Beconi, nell'ambito di &lt;br /&gt;un'inchiesta condotta dalla questura del capoluogo piemontese. Il maggior &lt;br /&gt;numero di provvedimenti riguarda persone residenti in Piemonte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attivisti del movimento No Tav hanno deciso di radunarsi a Villar Focchiardo &lt;br /&gt;(Torino), dove abita Guido Fissore, consigliere comunale che è stato &lt;br /&gt;condotto in Questura, a Torino, nell'ambito dell'operazione in corso in &lt;br /&gt;tutta Italia. Lo annunciano gli stessi attivisti attraverso siti e social &lt;br /&gt;network.&lt;br /&gt;Gli avvocati del 'legal-team' del movimento No Tav - riferiscono gli stessi &lt;br /&gt;attivisti - sono già al lavoro per assistere alcuni degli arrestati&lt;br /&gt;(26 gennaio 2012)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-6204730904528951074?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/6204730904528951074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-26-gennaio-infame-operazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6204730904528951074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6204730904528951074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-26-gennaio-infame-operazione.html' title='pc 25 gennaio - infame operazione repressiva contro i NOTAV - 26 arresti - immediata solidarietà e mobilitazione'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-4755260527526809288</id><published>2012-01-25T13:20:00.003+01:00</published><updated>2012-01-25T16:46:07.728+01:00</updated><title type='text'>pc 25 gennaio - 27 a roma per unire il fronte di lotta contro padroni e governo Monti</title><content type='html'>Vi sono crescenti adesioni allo sciopero del 27 e vengono anche da componenti sindacali e politiche che non fanno parte dei sindacati di base promotori&lt;br /&gt;dello sciopero e della manifestazione di Roma.&lt;br /&gt;Questo è positivo,così come positivo sarebbe che tanti partecipino effettivamente &lt;br /&gt;alla manifestazione di Roma, evitando in questo caso la frammentazione locale, che è una forma arretrata di partecipare, venata di localismo e distinguo autoreferenziali.&lt;br /&gt;Certo a roma servirebbe ben più di una manifestazione di massa partecipata ma tradizionale.. ma sicuramente anche questo tipo di manifestazione serve, lancia un messaggio di presenza e autonomia dei lavoratori, quanto mai necessaria nel clima &lt;br /&gt;di protesta sociale diffusa che i provvedimenti del governo Monti provocano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE PAROLE D'ORDINI DELLA MANIFESTAZIONE NECESSARIE SONO&lt;br /&gt;- RESPINGERE LE MANOVRE DEL GOVERNO DEI PADRONI CHE SCARICANO LA CRISI SUI LAVORATORI&lt;br /&gt;TASSE-ICI-AUMENTI IVA PER CAROVITA- PRIVATIZZAZIONI E LIBERALIZZAZIONI PER CONTO DEI GROSSI AI DANNI DEI PICCOLI&lt;br /&gt;- RESPINGERE IL PIANO MARCHIONNE E LA SUA ESTENSIONE IN TUTTE LE FABBRICHE DEL PAESE&lt;br /&gt;- RIVENDICARE LAVORO E SALARIO GARANTITO PER PRECARI E DISOCCUPATI&lt;br /&gt;     APPUNTAMENTO QUINDI A PIAZZA DELLA REPUBBLICA ORE 9.30 VENERDI 27&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI CLASSE&lt;br /&gt;BUS DA PALERMO, TARANTO, PARTECIPAZIONE A BUS DA MILANO- BERGAMO&lt;br /&gt;PARTECIPAZIONE DA ALTRE CITTA' NELLA MANIERA MIGLIORE POSSIBILE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI CLASSE&lt;br /&gt;COORDINAMENTO NAZIONALE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-4755260527526809288?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/4755260527526809288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-25-gennaio-27-roma-per-unire-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/4755260527526809288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/4755260527526809288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-25-gennaio-27-roma-per-unire-il.html' title='pc 25 gennaio - 27 a roma per unire il fronte di lotta contro padroni e governo Monti'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-864375081205236180</id><published>2012-01-25T06:56:00.001+01:00</published><updated>2012-01-25T06:58:06.711+01:00</updated><title type='text'>pc 25 gennaio - Protesta dei Forconi... secondo intervento da Palermo</title><content type='html'>Dovevamo partecipare alle manifestazioni dei forconi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I compagni del circolo di proletari comunisti di Palermo sono stati subito coinvolti in questa discussione tirata in ballo dai compagni del centro sociale Anomalia durante la riunione dell’“assemblea permanente” di mercoledì 12 gennaio, seconda riunione fissata per organizzare la prima manifestazione in un quartiere popolare della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo un compagno dell’Anomalia, infatti, sarebbe stato utile “riattraversare” la giornata di protesta del movimento dei forconi indetta per il 16, entrarci con le nostre parole d’ordine; questi, diceva, sembra che non abbiano riferimenti espliciti verso partiti e sindacati ufficiali che anzi criticano, anche se vi sono presenti aspetti di qualunquismo, ma la forma con cui vogliono manifestare con blocchi di strade ecc. è buona così come alcune rivendicazioni...&lt;br /&gt;Premettendo che la riunione in corso non era sui forconi, il compagno del circolo dice che sono ben visibili gli aspetti reazionari, a cominciare dalle rivendicazioni di tipo “protezionistico” e che comunque si tratta di appartenenti ad un’altra classe (agricoltori, piccoli padroni...) e che il problema che abbiamo adesso è di occuparci di quello che stiamo facendo e della nostra classe...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ripetiamo in tono più colorito e grezzo la stessa cosa ad un giovane proletario che a fine riunione, in uno scambio di opinioni individuale, vuole ritornare sulla questione, e diciamo su per giù queste parole: “Perché dovremmo avere a che fare con questi? questa non è la nostra classe, si tratta di padroni e padroncini che sono incazzati per via della crisi e perché hanno perso in parte il referente politico “sicuro” e cioè quel Cuffaro che come assessore all’agricoltura siciliana prima e presidente della regione poi si era tenuto tutta questa clientela ben salda utilizzando i fondi statali ed europei... sono gli stessi che quando noi manifestiamo per il lavoro o altro ti passano sopra con i Tir e se ne fregano delle tue ragioni...”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obiezione: sì però questi fanno casino, se si muovono che facciamo?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risposta: “Noi organizziamo le nostre forze, facciamo il nostro lavoro a cominciare da quello nei quartieri... poi se davvero avranno il coraggio di assaltare il palazzo vedremo in che modo partecipare...”; la conversazione finisce con un “Va bene...” e l’impegno ad organizzare la manifestazione a Ballarò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nemmeno la possibilità dell’“influenza” da contrapporre ai fascisti né la visibilità di una controazione possono riuscire dato che la protesta, abbiamo detto, assorbirà tutta l’attenzione mediatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, organizzare le forze, fare il nostro lavoro, prendere posizione e spiegare e rispiegare... cosa che soprattutto oralmente abbiamo fatto nei giorni seguenti in ogni occasione, abbiamo detto anche che se avessimo avuto la “forza d’urto” necessaria saremmo intervenuti anche subito per spostare il peso della protesta verso i palazzi, comunque stavamo organizzando una manifestazione sabato pomeriggio ma quel giorno i manifestanti non sono andati in piazza...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si trattava, quindi, di sostenere le tesi e le posizioni di questa classe, ma di additare come responsabile di tutto il governo, attaccare il governo, locale e nazionale, dicendo che non è in grado di risolvere i problemi sociali, né dei lavoratori e delle masse popolari, né delle piccole imprese come queste...&lt;br /&gt;Sulla natura di classe del movimento dei forconi, quindi, avevamo già chiarito e crediamo che adesso sia più chiaro anche a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che ci interessa qui è vedere meglio la questione delle prese di posizione e delle manifestazioni aperte di sostegno, soprattutto a livello locale, addirittura con la partecipazione attiva e l’invito a partecipare, al movimento dei forconi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I fascisti di forza nuova in cerca di visibilità e di una “base reale” (anche elettorale) sulla quale contare hanno provato immediatamente ad intestarsi la protesta ai massimi livelli, mentre a livello locale hanno partecipato ai presidi prima con loro bandiera, poi anche senza, e la cosa ha sollevato una certa indignazione per cui anche gli esponenti dei forconi hanno dovuto, almeno pubblicamente, prendere le distanze, dicendo che non vogliono nessun partito...&lt;br /&gt;La pretesa apartiticità è una scusa strumentale adoperata oramai da tempo dai fascisti che cercano di mascherarsi per conquistarsi le simpatie della “gente” che non ne può più, ecc. ecc. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall’altro lato i compagni dell’Anomalia hanno detto di voler partecipare ai loro presidi per contrastare esattamente questa influenza fascista, e per rafforzare il loro sostegno hanno organizzato una manifestazione studentesca… la loro partecipazione ha incuriosito prima, e preoccupato poi, la stampa borghese, in particolare quando durante il corteo è stata bruciata la bandiera italiana.&lt;br /&gt;E la stampa ne ha riportato le posizioni e questo risalto che hanno avuto sui mezzi di informazione ha messo anche più in luce la loro posizione: parlando confusamente di antiglobalizzazione e portando la bandiera della Sicilia ecco cosa hanno riportato i giornali: “é un’occasione senza precedenti per questa terra, perché sono i ceti popolari ad affacciarsi per la prima volta alla scena politica in modo unito a apartitico, come risposta alla crisi. Ci unisce a loro il rifiuto dell’intera classe politica e la certezza della sua inadeguatezza in questo momento storico.”, “collettivo bisogno di riscatto e di ribellione, senza colore.”, “Siamo stati al fianco dei Forconi e abbiamo avuto la certezza che si tratta di un movimento popolare che porta avanti giuste rivendicazioni.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che nessun altra organizzazione di “sinistra” ha raccolto l’invito, i compagni dell’Anomalia si sono sentiti in dovere di criticare tutti quelli che “hanno paura”, non volevano “sporcarsi  le mani”, ecc., ma non è sufficiente la voglia di “movimento” a tutti i costi per giustificare o addirittura pretendere di sostenere i piccoli padroni nelle loro rivendicazioni di tipo sindacale, manca l’orientamento nella posizione di classe, non si può in omaggio alla teoria delle lotte dei territori scendere sul terreno della destra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le intenzioni dei compagni possono essere anche buone, dicono di applicare il materialismo per capire meglio, ma non bastano le buone intenzioni per mettere in atto anche una pratica buona; un conto è cercare con la propria azione di approfondire il marasma generale... un conto è invece dire che le ragioni di questi forconi, ecc., sono giuste e addirittura lisciarne il pelo nella speranza di diventare in qualche modo interlocutori con l’assurda pretesa di contrastare il peso dei fascisti, perché questo significa sottovalutare il peso di questa classe, ridurla a “movimento”, e non vedere quali sono i loro normali referenti SEMPRE, e che i fascisti invece in questo si trovano come il pesce nell’acqua perché questa è la loro classe di riferimento; ancora peggio è usare argomentazioni di tipo “sicilianista” o “autonomista”... non è così che si strappa al nemico la bandiera della ribellione, civettando con il “separatismo”...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La protesta dei forconi e soprattutto degli autotrasportatori come si vede in questi momenti aveva in sé un portato non solo siciliano ma nazionale per quanto riguarda il prezzo del carburante, delle tariffe autostradali ecc. e non è la prima volta...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine il richiamo a Marx e a Lenin a sostegno delle proprie tesi da un lato ci dice che oramai per ogni spiegazione anche chi non è marxista o leninista fa ricorso ai massimi rivoluzionari... ma sulla correttezza e sull’efficacia del  loro uso torneremo in seguito...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-864375081205236180?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/864375081205236180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-25-gennaio-protesta-dei-forconi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/864375081205236180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/864375081205236180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-25-gennaio-protesta-dei-forconi.html' title='pc 25 gennaio - Protesta dei Forconi... secondo intervento da Palermo'/><author><name>prolcompa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07606496278641151125</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-6719497977744052194</id><published>2012-01-24T20:48:00.002+01:00</published><updated>2012-01-25T13:20:37.418+01:00</updated><title type='text'>pc 25 gennaio - Fuori l'Italia imperialista dalla Libia!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-g1oMz3s_cRo/Tx8LfRx3P9I/AAAAAAAAAH4/0uLPf6wsNDw/s1600/monti-jalil.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 269px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-g1oMz3s_cRo/Tx8LfRx3P9I/AAAAAAAAAH4/0uLPf6wsNDw/s400/monti-jalil.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701288285250731986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'imperialismo italiano, dopo le bombe, passa all'incasso con il nuovo governo-fantoccio libico al servizio dell'imperialismo Nato/UE.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il 21 gennaio il governo "tecnico" Monti ha incontrato a Tripoli il presidente "tecnico" del Cnt, Mustafa Abdel Jalil, per rafforzare la presenza e difendere i profitti dei padroni italiani in Libia che la guerra imperialista ha ridimensionato a favore della Francia e dell'Inghilterra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oltre a Monti, la delegazione era composta dal ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata e quello della Difesa Gianpaolo Di Paola. Ovviamente il vero ministro degli esteri era l’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, vero "dominus" delle questioni libiche. In ballo ci sono gli affari della ricostruzione, il petrolio e le partecipazioni libiche nei colossi industriali e finanziari italiani, Unicredit e Finmeccanica su tutti. Ma anche i respingimenti degli immigrati che sono stati sanciti dal Trattato d'amicizia del 2008, stipulato col governo Berlusconi. Non manca il sostegno attivo al governo filoimperialista libico da parte del governo italiano per la parte riguardante la formazione delle forze di polizia. Inoltre “ci accingiamo - ha riferito Di Paola - ad avviare una cooperazione nel settore della sicurezza e della difesa”. L’impegno riguarderà in particolare “l’addestramento, lo sminamento, la sorveglianza del territorio e la cessione di mezzi alle forze libiche”.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per questo l'Italia imperialista invierà in Libia un contingente di 100 consiglieri militari e istruttori, 54 ufficiali e 46 sottufficiali. Il decreto che rinnova le missioni oltremare la chiama Operazione Cirene  e costerà quest’anno 10 milioni di euro suddivisi in 7 milioni per il personale e 3 per il funzionamento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'aggressione alla Libia è "ha rappresentato per l’Aeronautica Militare italiana l’impegno più imponente dopo il secondo conflitto mondiale", come ha detto il capo di stato maggiore delle forze aeree, generale Giuseppe Bernardis. L’80% circa delle missioni aeree alleate sono partite da 7 basi italiane (Amendola, Aviano, Decimomannu, Gioia del Colle, Pantelleria, Sigonella e Trapani Birgi).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Inoltre, per "accecare" radar, intercettare convogli e bombardare il popolo libico, l'Italia imperialista ha sperperato non meno di 260 milioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo l'attacco alle pensioni, l'aumento di tasse e tariffe, la negazione di fondi per il lavoro e quelli per la cassaintegrazione, il governo del "rigore ed equità", il governo Monti, continua a scaricare le scelte guerrafondaie della borghesia imperialista italiana sui lavoratori e masse popolari.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Via l'Italia dalla Libia!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Via il governo Monti, imperialista guerrafondaio!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Viva la resistenza del popolo libico!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-6719497977744052194?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/6719497977744052194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/fuori-litalia-imperialista-dalla-libia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6719497977744052194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6719497977744052194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/fuori-litalia-imperialista-dalla-libia.html' title='pc 25 gennaio - Fuori l&apos;Italia imperialista dalla Libia!'/><author><name>prolcomra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14906774277095131484</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-g1oMz3s_cRo/Tx8LfRx3P9I/AAAAAAAAAH4/0uLPf6wsNDw/s72-c/monti-jalil.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-424440212001725334</id><published>2012-01-24T15:55:00.002+01:00</published><updated>2012-01-24T16:05:50.167+01:00</updated><title type='text'>pc 24 gennaio - solidarietà ai prigionieri politici maoisti in marocco</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-P5yyImDcFJs/Tx7G3WI1dCI/AAAAAAAABdo/b5s_AY-fnbo/s1600/IMAG0413.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 241px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-P5yyImDcFJs/Tx7G3WI1dCI/AAAAAAAABdo/b5s_AY-fnbo/s320/IMAG0413.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701212832435368994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il messaggio ai meetings in francia a sostegno degli studenti maoisti marocchini del PCm Italia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;testo in francese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aux meeting de la journèe internationale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chers camarades&lt;br /&gt;Nos forts salutations à tous les partecipantes à la journèe de soutien internationale et à votre meeting.&lt;br /&gt;En Italie aussi nous faisons deux initiatives a Milan et Palermo avec les ouvriers immigrèes d'origine arabe, les etudiants de l'universitè et dans les quartiers proletaires de ces villes.&lt;br /&gt;Les prisoniers marxiste-leniniste-maoistes marocains ont donnès un grand example de resistence heroique qui encourage la lutte de liberation du peuple marocain et de tous les peuples du monde.&lt;br /&gt;Le regime marocain supportè par l'imperialisme Usa et Europeen garde le silence sur la repression, la torture, l'oppression, mais la resistence et la liberation des prisonniers devient toujours plus un cri qui annonce  la vague de la lutte du peuple qui va à avancer pour reverser le regime en Maroc. &lt;br /&gt;La repression n'arrete mais aliment la rebellion.&lt;br /&gt;Pour vaincre, il sert un parti revolutionaire de nouveau tipe, le parti marxiste leniniste maoiste, liè au mouvement communiste internationale. Pour cela notre parti soutient, particulierment, les efforts des camarades marocaines.&lt;br /&gt;Nous sommes partitaires de l'internationalisme proletaire dans le sens de Lenin:&lt;br /&gt;faire la revolution dans notre pays, soutenir qui veut faire la meme revolution dans tous les pays du monde.&lt;br /&gt;Nous considerons les camarades dans les prisons du maroc, comme nos camarades et&lt;br /&gt;cette journèe internationale l'occasion pour lutter ensemble contre les ennemies: l'imperialisme, le sionisme, les regimes et les etats reactionaires mais aussi le revisionisme et l'opportunisme&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vive la luttes des prisoniers revolutionaires  et maoistes du Maroc !&lt;br /&gt;Vive la costruction des partis communistes marxistes-leninistes-maoistes dans les pays arabes !&lt;br /&gt;Vive la guerre populaire pour la victoire des proletaires et des peuples.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partito Comuniste maoiste – Italie&lt;br /&gt;24 janvier 2012&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-424440212001725334?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/424440212001725334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-24-gennaio-solidarieta-ai.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/424440212001725334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/424440212001725334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-24-gennaio-solidarieta-ai.html' title='pc 24 gennaio - solidarietà ai prigionieri politici maoisti in marocco'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-P5yyImDcFJs/Tx7G3WI1dCI/AAAAAAAABdo/b5s_AY-fnbo/s72-c/IMAG0413.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-2448271898417460036</id><published>2012-01-24T15:53:00.002+01:00</published><updated>2012-01-24T15:54:45.877+01:00</updated><title type='text'>pc 24 gennaio - giornata internazionale</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-v4v1akqKiX8/Tx7GIWaKcMI/AAAAAAAABdQ/30RzKAxaix4/s1600/IMAG0414.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 241px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-v4v1akqKiX8/Tx7GIWaKcMI/AAAAAAAABdQ/30RzKAxaix4/s320/IMAG0414.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701212025054195906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-2448271898417460036?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/2448271898417460036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-24-gennaio-giornata-internazionale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/2448271898417460036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/2448271898417460036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-24-gennaio-giornata-internazionale.html' title='pc 24 gennaio - giornata internazionale'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-v4v1akqKiX8/Tx7GIWaKcMI/AAAAAAAABdQ/30RzKAxaix4/s72-c/IMAG0414.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-7344985687431615990</id><published>2012-01-24T14:12:00.002+01:00</published><updated>2012-01-24T14:13:48.854+01:00</updated><title type='text'>pc 24 gennaio - Palermo: solidarietà con gli studenti del Marocco</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-yKgwDiepgRk/Tx6ubt0uJXI/AAAAAAAAAVM/i3w4HJBHtd4/s1600/IMG_0339.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-yKgwDiepgRk/Tx6ubt0uJXI/AAAAAAAAAVM/i3w4HJBHtd4/s400/IMG_0339.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701185969478051186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-7344985687431615990?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/7344985687431615990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-24-gennaio-palermo-solidarieta-con.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/7344985687431615990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/7344985687431615990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-24-gennaio-palermo-solidarieta-con.html' title='pc 24 gennaio - Palermo: solidarietà con gli studenti del Marocco'/><author><name>prolcompa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07606496278641151125</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-yKgwDiepgRk/Tx6ubt0uJXI/AAAAAAAAAVM/i3w4HJBHtd4/s72-c/IMG_0339.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-6460016034131550023</id><published>2012-01-24T13:27:00.001+01:00</published><updated>2012-01-24T13:28:53.079+01:00</updated><title type='text'>pc 24 gennaio - solidarietà con gli studenti della università Cadi Ayad di Marakesh</title><content type='html'>messaggio pervenutoci in via di traduzione&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Les flics barricadent les portes du campus de Marrakech et arrêtent les militants !&lt;br /&gt;Bas les pattes des luttes héroïques des étudiants au Maroc ! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Depuis tôt ce matin, les flics assiègent le campus (Université Cadi Ayyad-Marrakech), avec leurs voitures à côté de la porte de la faculté de lettres ! Ils ont fait des barricades pour inspecter et menacer les étudiants, arrêter de nombreux militants dans une tentative de propager la peur et de forcer les étudiants à passer leurs examens. Malgré tout cela, les étudiants boycottent fermement les examens dans la continuité de leur lutte pour une meilleure éducation et la démocratie, réfutant la soi-disant "réforme de l'université", qui est un plan impérialiste et réactionnaire visant à privatiser le secteur de l'éducation et ouvrir ses portes au Capital avide, et à priver l'accès aux pauvres de l’éducation supérieure. Les étudiants se battent également pour la démocratie et un véritable changement politique. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bas les pattes des étudiants, fils et filles des masses!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A bas le régime réactionnaire au Maroc, fidèle laquais de l'impérialisme !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solidarité internationale avec les étudiants de l’université de Cadi Ayyad !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vive les luttes de masse ! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;23 janvier&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-6460016034131550023?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/6460016034131550023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-24-gennaio-solidarieta-con-gli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6460016034131550023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6460016034131550023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-24-gennaio-solidarieta-con-gli.html' title='pc 24 gennaio - solidarietà con gli studenti della università Cadi Ayad di Marakesh'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-7934015367297177374</id><published>2012-01-24T12:36:00.003+01:00</published><updated>2012-01-25T16:55:19.869+01:00</updated><title type='text'>pc 24 gennaio - quanto mai necessario partecipare allo sciopero del 27 gennaio e alla manifestazione di roma</title><content type='html'>Che i provvedimenti del governo Monti, detti di liberazzazioni, avrebbero provocato una diffusa protesta dei settori colpiti, era inevitabile.&lt;br /&gt;Il governo sceglie di scaricare la crisi anche su settori quali i padroni piccoli e medi del trasporto del mondo agricolo, del commercio,delle professioni.. e in alcune regioni del sud, Sicilia in testa, questo significa coinvolgere un ampio tessuto&lt;br /&gt;produttivo e sociale, che alimenta chiusure, fallimenti, ridimensionamenti con effetti pesanti su settori proletari e poveri. &lt;br /&gt;Le proteste e in particolare quelle contro il caro benzina, il carovita, lo strozzinaggio di Equitalia, sono quindi giustificate e legittime e in una certa misura vanno appoggiate, per indebolire il governo e smascherarne ulteriormente la vera natura.&lt;br /&gt;Ciò non toglie che la testa della protesta sia presa da leaders e organizzazioni, preesistenti o create ad hoc che sono di destra, facenti parte del blocco elettorale che ha sostenuto in questi anni il governo Berlusconi e in alcuni casi da personaggi reazionari e fascisti esplicitamente.&lt;br /&gt;E' chiaro che questi settori e personaggi hanno visto indebolirsi con il cambio di governo la sponda solida del governo, ministri, parlamentari berlusconiani, si sono in parte autonomizzati e premono sopratutto su questa parte perchè ne tuteli gli interessi particolari.&lt;br /&gt;Anche se chi guida la protesta cerca di farsi paladino dei cittadini, della Sicilia ecc.sono assolutamente non credibili in questa veste e non vanno certo appoggiati, quanto smascherati.&lt;br /&gt;Il governo dei padroni e dei banchieri gode del solido appoggio di PD-UDC e una attitudine dialogante delle confederazioni sindacali, questo favorisce la demagogia di destra e alimenta il segno di destra di queste proteste.&lt;br /&gt;La rivolta popolare necessaria e urgente comunque non può in nessuna maniera pensare di far leva su queste forze e su questi settori.&lt;br /&gt;Essa o è proletaria o non è...&lt;br /&gt;Gettano confusione e disorientamento ideologico e politico quelle forze e organismi della nostra area che appoggiano le proteste in corso in forme acritiche e in alcuni casi entusiastiche, fino a civettare con gli esponenti di destra di essa e con l'indipendismo siciliano, da sempre di carattere reazionario.