sabato 11 marzo 2017

pc 11 marzo - La CGIL della Camusso ha attivamente boicottato lo sciopero delle donne - Non ce ne possiamo dimenticare per tutti gli altri giorni... - MFPR

Da una lettera di NON UNA DI MENO
...Prendiamo atto della scelta della CGIL di non convocare lo sciopero per l’8 marzo 2017 e, quindi, di non aprirsi alla richiesta del movimento di farsi strumento utile delle istanze di autonomia e libertà che migliaia e migliaia di donne in questi mesi (in Italia come in tutto il mondo) stanno portando avanti con forza e determinazione. Prendiamo atto che non è, quindi, nelle intenzioni del più grande sindacato italiano rompere gli steccati corporativi che ormai sempre più lo segnano.

Apprendiamo inoltre con stupore che la Segretaria Camusso giudichi proprio queste richieste e, quindi, lo sciopero globale delle donne – a oggi sono 49 i paesi che hanno aderito in tutto il mondo –, qualcosa che si muove esclusivamente sul piano simbolico. Di qui, come già comunicato la scorsa
settimana anche dalla FIOM, l’indisponibilità a indire lo sciopero generale. Vogliamo allora ribadire, come abbiamo fatto nel corso dell’incontro con le rappresentanti FIOM, che questo sciopero è invece maledettamente concreto, come maledettamente concrete sono le motivazioni che hanno portato le donne di tutto il mondo ad alzare la testa e a mobilitarsi. La piattaforma che stiamo scrivendo – il Piano femminista contro la violenza – sta lavorando all’individuazione di risposte altrettanto concrete ed efficaci al problema della violenza maschile sulle donne, intesa come questione sistemica e strutturale, che attraversa quindi tutti gli ambiti della vita delle donne, non da ultimo quello del lavoro.

Non Una Di Meno continua, quotidianamente, a ricevere centinaia di comunicazioni che riguardano la diffusione nei luoghi di lavoro, da parte non solo dei datori, ma anche delle RSU e delle rappresentanze sindacali territoriali, di informazioni tecniche relative allo sciopero scorrette se non apertamente false. Si dice alle lavoratrici che se il proprio sindacato non ha indetto lo sciopero non possono scioperare, che se non si è iscritte a un sindacato non si può scioperare, in alcuni casi si mettono in atto vere e proprie forme di ricatto o promesse di ritorsione. ....

Non una di meno

1 commento:

  1. Ormai è diventato il loro gioco preferito...boicottare ciò che fa paura......tremate trema cgil le streghe non sono tornate ma sono sempre qua!;!!! MARIELLA B. precaria Coop Sociale Messina

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