sabato 15 dicembre 2018

pc 15 dicembre - Catania città fallita! Il capitalismo del “dissesto” permanente e generale accentra sempre più risorse per i padroni e taglia quelle per la gestione delle “periferie”

Per la prima volta una delle più grandi città del Paese dichiara il fallimento dei conti pubblici e dovrebbe “chiudere”! E prima di Catania era in forse Torino, e dopo Catania, è in bilico Palermo… Nella sostanza tante città, grandi medie e piccole, per non parlare delle piccolissime, sono in difficoltà con i “bilanci” resi sempre più asfittici dai tagli ai finanziamenti messi in pratica in questi anni dai governi di ogni tipo.
Certo una delle cause sta nelle spese elefantiache per l’apparato burocratico che in genere costa tantissimo in termini di soldi, ma che è sempre più necessario per chi di volta in volta è al governo di questi “enti periferici” al fine di provare a tenersi la clientela elettorale e provare a ripetere elezione dopo elezione a tenersi stretta la poltrona! Naturalmente questo alimenta la corruzione ad ogni livello!
A sua volta il grande “impegno profuso” in questa operazione impedisce agli stessi di occuparsi della gestione della “cosa pubblica”. Abbiamo tutti davanti agli occhi gli esempi di disastri quotidiani: strade, ponti, scuole e mense scolastiche, ospedali, trasporti,…
Per “risolvere” il problema lo Stato manda dei commissari che devono “tenere i conti in ordine”, ma che “razionalizzando”, tagliando ulteriormente la spesa, non fanno altro che peggiorare la situazione. E lo Stato, aggrovigliato ogni giorno di più in queste contraddizioni, mostra di fatto un suo lato debole!

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Catania, deliberato lo stato di dissesto economico: buco da 1,6 miliardi
13 Dicembre 2018

Con ventisette voti favorevoli e due astenuti, il consiglio comunale di Catania, a tarda sera, ha
dichiarato il dissesto economico finanziario dell'Ente per un 'buco' di bilancio di 1,6 miliardi di euro.
"Abbiamo provato in ogni modo di evitarlo - ha detto il sindaco Salvo Pogliese - ma la decisione dei giudici contabili non lasciava spazio a interpretazioni. Un fatto traumatico. Siamo la più grande città italiana in default, per la situazione debitoria di 1,6 miliardi di euro che abbiamo trovato. Non è il momento - ha aggiunto - di parlare come si è arrivati a questo, perché compete ad altri organi accertare le responsabilità. Non dobbiamo pensare che il dissesto sia l'Apocalisse. Catania è abituata a risorgere dalle proprie ceneri e ci riuscirà anche stavolta con l'aiuto di tutti".
Il Consiglio prima ha deliberato il bilancio consolidato del 2017 e votato all'unanimità un ordine del giorno che impegna l'Amministrazione a garantire le spettanze ai lavoratori del Comune e delle partecipate.
http://catania.gds.it/2018/12/13/catania-deliberato-lo-stato-di-dissesto-economico-buco-da-16-miliardi_967543/

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