&lt;br /&gt;In questo quadro acquista importanza lo sciopero del 27 gennaio che serve a rendere visibile e nazionale le lotte proletarie e di lavoratori che si oppongono al governo Monti, anche se non è certo la rivolta proletaria necessaria, per la quale bisogna unire forze radicate nelle lotte e uscire dai recinti degli scioperi e manifestazioni nazionali e assumere le forme dell'assedio dei palazzi, dei blocchi, del braccio di ferro con il governo dei padroni, con i partiti dell'unità nazionale in parlamento, il sindacalismo confederale colluso o dialogante che sia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;proletari comunisti&lt;br /&gt;ro.red@libero.it&lt;br /&gt;24 gennaio 2012&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-7934015367297177374?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/7934015367297177374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-24-gennaio-quanto-mai-necessario.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/7934015367297177374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/7934015367297177374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-24-gennaio-quanto-mai-necessario.html' title='pc 24 gennaio - quanto mai necessario partecipare allo sciopero del 27 gennaio e alla manifestazione di roma'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-7161901673792186985</id><published>2012-01-24T12:32:00.000+01:00</published><updated>2012-01-24T12:33:14.608+01:00</updated><title type='text'>pc 24 gennaio - E IL GOVERNO LIBERALIZZA LE SCORIE RADIOATTIVE (DAL GIORNALE WEB L'INKIESTA)</title><content type='html'>E IL GOVERNO LIBERALIZZA LE SCORIE RADIOATTIVE (DAL GIORNALE WEB L'INKIESTA)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MAURO RAVARINO&lt;br /&gt;Un piccolo comma nel decreto sulle liberalizzazioni riapre la questione delle scorie nucleari, stabilendo che il governo può installare dove vuole i depositi senza il parere ora discriminante delle istituzioni locali. Effetto nimby a parte, il problema è che così si rischia di andare verso la creazione di tanti depositi (in gran parte rendendo stabili quelli ora provvisori). Intanto i deputati del Pd della zona più sensibile, il vercellese (a Saluggia c’è l’85% delle scorie italiane) pur restando fedeli a Monti promettono battaglia, bollando la decisione come «inaccettabile». Sedata dopo il referendum, la bagarre sul nucleare sta per riaprirsi per un articolo contenuto nel decreto del governo Monti sulle liberalizzazioni. Nascosto tra articoli che hanno avuto finora più eco, c’è infatti spazio anche per l’atomo. Anzi, per i suoi scarti, le scorie. L’articolo 25 (accelerazione delle attività di disattivazione e smantellamento dei siti nucleari) vorrebbe dare impulso al decommissioning e rendere più facile l’autorizzazione di nuovi depositi nucleari, in deroga – se necessario – a procedure ordinarie. «Se fosse approvato autorizzerebbe i nuovi depositi nucleari nei siti a rischio», denuncia Gian Piero Godio, instancabile antinuclearista piemontese di Legambiente, che se non avesse setacciato ogni angolo del decreto non avrebbe scovato una norma sfuggita ai più.&lt;br /&gt;Tra i siti meno idonei la palma d’oro spetta a Saluggia, in provincia di Vercelli, che delle scorie è la capitale (è qui stoccato l’85% dei rifiuti radioattivi del nostro Paese, tra cui oltre 300 metri cubi liquidi a più alta radioattività): depositi temporanei nella golena della Dora Baltea e a monte dell’acquedotto del Monferrato.&lt;br /&gt;«L’articolo 25 toglierebbe ai Comuni la possibilità di decidere se un impianto nucleare può essere realizzato o meno», sottolinea Godio. Due parlamentari del Pd, Luigi Bobba e Roberto Della Seta (eletti nel vercellese) – che sostengono Monti come tutto il partito di Bersani – annunciano, però, battaglia: «Se passasse così com’è, Saluggia diventerebbe la discarica delle scorie nucleari italiane, senza bisogno di ottenere le autorizzazioni ambientali, urbanistiche e di sicurezza previste dalla legge per tutte le nuove infrastrutture. Per questo, proporremo al Senato e alla Camera modifiche radicali all’articolo e ci auguriamo che il governo non insista su una via totalmente inaccettabile».&lt;br /&gt;Si tratta di una norma, che in termini diversi, era comparsa anche nel decreto Salva Italia, ma fu espunta dalle successive correzioni. Non è la prima volta che per mano governativa verrebbero rafforzati i poteri di Sogin (Società gestione impianti nucleari), successe già nel 2003 quando il governo Berlusconi decretò lo stato di emergenza sui siti nucleari, a causa – si disse – del pericolo di attentati terroristici. In sella, a quel tempo, c’era il generale Carlo Jean, che in qualità di commissario Sogin autorizzò a Saluggia (Vercelli) il contestato mega deposito D2 – di cui sono iniziati da poco i lavori – in virtù dei poteri speciali e in deroga alla normativa urbanistica.&lt;br /&gt;È la prima parte del comma 4 quello che impensierisce maggiormente gli ambientalisti e che secondo loro «esautorerebbe i comuni e i sindaci»: una volta ottenuto l’ok del ministero dello Sviluppo economico, Sogin potrebbe operare senza ulteriori “ostacoli” burocratici. L’autorizzazione diventerebbe, infatti, variante, e sostituirebbe ogni provvedimento amministrativo.&lt;br /&gt;Fatte salve le specifiche procedure previste per la realizzazione del Deposito nazionale e del Parco tecnologico richiamate al comma 3, l’autorizzazione alla realizzazione dei progetti di disattivazione rilasciata ai sensi dell’articolo 55 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n.230 nonché le autorizzazioni di cui all’articolo 6 della legge 31 dicembre 1962 n. 1860, e all’articolo 148, comma 1-bis, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, rilasciate a partire dalla data di entrata in vigore del presente decreto, valgono anche quale dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza, costituiscono varianti agli strumenti urbanistici e sostituiscono ogni provvedimento amministrativo, autorizzazione, concessione, licenza, nulla osta, atto di assenso e atto amministrativo, comunque denominati, previsti dalle norme vigenti costituendo titolo alla esecuzione delle opere.&lt;br /&gt;«Così – sostiene Godio - si dà mano libera a Sogin di installare dove vuole i depositi senza il parere discriminante delle istituzioni locali. Tanti depositi renderanno meno esigente la costruzione di un vero deposito nazionale più sicuro, che per legge doveva essere pronto entro la fine del 2008. Sogin ha ultimamente chiesto l’autorizzazione per la costruzione di depositi, a sua detta temporanei, in ogni sito italiano, situati spesso in località illogiche». Solo in Piemonte sono previsti due depositi nucleari a Saluggia, altri due a Trino Vercellese e un deposito nucleare a Bosco Marengo (in fase di realizzazione). «I siti – conclude Godio – rischiano di diventare depositi di sé stessi, in barba al decommissioning che dovrebbe eliminare nei luoghi ogni vincolo derivante dalla presenza di radioattività».&lt;br /&gt;Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/mario-monti-scorie-radioattive#ixzz1kMbmLhv3&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-7161901673792186985?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/7161901673792186985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-24-gennaio-e-il-governo-liberalizza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/7161901673792186985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/7161901673792186985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-24-gennaio-e-il-governo-liberalizza.html' title='pc 24 gennaio - E IL GOVERNO LIBERALIZZA LE SCORIE RADIOATTIVE (DAL GIORNALE WEB L&apos;INKIESTA)'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-3275210633360579719</id><published>2012-01-23T19:57:00.001+01:00</published><updated>2012-01-23T19:57:24.022+01:00</updated><title type='text'>pc 23 Gennaio -  REPRESSIONE IN CORSO CONTRO GLI STUDENTI MAROCCHINI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IjosM07OeSU/Tx2tdoMhokI/AAAAAAAABLY/VEWDvdvR1go/s1600/409037_205044146258875_100002598726410_383545_1341385221_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="240" width="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-IjosM07OeSU/Tx2tdoMhokI/AAAAAAAABLY/VEWDvdvR1go/s400/409037_205044146258875_100002598726410_383545_1341385221_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-9du0zhInEZc/Tx2tjsgkLcI/AAAAAAAABLk/yN3heNPQ-nk/s1600/408819_205046259591997_100002598726410_383549_1093588161_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="300" width="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-9du0zhInEZc/Tx2tjsgkLcI/AAAAAAAABLk/yN3heNPQ-nk/s400/408819_205046259591997_100002598726410_383549_1093588161_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;A un giorno dalla giornata internazionale di solidarietà ai prigionieri politici marocchini appartenenti alla Via Democratica di Base Marxista-Leninista-Maoista, la polizia del regime circonda l'università e arresta diversi studenti e militanti.Solidarietà alla lotta del popolo e dei giovani rivoluzionari marocchini e saharawi !Riceviamo e pubblichiamo dai compagni marocchini:Marocco- Università di Marrakech.Questa mattina presto, i poliziotti hanno circondato il campus(università CADI AYYAD-marrakech),con le loro macchine di fronte l'ingresso della facoltà di lettere! Hanno fatto posti di blocco per perquisire e intimidire gli studenti, arrestato alcuni militanti tentando di far sostenere gli esami con la forza agli studenti.Nonostante questo gli studenti hanno boicottato risolutamente gli esami in continuità con la loro lotta per un'istruzione migliore e la democrazia, rifiutando la cosidetta "riforma universitaria" che è un piano reazionario-imperialista per privatizzare l'istruzione e aprirne le porte al capitale ingordo, e privare gli studenti poveri all'accesso ad un livello elevato d'istruzione. Gli studenti stanno anche lottando per la democrazia ed un reale cambiamento politico.GIU' LE MANI DAGLI EROICI STUDENTI, FIGLI E FIGLIE DELLE MASSE! ABBASSO IL REGIME REAZIONARIO DEL MAROCCO, FEDELE LACCHE' DELL'IMPERIALISMO!SOLIDARIETA' INTERNAZIONALE CON GLI STUDENTI DELL'UNIVERSITA' DI CADI AYYAD ! LUNGA VITA ALLE LOTTE DI MASSA!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-3275210633360579719?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/3275210633360579719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-23-gennaio-repressione-in-corso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3275210633360579719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3275210633360579719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-23-gennaio-repressione-in-corso.html' title='pc 23 Gennaio -  REPRESSIONE IN CORSO CONTRO GLI STUDENTI MAROCCHINI'/><author><name>RED BLOCK</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06298595618296261598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://2.bp.blogspot.com/_KaLTpTcdiNk/Sb5FUymax9I/AAAAAAAAAHg/shH3R7FKbK8/S220/cosa+vogliamo...red+block.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-IjosM07OeSU/Tx2tdoMhokI/AAAAAAAABLY/VEWDvdvR1go/s72-c/409037_205044146258875_100002598726410_383545_1341385221_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-1755830402593371728</id><published>2012-01-23T19:12:00.001+01:00</published><updated>2012-01-23T19:14:36.890+01:00</updated><title type='text'>pc 23 gennaio - la situazione in marocco nella dichiarazione dei compagni marxisti-leninisti-maoisti di marocco</title><content type='html'>in francese in via di traduzione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situation au Maroc n’est pas une situation révolutionnaire pour qu’on puisse parler de révolution. Ce qui arrive au Maroc est un soulèvement contre l’oppression et l’exploitation qui durent depuis des décennies.&lt;br /&gt;L’influence des révoltes de la La Tunisie et de l’Egypte sur les soulèvements au Maroc est claire et évidente.&lt;br /&gt;Suite à ces deux révoltes, les masses populaires et les éléments révolutionnaires les plus déterminés ont décidé de se soulever pour mettre à bas le régime réactionnaire, valet de l’impérialisme et du sionisme.&lt;br /&gt;Notre action en tant que marxiste-léniniste-maoïstes consiste à s’implanter principalement parmi les ouvriers, les paysans pauvres et les masses populaires défavorisées.&lt;br /&gt;De plus, nous concentrons notre travail principalement sur la construction du Parti Communiste sans lequel nous ne pourrons aucunement parler des tâches de la révolution démocratique de type nouveau.&lt;br /&gt;La nécessité de construire les 3 instruments - le Parti, le Front Uni et l’Armée Populaire – ne découle pas seulement des œuvres révolutionnaires mais est une conclusion que la réalité nous impose.&lt;br /&gt;En Egypte et en Tunisie, tout ce qui s’est passé dans ces deux pays n’est qu’un changement de dirigeants par d’autres dirigeants sans réel changement des conditions du peuple.&lt;br /&gt;Toutes ces révoltes n’ont pas abouti à une révolution démocratique de type nouveau car elles ne sont pas dirigées par des révolutionnaires.&lt;br /&gt;L’avancée du mouvement révolutionnaire et de la ligne rouge révolutionnaire, c'est-à-dire du MLM, fait que le régime réactionnaire mène une campagne de répression féroce contre les militants maoïstes depuis ces sept dernières années et cela se remarque nettement par le nombre croissant des détenus politiques dans nos rangs.&lt;br /&gt;Depuis 2003, des batailles ont été menées contre les politiques de privatisation de l’écutation, plusieurs martyrs sont tombés et plusieurs de nos camarades ont été arrêtés.&lt;br /&gt;Aujourd’hui encore, plusieurs détenus politiques continuent à remplir les geôles de la réaction, parmi lesquels trois détenus maoïstes. L’un d’eux a été condamné dernièrement à 10 mois de prison ferme par la cour d’appel qui est revenue en partie sur le premier jugement qui l’avait condamné en première instance à 4 ans.&lt;br /&gt;La situation des prisonniers politiques au Maroc dans les prisons est une situation très difficile : ils subissent des fouilles, l’interdiction des visites, ils ne peuvent pas poursuivre leurs études, l’humiliation quotidienne,…&lt;br /&gt;Cette situation nous impose d’apporter notre soutien politique et moral à nos camarades.&lt;br /&gt;Plus généralement, le combat pour la libération des prisonniers politiques révolutionnaires, à notre sens, s’inscrit pleinement dans notre tâche pour développer la construction du Parti pour la réalisation de la révolution démocratique de type nouveau.&lt;br /&gt;Vive la lutte du peuple marocain !&lt;br /&gt;Liberté pour tous les prisonniers politiques au Maroc !&lt;br /&gt;Vive le marxisme-léninisme-maoïsme, principalement le maoïsme !&lt;br /&gt;En avant pour la construction des trois instruments de la révolution au Maroc !&lt;br /&gt;Vive l’internationalisme prolétarien !&lt;br /&gt;A bas l’impérialisme, la réaction, le révisionnisme et le sionisme !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-1755830402593371728?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/1755830402593371728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-23-gennaio-la-situazione-in-marocco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1755830402593371728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1755830402593371728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-23-gennaio-la-situazione-in-marocco.html' title='pc 23 gennaio - la situazione in marocco nella dichiarazione dei compagni marxisti-leninisti-maoisti di marocco'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-3897353892722138224</id><published>2012-01-23T16:26:00.001+01:00</published><updated>2012-01-23T16:27:24.102+01:00</updated><title type='text'>pc 23 gennaio - a un anno dalla rivolta in egitto - una testimonianza e una posizione</title><content type='html'>Egitto] Intervista a Hossam el-Hamalawy di Ali Mustafa &lt;br /&gt;Venerdì 20 Gennaio 2012 02:03 cau    . Pubblichiamo un'intervista del 10/12/2011 a Hossam el-Hamalawy di Ali Mustafa* &lt;br /&gt;(traduzione a cura di Isi-Meh)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AM. Le prime elezioni parlamentari dell'era post-Mubarak sono state organizzate in un contesto di scontri cruenti tra le forze di sicurezza di stato e i manifestanti in piazza Tahrir e nelle sue vicinanze, che hanno provocato almeno 42 morti e oltre 3000 feriti. Cosa ha provocato quest'ultimo scoppio di violenza? Pensi che questa situazione abbia messo in discussione la legittimità delle elezioni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HH. Le cause scatenanti di questa sollevazione sono le stesse dell'insurrezione di gennaio. Non è cambiato un gran che in questi nove mesi, quindi le ragioni obiettive della rivolta erano tutt'ora presenti, quello che mancava era la causa scatenante, qualcosa che avrebbe dato di nuovo fuoco alle polveri. Era già successo in passato. Non era la prima volta che avvenivano scontri di questo genere. Era già successo il 28 e 29 giugno, e la causa scatenante è sempre la brutalità della polizia – una brutalità che non è destinata a finire poiché il ministro dell'interno è sempre lo stesso e anche il regime è sempre in piedi. Questa sollevazione non è destinata a durare per sempre e sta scemando in questo momento, ma credo che non sarà l'ultima. In futuro ci saranno molte altre sollevazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Se ha messo in discussione la legittimità delle elezioni? Certamente. Già prima dell'attuale sollevazione avevo preso la posizione di boicottare le prossime elezioni perchè hanno luogo mentre il supremo consiglio delle forze armate (SCAF) è ancora al potere. Non si possono avere elezioni regolari mentre i generali di Mubarak stanno conducendo la danza o mentre l'esercito, assieme alla polizia, ha appena massacrato la gente a Tahrir e al Maspero [ Si riferisce al massacro dei Copti avvenuto davanti al Maspero, che è la sede della tv di stato]  Non erano già prima ritenuti responsabili, e ora dovrebbero essere quelli che hanno la supervisione dell'intero processo elettorale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   E soprattutto la questione non è chi voterai in questo parlamento senza potere. La mia opinione era che anche se fossero votati in parlamento il cento per cento di appartenenti ai Revolutionary Socialists (lasciando stare i Fratelli Mussulmani o i Salafiti) non si sarebbe ugualmente in grado di raggiungere gli obiettivi della rivoluzione. Anche se  in Egitto diventasse primo ministro un santo o un profeta, sarebbe sempre un burattino nelle mani dello SCAF. Se si eleggesse oggi un presidente, mentre la situazione è quella di oggi, anche lui sarebbe un burattino nelle mani dello SCAF. Lo SCAF sta optando per un modello simile al vecchio modello turco, dove la gente può votare, eleggere politici in abiti civili e avere ministeri retti da civili, ma con specifiche linee rosse che non possono essere oltrepassate: una volta oltrepassate, arriva una telefonata dall'esercito oppure un colpo di stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Diversamente da altri attivisti che ti direbbero che lo SCAF non lascerà mai il potere, e che vuole restare sempre là dov'è ora, sinceramente credo che loro vogliono lasciare il governo,  vogliono tornare alle loro caserme, in modo da conservare i loro privilegi, la loro immunità e il controllo sul bilancio dell'esercito per essere sicuri che non diminuirà. Perchè dovresti darti da fare mandando avanti l'amministrazione quotidiana del paese, quando puoi avere i tuoi burattini che lo fanno per te e tu mantieni tutti i tuoi privilegi? Quindi, chi in questo momento più desidera le elezioni è proprio lo SCAF! Diversamente da altre teorie complottiste che ti diranno  che lo SCAF ha istigato questa violenza per posporle, io ti dico: no, loro le vogliono queste elezioni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AM. Sono stati fatti molti paragoni tra quest'ultima sollevazione e quella del 25 Gennaio. Quali sono le differenze e le somiglianze più significative tra allora e ora?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HH. Nei primi uno o due giorni di questa sollevazione pensavo si potesse tranquillamente tracciare un parallelo con il 28/29 giugno, ma il terzo giorno, il riferimento giusto era diventato gennaio. Il livello di scontro con la polizia non è mai stato così acuto da allora. Si possono fare paralleli in termini di brutalità della polizia che hanno provocato la sollevazione, in termini addirittura di ripetizione delle stesse battaglie a Mohamad Mahmud Street, [sede del ministero degli interni] che ricordano molto da vicino quelle del 29 gennaio, il giorno dopo il “Venerdì della rabbia”: in quella strada c'è stato un vero massacro. Ma ci sono anche delle differenze, naturalmente. Non tutti i settori della popolazione hanno preso parte alla sollevazione, come a gennaio, in cui il livello di partecipazione è stato più alto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   L'altra differenza qualitativa è che allora l'obiettivo era la caduta di Mubarak, e ora sono i suoi stessi generali dell'esercito. Questo significa che abbiamo fatto dei grossi passi avanti. In febbraio o marzo, se tu avessi gridato slogan contro i generali dell'esercito saresti stato linciato dalla gente, non dalla polizia militare, dico proprio dalla gente. Molti credevano alle bugie e alla propaganda dell'esercito allora, sul fatto che avrebbero protetto la rivoluzione, o che era Tahrir che stava causando tutta quella instabilità, ma dieci mesi più tardi, quando hai questa sollevazione su larga scala contro i militari e una forte occupazione che è durata alcuni giorni con l'unico obiettivo di mettere in galera i generali dell'esercito, allora capisci che si sono fatti dei grossi passi avanti in termini di coscienza popolare.&lt;br /&gt;   La sollevazione non ha avuto successo, ovviamente, abbiamo ancora i generali al governo del paese. Ma con la prossima sollevazione non sarà così, e avremo almeno, direi, dai 3 ai 6 anni di flussi e di riflussi, di battaglie da vincere e da perdere. Ma in generale, sono ottimista e non pessimista su questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AM. L'esercito egiziano, capeggiato dallo Scaf, è stata un'istituzione centrale del paese per molti decenni. Come descriveresti il ruolo dell'esercito nella vita politica, economica e sociale dell'Egitto, e qual'è la base storica della profondità del consenso di cui ancora gode presso l'egiziano medio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HH. La diceria che l'esercito sia l'istituzione più popolare in Egitto è una fandonia. Da cosa si può dedurre? Quando è il momento della chiamata al servizio militare, trovi forse centinaia di migliaia di giovani egiziani che corrono ad arruolarsi? No, tutti cercano di svignarsela  ed evitare il servizio militare: è un metro di misura, questo: quando è il momento della chiamata alla leva, qual'è il comportamento degli egiziani?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   L'esercito è stato l'istituzione al governo di questo paese dal 1952. Tutti i presidenti provengono dall'ambiente militare. Anche molti dei ministri hanno la stessa provenienza, come pure molti governatori. La presidenza di molti consigli di amministrazione pubblici  va ad alti gradi militari in pensione. L'esercito pervade quindi anche la vita civile. Controllano dal 25 al 40 per cento della nostra economia. Non ci sono statistiche accurate su questo aspetto perchè c'è una spessa cortina di ferro che i militari hanno teso nei decenni passati per occultare le loro attività. Lo Scaf riceve 1.3 miliardi di  dollari ogni anno dai contribuenti americani, e sono il maggiore destinatario degli aiuti USA all'estero dopo Israele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Alcuni egiziani, o per meglio dire vasti strati della popolazione egiziana, hanno sostenuto l'esercito in febbraio, marzo e aprile, fino all'estate, e per diverse ragioni: alcuni credevano alla menzogna  che avrebbero protetto la rivoluzione. Altri si sentivano insicuri: mettiti nei panni dell'egiziano medio che non ha posizioni ideologiche e vuole mandare avanti la sua vita quotidiana, e improvvisamente tutto gli crolla intorno, e non c'è un'alternativa chiara. Per molti egiziani l'esercito, come diceva la propaganda, era l'unica istituzione stabile in Egitto: se crolla l'esercito, Israele invaderà l'Egitto o l'Egitto stesso crollerà. In effetti, l'esercito sta giocando la stessa carta dell'anarchia utilizzata da Mubarak, che diceva che se se ne fosse andato, sarebbe prevalsa l'anarchia. E in fin dei conti la gente era esausta, tutti erano esausti nel senso letterale del termine. Nella sollevazione che avevamo intrapreso, durata 18 giorni, nella quale così tante persone erano morte, era defatigante tenere la piazza e tutte le altre piazze organizzate del movimento. Tutti avevano bisogno di tirare il fiato. Anche a questo si deve il consenso che la popolazione ha dato all'esercito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Ora, è evidente che l'esercito non difendeva la rivoluzione. L'esercito non ha sparato sui manifestanti in piazza Tahrir e nelle altre piazze per una sola ragione: ci sono due eserciti: c'è l'esercito dei generali e l'esercito dei poveri coscritti e dei giovani ufficiali che condividono le stesse difficoltà e ristrettezze di tutti gli altri egiziani. I generali sapevano benissimo che se avessero dato l'ordine di bombardarci a Tahrir, l'esercito si sarebbe disfatto: ci sarebbe stato un ammutinamento o un rifiuto di obbedire agli ordini. Così speravano di poter restare  a guardare, essere neutrali, e che i teppisti ci avrebbero fatti fuori, come con la “battaglia dei cammelli”. Nei mesi passati hanno sicuramente perso credito. Gli egiziani non sono stupidi! Si, posso aver sostenuto l'esercito oggi, ma se vedo che non lasciano il potere e vedo che la mia situazione non è affatto migliorata, anzi è peggio di prima della rivoluzione, ne resto disilluso. Insomma quello che vorrei dire è che ora siamo in una posizione molto più avanzata rispetto a febbraio per quel che riguarda la coscienza popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AM. Il partito Freedom and Justice (Libertà e giustizia) dei Fratelli Mussulmani è dato per vincitore nelle prossime elezioni, con un margine ancora superiore di quanto previsto inizialmente, visto che molta gente ha deciso di astenersi o di boicottare il voto. Qual'è il ruolo attuale dei FM, e il che cosa esso si differenzia rispetto a gennaio e febbraio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HH. E' esattamente lo stesso di allora. Ricordati che la dirigenza dei FM non ha affatto appoggiato l'insurrezione nei primi tre giorni. L'hanno sostenuta solo a partire dal “venerdì della rabbia” il 28 gennaio, quando è stato chiaro che comunque la sollevazione era in atto indipendentemente dal loro appoggio. Ma la loro ala giovanile ha partecipato alle manifestazioni dal primo giorno, o almeno un settore di essi, e il loro comportamento a Tahrir e nelle altre piazze non è stato diverso da oggi. Hanno avuto un comportamento eroico negli scontri con la polizia, e nella difesa della piazza, e hanno avuto molti martiri. La leadership invece ha sempre cercato il compromesso, durante tutti i 18 giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Dall'11 febbraio, con la caduta di Mubarak, la loro leadership non ha appoggiato nessuna delle manifestazioni di protesta che si sono susseguite, a parte tre: quella che festeggiava la caduta di Mubarak, dopo una settimana; quella del 29 luglio e quest'ultima il 18 novembre. Queste sono state le uniche tre manifestazioni di massa che i FM hanno appoggiato. Ma i giovani hanno preso parte alle nostre proteste, e c'è gente che, delusa, dà le dimissioni. Così, anche se la leadership è conservatrice e a volte anche controrivoluzionaria, i loro giovani sono diversi. E, e questa è una cosa su cui io e altri della sinistra laica siamo pronti a scommettere, con il procedere della radicalizzazione, ci saranno altre spaccature all'interno dei FM e di altri gruppi religiosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AM. Gli egiziani sono spesso rappresentati come presi tra l'incudine degli islamisti da un lato e il martello del governo militare dello Scaf dall'altro, come se queste fossero le due sole opzioni possibili in Egitto. Che ruolo pensi possano svolgere i liberali, la classe operaia e i radicali in questa fase critica della rivoluzione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HH. Questo è lo stesso scenario che Mubarak cercava di presentare quando era al potere: o io o questi mostri con la barba: o io o l'anarchia. Politicamente, se ci pensi rispetto alle elezioni, potrebbe essere anche così: o eleggi i rappresentanti del NDP o gli “islamisti”. Ma, sto parlando adesso della politica sul campo, ci sono anche altre alternative. La sinistra rivoluzionaria è cresciuta, e di molto, da gennaio, come capacità di influenza e come presenza fisica sul terreno. Il nostro intervento nelle azioni di sciopero nelle fabbriche sta effettivamente diventando più maturo e più organizzato di prima. Durante questa sollevazione, dalla mia posizione di aderente ai Socialisti Rivoluzionari, posso dire che il mio gruppo ha avuto un ruolo più organizzato ed efficiente rispetto ai primi giorni della sollevazione di gennaio, quando siamo stati tutti colti di sorpresa. Questa volta il nostro intervento è stato molto più pronto e rapido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Quanto ai liberali, è tutta un'altra storia. Sono divisi. C'e gente come Sawiris, il Rockfeller egiziano che era uno stretto alleato di Mubarak ed ora guida il Free Egyptian Party. Secondo un'infame intervista a Bloomberg che ha rilasciato l'estate scorsa, quando gli è stato chiesto perchè avesse fondato questo partito, ha risposto che l'aveva fatto a causa della predominanza delle idee socialiste tra i giovani – non ha parlato dei Salafiti o della Fratellanza. E' un uomo d'affari che conosce benissimo quali sono i suoi interessi. Ma c'è un problema con la terminologia, perchè molti di questi liberali, che parlano di se stessi come liberali, sono in effetti radicali di sinistra, ma non lo sanno, così come molti “sinistri”, li considero liberali che non hanno niente a che fare con la sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Credo che le proteste di fabbrica che avranno luogo nei prossimi mesi saranno ancor più militanti di quelle dei mesi precedenti. Perchè? Perchè lo SCAF ha fatto in modo di innalzare le aspettative di uno strato della popolazione rispetto al futuro parlamento: ci avete detto di sospendere le proteste, di fermare gli scioperi, ci avete detto che Tahrir non andava bene; ci avete detto di aspettare questi mesi per avere un governo civile che avrebbe risolto miracolosamente i nostri problemi. OK, adesso abbiamo il nostro parlamento fatto di civili, e non può far niente! Questo darà il via ad una nuova ondata di azioni collettive e di scioperi operai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AM. Ci puoi fornire una panoramica dei partiti orientati a sinistra, e dei gruppi e coalizioni che si sono costituiti dopo la rivoluzione del 25 gennaio, e qual'è la tua opinione sui progressi realizzati sul  fronte delle organizzazioni politiche organizzate, in rapporto con il livello della resistenza di base ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HH. Il numero dei partiti sta effettivamente aumentando rispetto a prima del 25 gennaio. A sinistra c'è la Socialist Popular Alliance (Alleanza popolare socialista) che è un ombrello politico che raccoglie diversi gruppi della sinistra. Ci siamo noi, i Socialisti Rivoluzionari, che siamo il raggruppamento più consistente della sinistra radicale, qui in Egitto. C'è il Democratic Worker's Partry (Partito democratico dei lavoratori), che è un partito alla cui costruzione stiamo lavorando, ma non è un partito Socialista Rivoluzionario (molti fanno questa confusione). L' Egyptian Comunist Party (Partito comunista egiziano) è stato di recente ricostituito, e sono venuti in piazza il 1° maggio con le bandiere rosse, ma so che hanno dei problemi perchè stiamo reclutando parecchi dei loro giovani. C'è il Egyptian Socialist Party (Partito Socialista Egiziano) costituito da alcuni personaggi appartenenti ai militanti del movimento studentesco degli anni 70. C'è anche l'Egyptian Social Democratic party: è un mosaico, se così si può dire. Troverai gente che si lamenta della mancanza di unità a sinistra., ma io non me ne preoccupo più di tanto: perchè dovrei?  