giovedì 6 settembre 2018

pc 6 settembre - DA DOVE NASCE L'MFPR - MOVIMENTO FEMMINISTA PROLETARIO RIVOLUZIONARIO


Iniziamo, con questa breve nota, a pubblicare alcune note, scritti, interventi che vogliono spiegare le ragioni del Mfpr, le sue basi ideologiche, teoriche, politiche, il suo lavoro. Affinchè compagne, donne, ragazze, possano conoscere e entrare nel Mfpr e organizzare nelle loro città dovunque collettivi del Mfpr.

Nel 1995 si sviluppò un grande movimento delle donne che si definiva femminista ma che combatteva su tutti i fondi: l’oppressione delle donne, le forme sofisticate del dominio della borghesia nel movimento delle donne; combatteva anche all’interno del gruppi rivoluzionari chi voleva delegare le compagne a militanti di "serie B", combatteva l’idea che le donne non potessero prendere le armi ed essere l’avanguardia armata delle masse nella necessaria battaglia rivoluzionaria. 
E’ lì che nasce la teoria sviluppata del Mfpr. Esso prende da Mariategui, fondatore del Pcp, l’esistenza del femminismo proletario, che il femminismo non era una cosa unica, c’è il femminismo borghese, piccolo borghese e il femminismo proletario. Solo questo femminismo prolertario è  coerentemente rivoluzionario. L'Mfpr si collegava al materialismo storico dialettico e al pensiero di Marx Engels l'origine dell'oppressione delle donne e la critica filosofica della famiglia, per attaccare tutte le forme della famiglia borghese e tutte le catene che imprigionavano le donne anche nelle famiglie proletarie; affermava con chiarezza che la maggioranza delle donne sono proletarie; che nessun movimento delle donne poteva raggiungere gli obiettivi di una vera liberazione senza la rivoluzione e che per questo era necessario che il femminismo proletario fosse rivoluzionario.
Ma rivoluzione significa marxismo-leninismo-maoismo, significa Grande rivoluzione culturale proletaria che attacca tutti i domini della borghesia, "rivoluzione" significa rivoluzione nella rivoluzione perché nel corso della rivoluzione le donne devono trasformare il movimento rivoluzionario ed esserne trasformate.
Un organismo di questo tipo non c’era mai stato prima in Italia e in altri paesi imperialisti. 

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