mercoledì 18 marzo 2015

pc 18 marzo - L'assedio alla BCE di Francoforte ci rappresenta tutti!


Blockupy Francoforte, assedio alla Bce e scontri
19.15 - Si sta concludendo il corteo che ha attraversato questo pomeriggio le strade del centro di Francoforte diretto alla sede della Deutsche Bank - la Banca Centrale Tedesca, nucleo dominante della Bce - e che ha visto la partecipazione di più di 20 mila manifestanti, per la maggior parte tedeschi ma anche provenienti da vari paesi europei. Nel corso del pomeriggio non sono stati segnalati scontri come invece era accaduto dall'alba fino all'inizio delle manifestazioni della mattinata. Per ora non è stato ancora diffuso un bilancio ufficiale definitivo degli arresti, che dovrebbero comunque essere alcune decine.
Tra i manifestanti oltre agli attivisti dei movimenti sociali e dei gruppi politici anche alcune centinaia di lavoratori precari - in particolare della multinazionale Amazon - e sindacalisti della Ig Metal, realtà che ha manifestato nel primo pomeriggio. Anche se la mobilitazione di Blockupy non è riuscita a impedire la cerimonia di inaugurazione dell'Eurotower al quale ha presenziato Mario Draghi, i movimenti sono comunque riusciti a bloccare la città - molti gli uffici e le scuole rimasti chiusi, consegna della posta sospesa, trasporto pubblico bloccato in alcuni quartieri - e a 'rovinare la festa' alla Troika
16.30 - Si è concluso il presidio di massa - migliaia i partecipanti - realizzato dalle 14.30  nella piazza di Roemerberg.os.
14.40 - Sono stati tutti liberati i manifestanti italiani che erano stati bloccati per ore in strada dalla polizia tedesca in assetto antisommossa,
11.15 - Il corteo che sta attraversando il centro di Francoforte, formato da cinque diversi manifestanti che in parte sono riusciti a confluire in un unico spezzone partendo in mattinata da diversi punti della città, ha raggiunto il blocco blu chiedendo l'immediata liberazione dei manifestanti bloccati dalla polizia.
10.35 - Sette auto della polizia date alle fiamme, otto poliziotti feriti - tra i quali alcuni ufficiali - e circa 350 persone arrestate o fermate: è il bilancio, provvisorio, fornito dalle autorità cittadine degli scontri avvenuti finora nel corso delle manifestazioni organizzate da Blockupy in diversi punti di Francoforte in contemporanea con l'inaugurazione della nuova sede della Bce, blindata da barricate e filo spinato e protetta da alcune migliaia di agenti in tenuta antisommossa
10.25 - Un parte del 'blocco blu', formata soprattutto da manifestanti tedeschi, è riuscita a uscire dall'assedio e a raggiungere alcuni dei punti dove la protesta è autorizzata a ridosso della zona rossa. La parte italiana del 'blocco blu' è invece ancora circondata dalla polizia che pretende di identificare tutti i manifestanti.
10.00 - Un folto gruppo di manifestanti - denominato 'blocco blu' - è stato completamente circondato dagli agenti in assetto antisommossa e da alcuni idranti, la polizia è riuscita a dividere il corteo in vari spezzoni. Quando i manifestanti hanno tentato di uscire dall'assedio contro di loro la polizia ha utilizzato gli spray urticanti al peperoncino e sono volate alcune manganellate.
9.10 - Sarebbero 4 e non 2 le autopattuglie della polizia date alle fiamme durante la notte da un gruppo di manifestanti. Durante gli scontri tra agenti e attivisti incappucciati avvenuti all'alba a poca distanza dalla nuova sede della Bce questi ultimi hanno incendiato pneumatici e cassonetti per ritardare l'intervento delle forze dell'ordine. La polizia ha già usato in mattinata i gas lacrimogeni per disperdere una folla di manifestanti che si era avvicinata 'troppo' all'area interdetta, protetta da filo spinato e transenne, mentre un'altra parte in attesa del corteo di metà mattinata sta manifestando a una distanza maggiore. Si segnalano già alcuni feriti lievi.
1bce
L’Eurotower, la nuova sede della Banca centrale europea alta 185 metri con due torri realizzata nel quartiere del Grossmarkthalle, i vecchi mercati generali della città e costata 1,3 miliardi di euro, è protetta dal filo spinato per impedire il possibile avvicinamento dei manifestanti. Per i contestatori la nuova sede, oltre a simboleggiare “uno spreco di denaro” in un momento di crisi economica, rappresenta la distanza “tra le élite politiche e finanziarie e il popolo”.

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