Siamo 85 milioni di persone che sono state tenute sotto una cappa per così tanto tempo: ora che è stata tolta, è normale che tutti vogliano uscire fuori e iniziare a formare dei gruppi, e magari questi gruppi sono destinati a fondersi, o a dividersi nuovamente o a trasformarsi in qualcosa di più grosso: non è come in Canada dove se tu vai in qualunque incontro di attivisti trovi almeno una dozzina di fazioni di sinistra. Si, li puoi pure prendere in giro e dire che ad ognuna di queste fazioni aderiscono tre persone in tutto il Canada, ma è un microcosmo. Ma su una popolazione di 85 milioni di persone, puoi anche avere dodici partiti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AM. E per quel che riguarda il rapporto tra le organizzazioni politiche organizzate e la resistenza di base?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HH. Sarebbe falso sostenere che le attuali forze che si richiamano al socialismo, noi compresi, stanno guidando le ondate di scioperi o la resistenza popolare. Siamo di fronte alla più imponente ondata di scioperi nel paese dal 1946, questa ondata iniziata nel dicembre 2006,  che continua ancora oggi è la più lunga, intensa e forte ondata di scioperi della nostra storia dal 1946. Anche negli anni settanta non era così forte come oggi. Ma, ancora una volta, queste azioni sono per lo più spontanee e indipendenti da ogni gruppo organizzato. I gruppi di attivisti sono presenti in alcune fabbriche e in alcune aziende, in alcuni posti di lavoro e in alcuni sindacati, ma non li stanno guidando. Non possiamo sostenere questo in alcun modo. Così, il movimento operaio sta facendo degli enormi passi avanti – hanno ottenuto grandi vittorie, con scioperi vincenti, si sono liberati delle vecchie dirigenze di fabbrica legate al vecchio regime, in altri casi hanno dissolto i vecchi sindacati corrotti, ma tutto ciò indipendentemente dalla presenza dei gruppi di attivisti. Questi sono effettivamente presenti in alcune situazioni e si sono comportati eroicamente nelle mobilitazioni, ma penso che ci sia ancora molta strada da fare prima di poter veramente essere alla guida della classe operaia egiziana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AM. Sei stato un militante rivoluzionario qui in Egitto per molti anni e in passato hai affermato che solo uno sciopero generale avrebbe potuto definitivamente abbattere il regime militare una volta per tutte. Puoi descriverci lo stato attuale della lotta operaia, parlarci degli scioperi più importanti e delle azioni che si sono verificate negli ultimi mesi, e cosa secondo te sarà necessario per galvanizzare i lavoratori di tutti i settori e portarli ad uno sciopero generale nelle condizioni attuali?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HH. Quando Mubarak fu cacciato, l'11 febbraio 2011, la classe media e la maggior parte dei gruppi giovanili erano ben felici di sospendere l'occupazione di Piazza Tahrir, e c'era un appello corale a ritornare al lavoro e una gran propaganda nazionalista, tipo: “costruiamo il nuovo Egitto” e “metti il 110% del tuo impegno nel lavoro”, la classe operaia  a lavorare non è tornata. Un giornalista come me può permettersi di non presentarsi al lavoro per 18 giorni, e poi tornare al mio posto di lavoro dove guadagno diverse migliaia di pound egiziane al mese. (1 euro= 8 pound egiziane circa) Ma un lavoratore dei trasporti non può assolutamente sospendere il suo sciopero, andare a casa e dire ai suoi bambini: prendo ancora 189 pound dopo 15 anni di servizio, aspettiamo pure altri sei mesi che l'attuale giunta militare ci dia un governo civile che risolverà tutti i nostri problemi.”&lt;br /&gt;Secondo un mio amico sindacalista di base, ci sono state 1500 azioni di protesta operaia solo in febbraio, quante ce ne sono state in tutto il 2010 . Ora queste azioni sono continuate per tutto febbraio e marzo e anche, seppure con meno intensità, in aprile, maggio e giugno. Ma poi c'è stato settembre, in cui gli scioperi hanno raggiunto il picco più alto: oltre 750.000 egiziani hanno preso parte agli scioperi, per lo più nel settore dei trasporti pubblici, dei medici, degli insegnanti, dei lavoratori degli zuccherifici. Stiamo parlando qui dei settori più importanti, ma se aprivi il giornale in quel periodo c'erano scioperi selvaggi dappertutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Non ci sono stati scioperi in solidarietà con la piazza Tahrir in quest'ultima sollevazione; è vero che la Federazione Egiziana dei Sindacati Indipendenti e alcuni sindacati indipendenti hanno sostenuto Tahrir e hanno portato là i loro striscioni ed erano presenti simbolicamente, ma non si sono mobilitati in massa. Me lo spiego con il fatto che, da un lato, la federazione dei sindacati indipendenti non è ancora così ben radicata tra i lavoratori da poter indire una sciopero generale, e in secondo luogo, la classe operaia è in generale l'ultima a muoversi – è piuttosto facile per i giovani o i militanti lasciare la loro famiglia o l'università per un mese per andare a Tahrir e mettere su una tenda, ma se sei un lavoratore e hai 4 bambini e lavori dalle 9 alle 17 e in alcuni casi dalle 9 alle 19 fare uno sciopero è tutta un'altra cosa. Di solito sono gli ultimi a muoversi, ma quando si muovono, è fatta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Quello che io e altri militanti del movimento speravamo in quest'ultima sollevazione di novembre era che se avessimo potuto tenere l'occupazione per un altro po', questa azione militante avrebbe potuto iniziare a diffondersi anche tra la classe operaia, come in gennaio. Ora naturalmente questo non avviene per miracolo. Dove eravamo presenti tra i lavoratori abbiamo distribuito migliaia di volantini chiamando allo sciopero generale, ma, ancora una volta non c'è una struttura estesa a livello nazionale – non ancora – che può mettere insieme questo movimento, così se succede è in modo spontaneo. Ma quando si dice che l'Egitto non è la Tunisia, è vero! In Tunisia c'è la Federazione sindacale, [UGTT] la cui dirigenza è cooptata, ma la cui base è per lo più sana, e perciò quando è scoppiata la rivoluzione c'era una tale pressione sui sindacati per scendere in piazza: e quando si muovono, si ferma il paese. Qui in Egitto questa struttura non c'era.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;   Lo sciopero generale ci sarà, non ho dubbi in proposito, quello che non sappiamo è quale sarà la causa scatenante dello sciopero generale. Ma la palla è nel nostro campo, la possiamo mandare a destra o a sinistra, questo è da vedere. Al momento ci sono molte azioni di protesta importanti in atto, soprattutto ad Alessandria. Domani al Cairo ci sarà una protesta di fronte alla sede del Consiglio di Stato a Dokki a Giza Street – (il Maglis al-Dawla) dove i lavoratori di due fabbriche privatizzate si preparano a fare causa per ottenere la ri-nazionalizzazione delle loro imprese – obiettivo che avevano già ottenuto, in effetti. Questo è un altro problema: anche quando c'è uno sciopero vittorioso, questo non significa automaticamente che il governo manterrà le promesse. Nominami una qualunque fabbrica attualmente in sciopero, e vedrai che sono in sciopero dal 2009, o addirittura dal 2007!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AM. La crescente instabilità, l'incertezza e l'agitazione degli ultimi mesi hanno fatto sì che la Piazza sembri più lontana dall'insieme della società di quanto non fosse nei primi giorni della rivoluzione. Cosa può significare tutto ciò per il futuro della Piazza come fulcro della rivoluzione, secondo te?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HH. Questa tua affermazione mi sembra un po' esagerata. Tahrir è sicuramente il simbolo di questa rivoluzione, ma non bisogna cadere nella trappola di prendere Tahrir come un barometro di come la rivoluzione stia avanzando o indietreggiando. E' quello che abbiamo detto ai militanti nei mesi passati che si erano demoralizzati. Per esempio, se convochi una “protesta da un milione” a Tahrir per denunciare i tribunali militari, e vengono solo poche centinaia di persone, ecco che ti butti giù. Ma al tempo stesso, quando nello stesso mese hai 750.000 egiziani che scioperano e buttano all'aria, in effetti, la legge di emergenza, anche se non vengono alla tua manifestazione, la legge di emergenza la aboliscono con i fatti.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Mi è capitato di parlare con un tassista che per tutto ilo tragitto ha detto peste e corna degli occupanti della piazza, e poi mi ha fatto scendere perchè doveva andare ad un sit-in con gli altri tassisti davanti al ministero delle finanze a Nasr City (E' un grande quartiere del Cairo). Si, magari i lavoratori non manifestano a Tahrir, ma a due isolati di distanza davanti alle sedi del governo, facendo blocchi stradali e sfidando la polizia militare e anche se è il caso scontrandosi con essa per pretendere i loro diritti. Tahrir sarà sempre al suo posto, ma il campo d'azione della  rivoluzione è molto più grande della piazza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Per me, qualunque cosa possa succedere nei campus universitari e nei posti di lavoro è molto più importante di quello che succede in Piazza Tahrir. Se incontrassi un operaio di Mahalla a Tahrir, gli direi: “Che diavolo stai facendo qua con me a Tahrir? Tornatene alla tua fabbrica e cerca di buttar fuori i membri del NPD  e delle forze di sicurezza che ci sono là! Cerca di impadronirti della tua fabbrica e di autogestirla!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AM. Quali sono secondo te le sfide politiche più importanti che la rivoluzione deve affrontare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HH. Le principali sfide politiche sono: primo, che i generali di Mubarak sono ancora al potere, il che significa che il regime è ancora vivo e vegeto. L'altra sfida viene dal dissenso, dal fatto cioè che non siamo ancora bene organizzati. Ci manca ancora una struttura nazionale di mobilitazione che possa convocare uno sciopero nazionale quando vogliamo, e così quando indiciamo una azione di protesta  non sappiamo mai in quanti risponderanno. Si possono cogliere dei segnali, puoi prevedere che andrà più o meno bene, ma la grande sfida che abbiamo davanti è costruire un grande partito rivoluzionario di massa, chiamalo una rete o come vuoi, che possa collegare i posti di lavoro alle università e a Tahrir.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AM. In conclusione, in un momento in cui il movimento globale Occupy sta rapidamente crescendo in Nordamerica e in Europa, influenzato largamente dall'Egitto e da altre sollevazioni nel mondo arabo, quali sono secondo te le lezioni principali -positive e negative- che i militanti e la gente comune impegnata sul fronte del cambiamento sociale dovrebbero trarre dall'esperienza della rivoluzione egiziana?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HH. La lezione in effetti è una sola: se il tuo movimento resta confinato alle piazze, è destinato a fallire. Devi portare questo movimento dalla piazza ai posti di lavoro e nei campus universitari. Non è stata Piazza Tahrir che ha buttato giù Mubarak. Si, la battaglia a Tahrir è stata eroica, l'occupazione è stata eroica, il sit-in è stato eroico e sarà sicuramente ricordato nella storia del nostro paese come una delle lotte più fantastiche del secolo, ma al tempo stesso, il regime avrebbe potuto resistere, Mubarak avrebbe potuto restare al potere molto più a lungo se non fosse stato per gli scioperi operai! Così, sono molto orgoglioso dei nostri compagni e fratelli e sorelle che hanno preso parte al movimento Occupy nel mondo, ma essi devono collegare la loro lotta con quella dei lavoratori. Se non portano questo movimento nella classe operaia – è una grande sfida, lo so che non è facile – questo movimento è destinato a morire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Hossam el-Hamalawy è un giornalista egiziano, blogger, fotografo e attivista socialista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-3897353892722138224?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/3897353892722138224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-23-gennaio-un-anno-dalla-rivolta-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3897353892722138224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3897353892722138224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-23-gennaio-un-anno-dalla-rivolta-in.html' title='pc 23 gennaio - a un anno dalla rivolta in egitto - una testimonianza e una posizione'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-7103350445276882856</id><published>2012-01-23T16:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-23T16:01:42.280+01:00</updated><title type='text'>pc 23 gennaio - Lecce antifascista</title><content type='html'>REPORT MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA LECCE 20-1-12&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 20 gennaio si  è svolta a Lecce una manifestazione antifascista  al seguito di una serie di episodi di violenza squadrista neofascista riconducibili ad elementi gravitanti nell’area di Casapound che in questa città gode di attenzioni e favori speciali dalla giunta di centro-destra. L’ultimo episodio particolarmente grave nel suo svolgimento e per le conseguenze che avrebbe potuto malauguratamente causare è stato quello di un’aggressione preordinata contro un giovane attivista di un collettivo antifascista formato da giovanissimi studenti medi e universitari CAOS che  è tra i collettivi attivi nel contestare le attività di Casapound e denunciare le collusioni della amministrazione leccese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giovane antifascista nella notte tra il 2 e il 3 gennaio  è stato seguito e poi circondato da quattro-cinque aderenti di Casapound  Lecce ed ha subito la frattura del naso e della mandibola  e nonostante fosse caduto a terra è stato ripetutamente preso a calci. A seguito delle ferite riportate è stato costretto ad un intervento chirurgico della ricostruzione della mascella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo fatto ha scosso le coscienze di molti in una città dove  i fascisti, ormai insediati stabilmente nei posti di potere ritengono di essere al disopra della legge  e ha portato alla costituzione di un comitato unitario antifascista  riannodando legami  e solidarietà che sembravano ormai disperse. Sotto la parola d’ordine “-Chiudere Casapound !”- ci si è ritrovati insieme l’ANPI di Lecce e Brindisi, le associazioni della rete Antirazzista Salentina,  diversi circoli culturali,i Cobas , , ecc con il risultato di questa prima manifestazione antifascista  per le strade del centro che ha raggiunto il quartiere dove, sotto false spoglie, attraverso attività sportive , Casapound grazie ai finanziamenti  e agli appoggi dei politici  e amministratori leccesi conduce le sue attività di  propagandata i cittadini e i giovani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un corteo di alcune centinaia di persone che ha rotto il silenzio complice di una città che si ammanta di perbenismo e grandezza culturale ma che non ha mai abbandonato il retaggio di essere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; stata prima , centro della reazione agraria e squadrista ai tempi del ventennio nel Salento, poi base elettorale di quel MSI di Almirante eRauti degli anni dello stragismo fascista ed infine dei nuovi fascisti in doppiopetto rampanti,  Alemanno, Poli Bortone, ecc&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una manifestazione che è terminata in un luogo simbolo delle lotte sociali e democratiche degli ultimi anni nella città di Lecce , condotta disperatamente soli contro tutti :quella del salvataggio del Parco Corvaglia , un luogo che i sindaci di destra volevano tramutare in una colata di cemento per costruirvi il solito  parcheggio e che invece i cittadini del luogo ritenevano essere un luogo , un bene comune da salvare, luogo di socialità ed incontro tra le diverse anime del quartiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una lotta condotta con l’occupazione e la presenza di intere famiglie , con bambini al seguito e che riuscì a vincere grazie all’unità popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questo luogo abbiamo voluto lanciare come  ANPI , Cobas, e le altre associazioni del comitato antifascista  l’appello a riprenderci, attraverso la lotta sui problemi reali dei cittadini, dei lavoratori degli abitanti dei quartieri,  il diritto di vedere le nostre strade libere dalla presenza dei vecchi e nuovi fascisti, che si chiamino Casapound, o Forza Nuova , ma tutti insieme sorretti e finanziati dai fascisti in doppiopetto annidati nelle loro scrivanie e posti di comando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brindisi 21 gennaio 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una sintetica analisi delle attività neofasciste in Puglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi mesi abbiamo assistititi ad un rinascente attivismo della galassia neofascista presente nella nostra regione che ha visto moltiplicarsi sedi e sigle fittizie ma tutte riconducibili al sogno della ricostruzione del Partito Fascista come soggetto follemente  da proporre come elemento di soluzione della crisi che sta scuotendo il nostro paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Puglia ( ma anche in tutta Italia) la galassia neofascista è teoricamente divisa in tre aree ma che riteniamo avere un'unica matrice comune a quegli eredi del vecchi MSI  che sono riusciti a riconvertirsi raggiungendo i più alti posti di potere nell’era berlusconiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1)      L’Area della destra che  enuncia il sogno della ricostruzione  del partito  Fascista repubblicano ispirandosi al regime di Salò è composta da Forza Nuova, Movimento nazional popolare, Movimento patria nostra, Nuovo ordine Nazionale alleati attraverso il patto d’azione stretto il 28 maggio 2010 a Roma al congresso dell’MPN. Questi gruppi sono presenti in forma coalizzata in particolar modo nelle province di Foggia, Taranto e Bari . Le loro parole d’ordini vanno dalla agitazione sui temi della crisi economica , indicando nel signoreggio monetario, alla massoneria e alla presenza ebraica nelle  banche quali cause della crisi stessa. Tra i giovani sono condotte parole d’ordini quali quelle contro il carolibri, il mutuo sociale e tra i commercianti e i cittadini l’attacco ad Equitalia con azioni dimostrative alle sue sedi.Dobbiamo purtroppo rilevare che ad una caduta di capacità  da parte dei compagni di condurre in maniera organizzata  lotte anticapitaliste coniugate alla denuncia del fascismo come espressione populista e violenta del potere capitalista, negli ultimi mesi la capacità organizzativa, e il numero di aderenti alle formazioni neofasciste tra i giovani è andata aumentando, mentre non è stato possibile riuscire a costruire contemporaneamente a livello regionale un organismo di coordinamento di tutte le forze antifasciste capace di replicare con la controinformazione e la denuncia politica il diffondersi dei tentacoli multiformi di questa piovra nera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando questo è stato invece possibile , come in occasione della tendopoli di Manduria, dove le ronde antimmigrati sostenute da Forza Nuova di Taranto, Bari e Lecce furono spazzate via dalla presenza militante dei compagni e delle associazioni antirazziste che costruirono fuori dalla tendopoli un presidio permanente antirazzista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2)      quest’Area ha contiguità con gli altri Clan neofascisti che abbiamo visto sostenere nelle diverse tornate elettorali le coalizioni di Centro destra o comunque esserne funzionali: parliamo di Fiamma tricolore, il MIS e gli ex di Alessandra Mussolini che tra attività culturlnostalgiche accordi sottobanco preelettorali non mostrano però un particolare attivismo né sociale di stampo squadristico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3)      L’area di Casapound che godendo di grossi finanziamenti e appoggi locali in particolare dove sono presenti nelle giunte locali uomini vicini alla corrente di Alemanno( vedi Lecce o addirittura la piccola Ceglie messapica di Brindisi, un tempo “capitale” del Circolo Lenin di Puglia e paese natale di Pietro Alò)  risulta attiva attraverso le sue propaggini tra gli studenti con  Blocco Studentesco e facendosi finanziare attività sportive associazioni pro-disabili, addirittura pro-immigrati e palestre sportive che nascondono centri di addestramento all’aggressione. Casapound risulta essere presente a Lecce, Francavilla fontana (BR), Ceglie Messapica (BR), ostuni ( BR). Bari, Foggia e nella provincia di taranto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stato di pericolosità neofascista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4)       In questo momento particolarmente pericolosa sotto il punto dell’aggressività montante e protezione istituzionale è Casapound di Lecce alla quale appartengono gli aggressori del compagno del collettivo CAOS poiché provengono da questo mondo sommerso di palestre di Boxe e arti marziali comune anche ad elementi di Forza Nuova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’addestramento all’aggressione e alla guerriglia di strada con capacità di infiltrazione è stato affinato negli ultimi mesi in quello che è stato chiamato il 1 campo formativo di Casapound Puglia in un campo paramilitare tenutosi nell’alta Murgia  a fine estate ed è stato contemporaneo al Campo delle Legioni altro campo paramilitare semiclandestino tenutosi nelle Marche tra il 7 e l’8 di ottobre con la partecipazione di ex  Fronte Nazionale di Franco Freda contigui all’area di Ordine Nazional Popolare e di Rutilio Sermonti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Casapound di Bari è riuscita in un primo momento a mimetizzarsi ed ottenere patrocini dal comune di Bari per attività paraculturali ma in seguito ai fatti di Firenze e le prese di posizione di Emiliano si trova in difficoltà di immaginesupportata anche da una crescente controinformazione antifascista da parte delle  associazioni partigiane dell’ANPI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forza Nuova barese che nei primi anni del 2000 fu autrice di episodi squadristici e aggressioni omofobe come nel caso dell’organizzatore del  Gaypride di Bari, picchiato, e di assalti al centro sociale Coppola Rossa , che portò poi  ad una inchiesta e all’arresto di 14 aderenti a Forza Nuova tra cui un poliziotto,  sta ora mantenendo un profilo basso ma in cambio ha una “linea” di pub, negozi e piccoli centri culturali in città e i suoi aderenti sono spessi autori di piccole scazzottate e miniaggressioni nei confronti di compagni e antirazzisti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Monopoli ( Ba) come a Taranto sono state riconducibili a suoi aderenti aggressioni o assalti a sedi di partiti di sinistra negli scorsi anni a volte culminati con l’arresto dei fascisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Fancavilla Fontana (BR) invece la sede di Rifondazione è stata colpita ben tredici volte negli ultimi anni con sospetti non solo su Casapound ma anche alla galassia e ai clan dei fascisti locali che nella loro competizione inseriscono anche quella della ricorsa a chi è più bravo nello sport del danneggiare le sedi comuniste. Anche in questo caso dopo l’arresto di due fascisti le cose si sono un po’ calmate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Taranto ha visto negli anni a cavallo del 2000 la presenza dei giovani compagni gravitanti nell’area dei COBAS che hanno condotto un’azione antifascista incessante e dissuasiva nei confronti di Forza Nuova e degli squadristi di Cito , ricacciando spesso le loro iniziative ma subendo una catene di attacchi repressivi con denunce e processi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attualmente i duri di Forza Nuova di Taranto avvicinatisi a Militia hanno avuto le ali “bruciate” dopo l’inchiesta che ha colpito questa organizzazione e stanno mantenendo un profilo basso , ma la prossima entrata in campo elettorale di Cito attraverso al candidatura del figlio come sindaco di Taranto sta portando alla coalizione intorno a lui dei peggiori soggetti della destra tarantina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo contesto si intravedono i tentativi di infiltrazione nei movimenti di parecchi soggetti gravitanti in quest’area che fanno  pensare a tentativi di replicare situazioni come quelle stiamo vedendo in Sicilia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non a caso su Brindisi sta incominciando ad operare il segretario del circolo Benito Mussolini di Locorotondo , interno alla cosiddetta Area che, rastrellando giovani  ultras simpatizzati di Forza nuova,  ha inventato un movimento indignati brindisi, subito denunciato pubblicamente dagli antifascisti brindisini, e in queste ore sta affiggendo manifesti inneggianti al popolo dei forconi e vagheggianti l’inizio di rivolte popolari come quella  siciliana anche nella città di Brindisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brindisi 21 gennaio 2012&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-7103350445276882856?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/7103350445276882856/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-23-gennaio-lecce-antifascista.