domenica 2 aprile 2017

pc 2 aprile - Sulla speciale lezione sull'Antidühring di Engels tenuta dal Prof. marxista Di Marco a lavoratori, lavoratrici e studenti in lotta a Palermo

Questa società ci vuole ignoranti e sottomessi, ma grazie a persone di elevata cultura come il professore Di Marco abbiamo avuto occasione di capire meglio… il suo sapere ci aiuta a portare avanti le nostre battaglie sempre più forti e decisi. Grazie professore!” Grazia
"La libertà nasce dalla coscienza della necessità", una frase che mi è rimasta impressa!!! Libertà racchiude il vero senso della vita, libertà di scelta, di espressione, di libero arbitrio, libertà di sentirsi vivi, senza la costrizione che impone il sistema corrotto e corruttibile!!! Grazie Prof Di Marco, in quest'epoca dei "giorni nostri" si tende ad impoverire la cultura del sapere e del bisogno umano perchè un popolo ignorante è più facile da domare” Rosy

Questi sono alcuni dei messaggi arrivati a caldo dopo l’entusiasmante pomeriggio trascorso Giovedì 30 Marzo presso il palazzo Cefalà a Palermo, in cui parecchi lavoratori e lavoratrici, studenti e altri giovani hanno partecipato alla lezione tenuta dal Prof Giuseppe Di Marco sul testo scritto da Engels “Antidühring”.

Una lezione speciale, di “classe” per una classe particolare, fatta di lavoratori, di precari, di donne, di giovani, quelli che lottano tutti i giorni… una lezione  rientrante nel ciclo di formazione operaia, su un classico della teoria del proletariato che il Prof Di Marco, docente marxista di filosofia della storia e dell'economia dell’Università Federico II di Napoli, ha spiegato e analizzato in alcune sue parti, suscitando la curiosità e forte interesse dei presenti.


Dopo un primo bel momento in cui tutta l’assemblea con un applauso ha solidarizzato con le compagne e le lavoratrici e i lavoratori, colpiti dalla repressione in questi giorni, in città come Taranto e Bergamo, la relazione del Prof Di Marco è stata introdotta da un intervento di un compagno che ha inserito le lotte quotidiane che si portano avanti in un quadro più largo che pone la necessità di “ragionare su di esse… cosa ricaviamo dalle lotte? siamo uguali? ma alcuni lavorano e altri no… abbiamo bisogno di capire ma spesso pensiamo male, sembra che pensiamo con la testa del padrone, per così dire…perché le idee dominanti di ogni epoca sono le idee della classe dominante… e questo è “normale”; se a questo aggiungiamo che la classe dominante ci mette l’asso con i suoi think tank (centri studi) che servono a rafforzare questa “normalità, anche noi abbiamo bisogno dei nostri think tank… ne abbiamo accumulato in questi 150 anni e oltre… si chiamano la nostra storia di classe,  i nostri classici, abbiamo bisogno enorme di “fermarci”,  di razionalizzare, di ricordare perché stiamo lottando … insomma di teoria, filosofia…Il compito di elevare la coscienza è dovere di una formazione sindacale e politica per contribuire ad un vero cambiamento sociale…


Quindi è iniziata la lezione del Prof Di Marco con una premessa che ha contribuito positivamente a preparare la testa degli “ allievi” alla relazione successiva sul testo: “…il Capitalismo porta con sé la crisi, l’impoverimento, questa società ha chiuso la sua fase storica… è un sistema che non si può riformare e la lotta contro di esso è una necessità… La vera libertà è la coscienza della necessità… necessariamente il capitalismo deve transitare in una nuova società  anche se ciò potrà accadere tra 100, 200 anni… la necessità della teoria che nasce dall’analisi della lotta pratica… riportare le radici dei disagi sociali alle lotte immediate che si conducono… acquisire una visione più generale… diceva Gramsci “ l’operaio conosce 10 parole, il padrone ne conosce 100 per questo è padrone” … rapporti di forza/guerra di classe… le tre forme di lotta necessaria economica, politica e teorica…”
E' seguita la spiegazione/analisi del testo di Engels in particolare su alcune parti che abilmente collegate dal Professore, anche attraverso esempi concreti e in alcuni casi riportati alla realtà attuale, hanno fornito il quadro sostanziale del testo:
-      Dühring chi era e che cosa rappresentava? Perché Engels ha dovuto cimentarsi a scrivere questo testo? La solidarieta' e cooperazione tra compagni da un lato ma la lotta ferrea dall’altro contro le posizioni teoriche sbagliate 
-      La concezione materialistica della storia, la natura che è sempre in movimento e in continua trasformazione, la dialettica, tutta la materia è in movimento e va avanti per contraddizioni, l’equilibrio è solo apparente… contro la visione idealista della storia
-      Alla base dei rapporti politici vi sono i rapporti economici, contro la visione errata di Dühring per cui tutto lo sfruttamento della classe dipende solo dai rapporti politici
-      L'uguaglianza come la intende la borghesia al potere per la quale in questa società siamo tutte merci uguali da sfruttare, mentre in una società socialista l'uguaglianza sociale deve essere costituita dalla ricchezza delle disuguaglianze degli uomini  che devono avere a disposizione tempo di lavoro, tempo libero e cura del fisico
-      Rapporto quantità/qualità nello sviluppo delle forze produttive nei rapporti sociali di produzione
-      Il concetto di violenza
-      Il socialismo


