sabato 23 ottobre 2010

pc quotidiano 23 ottobre - alla Fiat sata Melfi - la fiat di marchionne apre il fuoco sugli operai

La Fiat disdice l'accordo e chiede di ridurre la durata delle pause a Melfi
Dal primo febbraio 2011 si passerà da due interruzioni da 20 minuti ciascuno a tre
pause da 10 minuti

MILANO - La Fiat ha comunicato la disdetta, con decorrenza dal 31 gennaio 2011, per
lo stabilimento Sata di Melfi degli accordi sulla metrica del lavoro, cioè
sull'organizzazione ed i tempi del lavoro, indicando che l'attuale metodo Tmc2 verrà
sostituito con il nuovo sistema ergonomico Ergo-Uas, lo stesso modello che entrerà in
vigore a Pomigliano. L'azienda ha inoltre convocato i sindacati per il 9 novembre per
un tavolo specifico al Giambattista Vico.


IL NUOVO SISTEMA - Tale sistema ergonomico, considerato migliorativo dall'azienda,
permette di ridurre le pause: dalle attuali due pause di 20 minuti ciascuna si
passerà ad un regime di tre pause di 10 minuti ciascuna, nell'arco del turno di
lavoro. La prestazione lavorativa viene quindi aumentata di 10 minuti.

Redazione online


licenziamenti repressivi, intensificazione dello sfruttamento, neo schiavismo operaio
arrivano alla fgrande alla fiat sata e rendono chiaro perchè si è attaccato frontalmente lo sciopero contro l'aumento dei ritmi e perchè si vuole decapitare gli operai dei loro delegati e stroncare con la forza il dissenso di massa- attualmente organizzato nella Fiom
tutto questo avviene con un ruolo attivo e ben orchestrato di fim-uilm-fismic-ugl
arriva allla sata un nuovo scontro tipo Pomigliano e la sfida di marchionne va raccolta
sin dai primi di novembre

proletari comunisti
24-10-2010

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