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/7103350445276882856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/7103350445276882856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-23-gennaio-lecce-antifascista.html' title='pc 23 gennaio - Lecce antifascista'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-277522709676942285</id><published>2012-01-23T15:54:00.002+01:00</published><updated>2012-01-23T15:56:38.665+01:00</updated><title type='text'>pc 23 gennaio - firenze antifascista</title><content type='html'>&gt; Dopo l’uccisione di Samb Modou e Diop Mor e il grave&lt;br /&gt;&gt; ferimento di altri tre senegalesi dei quali uno rischia di&lt;br /&gt;&gt; rimanere paralizzato per mano del neofascista Casseri&lt;br /&gt;&gt; appartenente a Casa Pound Pistoia;&lt;br /&gt;&gt; In vista del Corteo Antifascista del 4 febbraio con partenza&lt;br /&gt;&gt; alle ore 16.00 da Piazza Dalmazia organizzato per ricordare&lt;br /&gt;&gt; le vittime della violenza Fascista, per la chiusura di Casa&lt;br /&gt;&gt; Pound e tutti i covi fascisti, per negare agibilità&lt;br /&gt;&gt; politica a questi gruppi che proprio quel giorno sfileranno&lt;br /&gt;&gt; per le strade di Firenze;&lt;br /&gt;&gt; In vista del presidio del 9 febbraio in solidarietà con gli&lt;br /&gt;&gt; 11 antifascisti sotto processo per i fatti di Via della&lt;br /&gt;&gt; Scala con appuntamento alle ore 9.30 in viale Guidoni a&lt;br /&gt;&gt; Novoli sotto il Tribunale di Firenze;&lt;br /&gt;&gt; FIRENZE ANTIFASCISTA ORGANIZZA UN’ASSEMBLEA CITTADINA&lt;br /&gt;&gt; presso la Casa del Popolo il Progresso in Via Vittorio&lt;br /&gt;&gt; Emanuele II 131MERCOLEDÌ 1 FEBBRAIO ALLE ORE 21.30&lt;br /&gt;&gt; per dar vita ad un momento di discussione fra tutte le&lt;br /&gt;&gt; realtà fiorentine che si riconoscono nei valori&lt;br /&gt;&gt; dell’antifascismo e di discussione tra le varie proprie&lt;br /&gt;&gt; proposte e posizioni che in queste settimane di iniziativa e&lt;br /&gt;&gt; mobilitazione stanno emergendo.&lt;br /&gt;&gt; Un momento di avvicinamento alle date del 4 e del 9 febbraio&lt;br /&gt;&gt; con l’idea e l‘obiettivo di andare oltre queste scadenze&lt;br /&gt;&gt; e proseguire questo lavoro nei prossimi mesi.&lt;br /&gt;&gt; &lt;br /&gt;&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-277522709676942285?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/277522709676942285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-22-gennaio-firenze-antifascista.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/277522709676942285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/277522709676942285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-22-gennaio-firenze-antifascista.html' title='pc 23 gennaio - firenze antifascista'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-4990606099464569057</id><published>2012-01-23T15:34:00.000+01:00</published><updated>2012-01-23T15:37:03.783+01:00</updated><title type='text'>pc 23 gennaio - contro la crisi verso lo sciopero generale del 27</title><content type='html'>Un percorso iniziato da circa un mese, vede insieme centri sociali, sindacalisti di base, militanti di collettivi territoriali, per la costruzione di un percorso di lotta nei quartieri di Palermo contro la crisi.&lt;br /&gt;Dopo la manifestazione di quartiere a Ballaro' , ci incontriamo per fare un primo bilancio del lavoro di questo primo mese e per preparare la partenza per Roma per lo sciopero generale del sindacalismo di base del 27 gennaio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ASSEMBLEA CITTADINA CONTRO LA CRISI&lt;br /&gt;MERCOLEDI' 25 GENNAIO ORE 18&lt;br /&gt;AL CENTRO SOCIALE EXKARCERE&lt;br /&gt;IN VIA SAN BASILIO 17 - traversa di via Bandiera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unione Sindacale di Base - Slai Cobas per il sindacato di classe -Circolo Proletari Comunisti - RedBlock - Partito Comunista dei lavoratori - Collettivo P.zza Tenente Anelli in lotta contro le antenne killer - Comitato di Lotta per la casa 12 luglio - Coordinamento Studenti Medi Palermo -Centro Sociale Occupato "ExKarcere" - Studentato Autogestito Anomalia -Collettivo Universitario Autonomo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-4990606099464569057?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/4990606099464569057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-23-gennaio-contro-la-crisi-verso-lo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/4990606099464569057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/4990606099464569057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-23-gennaio-contro-la-crisi-verso-lo.html' title='pc 23 gennaio - contro la crisi verso lo sciopero generale del 27'/><author><name>do237</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06768879750976102139</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-7814115883075006514</id><published>2012-01-23T12:59:00.001+01:00</published><updated>2012-01-23T15:55:49.606+01:00</updated><title type='text'>pc 23  gennaio - Sabato 4 febbraio a Firenze: Manifestazione antifascista per la chiusura di Casa Puond</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sabato 4 febbraio 2012 ore 16.00 Piazza Dalmazia - FIRENZE&lt;/div&gt;&lt;div&gt;MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA - PER LA CHIUSURA DI CASA POUND E DI TUTTI I COVI FASCISTI&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- PER RICORDARE LE VITTIME DELLA VIOLENZA FASCISTA&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il 4 febbraio, a poco più di un mese e mezzo dall’uccisione di Samb Modou e Diop Mor, Firenze sarà costretta ad assistere allo svolgimento di una marcia neofascista. [vedi LINK fascisti &amp;gt; FOIBE: GRANDE CORTEO DEL RICORDO A FIRENZE CON GIORGIA MELONI - 4 FEBBRAIO  http://www.casaggi.org/ ,  https://www.facebook.com/events/205772952846725/ ]&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Casaggi, Casa Pound e affini, gli stessi che hanno commemorato i franchi tiratori e festeggiato l’anniversario della marcia su Roma, scenderanno in piazza per ricordare i cosiddetti “martiri delle foibe” definendo come tali coloro che occuparono le terre slave, gli uomini della X MAS, i fedelissimi della Repubblica Sociale e i collaborazionisti nazisti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L’ennesima manifestazione di revisionismo storico attraverso il quale i fascisti cercano continuamente di legittimarsi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il personaggio di spicco della giornata sarà l’ex Ministro del PDL Meloni, vecchia militante del Fronte della Gioventù: reduce dal “saluto romano” ai “camerati caduti” di Acca Larentia, la Meloni si appresta ancora una volta a scendere in piazza con quelle organizzazioni neofasciste che lei stessa, con il DDL sulle Comunità Giovanili, ha fatto in modo fossero lautamente finanziate.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Stiamo parlando di diversi milioni di euro di soldi pubblici che ogni anno finiscono nelle casse dei gruppi di estrema destra: forse ora sarà anche più facile capire come sia possibile che gruppi così piccoli riescano a permettersi un affitto in via Lorenzo il Magnifico (la vecchia sede di Casa Pound), un mutuo in banca per ristrutturare alcuni locali (via Frusa 27, la sede di Casaggi) o la stampa a colori di decine di migliaia di volantini come Casaggi ha fatto per organizzare questo corteo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un modo come un altro per dire che i fascisti, anche in tempi di crisi, non vanno affatto in crisi ma anzi, vengono protetti e finanziati perché chi ci governa sa benissimo quale compito e quale ruolo possano svolgere in una fase come quella attuale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A loro è affidato il compito di dare seguito alla propaganda anticomunista, razzista e xenofoba con il fine di alimentare la “guerra tra poveri”, mettere gli uni contro gli altri lavoratori italiani e immigrati cercando di indebolire le rivendicazioni di chi lotta pensando che sia possibile uscire dalla crisi solo creando una società nuova, capace di superare la logica delle disuguaglianze, della guerra e dello sfruttamento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un compito che purtroppo non rimane sola pura teoria ma che si traduce nel ruolo dei provocatori o dei veri e propri squadristi nei confronti degli studenti che difendono il diritto allo studio e l’istruzione pubblica, nei confronti dei lavoratori in lotta per la difesa dei propri diritti e del proprio posto di lavoro e nei confronti degli immigrati come abbiamo visto accadere a Lucca, a Prato e anche a Firenze: ultima in ordine di tempo l’uccisione di Samb Modou e Diop Mor e il ferimento di altri tre senegalesi per mano del neofascista Casseri, militante di Casa Pound Pistoia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le istituzioni cittadine, sindaco Renzi, Questore e Prefetto, in questi anni non hanno fatto altro che contribuire a che questo clima razzista, autoritario e securitario si rafforzasse aprendo spazi di agibilità ai fascisti, reprimendo chi in città cerca di contrastarli come sta li a dimostrare il processo per i fatti di via della Scala che vede imputati 11 antifascisti, legittimando la caccia all’immigrato come “capro espiatorio” dei mali di questa società, criminalizzando tutti coloro che non si rendono consenzienti verso il progetto di devastazione della città e dei beni comuni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggi, dopo le belle parole spese in seguito ai fatti del 13 dicembre, finita la kermesse politica, si apprestano ancora una volta ad autorizzare e avvallare l’iniziativa dei neofascisti: i responsabili politici della strage di piazza Dalmazia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Proprio per questo rivolgiamo un appello a tutti coloro che credono che l’uccisione di Samb Modou e Diop Mor oltre ad essere stato un grave lutto, possa però rappresentare anche l’occasione per aprire finalmente gli occhi, e li invitiamo a scendere in piazza il 4 febbraio quando, partendo proprio da piazza Dalmazia, le strade di Firenze saranno attraversate da un grande corteo per ribadire che per i neofascisti di spazio non ce n’è e non ce ne dovrà più essere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;PER LA CHIUSURA DI CASA POUND E DI TUTTI I COVI FASCISTI&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;PER RICORDARE LE VITTIME DELLA VIOLENZA FASCISTA&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Firenze Antifascista&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;LINKS:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;https://www.facebook.com/events/153759948070432/&lt;/div&gt;&lt;div&gt;http://collettivopolitico.noblogs.org/post/2012/01/18/4-febbraio-manifestazione-antifascista/&lt;/div&gt;&lt;div&gt;http://www.cpafisud.org/default.php&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-7814115883075006514?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/7814115883075006514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' 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src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-318055981695709909</id><published>2012-01-23T08:24:00.001+01:00</published><updated>2012-01-23T08:25:13.022+01:00</updated><title type='text'>pc 23 gennaio - in solidarietà con i prigionieri politici rivoluzionari e maoisti in marocco  24 gennaio</title><content type='html'>milano-bergamo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;striscione e diffusione materiale campagna appello e altro&lt;br /&gt;martedi 24&lt;br /&gt;alle 9 presidio volantinaggio universita scienze politiche milano&lt;br /&gt;ore 1430 assemblea lavoratori immigrati di origine araba appello,  firme &lt;br /&gt;solidarieta pp e domenica 29 incontro per approfondire rivolte arabe per &lt;br /&gt;sciopero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;proletari comunisti bergamo-milano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;palermo&lt;br /&gt;24 gennaio giornata internazionale di solidarietà con i prigionieri politici&lt;br /&gt;di Via Democratica di Base in Marocco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 9:00&lt;br /&gt;VOLANTINAGGIO/AFFISSIONE E INFORMAZIONE ALL'UNIVERSITA'.&lt;br /&gt;ORE 15:00 ASSEMBLEA CON I LAVORATORI PRESSO SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI&lt;br /&gt;CLASSE VIA G.DEL DUCA 4 (ACCANTO I CANTIERI CULTURALI DELLA ZISA)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORE 17:30 VOLANTINAGGIO/SPEAKERAGGIO/SIT-IN CENTRO CITTA', QUARTIERI&lt;br /&gt;PROLETARI E IMMIGRATI, MERCATI POPOLARI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER INFO 3498113576&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;www.redblock-it.blogspot.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-318055981695709909?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/318055981695709909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-23-gennaio-in-solidarieta-con-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/318055981695709909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/318055981695709909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-23-gennaio-in-solidarieta-con-i.html' title='pc 23 gennaio - in solidarietà con i prigionieri politici rivoluzionari e maoisti in marocco  24 gennaio'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-6505543949893276215</id><published>2012-01-22T17:38:00.002+01:00</published><updated>2012-01-22T17:52:25.396+01:00</updated><title type='text'>pc 22 gennaio - proletari comunisti lavora per la caduta del governo Monti sulla base della mobilitazione operaia e popolare</title><content type='html'>Il governo dei padroni sostenuto in parlamento da Pdl-Pd-Udc con il provvedimento &lt;br /&gt;detto di 'liberalizzazzioni' prosegue nello scaricamento della crisi sulle masse popolari per conto dell'Europa dei padroni e dei banchieri e si appresta al colpo grosso con le nuove riforme dette del 'mercato del lavoro' contro la classe operaia e i lavoratori.&lt;br /&gt;L'appoggio del pd e il dialogo delle OO.SS confederali costituisce un grosso ostacolo&lt;br /&gt;alla risposta operaia al nuovo governo, mentre il blocco sociale e politico del centro destra ha mano libera per sostenere il governo e nello stesso tempo cercare di capitalizzare il disagio e l'opposizione dei settori sociali di media e piccola borghesia propietaria.&lt;br /&gt;In sostanza questo governo fa un doppio danno perchè attacca le condizioni della classe operaia e masse popolari mentre favorisce la nascita di una opposizione reazionaria di destra con base popolare.&lt;br /&gt;Bisogna assolutamente sviluppare l'opposizione operaia e proletaria, in autonomia dalle proteste di destra con base popolare e progressivamente raccogliere intorno all'opposizione operaia e proletaria il disagio sociale di massa verso il governo.&lt;br /&gt;Lo sciopero del 27 deve servire in questa direzione e per questo che costituisce &lt;br /&gt;la principale iniziativa di fase da sostenere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;proletari comunisti&lt;br /&gt;22 gennaio 2012&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-6505543949893276215?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/6505543949893276215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-22-gennaio-proletari-comunisti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6505543949893276215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6505543949893276215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-22-gennaio-proletari-comunisti.html' title='pc 22 gennaio - proletari comunisti lavora per la caduta del governo Monti sulla base della mobilitazione operaia e popolare'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-1312525792448610009</id><published>2012-01-22T11:58:00.006+01:00</published><updated>2012-01-22T12:10:54.190+01:00</updated><title type='text'>palermo 24 gennaio - giornata internazionale di solidarietà con i prigionieri politici di Via Democratica di Base in Marocco.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-GpycPgsv_mg/TxvsccXH5TI/AAAAAAAABcg/Kbz3UDJdYk4/s1600/407559_3026292746192_1528992972_33044420_423265733_n%2B%25282%2529.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 266px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-GpycPgsv_mg/TxvsccXH5TI/AAAAAAAABcg/Kbz3UDJdYk4/s320/407559_3026292746192_1528992972_33044420_423265733_n%2B%25282%2529.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700409726761166130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;24 gennaio giornata internazionale di solidarietà con i prigionieri politici&lt;br /&gt;di Via Democratica di Base in Marocco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A PALERMO&lt;br /&gt;ORE 9:00&lt;br /&gt;VOLANTINAGGIO/AFFISSIONE E INFORMAZIONE ALL'UNIVERSITA'.&lt;br /&gt;ORE 15:00 ASSEMBLEA CON I LAVORATORI PRESSO SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI&lt;br /&gt;CLASSE VIA G.DEL DUCA 4 (ACCANTO I CANTIERI CULTURALI DELLA ZISA)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORE 17:30 VOLANTINAGGIO/SPEAKERAGGIO/SIT-IN CENTRO CITTA', QUARTIERI&lt;br /&gt;PROLETARI E IMMIGRATI, MERCATI POPOLARI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER INFO 3498113576&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-R8Saq60tsRA/TxvuhLBxyiI/AAAAAAAABdE/b0JNRh4ZgQo/s1600/Youssef%2BElhamdiya%2B%25C3%25A0%2Bla%2Bfac%2Bde%2Bsience%2Beconomique%2Bet%2Bjouridique%2B%25C3%25A0%2BMarakech%2Bl%2527ors%2Bd%2527un%2Bc%25C3%25A9rcle%2Bde%2Bd%25C3%25A9bat%2B%2521.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-R8Saq60tsRA/TxvuhLBxyiI/AAAAAAAABdE/b0JNRh4ZgQo/s320/Youssef%2BElhamdiya%2B%25C3%25A0%2Bla%2Bfac%2Bde%2Bsience%2Beconomique%2Bet%2Bjouridique%2B%25C3%25A0%2BMarakech%2Bl%2527ors%2Bd%2527un%2Bc%25C3%25A9rcle%2Bde%2Bd%25C3%25A9bat%2B%2521.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700412007030835746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;the pics of two jailed comrades...the rest is out of jail now...&lt;br /&gt;comrade Mourad Echouini : from 15/05/2008 to 15/05/2012.4 years of jail&lt;br /&gt;comrade Youssef Elhamdiya : from10 octobre2011 to 10 avril2012.&lt;br /&gt;Laal salam&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-1312525792448610009?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/1312525792448610009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/palermo-24-gennaio-giornata.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1312525792448610009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1312525792448610009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/palermo-24-gennaio-giornata.html' title='palermo 24 gennaio - giornata internazionale di solidarietà con i prigionieri politici di Via Democratica di Base in Marocco.'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-GpycPgsv_mg/TxvsccXH5TI/AAAAAAAABcg/Kbz3UDJdYk4/s72-c/407559_3026292746192_1528992972_33044420_423265733_n%2B%25282%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-6953402267702058129</id><published>2012-01-22T09:35:00.001+01:00</published><updated>2012-01-22T09:37:05.950+01:00</updated><title type='text'>pc 22 gennaio - a proposito del movimento dei forconi - notizie</title><content type='html'>Imprenditori agricoltori, autotrasportatori, armatori: insomma padroni e padroncini. A guidare la protesta che sta animando la Sicilia in questi giorni sono i nomi e le storie politiche controverse di uomini cresciuti all’ombra dei poteri forti, ascari di una classe dirigente fallimentare (da Cuffaro in giù) che hanno deciso di mettersi in proprio sfruttando il malcontento popolare nella migliore tradizione gattopardista e con una passione comune: la morbosa aspirazione ad una poltrona. Ecco chi sono i leader di Forza D’Urto e dei Forconi al netto di miti e leggende:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martino Morsello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martino Morsello, 57 anni di Marsala, ex imprenditore, già deus ex machina di Altragricoltura’. E’ stato consigliere comunale a Marsala dal 1980 al 1993 e più volte Assessore per conto del Partito Socialista Italiano di Bettino Craxi. Nel 2008 candidato all’Assemblea Regionale Siciliana per la lista degli autonomisti a sostegno dell’attuale governatore della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo. Tra i punti del suo programma figurano anche i condoni previdenziali per le attività agricole artigianali ed industriali. Ultimamente si è avvicinato a Forza Nuova partecipando, lo scorso 10 gennaio al congresso nazionale del movimento neofascista dove ha dichiarato: “Forza Nuova, unico partito con cui interloquiamo”. E’ titolare del dominio internet del movimento dei forconi e gestisce, assieme alla figlia Antonella, dipendente di Forza Nuova di Terni, la pagina Facebook del movimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MARIANO FERRO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mariano Ferro, imprenditore agricolo di Avola, ex Forza Italia, ex Mpa con ambizioni in politica, candidato in passato alle amministrative, a sindaco di Avola e poi alla Camera, ma senza successo. E’ intervenuto all’assemblea regionale del Mpa di Raffaele Lombardo (che ha sostenuto alle ultime regionali), svoltasi al Palaghiaccio di Catania il 25 e 26 giugno 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIUSEPPE RICHICHI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuseppe Richichi, 62 anni, da un ventennio alla guida degli autotrasportatori dell’Aias: ex trasportatore, è tra i responsabili di un consorzio che gestisce un autoparco a Catania realizzato con fondi pubblici. Fu proprio Richichi, dodici anni fa, a mettersi a capo della protesta che per una settimana mise in ginocchio la Sicilia. In quell’occasione Richichi, molto abile a tenere i rapporti con la politica tanto ottenere consulenze che all’assessorato regionale ai Trasporti col governo Cuffaro, finì in carcere con l’accusa di avere tagliato le gomme ad alcuni tir per impedire che aggirassero la protesta, all’epoca ribattezzata ‘tir selvaggio”. Assieme a lui furono arrestati altri due membri dell’associazione, tra cui Nunzio Di Bella, 49 anni, altro storico leader degli autotrasportatori&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-6953402267702058129?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/6953402267702058129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-22-gennaio-proposito-del-movimento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6953402267702058129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6953402267702058129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-22-gennaio-proposito-del-movimento.html' title='pc 22 gennaio - a proposito del movimento dei forconi - notizie'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-1241628849694757812</id><published>2012-01-22T09:24:00.002+01:00</published><updated>2012-01-22T09:28:07.316+01:00</updated><title type='text'>pc 22 gennaio - marocco .. detenuti sahrawi in sciopero della fame contro autorità carcerarie - 24 gennaio giornata internazionale di sostegno</title><content type='html'>le carceri in marocco necessitano di una mobilitazione solidale&lt;br /&gt;24 gennaio giornata internazionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marocco: detenuti sahrawi in sciopero della fame contro autorità carcerarie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno sciopero della fame di 24 ore è stato intrapreso ieri dai sahrawi detenuti nel novembre 2010 in seguito all’irruzione delle forze di sicurezza del Marocco all’interno dell’accampamento di Gdeim Izik, alle porte di El Aaiun, principale città del Sahara occidentale.&lt;br /&gt;Ne danno notizia i media sahrawi secondo cui l’iniziativa è stata pensata in segno di solidarietà per Toubali Abd Allah, “un prigioniero politico dal 12 gennaio in sciopero della fame per protestare contro la negazione dei suoi diritti” da parte delle autorità carcerarie marocchine. Abd Allah soffre di diverse malattie, ma secondo gli altri prigionieri che lo stanno sostenendo, non gli sono state prestate le necessarie cure fin dal suo ingresso in carcere lo scorso dicembre.&lt;br /&gt;In un comunicato i prigionieri sahrawi hanno denunciato “torture e repressione” e hanno fatto appello “a tutte le organizzazioni per i diritti umani locali e internazionali perché esercitino pressioni sullo Stato marocchino”. Gdeim Izik era un accampamento di tende montato da sahrawi che protestavano pacificamente per l’emarginazione di cui sono vittima nelle loro stesse terre. L’intervento delle forze marocchine causò vittime e feriti, disordini per diversi giorni a El Aaiun, e portò a numerosi arresti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;appello per la giornata internazionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;appello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 2008 prosegue in Marocco una dura lotta per ottenere la liberazione dei prigionieri di Via Democratica e di Base MarxistaLeninistaMaoista (VDB MLM) e di altri prigionieri politici. Essi appartengono a sindacati operai, ai disoccupati ribelli (Ifni), al movimento nel Saharawi e sono imprigionati quali "nemici interni" del regime reazionario del Marocco da punire. Il loro coraggio e determinazione a servire gli interessi del popolo ha permesso alla loro lotta di andare oltre i confini del Marocco, nonostante il silenzio dei media. Questa lotta ha avuto eco in tutto il mondo, come esempio per tutti coloro che si schierano contro l’ingiusto ordine capitalista, dei proprietari terrieri feudali e torturatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VDB MLM è una corrente rivoluzionaria nata dalla UNEM (Unione Nazionale degli Studenti del Marocco) erede del "fronte unito di studenti progressisti" che esisteva nel 1970. La sua ideologia è basata sul marxismo-leninismo-maoismo. I militanti di VDB MLM sono stati imprigionati per aver diretto la lotta per l'istruzione gratuita per i figli e le figlie del popolo contro la "carta nazionale dell’istruzione", contro la privatizzazione e la militarizzazione delle università, difendendo i diritti delle masse popolari, da cui la maggior parte degli studenti proviene, praticando la solidarietà internazionalista, soprattutto con la Palestina occupata e le guerre popolari. Sono tuttora rinchiusi o sono stati incarcerati perché sono comunisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri sono stati uccisi. Non possiamo dimenticare il compagno Abdelrrazak El Agadiri, attivista della UNEM e di VDB MLM, assassinato il 28 Dic 2008 durante una protesta a sostegno del popolo di Gaza. Il regime cercò addirittura di nascondere il cadavere fuori la porta sul retro dell’ospedale Ibn Tufayl. Ma la sua lotta vive ancora. La lotta per la liberazione del gruppo Zahra Boudkour (in carcere dal 15 maggio 2008) e del compagno Hasnouni Ilham (catturato nella sua abitazione il 12 ottobre 2010) non si è ancora conclusa, anche dopo il rilascio dei due esponenti rivoluzionari e di alcuni loro compagni. Hasnouni Ilham, dopo Zahra Boudkour, è la più giovane prigioniera politica in Marocco, è studentessa dell'Università di Marrakech, 21 anni, attivista comunista e sindacalista dell’UNEM. Detenuta senza processo da più di dieci mesi, è stata arrestata senza mandato nell’ottobre 2010 e torturata per fatti risalenti agli incidenti nel campus del 2008. Eventi simili si sono avuti a Fez nel marzo 2009, scontri tra studenti e polizia che hanno poi portato a diverse ondate di arresti. Gli attivisti sono accusati di: distruzione di proprietà dello stato, manifestazione non autorizzata, vilipendio di pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni, uso della forza e partecipazione a banda armata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Novembre 2011, ci sono tre prigionieri rivoluzionari di VDB ancora in galera:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Achouini Murad, arrestato il 15 maggio 2008, condannato a 4 anni&lt;br /&gt;* Elhamdiya Youssef, arrestato il 10 ottobre 2010, condannato a un anno e mezzo&lt;br /&gt;* Abdelhak Talhaoui, arrestato il 23 febbraio 2011, condannato in primo a 4 anni, pena ridotta a 10 mesi nell’appello dell’ottobre 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il regime, usa la detenzione per spezzare la volontà degli attivisti sindacali e politici. Ma il movimento di solidarietà e l’acuirsi della lotta di classe in Marocco hanno trasformato le prigioni in luoghi di resistenza e lotta. Infine la rivendicazione del rilascio dei prigionieri è cresciuta col movimento popolare e si ritrova sulla piattaforma del "Movimento del 20 febbraio". Il Marocco, come il Sud America o l'entità sionista, è un centro di tortura, persecuzione ed eliminazione degli oppositori. Mantiene questo sinistro primato. Marx diceva che quando la borghesia, anche la più democratica, si sente minacciato, essa calpesta la sua stessa legalità. Rapimenti, esecuzioni extragiudiziali, uccisioni di militanti fatte passare come scontri sono armi di terrore utilizzato a tutti i livelli per garantire l'ordine imperialista. I paesi imperialisti ne sono i mandanti, anche quando non sono gli esecutori diretti della tortura. La lotta per la liberazione dei prigionieri politici è un problema della classe, una lotta internazionale di tutti coloro che lottano per l'emancipazione degli oppressi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo appello a sviluoppare iniziative per esigere l’immediata liberazione dei compagni e far conoscere la loro lotta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Via la lotta del popolo marocchino!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libertà per o prigionieri rivoluzionari!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbasso il regime reazionario marocchino e l’imperialismo francese!