venerdì 27 maggio 2011

pc 27 maggio - il sindaco di Firenze Renzi ..contro gli immigrati

** mercoledi' 25 maggio **
ore 17.30 al laghetto dei cigni, giardini della fortezza da basso
assemblea pubblica dopo lo sgombero della tendopoli dei rifugiati, per
aggiornarsi e riorganizzarsi

Dopo il quarto giorno di occupazione di piazza bambini di Beslan, gli
occupanti, un gruppo di rifugiati e richiedenti asilo africani,
rimangono ancora invisibili alla città di Firenze.
Il Comune, non solo non si è fatto vivo, ma ha mostrato il volto duro
della repressione. La Polizia Municipale ieri ha fatto irruzione nella
tendopoli in cui migranti e italiani stavano dormendo: hanno cominciato
a trascinare la gente fuori dalle tende, sfasciando e strappando i teli
e le strutture dei ripari provvisori, arrivando a spintonare ed a
prendere a calci gli occupanti. Il risultato dell’operazione, cosi’
come lo dipinge la stampa, è stato il referto di quattro vigili emesso
dall’ospedale dopo molte ore.
In ogni caso la ferma e decisa determinazione dei migranti e degli
italiani presenti, ha permesso di resistere allo sgombero. La
responsabilità di tutta questa operazione non può che essere attribuita
al sindaco Renzi, sempre più chiaramente destrorso nelle idee e nei
mezzi usati. Il sindaco rimanda i problemi cercando di nasconderli dalla
vista di tutti con la repressione. Il decoro di cui si riempe la bocca,
non è nient’altro che un tappeto sotto il quale nascondere le emergenze
a cui non sa e non vuole rispondere. È un Renzi sempre più scollato
dalla realtà, che di fronte a situazioni drammatiche e pesanti sa
parlare solo di decoro e senso estetico come un gretto e becero
bottegaio.
Il presidio permanente è stato velocemente e coraggiosamente
ricostruito. Ieri sera dopo una trattativa in Regione dove alcuni
assessori avevano promesso di impegnarsi per risolvere la situazione,
Renzi ha scavalcato tutti imponendo di nuovo uno sgombero
immediato.Stamattina alle otto la celere era appostata in piazza
indipendenza pronta ad intervenire e la digos intanto invadeva la piazza
intimando lo sgombero istantaneo della tendopoli, rendendo evidente
quali sono i metodi di questo illuminato sindaco e come non abbia
intenzione di occuparsi di problemi sociali gravi che rischiano di
sfociare in situazioni davvero esplosive.
L’ordine di Renzi è stato “sgomberare anche con la violenza se
necessario” e la polizia haeseguito perfettamente gli ordini. Per non
mettere ulteriormente a rischio le famiglie di migranti, le donne e i
bambini siamo stati costretti dopo 4 estenuanti giorni a smontare il
presidio.
Adesso i profughi hanno trovato rifugio nel giardino della fortezza in
attesa di un posto che li accolga.

/Assemblea dei Rifugiati politici somali eritrei e etiopi, Movimento
Lotta per la casa, NextEmerson, Brigate di Solidarietà attiva Toscana/

Nessun commento:

Posta un commento