martedì 11 gennaio 2011

pc quotidiano 11 gennaio - Milano criminalizzazione del movimento degli studenti .. a proposito della solidarietà della cgil

una ondata di denunce e intimidazioni a milano contro il movimento studentesco
proletari comunisti fa appello a una immediata mobilitazione di tutte le forze
comuniste, proletarie, rivoluzionarie, antagoniste e democrtiche a scendere in lotta
con gli studenti contro la criminalizzazzione del movimento
proponiamo da subito una mobilitazione al tribunale e al comune di milano a fronte
delle dichiarazioni di Di Corato che vuole portare il comune a costituirsi parte civile contro il movimento degli studenti
il movimento degli studenti non si ferma certo con la repressione

proletari comunisti - circolo di milano

a proposito della solidarietà espressa dalla CGIL milano



La Cgil milanese, per mano del suo segretario Rosati, ha scritto
una lettera agli studenti per dire che è al loro fianco contro le
“possibili azioni legali” avviate per le mobilitazioni studentesche.

Nella lettera Rosati scrive: “viste le notizie apparse sui giornali
relative a possibili azioni penali nei confronti delle mobilitazioni
studentesche, riteniamo politicamente indispensabile dare vita a
iniziative di sostegno alle mobilitazioni democratiche in difesa della
cultura e del diritto all’istruzione”. Bene che vuol dire? Che la Cgil
è incondizionatamente dalla parte degli studenti? Nemmeno per sogno. Da
un lato la Cgil “percepisce” il discredito che hanno le forze
politiche, della cosiddetta opposizione, agli occhi degli studenti dopo
che la battaglia degli studenti e il 14 dicembre hanno smascherato l'oscena rappresentazione e la convergenza tra governo e falsa opposizione nel criminalizzare il movimento e nel testativo di dividerlo in buoni e cattivi, e quindi scende in campo “proponendosi” come alternativa credibile. Ma credibile ‘nde cché,
direbbero a Roma. Proprio quel 14 dicembre la Cgil,non solo non era in
piazza ma avevaisolato la stessa Fiom che a quella manifestazione aveva aderito, pur non portando gli operai. La Cgil-in particolare quella del “nuovo corso”, quello della signora Camusso - ha risposto negativamente all'appello proveniente dal movimento studentesco e dagli operai scesi in piazza con la fiom il 16 ottobre.
La cgil ha sempre sconfessato e contrastato le forme di lotta con le quali si è
espresso il movimento degli studenti – radicalità-assedio dei palazzi-
scontro frontale- ponendosi, loro si, come esempio e riferimento anche
per gli operai, di ciò che è necessario fare.
come può quindi seriamente essere solidale a fronte di denunce e criminalizzione proprio di quelle forme di lotte ?
Qual è la dote di credibilità che la Cgil può vantare? Anche guardando allo scontro e al referendum alla fiat la cgil esorta” democraticamente ad accettare l’esito del voto truccato imposta dal fascismo padronale di marchionne...

comunque c'è un solo modo per chiamare la cgil allo scoperto su questo
rilanciamo il movimento
organizziamo iniziative contro la repressione

proletari comunisti - circolo milano

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