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sottoscrivono : AGEN, Comité Anti-Impérialiste, Coup Pour Coup 31, Coup Pour Coup&lt;br /&gt;87, FSE, La Cause du Peuple, Libertat, OCML Voie Prolétarienne, PCmF, PCm Italia, PCR Canada, Secours Rouge Arabe, SRI de Baiona Secours Rouge de Belgio, Maoistroad&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;diffusione e campagna in italia a cura di&lt;br /&gt;maoistroad@gmail.com&lt;br /&gt;ro.red@libero.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-1241628849694757812?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/1241628849694757812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-22-gennaio-marocco-detenuti-sahrawi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1241628849694757812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/1241628849694757812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-22-gennaio-marocco-detenuti-sahrawi.html' title='pc 22 gennaio - marocco .. detenuti sahrawi in sciopero della fame contro autorità carcerarie - 24 gennaio giornata internazionale di sostegno'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-7200734886471942974</id><published>2012-01-22T08:14:00.002+01:00</published><updated>2012-01-22T09:38:15.132+01:00</updated><title type='text'>pc 22 gennaio - La protesta dei Forconi... un primo intervento di un compagno di pc di Palermo</title><content type='html'>un primo intervento di un compagno di proletari comunisti di Palermo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La “crisi” morde e attorno alla protesta delle aziende degli autotrasportatori siciliani riuniti sotto la sigla Aias che hanno deciso di manifestare in modo ben visibile dal 16 al 20 gennaio, si sono raccolti i malumori di tutti coloro che stanno conoscendo il “nuovo” governo Monti attraverso l’aumento dei prezzi e un generale peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro. &lt;br /&gt;Oltre a diversi tassisti che erano già in agitazione a livello nazionale per via delle liberalizzazioni si sono uniti a questa protesta anche le aziende agricole riunite nel “movimento dei forconi” e quelle del pesce e tutti insieme si sono dati il nome di “Forza d’urto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli effetti della mobilitazione dei Forconi, almeno nelle grandi città, si sono visti dopo i primi tre giorni quando sono cominciate a scarseggiare le merci, a cominciare dalla benzina, ed anche l’opinione pubblica, almeno in Sicilia - dato a livello nazionale c’era una specie di oscuramento mediatico - ha cominciato a schierarsi essenzialmente e quasi esclusivamente con l’opinione appunto... e attorno a queste manifestazioni condite con un linguaggio infuocato e “autonomista” il governo Monti a livello nazionale e quello Lombardo a livello locale sono stati il bersaglio delle invettive e accuse più o meno pesanti di chi è già in condizioni di esasperazione per il vivere quotidiano, ma la solidarietà “popolare” si è fermata alle affermazioni del tipo “sono d’accordo con la protesta”, chi ha manifestato ha dovuto fare nella sostanza tutto da solo, i circa 80.000 (tanti dicono di essere fra “agricoltori, “pescatori” e “autisti”) padroni e padroncini con al seguito qualche lavoratore, che spesso nei casi di piccole o piccolissime aziende è quasi costretto a solidarizzare con il padrone, hanno messo in campo blocchi dei più importanti snodi stradali utilizzando i loro mezzi e se stessi fisicamente: lo stretto di Messina soprattutto dalla parte di Messina e il petrolchimico di Gela impedendo l’accesso dei Tir e bloccando in parte il cambio turno degli operai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per che cosa hanno organizzato tutto questo? Le rivendicazioni finite sul tavolo del Presidente della Regione Siciliana Lombardo sono state subito messe in chiaro: recupero delle accise sui carburanti per gli autotrasportatori, abolizione del tetto di 250.000 euro per le compensazioni dei crediti d’imposta, abbattimento dei costi del traghetto e dei pedaggi autostradali, e poi blocco delle cambiali e dei mutui per l’acquisto di terreni e macchine agricole, blocco della Serit/Equitalia e rifinanziamento delle imprese... nella sostanza di tratta di un pacchetto di 400 milioni di euro già preventivate dal governo precedente, soldi che tardavano ad essere erogati e che il ministro Passera si è impegnato a sbloccare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Confindustria siciliana, altre 10 organizzazioni dei padroni a livello locale e i sindacati Cgil Cisl Uil si sono schierati subito contro e nonostante abbiano affermato di condividere i motivi della protesta come ha fatto Lombardo, hanno accusato i manifestanti di essere violenti, infiltrati dall’estremismo di destra e dalla mafia e hanno detto che bisognava forzare i blocchi... mentre l’atteggiamento delle prefetture e delle questure è stato di massima tolleranza e accondiscendenza, infatti la polizia non ha provato nemmeno una volta a rimuovere blocchi nemmeno davanti al petrolchimico di Gela...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la sensazione di paura in generale che ha la borghesia, quella delle aziende medie e grandi, dei benpensanti e dei sindacati confederali concertativi Cgil Cis e Uil è stata sintetizzata dall’articolo di fondo del Giornale di Sicilia di ieri che sarebbe bene riportare per intero per l’enfasi che lo pervade, ma di cui riportiamo stralci: “La prima cosa da fare è riportare l’ordine e la legalità... basta ad una protesta che colpisce solo la cittadinanza... che crea danni alla Sicilia che lavora e produce... la Sicilia in questo momento è un’isola in tutti i sensi... non solo il mare, ma il deserto politico e sociale la circonda... la protesta dei forconi può essere contenuta e risolta... ma può diventare la scintilla di un incendio più vasto... perché la situazione sociale della Sicilia è davvero esplosiva”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che la situazione della Sicilia sia davvero esplosiva è noto e che ogni protesta possa diventare la scintilla di un incendio più vasto è l’argomento attorno al quale ci sono stati le discussioni, le azioni e gli schieramenti politici e sociali di cui parleremo in seguito...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-7200734886471942974?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/7200734886471942974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-22-gennaio-la-protesta-dei-forconi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/7200734886471942974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/7200734886471942974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-22-gennaio-la-protesta-dei-forconi.html' title='pc 22 gennaio - La protesta dei Forconi... un primo intervento di un compagno di pc di Palermo'/><author><name>prolcompa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07606496278641151125</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-3223236665383522598</id><published>2012-01-22T05:39:00.002+01:00</published><updated>2012-01-22T06:51:45.512+01:00</updated><title type='text'>pc 22 gennaio - Da Milano a sostegno della guerra popolare in India</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-dgRJA6zvc7M/Txuj0IaMHFI/AAAAAAAAAiA/D2Uxm1CngqQ/s1600/locMI12.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 283px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-dgRJA6zvc7M/Txuj0IaMHFI/AAAAAAAAAiA/D2Uxm1CngqQ/s400/locMI12.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700329869373348946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano, 21 gennaio.&lt;br /&gt;Si è chiusa con la costituzione a Milano del Comitato di Sostegno alla Guerra Popolare in India l'ultima iniziativa in Italia della settimana internazionale di mobilitazione indetta in memoria dei compagni Azad e Kishenji, dirigenti maoisti torturati e assassinati dal governo indiano.&lt;br /&gt;Nell'assemblea COA Transiti, affiancata da una concentrata campagna di affissioni e da un volantinaggio nel quartiere ad alta densità di immigrati dal Sud Asia, tutti i compagni presenti hanno apportato alla discussione un loro punto di vista  e un contributo per la costituzione del comitato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le efficaci immagini dei video collezionati per l'iniziativa, i messaggi ricevuti dai maoisti indiani e l'introduzione, hanno stimolato i partecipanti  a intervenire, segnalando temi significativi da approfondire nel dibattito e da propagare con lo strumento del Comitato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare, nell'introduzione è stato sottolineato il valore di "speranza nuova, che viene dai senza speranza" che la guerra popolare in India deve avere per i proletari di tutto il mondo, in quanto lotta di un intero popolo che, grazie alla direzione dei comunisti, va oltre la resistenza alla penetrazione economica e militare dell'imperialismo e, invece di cadere preda di ideologie arretrate e reazionarie, come in altre parti del mondo, si sviluppa come processo rivoluzionario, che pezzo dopo pezzo distrugge il vecchio ordine e ne costruisce uno nuovo.&lt;br /&gt;Grazie alla direzione dei "naxaliti",  la guerra di guerriglia nella giungla si affianca una costante agitazione e mobilitazione di masse di democratici e intellettuali contro lo stato di polizia della "più vasta democrazia del mondo"e, sempre più di recente, una vistosa crescita in dimensione e radicalità di lotte operaie.&lt;br /&gt;Si è descritto un paese di 1.2 miliardi di persone, in cui sempre più si allarga il divario tra la povertà estrema della maggior parte della popolazione e la ricchezza estrema di un pugno di capitalisti legati all'imperialismo, i soli a beneficare di una crescita economica record e della spietata rapina delle grandi risorse del territorio, fino a diventare partner delle grandi imprese dell'imperialismo, con, in particolare per noi qui,   una cresente presenza dell'imperialismo italiano, soprattutto nelle forniture belliche.&lt;br /&gt;Tutto questo, si è concluso, fanno della rivoluzione indiana, un fatto di estrema e globale importanza, uno di quelli che possono cambiare la faccia di questo mondo e a cui i proletari di tutto il mondo devono guardare con attenzione e sostenere con calore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricchi gli spunti di riflessione offerti dalla discussione successiva:&lt;br /&gt;- Fino a che punto lo sviluppo del capitalismo indiano modifica la struttura del paese, facendone una potenza regionale egemonista, ma pur sempre nel quadro di rapporti di dominazione imperialista e delle contraddizioni interimperialiste nell'area.&lt;br /&gt;- Il valore della via della guerra popolare anche per i paesi imperialisti e le tante rivolte che scuotono il mondo dell'imperialismo in crisi, in particolare le recenti rivolte nel mondo arabo.&lt;br /&gt;- Quanto pesa sulle rivoluzioni nel mondo di oggi l'assenza di paesi socialisti e di un internazionale comunista&lt;br /&gt;- Quanto difficile e importante è rompere silenzio e disinformazione che occultano le lotte di interi popoli e genocidi perpetrati in nome del profitto e dello "sviluppo", come avviene in India&lt;br /&gt;- Quanto necessario è affermare oggi un nuovo internazionalismo, anche approfittando di tutti i  nuovi mezzi di comunicazione, che metta al centro il sostegno alle guerre popolari e alle rivolte dei popoli contro l'imperialismo in crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di tutto questo e su tutto questo il Comitato i compagni che si sono uniti nel comitato si sono impegnati a tornare a discutere e lavorare più in profondità e soprattutto con impatto sempre maggiore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-3223236665383522598?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/3223236665383522598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-22-gennaio-da-milano-sostegno-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3223236665383522598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3223236665383522598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-22-gennaio-da-milano-sostegno-della.html' title='pc 22 gennaio - Da Milano a sostegno della guerra popolare in India'/><author><name>vettarossa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-dgRJA6zvc7M/Txuj0IaMHFI/AAAAAAAAAiA/D2Uxm1CngqQ/s72-c/locMI12.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-9187276329766000829</id><published>2012-01-21T19:13:00.001+01:00</published><updated>2012-01-22T05:39:15.268+01:00</updated><title type='text'>pc 21 gennaio - a Roma il 27 gennaio con lo slai cobas per il sindacato di classe</title><content type='html'>Taranto&lt;br /&gt;lo slai cobas per il sindacato di classe di taranto organizza per il 27 gennaio un bus per partecipare alla manifestazione di Roma.&lt;br /&gt;Il bus parte da Taranto alle 23 del 26 e rientra a Taranto per le 23 del 27.&lt;br /&gt;La quota partecipazione è di 10 euro per precari-disoccupati-studenti - 20 euro per lavoratori&lt;br /&gt;per partecipare comunicare subito nominativo e telefono a:&lt;br /&gt; cobasta@libero.it o tel al 347-5301704 (margherita)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;slai cobas pe ril sindacato di classe taranto&lt;br /&gt;via rintone 22 taranto tel.347-1102638&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palermo&lt;br /&gt;Sciopero generale del 27 gennaio contro il governo antiproletario e antipopolare Monti&lt;br /&gt;MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA&lt;br /&gt;Partenza in pullman da Palermo:&lt;br /&gt;Andata giovedì 26 gennaio ore 17,00 da Piazzale Giotto&lt;br /&gt;Ritorno nella prima mattinata di Sabato 28 gennaio a Piazzale Giotto.&lt;br /&gt;Per adesioni chiamare ai numeri 338/7708110 – 340/8429376 o recarsi presso la sede in Via G. del Duca, 4 Martedì ore 15,30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;slai cobas per il sindacato di classe palermo&lt;br /&gt;cobas_slai_palermo@libero.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano - Bergamo&lt;br /&gt;Partenza in pullman da Milano:  per adesioni chiamare al numero 333/ 9415168&lt;br /&gt;o presso lo sportello dello slai cobas per il sindacato di classe c/o coa&lt;br /&gt;Transiti in via Transiti, 28 (MM1Pasteur) Giovedì 19 gennaio ore dalle ore&lt;br /&gt;15.30 alle 17,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SLAI COBAS per il sindacato di classe&lt;br /&gt;SEDE regionale DALMINE Viale Marconi,1  (BG)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per Milano- scuola contatti:cobasdiclasse.mi@gmail.com 333/9415168&lt;br /&gt;fipdalminev.marconi,1 16.1.12&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ravenna&lt;br /&gt;info cobasravenna@libero.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attacco alle pensioni, aumento delle tasse, aumento dell’iva anche sui beni di prima necessità, "liberalizzazioni" e privatizzazioni di tutto ciò che è pubblico, attacco all'art.18 con l'avvio dei licenziamenti più facili nei posti di lavoro, cancellazione dei contratti nazionali di lavoro... insomma un governo “lacrime e sangue”… da “macelleria sociale”… con un pacchetto di misure “impressionante” come lo ha definito perfino la Merkel, chiamiamolo come vogliamo il fatto è che questo governo sta mettendo in atto  una politica che aggrava ancora di più quella del governo precedente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la piattaforma da cui è stato lanciato il governo Monti/Napolitano è proprio quella del governo Berlusconi che con le ultime manovre estive, i cosiddetti maxiemendamenti, e la legge di stabilità aveva già provato ad annullare le conquiste dei lavoratori, vedi appunto la misura di lancio per i licenziamenti facili (l'art. 8) sia nel privato che nel pubblico impiego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il signor Monti in tutto questo si è trovato proprio a suo agio, ha già detto da tempo che in questo paese c’è un grosso ostacolo alle "riforme", ma che questo ostacolo si può superare. "L'abbiamo visto di recente – ha detto - con le due importanti riforme dovute a Mariastella Gelmini e a Sergio Marchionne. Grazie alla loro determinazione, verrà un po' ridotto l'handicap dell'Italia nel formare studenti, nel fare ricerca, nel fabbricare automobili."&lt;br /&gt;In perfetta continuità e oltre con il governo precedente dietro la formula "governo tecnico"!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quale governo tecnico! Il governo Monti è un governo che sta mettendo in pratica UNA POLITICA BEN PRECISA, la politica di far pagare la crisi del capitale alle masse popolari&lt;br /&gt;mentre deputati e senatori si arricchiscono sempre di più insieme a banchieri e padroni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governo Monti, che si vanta di aver organizzato un governo di fatto antidemocratico perché non è stato eletto da nessuno, è un governo di Grande Coalizione come si dice alla tedesca, di Unità Nazionale, che mette insieme tutti i partiti dal Pdl di Berlusconi al  Pd di Bersani... è un governo forte con i deboli e debole con i forti, tanto per cambiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mentre i sindacati confederali si muovono alla ricerca dell'ennesimo patto con il governo e con i padroni a spese delle masse popolari si rende necessaria una lotta a tutto campo nella quale  lavoratori, precari, donne, immigrati, disoccupati, con forti mobilitazioni su tutti i terreni, fino ad arrivare ad una vera e propria rivolta che cacci questo governo e ogni governo dei padroni e delle banche, degli affari e del malaffare...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-9187276329766000829?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/9187276329766000829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-21-gennaio-roma-il-27-gennaio-con-lo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/9187276329766000829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/9187276329766000829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-21-gennaio-roma-il-27-gennaio-con-lo.html' title='pc 21 gennaio - a Roma il 27 gennaio con lo slai cobas per il sindacato di classe'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-3809217526680736740</id><published>2012-01-21T12:26:00.004+01:00</published><updated>2012-01-21T16:05:33.149+01:00</updated><title type='text'>pc 21 gennaio - Iniziativa di sostegno alla guerra popolare in India - Palermo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-MgALD8I6nWs/Txqhe-MZ_4I/AAAAAAAAAVA/XT19CIS2Jps/s1600/IMGP0226.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-MgALD8I6nWs/Txqhe-MZ_4I/AAAAAAAAAVA/XT19CIS2Jps/s200/IMGP0226.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700045831853965186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è svolta ieri pomeriggio  presso il box 3 del Cua - facoltà di lettere, l’iniziativa promossa dai rappresentanti a Palermo del Comitato Internazionale a sostegno della guerra popolare in India.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la presentazione dell’iniziativa iniziata con la lettura del documento di ringraziamento del Partito Comunista dell’India  maoista,  inviato a tutti coloro che hanno espresso solidarietà dopo l’uccisione del compagno dirigente  Kishenji  nel quale gli si rende onore a seguito dell’ assassinio messo in atto dal regime genocida indiano, è stato proiettato il primo video di una intervista alla scrittrice indiana Arundhaty Roy, la coraggiosa e attiva scrittrice che è andata di persona nelle zone del nuovo potere del “corridoio rosso” trascorrendo alcune settimane nella foresta del Chattisgarh insieme ai compagni maioisti e alla popolazione in lotta, per fare un quadro ampio dell’attuale situazione nel paese con particolare riferimento al genocidio, così viene definito dalla stessa Roy, del popolo indiano attraverso l’Operazione messa in piedi dal governo chiamata Green Hunt “Caccia verde”, alla lotta contro la violenza dello Stato al sevizio degli interessi delle multinazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo e gli altri video sull’Operazione Green Hunt, sulla vita e sul funerale di Kishenji, sulle donne che subiscono le peggiori torture dai militari e dall’altro sono le protagoniste della Guerra Popolare, del suo esercito e del Partito, sono stati inframmezzati da commenti esplicativi dei vari passaggi con ulteriori dati e informazioni sulla funzione dell’informazione o meglio della mancanza di informazione in Italia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dopo i video è stato fatto il punto sull’interesse dell’imperialismo italiano in India con particolare riferimento alla funzione della Finmeccanica, e della Fiat. &lt;br /&gt;La Finmeccanica come esempio di penetrazione dell’imperialismo italiano in India con il suo portato di morte, dato che produce essenzialmente sistemi d’arma, come gli elicotteri per la guerra, e di sostegno effettivo al governo indiano attraverso la corruzione dei suoi massimi esponenti e “modello di scandalo”, caratteristica “strutturale” dell’intervento dei paesi imperialisti in questo tipo di paesi... si è parlato della campagna contro la FInmeccanica che intendiamo sviluppare nel nostro paese come contributo concreto in generale alla guerra popolare indiana con un sguardo particolare alla condizione e alla lotta degli operai indiani supersfruttati nelle fabbriche e alle masse popolari che lottano contro l’espropiazione delle loro terre, il saccheggio e la rapina delle risorse naturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni stralci degli interventi che sono seguiti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un lavoratore precario ha detto che è terribile vedere il tipo di violenza scatenato dal governo indiano contro il proprio popolo... il tutto per mantenere una manciata di ricchi che diventano sempre più ricchi, una specie di cupola aiutata dai militari ”mi chiedo se dopo l’uccisione di questo leader, riferendosi a Kinshenji, ce ne siano altri dello stesso livello, capaci di prendere il suo posto... da noi la situazione è differente...”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una lavoratrice ha sottolineato che le lotte che facciamo nel nostro paese sono certamente diverse per la natura diversa di esso ma la lotta che si sta sviluppando in India è un grande esempio ... l’uomo, si dice in genere, è “normale” che faccia la guerra, ma  l’immagine di donne madri che abbracciano i propri figli prima di andare in guerra per tutti i figli del popolo sono davvero forti e toccanti, prima di tutto però siamo essere umani con una dignità che deve essere rispettata e per la quale si deve lottare, la repressione feroce non arresta la lotta delle masse popolari indiane nonostante le gravi perdite di dirigenti amati dal popolo... questa informazione nuova e diversa cambia il nostro modo di pensare e di agire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno studente del Cua ha ritenuto l’iniziativa molto interessante perché si deve ammettere che non si ha normalmente questo tipo di informazione sul  livello di scontro che c’è in India, di questa gente che mette in gioco nella lotta la propria vita e certezze. &lt;br /&gt;Il tipo di economia di cui si parla per l’India riguarda i cosiddetti paesi in via di sviluppo che adesso si chiamano BRIC Brasile, India, Cina e sarebbe interessante fare un’iniziativa per esempio  sul Brasile che adesso dicono si stia sviluppando enormemente e dove è molto presente la Fiat che ha delocalizzato lì da molto tempo...&lt;br /&gt;Un aspetto di rilievo è quello relativo al controllo del territorio che hanno i compagni maoisti in India, “...noi abbiamo fatto qualche iniziativa sulle Farc in Colombia ma non è la stessa cosa... quelli hanno altri metodi... controllano sì il territorio e hanno gli ostaggi (in riferimento al trattamento di coloro che vengono catturati in India dai maoisti e poi rilasciati....) ma stanno sempre con i passamontagna quando vengono intervistati... qui si vede invece che stanno a volto scoperto... il livello di militarizzazione è avanzato...”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un compagno del comitato di sostegno ha aggiunto che  in altre occasioni sono state approfondite gli aspetti  dell’organizzazione nelle basi rosse, la cappa di silenzio è dovuta al fatto che in India la differenza della costruzione del nuovo potere è  palese,  la campagna che si sta  facendo in tutto il mondo è stata  apprezzata dai compagni che hanno mandato un ringraziamento generale e in particolare agli organizzatori, “...noi non facciamo queste iniziative per semplice solidarietà, noi vogliamo fare come loro adattando il tutto ad un paese come il nostro nella fase attuale...rispetto alla Fiat in India bisogna dire che è stato proprio il popolo in armi ad impedire che si realizzassero i piani di distruzione ambientale e di sfruttamento, in questo senso l’unica opposizione a questo tipo di globalizzazione, l’unica diga viene proprio dalla guerra popolare...”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una lavoratrice infine ha ricordato ai presenti che  il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, nell’ambito delle iniziative messe in campo nelle diverse città promosse dal movimento femminista proletario rivoluzionario, sul piano internazionale si è voluta dedicare la giornata in particolare alle donne indiane maoiste  contro cui la violenza dello Stato indiano attraverso l'esercito e le forze paramilitari è feroce, la violenza sessuale usata come arma di repressione di stato ma che di contro diventa leva per lo scatenamento della ribellione delle donne contro una pesante condizione di oppressione patriarcale/feudale di lunga durata, in tante si uniscono e aderiscono sempre di più alla guerra popolare. Il dossier della Roy riporta in alcuni passi l'esperienza di  diverse compagne. La questione delle donne è uno degli elementi fondamentali trattati dal partito comunista indiano maoista, lo sviluppo e il rafforzamneto della  militanza rivoluzionaria delle donne, l'avanzamento delle compagne, tante sono quadri nell'esercito e all'interno del partito, anche se passi in avanti si devono ancora fare per affermare pienamente il ruolo dirigente delle compagne. La lotta contro l'oppressione feudale/patriarcale/maschilista nelle zone del nuovo potere è concreta  e si afferma sia sul piano pratico che ideologico, così avviene  all'interno del partito dove le compagne vengono da lunghi anni di lotta non solo per affermare i loro diritti ma per convicere il partito che l'uguaglianza tra uomini e donne è al centro di un'ideale di società giusta. &lt;br /&gt;L'India insegna che nella lotta rivoluzionaria le donne, le compagne non stanno a guardare ma sono protagoniste in essa stando in prima linea e mettendo già in atto sul campo la "rivoluzione nella rivoluzione". La lotta delle donne indiane ci incoraggia e ci arricchisce nella lotta che quotidianamente facciamo nel nostro paese come parte del cammino di liberazione della donne nel mondo contro violenza sessuale, uccisioni, doppia oppressione e sfruttamento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-3809217526680736740?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/3809217526680736740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-21-gennaio-iniziativa-di-sostegno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3809217526680736740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3809217526680736740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-21-gennaio-iniziativa-di-sostegno.html' title='pc 21 gennaio - Iniziativa di sostegno alla guerra popolare in India - Palermo'/><author><name>prolcompa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07606496278641151125</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-MgALD8I6nWs/Txqhe-MZ_4I/AAAAAAAAAVA/XT19CIS2Jps/s72-c/IMGP0226.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-7389505966987979857</id><published>2012-01-21T12:21:00.002+01:00</published><updated>2012-01-21T12:36:43.258+01:00</updated><title type='text'>pc 21 gennaio - Napoli : Più flessibilità? Più precarietà? IO NON M' I(N)CHINO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-vtlxJaGFIU8/TxqjQWxx2YI/AAAAAAAABcU/QZZOFlCsPvw/s1600/nap%2B-ichi31429209_df3f8f7ae5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-vtlxJaGFIU8/TxqjQWxx2YI/AAAAAAAABcU/QZZOFlCsPvw/s320/nap%2B-ichi31429209_df3f8f7ae5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700047779778386306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Più flessibilità? Più precarietà? IO NON M' I(N)CHINO! &lt;br /&gt;Venerdì 20 Gennaio 2012 17:08 cau    .  &lt;br /&gt;Oggi, 20 gennaio 2012, presso la sede centrale dell'Università Federico II di Napoli si è svolto il convegno organizzato dalla Uil "E' tempo di riforme. Per il lavoro e per la crescita: il coraggio delle scelte", con ospite il giuslavorista senatore del PD Pietro Ichino, in città per la presentazione del suo ultimo libro "Inchiesta sul lavoro". Come studenti di varie facoltà napoletane abbiamo deciso di interrompere questa kermesse, irrompendo nella sala piena di giornalisti e sindacalisti, prendendo la parola per contestare la natura dell'iniziativa e dire la nostra sulla riforma del mondo del lavoro, sulla precarietà e sulla crisi economica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La riforma del mercato del lavoro sostenuta da Ichino prevede il riordino della giungla delle forme contrattuali, una maggiore libertà di licenziamento, il bisogno di una maggiore "flessibilità". Il suo appoggio incondizionato al recente Piano Marchionne, un vero e proprio ricatto che mette la parola "fine" a molti dei diritti conquistati dai lavoratori negli anni, dimostra chiaramente da che parte si colloca il senatore. Ichino insomma è uno di quelli che ci chiede di fare ulteriori sacfrifici e stringere la cinghia ancora di più...