lunedì 26 agosto 2013

pc 26 agosto - VIAGRA PER LAVORARE DI PIU'

Dopo le pillole di Viagra ai soldati Usa in Afghanistan, per 
lottare "contro il terrorismo internazionale", ora viene 
fuori l'uso del Viagra per aumentare le prestazioni sul 
lavoro in Germania.

Per ora viene utilizzato soprattutto nei settori impiegatizi, soprattutto 
medio alti, o manageriali. Ma a quando il 
capitale lo userà per aumentare la produttività degli 
operai? Quando verrà usato anche dal capitale italiano?

I lavoratori per il capitale sono come mucche, galline 
a cui spremere più pluslavoro con metodi “normali” 
e sperimentati e metodi moderni.

L'efficienza e la “capacità” della Germania di tenersi 
ancora fuori dagli effetti più pesanti della crisi capitalista, 
prese come esempio non solo dalla borghesia italiana, ma anche nelle “chiacchiere da bar” di una parte 
della gente, e degli stessi lavoratori, 
si basa anche su questi sistemi 
che sanno tanto di metodi nazisti.

BERLINO – In Germania è boom di “viagra del lavoro”, psicofarmaci che aiutano a sentirsi più sicuri e in forma e a lavorare con più energia. Si tratta di medicine legalmente prescritte, non droghe vietate. Ma le conseguenze sono terribili: tossicodipendenza ed effetti collaterali chefiniscono per ammalare, con la conseguenza che i giorni di congedo per malattia si moltiplicano
I “viagra del lavoro”, ecco l’altra faccia dell’efficienza economica... dal 2002 al 2012 il consumo dei viagra del lavoro è aumentato di una cifra da capogiro, tra il 300 e il 400 per cento.
Il dato è una proiezione delle statistiche del numero delle ore di congedo malattie chieste e ottenute da persone attive nel mondo del lavoro che a causa della tossicodipendenza indetta da quei medicinali si sono ammalate, erano diventate zombie o ectoplasmi sotto la grisaglia o qualsiasi altro abito buono ai piani alti delle industrie esportatrici global player o delle banche di Francoforte. La Germania esporta più auto, aerei, elettronica high-tech, prodotti bancari, progetta auto di lusso jet o treni superveloci sempre più seducenti, abbassa ancora il rendimento dei Bund, i titoli sovrani federali...

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