Alla fine della relazione applaudita  da tutta l’assemblea, sono seguite delle domande da parte in particolare di lavoratrici e un intervento con cui si sono voluti sottolineare alcuni punti trattati dal Prof Di Marco per ribadirne l’importanza della comprensione e trasformarli in fattori agenti nelle lotte che si portano avanti contro un sistema che ci opprime e ci sfrutta, in cui la produzione è sociale mentre l'appropriazione è privata, secondo la profonda concezione che deve essere alla base della nostra vita di compagni e proletari che lottano per una società diversa “ LA VERA LIBERTA’ NASCE DALLA CONSAPEVOLEZZA DELLA NECESSITA”.
Le lavoratrici e i lavoratori, gli studenti e le studentesse hanno donato al Prof Di Marco non senza emozione un biglietto con le foto delle lotte più significative messe in campo in questi ultimi anni, con questa dedica “ Grazie per l’impegno militante al servizio della classe lavoratrice. Noi lottiamo ogni giorno ma la nostra pratica non può rafforzarsi se non è irrobustita dalla teoria e analisi necessarie per trovare la vera soluzione ai problemi sociali”

Nei prossimi giorni pubblicheremo il video della lezione.

D. per Proletari Comunisti  Palermo
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Di seguito altri messaggi inviati dai lavoratori e dagli studenti al Prof Di Marco.
QUESTA SOCIETA' NON CE LA FA' PIU'!!! IL CAPITALISMO PORTA CON SE’ LA CRISI, L'IMPOVERIMENTO, LO SFRUTTAMENTO!!! LA LOTTA DEVE ESSERE ECONOMICA, POLITICA E TEORICA!!! L'UNICA COSA DA FARE E' CONTRASTARE QUESTA SOCIETA'!!! NON CI FA PIACERE MA E' NECESSITA' LOTTARE!!! QUESTE ALCUNE FRASI DELLA BELLISSIMA LEZIONE DI OGGI CON IL PROFESSORE DI MARCO… Giorgia

“Sono rimasta colpita nel momento in cui il Prof Di Marco ha parlato di uguaglianza tra uomini cosa che oggi in questa società non esiste perchè lo stato capitalistico ha preso posizione per fare accrescere la disuguaglianza sociale fra gli uomini” Antonella

“Utilizzare processi deduttivi x tradurre la realtà e soprattutto la nostra realtà è sicuramente desueto e non facile. Ma può portare qualcosa in più anche come modus operandi e sistema di pensiero in previsione delle dure situazioni che ci attendono. E una voce altra da noi in tutto e x tutto da una visione oggettiva a fortiori ratione” Giuseppe

“Un’esperienza positiva, ho apprezzato già l'antidhuring quando lo abbiamo cominciato in sede, il prof é stato molto chiaro ed è riuscito a spiegare in termini poi semplici lo sfruttamento capitalistico contestualizzandolo all'oggi, da approfondire il discorso dell'eguaglianza borghese su cui possiamo e facciamo leva nelle rivendicazioni economiche e non solo… Insomma un'esperienza da rifare, si elevano le coscienze di operai, lavoratori  e studenti” Marco

“Siamo fortunati a ricevere informazioni da persone che hanno studiato una intera vita, la stramaggioranza lo fa per i suoi interessi personali e non per i più oppressi della società che a loro volta sono e siamo indeboliti da questo sistema…” Vincenzo

"Nel Prof Di Marco prima di tutto ho visto un compagno al servizio del proletariato e dei lavoratori. Una lezione che è servita a chiarire (ma ancora da approfondire) la natura di questo sistema e di ciò che produce, come scienza reale e materiale, cioè vera. La verità che nasconde la borghesia dando una visione mistica di questa società. Il Prof ha avuto la grande abilità di spiegare la scienza del proletariato, "semplificandola" per i lavoratori. I lavoratori adesso hanno una visione un po più nitida, combatteranno i padroni perché padroni, ladri di lavoro nella loro natura di classe borghese. La teoria può portarci ad essere liberi, avendo coscienza della necessità. Una necessità che ha solo una parola d'ordine: ONE SOLUTION REVOLUTION! Grazie prof Di Marco, grazie compagno! " Salvo

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