&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Un "pezzo da 90" del genere non poteva certo passare inosservato nelle nostre facoltà! Ovunque si riuniranno questi personaggi per sponsorizzare i loro scellerati piani di riforma, per richiederci ancora "lacrime e sangue", li troveranno la giusta opposizione di studenti, lavoratori e disoccupati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eat the rich! La crisi la paghino i padroni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Collettivo Autorganizzato Universitario - Napoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi pomeriggio presso la sede centrale dell’Università Federico II di Napoli in Corso Umberto I, il senatore Pietro Ichino, tra i promotori della riforma del mercato del lavoro, è stato contestato da un gruppo di 50 tra studenti dei collettivi dell’Università Federico II (tra cui il Laboratorio Palayana e il Movimento di Giurisprudenza) e precari della Rete Reclaim.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il senatore stava presentando il suo libro “Il Coraggio delle scelte” invitato dall’associazione Elaborando. All’iniziativa erano presenti anche diversi esponenti del Pd cittadino e diversi docenti, oltre alla segretaria Uil Anna Rea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi, studenti ed i precari, abbiamo fatto irruzione nell’aula Pessina dove si svolgeva la presentazione del libro di Ichino interrompendo i lavori ed esponendo uno striscione con la scritta “Diritti e precarietà non pagheranno la crisi” ed intonando slogan contro la precarietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo letto anche un documento per dire al “teorico della flessibilità” quanto la nuova povertà incalzante e la precarietà diffusa, pesino sulla nostra pelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che siamo la generazione dei non garantiti e veniamo già dopo la fine delle tutele, già dopo la contrattazione nazionale, già dopo la crisi del welfare familiare, dopo l’impoverimento. Noi che siamo la generazione che assiste alla perdita del lavoro dei propri genitori. Abbiamo voluto dire ad Ichino che non ci facciamo ingannare dall’esotismo di parole come FLEXICURITY ALLA DANESE, dietro alle quali fin troppo chiaramente si nasconde un ennesimo favore a quei datori di lavoro che già oggi ci sfruttano e ci sottopagano, ingrassando le fila dei working poor, lavoratori a cui è impedito di conseguire un livello di vita sostenibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo convinti come il senatore democratico che vada eliminato lo spartiacque tra garantiti e non-garantiti, ma questo proposito di equità non può avvenire schiacciando, tutti, indistintamente, dalla parte dei non garantiti. Non viviamo quindi con soddisfazione l’aggressione all’articolo 18 perché non riteniamo che aumentare indiscriminatamente il numero di persone costrette a vivere la nostra condizione, il numero di persone che non sa come pagarsi le rate di un auto e figurarsi l’idea di poter vivere per conto proprio, sia una risposta al nostro disagio, una garanzia per il nostro futuro. La posizione assolutamente pionieristica della nostra generazione in termine di fine dei diritti non è qualcosa che ci auguriamo di veder proliferare proprio perché sulla nostra pella sappiamo già cosa significa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sappiamo bene che in tempi di crisi la piena occupazione non è né possibile, né auspicabile per nessun paese europeo, meno che mai per l’Italia. La risposta alla fine di questo mito lavorista non è né il modello Marchionne né il fantoccio di un sussidio di disoccupazione che non risolve la condizione di intermittenza e precarietà e inoccupazione che, soprattutto al sud, lacera il nostro tessuto sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non capiamo, e non per ingenuità, quale mai sia il nesso causale che lega aumento dello spread, crisi del debito e aggressione ai diritti. Non possiamo accettare che lo spauracchio di una crisi che non abbiamo provocato inneschi i noti dispositivi emergenziali che permettono di portare avanti disegni che in tempi di stabilità non sarebbero neanche proponibili. Lo scudo del governo tecnico non può ammantare di neutralità manovre odiose che hanno ricadute immediate nella nostra esistenza: aumento dell’iva, caro benzina e la riforma delle pensioni sono alcuni degli esempi che restituiscono in modo plastico la portata di quest’impoverimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è contestato ad Ichino anche di essere stato tra i firmatari di un’interrogazione in Senato che chiede l’aumento delle tasse universitarie adeguandole a quelle inglesi. Gli studenti hanno preso la parola leggendo un documento di contestazione alla proposta Ichino ed hanno poi abbandonato l’aula.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questa iniziativa, anticipiamo pure la nostra adesione alla mobilitazione del prossimo 11 febbraio quando la manifestazione nazionale della Fiom, proprio sul tema della riforma del mercato del lavoro, sarà generalizzata dai movimenti anche come la prima manifestazione nazionale contro il governo Monti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;” Reclaim ! ” – rete urbana contro la crisi Laboratorio Universitario “Palayana” Movimento di Giurisprudenza – Federico II&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-7389505966987979857?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/7389505966987979857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-21-gennaio-napoli-contestato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/7389505966987979857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/7389505966987979857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-21-gennaio-napoli-contestato.html' title='pc 21 gennaio - Napoli : Più flessibilità? Più precarietà? IO NON M&apos; I(N)CHINO'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-vtlxJaGFIU8/TxqjQWxx2YI/AAAAAAAABcU/QZZOFlCsPvw/s72-c/nap%2B-ichi31429209_df3f8f7ae5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-8744882219089264250</id><published>2012-01-21T10:37:00.002+01:00</published><updated>2012-01-21T10:40:57.940+01:00</updated><title type='text'>pc 21 gennaio - GLI OPERAI IMMIGRATI DELLA LOGISTICA DI BERGAMO OTTENGONO NUOVE ASSUNZIONI!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-1EAgArMW6jc/TxqIHq4EdPI/AAAAAAAAAV8/y_x_zU7c3RA/s1600/brignago.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 276px; height: 183px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-1EAgArMW6jc/TxqIHq4EdPI/AAAAAAAAAV8/y_x_zU7c3RA/s400/brignago.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700017943740708082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;I lavoratori immigrati della logistica di Brignago organizzati nello Slai cobas per il sindacato di classe di Bergamo ottengono una nuova vittoria, e affrontano con più chiarezza di classe problematiche tra i lavoratori.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A settembre con un'assemblea permanente era già stato respinto il tentativo della KN, attraverso 2 cambi appalto che si sono succeduti in questi mesi, di mettere fuori lo Slai cobas psc e di mettere a rischio le condizioni e i risultati in termini di diritti contrattuali e salariali che avevano già conquistato gli operai con una lunga e dura lotta nei mesi scorsi, con blocchi, presidi duri e prolungati, scontri con la polizia, ecc.&lt;br /&gt;Questa nuova fase di lotta aveva già costretto il consorzio subentrante ad un accordo all'inizio di dicembre, con cui il consorzio si è impegnato al pagamento puntuale dello stipendio, al  miglioramento sulla malattia, con il pagamento della malattia al 100% e nei primi 3 eventi nell'anno anche della carenza, e di rispettare il versamento delle trattenute sindacali. &lt;br /&gt;In questa fase, inoltre, gli operai dello slai cobas psc avevano respinto una intrusione della Uil che, come aveva fatto nel consorzio precedente, voleva introdurre in maniera clientelare suoi iscritti con contratti a termine, per creare scompiglio tra i lavoratori e contrastare la loro compattezza in stragrande maggioranza nel cobas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo, quindi, questi importanti risultati, frutto della linea chiara dello slai cobas per il sindacato di classe, della lotta determinata e del fatto che gli operai immigrati hanno preso nelle loro mani il cobas e l'attività quotidiana sindacale all'interno delle cooperative,&lt;br /&gt;ORA SIAMO ARRIVATI ANCHE A NUOVE ASSUNZIONI CONTRATTATE con i lavoratori del cobas - che si aggiungono alle assunzioni di tutti gli ex lavoratori con contratto a termine, strappate nella prima fase della lotta di giugno.&lt;br /&gt;A fronte del fatto che la committente minacciava di non rinnovare gli appalti con le cooperative, e quindi, vi era il rischio concreto di licenziamenti di massa; a fronte della volontà aziendale di pretendere più carichi di lavoro, più produttività, gli operai non solo hanno respinto queste minacce ma hanno imposto: No aumento della produttività, No straordinari, ma nuove assunzioni!! &lt;br /&gt;Questa è una vittoria che ha anche un profondo significato di unità di classe. &lt;br /&gt;Si è affermata infatti una linea di classe, non facile oggi, contro una tendenza presente anche tra gli stessi lavoratori a piegarsi al supersfruttamento per avere un po' più di salario, ponendo a volte la difesa del salario in contrasto con l'aumento dell'occupazione.&lt;br /&gt;A Brignago, invece, gli operai del cobas hanno detto: vogliamo più posti di lavoro, No miseri aumenti frutto di ricatti e carico di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa impostazione di classe sta guidando anche la gestione di problematiche/contraddizioni che si presentano inevitabilmente all'interno dei lavoratori. Un esempio è quanto accaduto a dicembre, dove, dopo che i delegati dello slai cobas psc avevano raccolto il malcontento dei lavoratori verso 3 responsabili incapaci di organizzare il lavoro con ripercussioni sugli stessi lavoratori, alcuni operai arabi, pure iscritti cobas, avevano raccolto firme contro la rimozione di uno dei 3 responsabili. &lt;br /&gt;Lo Slai cobas psc ha detto subito che raccogliere le firme era stato sbagliato perche se ci sono dei problemi li dobbiamo affrontare con una assemblea dei lavoratori, e non intaccando la coesione all'interno. Lo Slai cobas psc ha proposto anche di togliere la tessera a questi lavoratori per dare un segnale di cosa sia il cobas e per rafforzare l'unità degli operai che stanno capendo come siano cambiate le cose, anche tra di loro, da quando abbiamo fatto la lotta, e per fare passi avanti nella coscienza che il cobas è una forza collettiva che segue una linea non un gruppo che tutela indistintamente tutti quelli che pensano di farsi i fatti loro.&lt;br /&gt;In una assemblea fatta a metà dicembre di oltre 120 lavoratori, si è rafforzata l'unità tra gli operai che hanno votato per acclamazione 5 dei 7 delegati iniziali; qui è stato ribadito che quanto ottenuto è stato solo il frutto della lotta e della compattezza dei lavoratori, che questa esperienza e unità di classe si deve allargare alle altre cooperative in lotta, come Pioltello,  e che l'unità e la lotta oggi sono più che mai necessari per la battaglia più generale contro l'intero sistema dei padroni e il governo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-8744882219089264250?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/8744882219089264250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-21-gennaio-gli-operai-immigrati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/8744882219089264250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/8744882219089264250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-21-gennaio-gli-operai-immigrati.html' title='pc 21 gennaio - GLI OPERAI IMMIGRATI DELLA LOGISTICA DI BERGAMO OTTENGONO NUOVE ASSUNZIONI!'/><author><name>fannyhill</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05409034793543603456</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-1EAgArMW6jc/TxqIHq4EdPI/AAAAAAAAAV8/y_x_zU7c3RA/s72-c/brignago.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-6099291245410832373</id><published>2012-01-21T09:22:00.002+01:00</published><updated>2012-01-21T09:25:39.426+01:00</updated><title type='text'>pc 21 gennaio - LA CRISI DELLA LOGISTICA: IN 100 BLOCCANO LA CAVALIERI</title><content type='html'>(da antanarivo@libero.it)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crisi della logistica: in 100 bloccano la Cavalieri, i lavoratori la spuntano&lt;br /&gt;Blocco di sei ore davanti i cancelli della Cavalieri Trasporti a Tavazzano, e le condizioni contrattuali di 230 lavoratori... (19 gennaio 2012) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Logistica, bloccata la Cavalieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(19 gennaio 2012) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Blocco di sei ore davanti i cancelli della Cavalieri Trasporti a Tavazzano, e le condizioni contrattuali di 230 lavoratori del magazzino cambiano in meglio: è stato necessario uno sciopero duro per far tornare sui suoi passi la nuova cooperativa che subentra nell’appalto della movimentazione merci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 22 gennaio ci sarà il cambio di appalto della gestione del magazzino alla Cavalieri Trasporti con la cooperativa Quick Trade che entrerà in sostituzione della cooperativa Sphera. Il cambio d’appalto ha portato però sgradevoli novità per gli operai, circa 230, che lavorano alla movimentazione delle merci, soprattutto freschi e surgelati alimentari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto per l’assunzione nella nuova cooperativa è stato chiesto ai dipendenti di sottoscrivere volontariamente un verbale di conciliazione con il quale avrebbero rinunciato a tutte le spettanze pregresse dovute dalla cooperativa Sphera o dalla società committente. Quindi l’assunzione con il nuovo gruppo sarebbe avvenuta con un livello contrattuale d’ingresso, indipendentemente dalle mansioni effettive e dall’anzianità di servizio, con un periodo di prova di un mese e con retribuzioni sensibilmente più basse rispetto a quelle maturate in qualifiche superiori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste condizioni sono state ritenute dai lavoratori «punitive e vessatorie». Operai e Si Cobas hanno quindi organizzato in fretta e furia uno sciopero per ieri mattina dichiarando lo stato di agitazione e prospettando astensioni dal lavoro e blocchi ai cancelli senza preavviso qualora non si fosse raggiunto un accordo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri mattina già prima delle 10 si sono presentati davanti i cancelli un centinaio di lavoratori del magazzino che hanno completamente bloccato l’uscita e l’entrata dei Tir. Sul posto erano presenti due pattuglie dei carabinieri e sono sopraggiunti due funzionari della Digos per verificare che tutto si svolgesse senza incidenti. E a parte qualche raro momento di tensione innescato dalle proteste di autisti che volevano lasciare l’azienda, il blocco è stato pacifico e senza problemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«La cooperativa di prima si approfittava dei lavoratori e quella che arriva ora fa lo stesso - raccontano due operai -. Non ci sono ferie retribuite, non ci sono straordinari né festivi: a dicembre ho fatto 170 ore e ho preso sempre il solito stipendio da mille euro, con il notturno, i sabati e le domeniche. I pagamenti in più erano sempre rimandati e adesso bisogna firmare che non ci spetta più niente. Questo non è giusto».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rabbia e delusione davanti i cancelli non sono mancate, anche se sono sfociate più che altro in qualche slogan o nella semplice protesta a voce. «Io lavoro qui da 12 anni come mulettista specializzato, perché devo rientrare con un mese di prova e con il livello di contratto d’ingresso, quello più basso?», si chiede un altro operaio. E storie come queste ce ne sono state in quantità ieri mattina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verso mezzogiorno è quindi iniziata una trattativa tra alcuni sindacalisti Si Cobas e i rappresentanti della nuova cooperativa. «Dopo lo sciopero e il blocco si sono ammorbiditi un po’ e hanno capito che i lavoratori erano davvero arrabbiati e pronti a proseguire nella lotta - dice Fulvio Di Giorgio del Si Cobas -.Così siamo riusciti a ottenere alcuni miglioramenti: sparisce il mese di prova e i lavoratori saranno assunti con un livello più alto di quello d’ingresso, con l’impegno tra cinque mesi a rivedere le effettive mansioni secondo il contratto nazionale di lavoro merci e trasporti. Per le spettanze arretrate, invece, invitiamo i lavoratori a non firmare la conciliazione, ma le semplici dimissioni. E ovviamente vigileremo perché l’accordo sia rispettato». Andrea Bagatta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-6099291245410832373?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/6099291245410832373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-21-gennaio-la-crisi-della-logistica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6099291245410832373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6099291245410832373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-21-gennaio-la-crisi-della-logistica.html' title='pc 21 gennaio - LA CRISI DELLA LOGISTICA: IN 100 BLOCCANO LA CAVALIERI'/><author><name>fannyhill</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05409034793543603456</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-5365274959865321286</id><published>2012-01-20T17:44:00.001+01:00</published><updated>2012-01-21T10:44:38.146+01:00</updated><title type='text'>pc 20 gennaio - operai cinesi in lotta</title><content type='html'>Gennaio 2012&lt;br /&gt;Gli operai cinesi hanno dato il benvenuto al nuovo anno con una ondata di nuovi scioperi a causa dei bassi salari e la mancanza dei basilari diritti.&lt;br /&gt;Nella provincia sud occidentale dello Sichuan migliaia di operai del settore metallurgico hanno invaso le principali strade la mattina del 4 gennaio. Secondo un testimone oculare nel corteo c’erano circa diecimila operai. Gli operai delle acciaierie Pangang di proprietà pubblica hanno seguito l’esempio delle acciaierie Chengdu Chuanhua dove gli operai avevano ottenuto in precedenza dopo&lt;br /&gt;una dura lotta un aumento salariale di 400/500 yuan al mese (63/78 $). Contemporaneamente uno sciopero è iniziato nella fabbrica di giocattoli Wuzhou Yongwei Toy Factory di Wuzhou nel sud della Cina, Gli operai sono scesi in sciopero per chiedere il pagamento degli arretrati e contro l’abolizione del premio di produzione di fine anno.&lt;br /&gt;Centinaia di operaie nelle caratteristiche tute gialle hanno cominciato a concentrarsi davanti alla fabbrica chiedendo il pagamento dei salari del mese di novembre e il ripristino del premio di fine anno. “Lo sciopero è finito” ha dichiarato alla stampa un impiegato contattato per telefono” l’azienda ha corrisposto subito tutti gli arretrati”:&lt;br /&gt;Ci sono notizie di un altro sciopero  nelle fabbriche del gruppo Xiao Tian'e (elettrodomestici) nella città orientale di Wuxi anche se un impiegato del gruppo ha dichiarato che non poteva ne confermare ne smentire lo sciopero alla cui origine sarebbero i bassi salari,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11/01/12&lt;br /&gt;Centinaia di operai sono scesi in piazza nella città meridionale di Dongguan per protestare contro il fallimento della fabbrica di giocattoli (a capitale di Hong-Kong), i dirigenti della fabbrica sarebbero scappati ad Hong Kong senza pagare diversi mesi di salario.&lt;br /&gt;I mille operai della Dongguan Chuangying Toy Factory nel sobborgo di Hengli dopo aver sfilato in corteo per la città si sono concentrati davanti al palazzo del governo “Padrone bastardo, dacci il nostro sangue ed il nostro sudore” e “L’anno sta per finire vogliamo andare a casa” ( in riferimento alla fine dell’anno lunare) questi alcuni degli striscioni portati dagli operai inferociti, fronteggiati da poliziotti in assetto da guerra.&lt;br /&gt;Erano da diverso tempo che l’azienda era in difficoltà gli operai avevano invitato le autorità a vigilare affinché i dirigenti dopo aver dichiarato fallimento non scappassero con i loro stipendi arretrati.&lt;br /&gt;Sono oltre 10.000 gli operai impiegati nelle fabbriche di giocattoli a capitale di Hong Kong situate nell’area di Dongguan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3/01/12&lt;br /&gt;Nella provincia meridionale di Fujian i portuali sono scesi in sciopero per chiedere il pagamento degli arretrati, bloccando una strada e scontrandosi con la polizia. Gli operai  dei Cantieri Guanhai Shipyard  di Fuzhou capoluogo della provincia, hanno dichiarato che devono avere circa tre mensilità arretrate, e che nonostante le richieste l’azienda si rifiuta di corrispondere i salari dovuti.&lt;br /&gt;Durante la mattina, lunedì 2 gennaio, centinaia di portuali hanno  abbandonato lo stabilimento, concentrandosi e bloccando, per diverse ore, la strada ad alta densità di traffico di fronte ai cantieri navali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;( Fonte Radio Free Asia)&lt;br /&gt;ripreso da operai contro&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-5365274959865321286?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/5365274959865321286/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-20-gennaio-operai-cinesi-in-lotta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/5365274959865321286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/5365274959865321286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-20-gennaio-operai-cinesi-in-lotta.html' title='pc 20 gennaio - operai cinesi in lotta'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-5195822856748499244</id><published>2012-01-20T12:38:00.001+01:00</published><updated>2012-01-20T12:38:21.911+01:00</updated><title type='text'>Milano: tifoso del Genoa picchiato dalla polizia, ricoverato in rianimazione. E' grave</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;da Osservatorio Repressione &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un tifoso del Genoa si trova ricoverato al Policlinico di Milano in rianimazione dopo uno scontro con un agente di Polizia. La colluttazione è avvenuta, prima dell’inizio della gara di coppa Italia tra Inter e Genoa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il tifoso Massimo Moro, di 38 anni, è ricoverato in gravi condizioni e in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Milano, dove è stato trasportato dal 118 in codice rosso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Massimo Moro è piantonato dagli agenti in stato di fermo: secondo la ricostruzione fornita dalla questura, intorno alle 20.15, quasi un’ora prima del fischio di inizio del match, Moro sarebbe stato fermato e trattenuto al varco 9 dello stadio Meazza, durante l’afflusso degli spettatori agli ingressi, perché ubriaco. Dopo avergli impedito l’ingresso, le forze dell’ordine lo avrebbero portato in un vicino posto di polizia per un controllo, ma il tifoso genoano (sempre secondo la questura) avrebbe dato in escandescenze, cercando di aggredire un agente. Un collega è intervenuto per cercare di bloccare Moro, e durante la colluttazione entrambi sarebbero caduti a terra: ad avere la peggio sarebbe stato il tifoso, che avrebbe battuto la testa, riportando un trauma cranico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;All’ospedale, però, sarebbe un’altra, la versione che i medici avrebbero fornito al cognato dell’uomo, che era allo stadio con Moro e altri due amici, giunti tutti al Policlinico intorno alle 2.30 di questa notte: secondo quanto riportato dal familiare, il prodotto usato per sedare Moro gli avrebbe provocato una reazione allergica; inoltre, l’uomo avrebbe ingoiato il suo stesso vomito, finito poi nei polmoni. Il tifoso non è cosciente ed è intubato, ma i sanitari hanno assicurato che «non è in pericolo di vita».&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poco dopo l’una, prima che arrivasse il cognato di Moro, si era presentata al Policlinico una delegazione di una quindicina di tifosi del Genoa e del Napoli, storicamente gemellati, tutti dubbiosi sulla ricostruzione fornita dalla questura e convinti che Moro sia stato vittima di un pestaggio. Gli stessi amici che erano in compagnia del tifoso ricoverato non hanno nascosto le proprie perplessità: «Era con noi - hanno raccontato - e forse ha reagito male. Gli agenti lo hanno portato via di peso, strattonato, ma nulla faceva pensare che la situazione degenerasse. Infatti noi siamo entrati comunque dentro lo stadio e abbiamo seguito tranquillamente la partita. In mattinata cercheremo di capire cosa è successo e magari chiameremo un avvocato. Soprattutto vogliamo sapere se ha lesioni interne».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-5195822856748499244?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/5195822856748499244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/milano-tifoso-del-genoa-picchiato-dalla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/5195822856748499244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/5195822856748499244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/milano-tifoso-del-genoa-picchiato-dalla.html' title='Milano: tifoso del Genoa picchiato dalla polizia, ricoverato in rianimazione. E&apos; grave'/><author><name>prolcomra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14906774277095131484</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-940442378327338541</id><published>2012-01-20T12:34:00.001+01:00</published><updated>2012-01-20T12:36:18.369+01:00</updated><title type='text'>Pisa: Polizia spara e uccide giovane nordafricano</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-7jktcNSjW2I/TxlRlfqecpI/AAAAAAAAAHs/qGECUP0OpeQ/s1600/legge%2Breale.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 256px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-7jktcNSjW2I/TxlRlfqecpI/AAAAAAAAAHs/qGECUP0OpeQ/s400/legge%2Breale.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699676508010738322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' finito in tragedia, martedi 17 gennaio, l'inseguimento sulla A12 di un'automobile che non si era fermata ad un posto di blocco; un agente ha aperto il fuoco uccidendo un giovane nordafricano. A Pisa un corteo per chiedere verità e giustizia&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quasi duecento persone, principalmente nordafricani, si sono radunati oggi alla stazione di Pisa e hanno sfilato in corteo chiedendo verità e giustizia per Karim, il giovane tunisino di 21 anni ucciso due giorni fa da un agente di polizia, nei pressi di Sarzana, dopo un lungo inseguimento in autostrada. Una notizia passata decisamente in sordina in questi giorni; stando alla ricostruzione delle forze dell'ordine, l'auto, con a bordo Karim ed altre tre persone, avrebbe forzato un posto di blocco e costretto le forze dell'ordine ad un inseguimento di 12 chilometri (durante il quale dall'auto sarebbe stato lanciato un panetto di eroina); dopodiché si sarebbe verificato un conflitto a fuoco durante cui un agente avrebbe colpito Karim, per difendersi dai colpi che venivano esplosi dai fuggitivi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una ricostruzione senza dubbio parziale, che lascia parecchie perplessità; per questo anche a Pisa si è svolta una mobilitazione sotto le parole d'ordine di verità e giustizia. Secondo i suoi familiari Karim stava scappando perché, in quanto clandestino, temeva la reclusione in un cie, e durante il suo tentativo di fuga è stato assassinato. Sarebbe quindi il drastico epilogo di una vita di precarietà e insicurezza, come quella che vive ogni giorno qualsiasi straniero sia segnato nel nostro paese dallo stigma della clandestinità, come la vita vissuta da tanti dei partecipanti al corteo di oggi, che probabilmente si sono immedesimati nella possibilità di fare la stessa fine di Karim.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il corteo si è mosso per le principali vie della città, animato da una rabbia e un dolore evidenti; si è andato a concludere nella palazzina occupata di via la pergola, dove, in un'assemblea è stata decisa la partecipazione ad un altro momento di mobilitazione domani mattina a La Spezia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;fonte: InfoAut&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-940442378327338541?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/940442378327338541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pisa-polizia-spara-e-uccide-giovane.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/940442378327338541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/940442378327338541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pisa-polizia-spara-e-uccide-giovane.html' title='Pisa: Polizia spara e uccide giovane nordafricano'/><author><name>prolcomra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14906774277095131484</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-7jktcNSjW2I/TxlRlfqecpI/AAAAAAAAAHs/qGECUP0OpeQ/s72-c/legge%2Breale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-779490735108851325</id><published>2012-01-20T08:42:00.005+01:00</published><updated>2012-01-20T08:54:35.366+01:00</updated><title type='text'>pc 20 gennaio - 24 gennaio con i compagni prigiorieni di via democratica di base in Marocco - a fianco delle rivolte arabe !</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-GR29l_RBI3c/TxkbhG1-9II/AAAAAAAABcI/5KhVgFKY6xc/s1600/299357_265928926751653_100000036433691_1111170_6496625_n.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 112px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-GR29l_RBI3c/TxkbhG1-9II/AAAAAAAABcI/5KhVgFKY6xc/s320/299357_265928926751653_100000036433691_1111170_6496625_n.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699617059000743042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;in occasione della giornata internazionale a sostegno dei prigionieri politici rivoluzionari e maoisti della 'via democratica di base' in Marocco&lt;br /&gt;il 24 gennaio una giornata di mobilitazione tra i proletari, studenti è indetta&lt;br /&gt;a Milano - a cura di proletari comunisti - e Palermo - a cura del blog redblock&lt;br /&gt;in altre città viene distribuito ai militanti proletari l'opuscolo informativo realizzato in francia dai compagni di AGEN - associazione generale degli studenti di Nanterre parigi&lt;br /&gt;- a tutti richiediamo di diffondere e far circolare l'appello internazionale&lt;br /&gt;in tutte le forme possibili&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;24 gennaio giornata internazionale di solidarietà con i prigionieri politici di Via Democratica di Base in Marocco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maoist Road sottoscrive e invita tutti i partiti e le organizzazioni MLM nel mondo a firmare l'appello e sostenere questa giornata internazionale, con tutti i tipi di iniziative possibili, dalle scritte alle assemblee, dalle informazioni su internet e stampa a manifestazioni di piazza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i proletari e rivoluzionari, i democratici e antimperialisti del mondo devono sapere che cosa accade in Marocco e nelle sue prigioni &lt;br /&gt;Tutti i proletari e rivoluzionari, i democratici e antimperialisti di tutto il mondo devono conoscere la lotta dei coraggiosi giovani e dei militanti rivoluzionari maoisti in Marocco in questi anni contro la monarchia e il regime filo-imperialista marocchino, per la liberazione nazionale e sociale del popolo e per la rivoluzione proletaria!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle rivolte arabe, in Marocco come in tutti gli altri paesi arabi, occorre un partito rivoluzionario maoista per trasformare la ribellione in rivoluzione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libertà per i nostri compagni in Marocco!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maoista Road&lt;br /&gt;maoistroad@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;gennaio 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;appello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 2008 prosegue in Marocco una dura lotta per ottenere la liberazione dei prigionieri di Via Democratica e di Base MarxistaLeninistaMaoista (VDB MLM) e di altri prigionieri politici. Essi appartengono a sindacati operai, ai disoccupati ribelli (Ifni), al movimento nel Saharawi e sono imprigionati quali "nemici interni" del regime reazionario del Marocco da punire. Il loro coraggio e determinazione a servire gli interessi del popolo ha permesso alla loro lotta di andare oltre i confini del Marocco, nonostante il silenzio dei media. Questa lotta ha avuto eco in tutto il mondo, come esempio per tutti coloro che si schierano contro l’ingiusto ordine capitalista, dei proprietari terrieri feudali e torturatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VDB MLM è una corrente rivoluzionaria nata dalla UNEM (Unione Nazionale degli Studenti del Marocco) erede del "fronte unito di studenti progressisti" che esisteva nel 1970. La sua ideologia è basata sul marxismo-leninismo-maoismo. I militanti di VDB MLM sono stati imprigionati per aver diretto la lotta per l'istruzione gratuita per i figli e le figlie del popolo contro la "carta nazionale dell’istruzione", contro la privatizzazione e la militarizzazione delle università, difendendo i diritti delle masse popolari, da cui la maggior parte degli studenti proviene, praticando la solidarietà internazionalista, soprattutto con la Palestina occupata e le guerre popolari. Sono tuttora rinchiusi o sono stati incarcerati perché sono comunisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri sono stati uccisi. Non possiamo dimenticare il compagno Abdelrrazak El Agadiri, attivista della UNEM e di VDB MLM, assassinato il 28 Dic 2008 durante una protesta a sostegno del popolo di Gaza. Il regime cercò addirittura di nascondere il cadavere fuori la porta sul retro dell’ospedale Ibn Tufayl. Ma la sua lotta vive ancora. La lotta per la liberazione del gruppo Zahra Boudkour (in carcere dal 15 maggio 2008) e del compagno Hasnouni Ilham (catturato nella sua abitazione il 12 ottobre 2010) non si è ancora conclusa, anche dopo il rilascio dei due esponenti rivoluzionari e di alcuni loro compagni. Hasnouni Ilham, dopo Zahra Boudkour, è la più giovane prigioniera politica in Marocco, è studentessa dell'Università di Marrakech, 21 anni, attivista comunista e sindacalista dell’UNEM. Detenuta senza processo da più di dieci mesi, è stata arrestata senza mandato nell’ottobre 2010 e torturata per fatti risalenti agli incidenti nel campus del 2008. Eventi simili si sono avuti a Fez nel marzo 2009, scontri tra studenti e polizia che hanno poi portato a diverse ondate di arresti. Gli attivisti sono accusati di: distruzione di proprietà dello stato, manifestazione non autorizzata, vilipendio di pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni, uso della forza e partecipazione a banda armata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Novembre 2011, ci sono tre prigionieri rivoluzionari di VDB ancora in galera:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Achouini Murad, arrestato il 15 maggio 2008, condannato a 4 anni&lt;br /&gt;* Elhamdiya Youssef, arrestato il 10 ottobre 2010, condannato a un anno e mezzo&lt;br /&gt;* Abdelhak Talhaoui, arrestato il 23 febbraio 2011, condannato in primo a 4 anni, pena ridotta a 10 mesi nell’appello dell’ottobre 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il regime, usa la detenzione per spezzare la volontà degli attivisti sindacali e politici. Ma il movimento di solidarietà e l’acuirsi della lotta di classe in Marocco hanno trasformato le prigioni in luoghi di resistenza e lotta. Infine la rivendicazione del rilascio dei prigionieri è cresciuta col movimento popolare e si ritrova sulla piattaforma del "Movimento del 20 febbraio". Il Marocco, come il Sud America o l'entità sionista, è un centro di tortura, persecuzione ed eliminazione degli oppositori. Mantiene questo sinistro primato. Marx diceva che quando la borghesia, anche la più democratica, si sente minacciato, essa calpesta la sua stessa legalità. Rapimenti, esecuzioni extragiudiziali, uccisioni di militanti fatte passare come scontri sono armi di terrore utilizzato a tutti i livelli per garantire l'ordine imperialista. I paesi imperialisti ne sono i mandanti, anche quando non sono gli esecutori diretti della tortura. La lotta per la liberazione dei prigionieri politici è un problema della classe, una lotta internazionale di tutti coloro che lottano per l'emancipazione degli oppressi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo appello a sviluoppare iniziative per esigere l’immediata liberazione dei compagni e far conoscere la loro lotta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Via la lotta del popolo marocchino!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libertà per o prigionieri rivoluzionari!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbasso il regime reazionario marocchino e l’imperialismo francese!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sottoscrivono : AGEN, Comité Anti-Impérialiste, Coup Pour Coup 31, Coup Pour Coup&lt;br /&gt;87, FSE, La Cause du Peuple, Libertat, OCML Voie Prolétarienne, PCmF, PCm Italia, PCR Canada, Secours Rouge Arabe, SRI de Baiona Secours Rouge de Belgio, Maoistroad&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;diffusione e campagna in italia a cura di&lt;br /&gt;maoistroad@gmail.com&lt;br /&gt;ro.red@libero.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-779490735108851325?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/779490735108851325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/in-occasione-della-giornata.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/779490735108851325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/779490735108851325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/in-occasione-della-giornata.html' title='pc 20 gennaio - 24 gennaio con i compagni prigiorieni di via democratica di base in Marocco - a fianco delle rivolte arabe !'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-GR29l_RBI3c/TxkbhG1-9II/AAAAAAAABcI/5KhVgFKY6xc/s72-c/299357_265928926751653_100000036433691_1111170_6496625_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-4633961443934360297</id><published>2012-01-20T07:52:00.001+01:00</published><updated>2012-01-20T07:53:28.381+01:00</updated><title type='text'>pc 20 gennaio - un operaio dell'Enichem di Ravenna sul sostegno alla guerra popolare in India</title><content type='html'>Un compagno operaio dell'Enichem presente all'incontro di Ravenna ci ha inviato le sue considerazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La visione del filmato sulla guerra popolare in India permette alcune considerazioni di netta somiglianza tra le lotte nei paesi imperialiste e quelle nei paesi sfruttati (anche se presentati al mondo come economie emergenti in grande sviluppo). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come operai dobbiamo sostenere la guerra popolare in India perchè siamo consapevoli d’essere tutti gli sfruttati dalla stessa parte ed avere il nemico comune rappresentato dai padroni-multinazionali-paesi imperialisti e/o asserviti ad essi e le forze della reazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall’intervista di A.Roy si può evincere lo stesso trattamento che riservano i mercati quando chi amministra lo stato per conto della borghesia ad ogni latitudine abbia lo stesso effetto positivo sulle borse, nel momento in cui si promettono repressioni alla minaccia all’espansionismo  delle multinazionali, nei paesi in “crescita” (India) così come nei paesi “sviluppati” i governi annunciano tagli al welfare e alla spesa pubblica (Italia ed Europa in generale). Così facendo  smascherano come i mercati siano incompatibili con il benessere reale dei cittadini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come non notare che mentre nei paesi in guerra il lavoro sporco lo fanno i militari ed i paramilitari nei paesi sviluppati, oltre alle forze della repressione e ai mass media, lo fanno i confederali e le organizzazioni pacifiste/conciliatrici nel dar manforte alla repressione delle ribellioni radicali per metterle sotto il controllo pacifico-concertativo dei “preposti” all’ordine sociale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro segnale di identici obbiettivi da parte dei poteri forti è la deportazione dalle zone di interesse economico-strategico delle popolazioni siano esse contadine o cittadine (in India le zone minerarie, qui in Italia le zone colpite da catastrofi naturali, come L’Aquila, o gli espropri  per opere d’interesse commerciale, TAV per esempio). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo la criminalizzazione della violenza da parte dei media quando viene dal popolo in lotta, mentre è benedetta quando ad adoperarla sono gli eserciti e le polizie, in ogni angolo del mondo, al servizio del capitale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima considerazione della loro essenza di democrazia, dove gli elettori sono soprattutto e soltanto dei consumatori, e come tali c’è soltanto il mercato da far crescere e difendere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si può evincere la lotta contro i padroni ad ogni latitudine e la solidarietà alle lotte nei paesi sfruttati fan parte di un’unica lotta degli oppressi contro gli oppressori siano essi padroni, multinazionali o stati imperialisti, e soltanto la vittoria di questa guerra di popolo di lunga durata può metter fine a questo scempio sotto gli occhi di tutti che continua a mietere morti e fame tra le file degli sfruttati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MG, operaio Enichem-Ravenna&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-4633961443934360297?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/4633961443934360297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-20-gennaio-un-operaio-dellenichem-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/4633961443934360297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/4633961443934360297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-20-gennaio-un-operaio-dellenichem-di.html' title='pc 20 gennaio - un operaio dell&apos;Enichem di Ravenna sul sostegno alla guerra popolare in India'/><author><name>maoist</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02414273939115902455</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-7075368805101997295</id><published>2012-01-20T06:39:00.003+01:00</published><updated>2012-01-20T07:52:28.705+01:00</updated><title type='text'>pc 20 gennaio - Palermo centro storico ... a sostegno della guerra popolare in India</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-nLJQIh21XDE/Txj_KWvsW8I/AAAAAAAAAQk/bB67gk7nrwc/s1600/IMGP0218.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699585881806756802" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-nLJQIh21XDE/Txj_KWvsW8I/AAAAAAAAAQk/bB67gk7nrwc/s320/IMGP0218.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IspQsMak6V4/Txj-gy651cI/AAAAAAAAAQY/WfwIT5v_Lfg/s1600/IMGP0218.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IspQsMak6V4/Txj-gy651cI/AAAAAAAAAQY/WfwIT5v_Lfg/s1600/IMGP0218.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IspQsMak6V4/Txj-gy651cI/AAAAAAAAAQY/WfwIT5v_Lfg/s1600/IMGP0218.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IspQsMak6V4/Txj-gy651cI/AAAAAAAAAQY/WfwIT5v_Lfg/s1600/IMGP0218.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IspQsMak6V4/Txj-gy651cI/AAAAAAAAAQY/WfwIT5v_Lfg/s1600/IMGP0218.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-7075368805101997295?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/7075368805101997295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-20-gennaio-palermo-centro-storico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/7075368805101997295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/7075368805101997295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/pc-20-gennaio-palermo-centro-storico.html' title='pc 20 gennaio - Palermo centro storico ... a sostegno della guerra popolare in India'/><author><name>do237</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06768879750976102139</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-nLJQIh21XDE/Txj_KWvsW8I/AAAAAAAAAQk/bB67gk7nrwc/s72-c/IMGP0218.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-3119805690478186775</id><published>2012-01-20T02:03:00.003+01:00</published><updated>2012-01-20T07:54:42.216+01:00</updated><title type='text'>pc 20 gennaio - Confindustria: il decalogo di Bombassei</title><content type='html'>&lt;div class="header-content" style="background-color: white; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 12px; padding-left: 4px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;h1 style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 32px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 34px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 3px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-transform: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: Georgia, Cambria, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 14px; line-height: 20px;"&gt;Il patron di Brembo ha le idee piuttosto chiare in merito, “l’impegno primario della prossima presidenza confindustriale sarà quello di riuscire a dare alle imprese di ogni dimensione e settore, una scatola degli attrezzi, costruita a livello interconfederale, dalla quale ogni azienda possa scegliere il modello di contrattazione più coerente con le proprie esigenze”.&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 32px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 34px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 3px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-transform: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #595959; font-family: Arial, Helvetica, verdana, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: bold; line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 style="font-style: normal; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 3px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-transform: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #595959; font-family: Arial, Helvetica, verdana, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 18px;"&gt;Obiettivo e' dare a imprese modello contrattazione coerente&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul class="skip-link" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 1em; left: -10000px; line-height: 15px; list-style-image: initial; list-style-position: initial; list-style-type: none; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; position: absolute;"&gt;&lt;li style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2012/01/17/visualizza_new.html_45987964.html#content-corpo" style="color: black; text-decoration: none;"&gt;salta direttamente al contenuto dell'articolo&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2012/01/17/visualizza_new.html_45987964.html#correlati" style="color: black; text-decoration: none;"&gt;salta al contenuto correlato&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="tools-bar" style="border-bottom-color: rgb(222, 222, 222); border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 0px; border-left-color: rgb(222, 222, 222); border-left-style: solid; border-left-width: 0px; border-right-color: rgb(222, 222, 222); border-right-style: solid; border-right-width: 0px; border-top-color: rgb(222, 222, 222); border-top-style: solid; border-top-width: 1px; clear: both; color: #999999; display: block; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; height: 30px; line-height: 11px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; width: 659px;"&gt;&lt;ul class="text-zoom" id="mytextsize" style="border-left-color: rgb(222, 222, 222); border-left-style: solid; border-left-width: 1px; float: right; font-size: 1em; height: 20px; list-style-image: initial; list-style-position: initial; list-style-type: none; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;li class="hide" style="border-right-color: rgb(222, 222, 222); border-right-style: solid; border-right-width: 1px; float: left; left: -10000px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 4px; padding-right: 4px; padding-top: 4px; position: absolute; text-align: center;"&gt;&lt;/li&gt;&lt;li id="mytextsize-atextsize-decr" style="border-right-color: rgb(222, 222, 222); border-right-style: solid; border-right-width: 1px; float: left; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 4px; padding-right: 4px; padding-top: 4px; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2012/01/17/visualizza_new.html_45987964.html#" style="color: #999999; display: block; float: left; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;"&gt;&lt;img alt="riduci" src="http://www.ansa.it/web/images/ico_toolbar_text_less.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-style: initial; border-top-width: 0px; height: 14px; width: 14px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li id="mytextsize-atextsize-reset" style="border-right-color: rgb(222, 222, 222); border-right-style: solid; border-right-width: 1px; float: left; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 4px; padding-right: 4px; padding-top: 4px; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2012/01/17/visualizza_new.html_45987964.html#" style="color: #999999; display: block; float: left; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;"&gt;&lt;img alt="normale" src="http://www.ansa.it/web/images/ico_toolbar_text.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-style: initial; border-top-width: 0px; height: 14px; width: 14px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li id="mytextsize-atextsize-incr" style="border-right-color: rgb(222, 222, 222); border-right-style: solid; border-right-width: 1px; float: left; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 4px; padding-right: 4px; padding-top: 4px; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2012/01/17/visualizza_new.html_45987964.html#" style="color: #999999; display: block; float: left; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;"&gt;&lt;img alt="ingrandisci" src="http://www.ansa.it/web/images/ico_toolbar_text_more.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-style: initial; border-top-width: 0px; height: 14px; width: 14px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul class="utils" style="border-left-color: rgb(222, 222, 222); border-left-style: solid; border-left-width: 1px; float: left; font-size: 1em; list-style-image: initial; list-style-position: initial; list-style-type: none; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;li class="b-indietro" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-image: url(http://www.ansa.it/web/images/all.png); background-origin: initial; background-position: 6px -4595px; background-repeat: no-repeat no-repeat; border-right-color: rgb(222, 222, 222); border-right-style: solid; border-right-width: 1px; float: left; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 22px; padding-right: 4px; padding-top: 4px; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2012/01/17/visualizza_new.html_45987964.html" style="color: #999999; display: block; float: left; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;"&gt;Indietro&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="b-stampa" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-image: url(http://www.ansa.it/web/images/all.png); background-origin: initial; background-position: 4px -4797px; background-repeat: no-repeat no-repeat; border-right-color: rgb(222, 222, 222); border-right-style: solid; border-right-width: 1px; float: left; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 22px; padding-right: 4px; padding-top: 4px; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2012/01/17/visualizza_new.html_45987964.html" style="color: #999999; display: block; float: left; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;"&gt;Stampa&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="b-invia" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-image: url(http://www.ansa.it/web/images/all.png); background-origin: initial; background-position: 4px -4695px; background-repeat: no-repeat no-repeat; border-right-color: rgb(222, 222, 222); border-right-style: solid; border-right-width: 1px; float: left; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 22px; padding-right: 4px; padding-top: 4px; text-align: center;"&gt;&lt;form action="http://www.ansa.it/contribuzione/invia.jsp" id="FRMcommento" method="post" style="float: left; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;div style="float: left; font-size: 1em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2012/01/17/visualizza_new.html_45987964.html" style="color: #999999; display: block; float: left; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;"&gt;Invia&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/form&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="b-scrivi" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-image: url(http://www.ansa.it/web/images/all.png); background-origin: initial; background-position: 4px -4897px; background-repeat: no-repeat no-repeat; border-right-color: rgb(222, 222, 222); border-right-style: solid; border-right-width: 1px; float: left; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 22px; padding-right: 4px; padding-top: 4px; text-align: center;"&gt;&lt;form action="http://www.ansa.it/contribuzione/invia.jsp" id="FRMautore" method="post" style="float: left; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;div style="float: left; font-size: 1em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2012/01/17/visualizza_new.html_45987964.html" style="color: #999999; display: block; float: left; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;"&gt;Scrivi alla redazione&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/form&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="b-suggest" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-image: url(http://www.ansa.it/web/images/all.png); background-origin: initial; background-position: 4px -5097px; background-repeat: no-repeat no-repeat; border-right-color: rgb(222, 222, 222); border-right-style: solid; border-right-width: 1px; float: left; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 22px; padding-right: 4px; padding-top: 4px; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2012/01/17/visualizza_new.html_45987964.html" id="buttonConsiglia" style="color: #999999; display: block; float: left; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;" title="Suggerisci questa news agli altri navigatori"&gt;Suggerisci (&lt;strong id="suggerito" style="font-style: normal; font-weight: bold;"&gt;&lt;/strong&gt;)&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="more-content" style="border-left-color: rgb(222, 222, 222); border-left-style: solid; border-left-width: 1px; clear: right; float: right; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 9px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; width: 210px;"&gt;&lt;div class="news-photo" style="font-size: 11px; line-height: 13px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; width: 210px;"&gt;&lt;a class="c-img" href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2012/01/17/visualizza_new.html_45987964.html" id="url-image" style="background-color: #595959; clear: both; color: white; display: block; margin-bottom: 0px; margin-left: auto; margin-right: auto; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;"&gt;&lt;img alt="" src="http://www.ansa.it/webimages/section_210/2012/1/17/2cd88bd591ad3e6458c45d290a0b219a.jpg" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; 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padding-bottom: 0px; padding-left: 14px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: right; text-decoration: none;"&gt;Guarda la foto&lt;/a&gt;&lt;span id="numpage" style="display: inline; float: left; font-weight: bold; margin-left: 4px; text-align: left;"&gt;1 di 1&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="didascalia" style="clear: both; display: block; margin-bottom: 11px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: right;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="corpo" id="content-corpo" style="clear: left; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 1.1666em; line-height: 1.428em; margin-bottom: 16px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 4px; padding-right: 4px; padding-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;img alt="Confindustria: il decalogo di Bombassei" class="hide" src="http://www.ansa.it/webimages/medium/2012/1/17/2cd88bd591ad3e6458c45d290a0b219a.jpg" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; left: -10000px; position: absolute;" /&gt;(ANSA) - MILANO, 17 GEN - Una lettera contenente il decalogo per il futuro di Confindustria. E' il documento inviato dal vice presidente di Viale dell'Astronomia, Alberto Bombassei, che nei mesi scorsi si e' detto disponibile a guidare l'associazione presieduta da Emma Marcegaglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-3119805690478186775?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/3119805690478186775/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/confindustria-il-decalogo-di-bombassei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3119805690478186775'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/3119805690478186775'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/confindustria-il-decalogo-di-bombassei.html' title='pc 20 gennaio - Confindustria: il decalogo di Bombassei'/><author><name>sindacatodiclasse@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16128777398950714084</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_s7v48nO_2zs/ScaLW2mWIhI/AAAAAAAAAAM/2B2fiumcYQY/S220/images.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-6496949792647842887</id><published>2012-01-19T18:11:00.001+01:00</published><updated>2012-01-20T07:54:23.419+01:00</updated><title type='text'>pc 20 gennaio - Come e perché l’Italia addestra gli afgani alla guerra</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mai così tanti i militari italiani in missione di guerra in Afghanistan. Quattromiladuecentodieci e solo a metà anno i primi uomini faranno rientro a casa. Per completare il ritiro del contingente nazionale, secondo il ministro della Difesa Di Paola, bisognerà attendere invece la fine del 2014. Un conflitto in nome degli interessi geostrategici delle transnazionali dell’energia, per cui è stato versato un alto tributo in vite umane: per il sito della Camera dei Deputati sono già 42 i militari caduti in territorio afgano “di cui 28 in seguito ad attentati o conflitti armati”. Top secret il numero di feriti e traumatizzati, ma sarebbero centinaia. Dal primo gennaio 2002 al dicembre del 2011, dispiegamenti di reparti, caccia, elicotteri e tank, blitz e bombardamenti aerei, esercitazioni a fuoco hanno comportato una spesa per i contribuenti italiani di circa 3 miliardi e 800 milioni di euro. E le operazioni tricolori in Afghanistan assorbiranno più della metà delle spese previste per pagare le missioni all’estero nel 2012 (complessivamente 1,4 miliardi di euro).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;“A Kabul il nostro contingente opera nell’ambito del Quartier Generale di ISAF, della NATO Training Mission - Afghanistan e di Italfor Kabul con circa 210 uomini mentre ad Herat siamo presenti con circa 4.000 uomini, principalmente appartenenti alla Brigata paracadutisti Folgore”, spiegano i portavoce dello Stato maggiore della difesa. “Per le esigenze connesse con le missioni in Afghanistan ed in Iraq, inoltre, ci sono 125 persone tra Al Bateen, Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti), dove sono dislocati alcuni velivoli che assicurano il sostegno logistico, a Tampa (Stati Uniti d’America) presso il Comando USA dell’intera operazione e in Bahrein quale personale di collegamento con le forze USA”. Nel teatro di guerra afgano, il contingente dispone dei più moderni sistemi d’attacco, batterie missilistiche, bombardieri, elicotteri, aerei da trasporto, velivoli per missioni di sorveglianza e ricognizione. La componente aerea è stata rafforzata a partire del 2007 con l’arrivo dei caccia AMX, dei velivoli senza pilota “Predator” e degli elicotteri d’attacco A129 “Mangusta”. Oltre una trentina sono i velivoli schierati ad Herat, il terzo contribuito aeronautico alleato in Afghanistan dopo USA e Gran Bretagna.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;“ISAF – spiega il Ministero della difesa - ha il compito di condurre operazioni militari secondo il mandato ricevuto, in cooperazione e coordinazione con le forze di sicurezza afgane ed in coordinamento con le forze della Coalizione, al fine di assistere il Governo afgano nel mantenimento della sicurezza, favorire lo sviluppo delle strutture, estendere il controllo su tutto il Paese ed assistere gli sforzi umanitari e di ricostruzione”. In vista del progressivo sganciamento dall’Afghanistan, gli alleati stanno operando per “incrementare le capacità, l’autonomia e le competenze” delle ricostituite forze armate locali. L’Italia ha assunto un ruolo centrale nelle attività di formazione e addestramento dell’esercito (ANA) e della polizia (ANP) afgani, un impegno oneroso dal punto di vista organizzativo e finanziario e che presuppone pure il loro accompagnamento materiale in vere e proprie azioni di combattimento. L’esercito italiano impiega sul campo i cosiddetti OMLT (Operational Mentoring Liason Teams), team composti da 20-30 consiglieri ed addestratori “a livello di Corpo d’Armata, di Brigata e di Kandak (battaglione)”. I cicli addestrativi hanno una durata di almeno sei mesi e spaziano dalle procedure tecnico-tattiche di fanteria, all’uso di armi leggere e pesanti, ecc. Nel 2008, si è pure tenuto un lungo addestramento sulle tecniche di “ambientamento e movimento in montagna”, destinato all’Afghan National Army, articolatosi in lezioni teoriche a Camp Invicta, sede del contingente italiano a Kabul e in attività pratiche in Italia, presso il 6° reggimento Alpini di Brunico (Bolzano).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La formazione di piloti e tecnici dell’Afghan Air Force viene effettuata invece nella base aerea di Shindand da personale dell’Aeronautica militare. Per i training, avviati il 2 novembre 2010, sono a disposizione due gruppi di consiglieri-addestratori accanto ai militari afgani destinati alla guida degli elicotteri Mi.17 di fabbricazione russa. Gli italiani hanno pure istituito corsi di specializzazione nel campo delle comunicazioni radio e radar, della gestione delle reti e depositi POL (petrolio, olio e lubrificanti), della manutenzione e del rifornimento dei velivoli, del supporto medico, ecc.. I voli addestrativi vengono svolti in cooperazione con l’Aeronautica militare ungherese che utilizza da diversi anni la stessa tipologia di elicotteri e con l’838th Air Expeditionary Advisory Group (AEAG) delle forze aeree degli Stati Uniti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ad Alenia North America, società controllata da Alenia Aeronautica (gruppo Finmeccanica), è stata affidata la formazione dei piloti e del personale addetto alla manutenzione dei velivoli da trasporto tattico C-27/G.222, la cui consegna all’aeronautica afgana è in fase di completamento da parte di US Air Force. Il contratto, del valore di oltre 4 milioni di dollari, prevede un anno di lezioni teoriche, la formazione pratica e l’addestramento in volo nello stabilimento Alenia di Napoli-Capodichino dei piloti afgani e degli advisor statunitensi che sono poi inviati a Kabul per operare con il personale dell’Afganistan National Army Air Corps (ANAAC). Nell’ottobre 2008, Alenia North America era stata protagonista di una strana triangolazione Italia - Stati Uniti – Afghanistan: la società aveva venduto ad US Air Force diciotto aerei da trasporto G.222 (già in uso all’aeronautica militare italiana), che dopo essere stati riammodernati erano stati trasferiti alle forze aeree afgane.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Imponente anche l’impegno addestrativo degli italiani a favore delle forze di polizia. Ad Adraskan ed Herat due team di carabinieri provenienti dall’organizzazione Territoriale dell’Arma e dai paracadutisti del 1° Reggimento “Tuscania” contribuiscono alla formazione di alcune unità del Comando Regionale dell’Afghan Uniform Police e dell’Afghan National Civil Order Police.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Militari dell’Arma e della Guardia di finanza partecipano anche alla missione di polizia “Eupol Afghanistan” dell’Unione Europea, nell’ambito dell’iniziativa di Politica Europea di Sicurezza e Difesa (PESD). La missione, iniziata il 15 giugno 2007, ha lo scopo di “sviluppare le attività di training, advising e mentoring del personale afgano destinato alla Polizia nazionale e alla Polizia di frontiera”. Grazie a un accordo bilaterale Italia-Afghanistan, carabinieri e fiamme gialle sono pure impegnati ad Herat nell’addestramento della polizia di frontiera e doganale, collaborando con il personale USA del Combined Security Transition Command Afghanistan (CSTC-A). Sempre ad Herat, Il Ministero della difesa italiano ha recentemente contribuito con 100.000 euro alla realizzazione di una nuova stazione della polizia afgana.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un colonnello del 3° Reggimento Bersaglieri è alla guida del PRT - Provincial Reconstruction Team che ha il “compito di supporto alla governance e di sostenere il processo di ricostruzione e sviluppo”, congiuntamente ad una componente civile rappresentata da un Consigliere del Ministero Affari esteri. La struttura controlla e gestisce buona parte degli interventi in Afghanistan finanziati con denaro della Cooperazione allo sviluppo. Negli ultimi cinque anni, PRT dichiara di aver costruito nel distretto di Herat “scuole, ospedali, carceri, strade e ponti” per il valore complessivo di 30 milioni di euro, 5,6 dei quali nel solo 2011. Entro la fine di gennaio sarà completata la prima tranche dei lavori di ampliamento del terminal del locale aeroporto (250.000 euro). Per lo scalo di Herat, i progettisti del Provincial Recontruction Team hanno predisposto un masterplan del valore di oltre 137 milioni di euro per realizzare un nuovo terminal, piste aeree e opere viarie di collegamento. Lo scorso 17 dicembre, il programma è stato presentato alle autorità nazionali afgane dall’ex ministro allo Sviluppo economico, Paolo Romani, neo-rappresentante dell’esecutivo Monti per lo “sviluppo economico dell’Afghanistan e del’Iraq”.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dal 2001 al 31 dicembre 2010, la Cooperazione italiana ha erogato 516 milioni di euro per finanziare “iniziative bilaterali e multilaterali” nel “settore infrastrutturale e degli aiuti umanitari” (103 milioni solo per il collegamento stradale Bamyan-Maidan Shar). Ventinove i milioni stanziati lo scorso anno per “progetti nel settore della governance, dello sviluppo rurale e agricolo e delle infrastrutture stradali”. L’Afghanistan è proprio la gallina d’oro di mercanti d’ami e grandi società di costruzioni. Nel 2012 potrebbero partire i lavori di ristrutturazione della strada Herat–Chishet Sharif. Prima beneficiaria, spiega Il Sole24Ore, la grande cava di proprietà del magnate statunitense Adam Doost (alla guida dell’American Chamber in Afghanistan), “che di recente ha chiuso un accordo di partnership con la Margraf di Vicenza per commercializzare in Italia e in Europa blocchi di marmo inizialmente per 5 milioni di dollari”. La guerra in Afghanistan si combatte per il gas e il petrolio ma anche in nome e per conto dei pescecani dei mercati finanziari planetari.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; Antonio Mazzeo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tratto da http://www.liberazione.it&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;14 gennaio 2012&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-6496949792647842887?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/6496949792647842887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/come-e-perche-litalia-addestra-gli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6496949792647842887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/6496949792647842887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/come-e-perche-litalia-addestra-gli.html' title='pc 20 gennaio - Come e perché l’Italia addestra gli afgani alla guerra'/><author><name>prolcomra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14906774277095131484</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-2888208739837608638</id><published>2012-01-19T18:10:00.002+01:00</published><updated>2012-01-20T07:54:00.153+01:00</updated><title type='text'>pc 20 gennaio - Israele acquista caccia Italiani in cambio di "radar anti-immigrati"</title><content type='html'>&lt;div&gt;osservatorioiraq&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'aeronautica militare israeliana rinnova la flotta e raccomanda l'acquisto di mezzi italiani&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nelle prossime settimane Israele procederà al rinnovamento della propria flotta aerea: in lizza per la vendita dei caccia da addestramento militare, oltre alla Corea del Sud, anche l’Italia, “raccomandata” dall’aeronautica israeliana direttamente al ministero della Difesa. Aerei che serviranno per addestrare i soldati di oggi e di domani a bombardare i civili palestinesi (nel caso in cui la Striscia di Gaza dovesse averne ancora 'bisogno').&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;di Cecilia Dalla Negra&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Che la cooperazione militare con governi che utilizzano la propria aeronautica per bombardare i civili non s’avrebbe da fare è un concetto che all’Italia – pronta a spendere 15 miliardi di euro per l’acquisto di 131 F-35 mentre chiede ai propri cittadini di “fare sacrifici” – sembra proprio non piacere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando si parla di affari – tanto più se di tipo militare – l’etica non trova spazio, e ogni acquirente è buono. Ancor meglio poi se l’alleato si chiama Israele e intrattiene con il nostro paese, storicamente, un rapporto di cooperazione militare  - che in gergo civile si potrebbe chiamare ‘complicità’ - che affonda le sue radici lontano nel tempo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ancor prima che esistessero un’aeronautica e un ministero della Difesa, in Israele, capaci oggi di acquistare i potenti mezzi usciti dalle fabbriche di morte dell’industria bellica italiana. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tra i primati che l’Italia può annoverare c’è anche la fabbricazione dei caccia da addestramento M-346. Alenia Arlemacchi la produttrice, per questi jet militari transonici di cui l’aeronautica israeliana ha raccomandato l’acquisto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Destinatari della “segnalazione” l’Israeli Defence Force – l’esercito israeliano – e il ministero della Difesa, che stanno discutendo l’acquisto di nuovi mezzi per sostituire quelli, ormai tramontati in troppe guerre, della flotta nazionale. La decisione sarà presa nelle prossime settimane, i vertici ancora non si sono pronunciati: c’è sempre da capire quale possa essere il tornaconto più conveniente. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;In lizza insieme all’Italia, infatti, c’è la Corea del Sud, con i suoi T-50 Golden Eagle, addestratori avanzati monomotore sviluppati grazie ad una joint venture con gli Stati Uniti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;“Entrambe i caccia corrispondono alle nostre esigenze” secondo quanto dichiarato da una fonte del ministero della Difesa, ma sembra evidente che sulla decisione finale peserà il contro-investimento in sistemi di sicurezza israeliani che i due paesi saranno disposti a fare. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un giro d’affari che, dalla Corea del Sud, porta alle casse israeliane circa 280 milioni di dollari l’anno in sistemi di difesa acquistati: una partita che il paese vorrebbe vedere ricambiata, tanto da aver accusato Gerusalemme di voler favorire l’Italia nelle negoziazioni per l’acquisto, pena il buon andamento dei rapporti diplomatici tra i due paesi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Già piuttosto tesi, a dire il vero, stando a quanto affermato dal quotidiano Ha’aretz, che stima in 1 miliardo di dollari circa l’ammontare complessivo dell’affare che sta per concludersi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Israele per il momento non si pronuncia – il portavoce dell’esercito, interpellato dal giornale, ha fatto sapere che “non discute di questioni professionali con i media” – ma è evidente che nella scelta peserà l’intenzione da parte dei due paesi di voler “contraccambiare” il favore con l’acquisto di mezzi di difesa israeliani. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma un punto di vantaggio in questo senso è stato già segnato dall’Italia, che negli ultimi tempi è stata particolarmente ligia nel rendere omaggio all’accordo di cooperazione militare ratificato con Israele (Legge 15/05/2005).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se non fossero bastate le esercitazioni congiunte nel deserto del Negev, e la base militare di Decimomannu, in Sardegna, che spalanca le proprie porte all’addestramento in volo con gli F-16 israeliani, a rafforzare i rapporti tra i due paesi è arrivato anche l’acquisto dei tanto avversati “radar anti-migranti”.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In Puglia, Sicilia e Sardegna – individuate per la futura installazione di questi impianti – le manifestazioni si moltiplicano nel silenzio dei media. Apparecchi denominati EL/M – 2226 ACSR, prodotti dall’azienda israeliana Elta System, che serviranno per “proteggere” le coste italiane dell’arrembaggio dei migranti, categoricamente rifiutati dalle popolazioni locali per le ripercussioni non solo etiche, ma anche ambientali e sanitarie che potrebbero avere. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Notizie che non fanno notizia, proprio come domande la cui risposta è intuitiva. A cosa servirà l'acquisto italiano degli F-35? A bombardare la prossima Libia. Così come i caccia da addestramento militare serviranno a preparare i soldati israeliani a bombardare la prossima Gaza. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2541329510772586152-2888208739837608638?l=proletaricomunisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/feeds/2888208739837608638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/israele-acquista-caccia-italiani-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/2888208739837608638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2541329510772586152/posts/default/2888208739837608638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proletaricomunisti.blogspot.com/2012/01/israele-acquista-caccia-italiani-in.html' title='pc 20 gennaio - Israele acquista caccia Italiani in cambio di &quot;radar anti-immigrati&quot;'/><author><name>prolcomra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14906774277095131484</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2541329510772586152.post-1747831875737847902</id><published>2012-01-19T17:00:00.003+01:00</published><updated>2012-01-19T17:25:05.848+01:00</updated><title type='text'>pc 18-19 gennaio - Sicilia e rivolta dei forconi .. che succede veramente ..posizione dei centri sociali e interventi da indymedia</title><content type='html'>Palermo : Centri Sociali al fianco dei "forconi" in lotta!&lt;br /&gt;Submitted by anonimo on Thu, 19/01/2012 - 14:22 banchebloccocentri socialicomunicaticrisidebitoeconomieequitaliaforconiitalialavoro / nonlavoromanovramontimovimentiPalermo&lt;br /&gt;Oggi per tutta la giornata una trentina di compagni/e dei centri sociali palermitani Anomalia e Laboratorio Arrigoni hanno partecipato e sostenuto il presidio del Movimento dei Forconi e degli autotrasportatori, svoltosi all’altezza di via oreto - rotonda di via regione siciliana - imbocco dell’autostrada, dove i manifestanti circa centocinquanta, hanno piu’ volte attuato dei blocchi stradali a singhiozzo mandando in tilt l’intero traffico in entrata e in uscita da Palermo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La protesta popolare che si sta diffondendo in Sicilia come tutte le proteste di questo tipo sono complesse, di massa e contradditorie, ma di sicuro parlano il linguaggio della lotta contro la globalizzazione, contro equitalia e lo strozzinaggio legalizzato che sta mettendo in miseria larghe fasce della societa’ siciliana , contro la casta politica di destra e di sinistra che sta mettendo in ginocchio i lavoratori e le loro famiglie , contro l’aumento dei prezzi della benzina . Soprattutto il movimento dei forconi quello che richiede lo vuole conquistare con la lotta. Blocchi stradali, fermo di tutti i tir che entrano ed escono dalla citta’, e momenti di propaganda contro i governi regionale e nazionale che incontrano a differenza di cio’ che dicono i media ufficiali la gran simpatia della popolazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Serve un po’ di chiarezza su alcuni punti, secondo noi, determinanti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tante critiche sono state fatte ai soggetti promotori di queste manifestazioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una di queste è che sarebbero gestiti e organizzati in maniera strumentale da alcuni personaggi vicini al partito di Lombardo (Mpa). Senza voler fare del becero moralismo o inviti alla comprensione pietistica rispondiamo col potere dei dati empirici e non della retorica: chi ascolta i soggetti protagonisti dei blocchi e delle manifestazioni a cui stiamo assistendo; chi legge i loro cartelli e volantini; chi incrocia i loro megafoni sa quanto peso abbia nei loro linguaggi la competa sfiducia verso tutta la classe politica (tutta!). Se poi a parlare per loro sono stati anche quel politicante dell’Mpa o quell’altro di Forza sud non ci stupisce più di quando assistevamo alle becere vetrine costruite attorno a presunti portavoce di altri movimenti (gli studenti in primis) che altro non erano che la "cattura partitica" di lotte e vertenze. Eppure, anche in questi anni di lotte studentesche e universitarie, qualcuno si costruiva legittimità per provare successivamente a vendere i movimenti al partito di "sinistra" o al sindacato di "sinistra".Questo ci ha mai impedito di stare dentro tali movimenti? Di provare a portare in essi i contenuti di una lotta antisistemica e autonoma? Quante volte dietro battaglie (in molti casi figlie dello stesso qualunquismo che ora si imputa ad altri) in difesa di "cultura e formazione" abbiamo dovuto convivere con le più fantasiose manovre elettoralistiche senza mai perdere di vista ciò che più ci interessa – soggetto, pratiche, linguaggi - ? Per fortuna abbiamo avuto ragione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una risposta veemente va data a chi agita lo spauracchio "fascista" a proposito delle lotte in questione. Il fatto che in alcuni contesti venga dato spazio a certe forze di estrema destra – crediamo sia "biologico", nella origini di questi movimenti, che venga ricercato supporto in chiunque lo conceda - non è forse più significativa la colpa di chi, non riconoscendo tutto quello cui abbiamo già accennato, rimanendo distante dalla materialita’ dei rapporti sociali, lascia spazio di agibilità a costoro che, ovviamente (e dove sta la novità?), cercano di agire questo spazio attraverso il loro sporco populismo? Non è forse il solito esercizio retorico di "sinistre da salotto" in attesa di momenti messianici già pronti e confezionati e mai pronta a "sporcarsi le mani" in dinamiche che vanno irradiate di contenuti, non certo tenute a distanza…eppure tanti di questi "manifestanti"erano venuti a bussare alle porte dei nostri centri sociali e delle sedi della sinistra "radicale": sono fascisti? Non crediamo! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi, militanti di centri sociali e di spazi occupati dellla citta’ di Palermo, sosterremo la lotta di "forconi" e autotrasportatori perchè frutto di una giusta battaglia e perchè ricca di positive e "incompatibili" energie; per questo, come sempre, saremo al fianco di chi lotta contro la crisi e questo intollerabile sistema. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studentato Autogestito Anomalia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laboratorio Vittorio Arrigoni &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PALERMO &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la rivolta dei forconi. chi c'è dientro e dentro veramente&lt;br /&gt;Submitted by anonimo on Thu, 19/01/2012 - 14:40 antifascismoforconiitaliarepost da altri mediaAltre città&lt;br /&gt;S’avanza sui media il movimento dei forconi siciliani. Un movimento che raccoglie qualche migliaio di sostenitori su Facebook e che in questi giorni manifesta per chiedere attenzione e, in definitiva, soldi per alcuni settori dell’economia siciliana in crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un movimento che muove da istanze corporative di alcune categorie imprenditoriali, segnatamente agricoltura e trasporti e che interpreta alla perfezione il ruolo di finta opposizione all’interno di un sistema marcio colluso, dal quale gli stessi che protestano hanno raccolto benefici per anni, premiando con il loro consenso chi poi li ha condotti al disastro insieme al resto del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un classico movimento populista, animato da un’estrema destra che spera di approfittare della crisi di un sistema di potere del quale ha largamente profittato e che, anche per questo, non intende minimamente mettere in discussione. Un movimento che procede su linee d’azione speculari a quelle della Lega al Nord, travestendo da opposizione chi ha governato fino a ieri e cercando di distogliere l’ira popolare dai veri responsabili di un’operazione di governo fallimentare, puntando ai sempiterni capri espiatori dell’estrema destra italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così i siciliani scesi in protesta, che in Italia hanno la regione con la più vasta autonomia, chiedono autonomia di spesa, si dicono contro la globalizzazione e chiedono addirittura la possibilità di stampare una moneta sovrana per la Sicilia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un “programma” che sembra scritto da uno dei tanti freak dell’estrema destra italiana, di quelli che insieme a Scilipoti combattono contro la piaga del “signoraggio” sparando tette e culi di Ruby Rubacuori e Sara Tommasi. È un’azione politica che ripete stilemi e parole d’ordine sempre care all’estrema destra, che da sempre quando va male punta il dito sulle “banche usuraie” e grida al complotto demo-pluto-giudaico-massonico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una destra nazionalista e ignorante, che ha l’unico interesse nel cercare d’inserirsi e di pesare in quei meccanismi di potere che dice di disprezzare in nome di una purezza ideale alla quale non può credere nessuno. L’impressionante imbarcata di camerati da parte dei governi Berlusconi, come da parte di sindaci come Alemanno, testimonia della purezza di questa gente che si riempie la bocca di parole come “onore” e poi striscia per ottenere un incarico pubblico, che spesso trasforma in un’impresa criminale ad esclusivo vantaggio personale o di qualche cricca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Moralizzatori populisti come la Lega, interessati solo a piazzare i Trota e altri famigli sulle spalle dei contribuenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una destra falsa e anche vigliacca, perché anche in Sicilia non ha il coraggio di alzare al voce contro Schifani o Alfano, mammasantissima della politica nazionale, e nemmeno ha il coraggio di attaccare Cammarata, il sindaco di Palermo che si dimette ora a due mesi dal termine del suo mandato perché dal prossimo mese non ha i soldi per pagare i dipendenti e non ha la voglia di fronteggiare le prevedibili proteste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un sindaco rimasto al suo posto anche dopo che si scoprì che aveva fatto assumere in Regione Sicilia il marinaio del suo yacht personale, che così era pagato dalla Regione anche se lavorava sulla barca del sindaco. Alla faccia dei forconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una destra vigliacca che non spende una parola o una riga contro la mafia e la plateale corruzione nelle istituzioni isolane, i problemi in Sicilia sono altri: la globalizzazione, l’euro, la moneta sovrana, il prezzo della benzina, il traffico…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una destra violenta, che cerca di amplificare una modesta protesta corporativa obbligando con la forza all’adesione anche chi non ne avrebbe voglia. Una violenza applaudita e acclamata dai siti d’estrema destra, anche da quelli che più dissimulano la loro appartenenza, come quello di Massimo Fini, nel quale si possono leggere alate parole di plauso, che si ritrovano anche più esplicite in altri siti dell’estrema destra. Viva la violenza rivoluzionaria, quella contro i camionisti che non aderiscono allo sciopero però, non quella contro i mafiosi o i politici che hanno divorato la Sicilia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una destra vigliacca che si nasconde dichiarandosi “apartitica” e “apolitica”, anche questo un espediente già visto e già usato anche dagli estremisti di Forza Nuova, che sostiene con forza la protesta. Apartitici, ma evidentemente non antifascisti. Un espediente classico che tuttavia non può nascondere la puzza di destra populista che promana dalla pagine ufficiale del Movimento su Facebook, dalla quale oggi si grida “onore alla Padania!” (con l’onore ci hanno la fissa) per un articolo a sostegno della protesta. Una retorica che riesce ad ingannare alcuni siciliani, ma fortunatamente non troppi, anche se anni di latitanza della politica “alta” dall’isola hanno indotto un evidente regresso della consapevolezza politica nell’isola, regresso peraltro comune a buona parte del resto del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Onore alla Padania, onore a Borghezio, onore a chi sputa sui terroni, onore all’autonomia mafiosa siciliana, all’onore dei Prizzi. E via con i manifesti e le grafiche nelle quali il tricolore si mescola al nero fascista. Niente onore ai piccoli imprenditori taglieggiati dalla criminalità organizzata, niente onore per i siciliani che pagano le tasse e non vivono di favori e assistenzialismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Serve autonomia alla regione più autonom
